Torneo delle Province
30 Giugno 2024
Il tandem offensivo di Pinerolo, composto da Lorenzo Larotonda, Samuele Gallimberti e Francesco Casetta
Un primo tempo perfetto per raggiungere l'ambito traguardo e continuare a sognare. La Rappresentativa di Pinerolo accede alla finale del Torneo delle Province piemontese, dedicato alla categoria Under 14, battendo 2-0 la selezione del Comitato di Biella. Decisivo un approccio concentrato e determinato della squadra di Zambon, in casacca granata, forte del suo tandem offensivo composto da Samuele Gallimberti, Francesco Casetta e Lorenzo Laratonda, e brava a gestire il risultato nella ripresa. Si conclude in semifinale invece il cammino della squadra di Cariola, che ha comunque raggiunto un prestigioso obiettivo, impronosticabile alla vigilia della competizione.
La selezione di Biella, allenata da Paolo Cariola, comincia la partita con un atipico 3-4-1-2, affrontando a viso aperto il 4-3-3 degli avversari di Pinerolo, viceversa guidati in panchina da Paolo Zambon. Tuttavia, sin dai primi frangenti s'intuiscono le difficoltà nel mantenere corti i reparti da sponda biellese e a risentirne è appunto il tridente difensivo, costretto continuamente ad un uno contro uno atleticamente ostico.

La terna arbitrale, composta da Apicella, Pedrazzini e Balzano della sezione AIA di Novara
La prima avvisaglia, al 6', denota tutte le criticità del sistema di gioco biellese: Casetta ruba palla a Cambieri da ultimo uomo e s'invola verso la porta, ma l'esterno offensivo apre troppo il piattone e spedisce largo. Il pericolo corso non sembra spronare ad un cambio immediato di assetto e l'approccio alla gara dei biellesi non inverte la rotta, tanto da subire poco dopo il gol dello svantaggio. Questa volta è l'attaccante pinerolese Gallimberti ad anticipare il difensore Busho, il centravanti salta anche il portiere e viene steso in area. L'arbitro Apicella di Novara non ha dubbi e assegna calcio di rigore, che proprio il numero 9 scuola Infernotto realizza aprendo l'interno sinistro e spiazzando Pellegrino. L'assalto dei granata di Pinerolo è impetuoso, Casetta sulla destra è imprendibile e pochi istanti dopo confeziona un'altra occasione ghiotta: palla rimorchio per Gallimberti, velo del centravanti per l'accorrente Larotonda, che di prima intenzione spacca la traversa.
Il gol subìto, e il raddoppio sfiorato, scuotono finalmente i biellesi, che al 12' mettono la testa fuori dal guscio con una percussione individuale di Mouatamid, bravo a progredire su tutta la fascia sinistra, ma purtroppo impreciso nella conclusione finale. Al 18' ecco anche la seconda chance con una conclusione da fuori di Nobile, disinnescata agilmente da Angelo, ma sono solo due barlumi di speranza spezzati un giro d'orologio dopo. Al 19' infatti, un'altra disattenzione difensiva costa cara a Biella, Casetta sfugge nuovamente alla marcatura, vince un rimpallo con il portiere in uscita e insacca facilmente a porta sguarnita. Nei cinque minuti finali logicamente la formazione di Cariola prova ad accorciare le distanze per rientrare nello spogliatoio con un mezzo sorriso in più, ma le belle incursioni palla al piede di Gallo non sortiscono l'effetto voluto. 2-0 Pinerolo all'intervallo.

LA DEDICA SPECIALE - Samuele Gallimberti dedica gol e vittoria al suo professore di matematica
La selezione di Biella esce dagli spogliatoi con un piglio diverso e, nonostante alcune sortite ancora targate dall'asse Larotonda-Casetta da sponda pinerolese, i primi sussulti arrivano. Al 6' è ancora Mouatamid a rendersi pericoloso grazie alla sua velocità, lesto a sfruttare un lancio lungo e a saltare il portiere pinerolese, ma sul più bello l'attaccante della Chiavazzese si allunga il pallone. A rendersi pericoloso è anche il capitano Maina, uno dei pochi rappresentati dei regionali in campo (Biellese). I suoi inserimenti diventano essenziali per le trame offensive dei biellesi e in uno di questi ha l'opportunità di ritrovarsi davanti al portiere, ma una splendida diagonale di Tuninetto sventa ogni minaccia.
Alla fine la prima reale chance per accorciare il punteggio arriva però solo al 19' e serve un monumentale Angelo per mettere in ghiaccio risultato e qualificazione: su un'altra palla lunga scodellata dalla difesa biellese, è ancora Mouatamid a sopraggiungere a tu per tu con l'estremo difensore, che però si fas trovare pronto e con un miracolo a mano aperta respinge il diagonale mancino dell'attaccante avversario. Nulla da fare dunque per i gialli di Cariola, che non riescono a tramutare in un gol della bandiera il forcing finale e che devono arrendersi. Vince 2-0 Pinerolo che in finale affronterà Torino B.
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L'esultanza finale dei ragazzi della rappresentativa di Pinerolo sul campo di Baveno
CP BIELLA-CD PINEROLO 0-2
RETI: 10' rig. Gallimberti (P), 19' Casetta (P).
CP BIELLA (3-4-1-2): Pellegrino 6, Busho 6, Cambieri 6, Nobile 6.5, Lunardon 6 (23' Ramella Pezza sv), Brunello 6.5 (6' st Perinotto 6), Moglia 6.5, Gallo 7, Zanella 6 (16' st Bloise 6), Maina 7, Mouatamid 7 (25' st Moi sv). All. Cariola 6. A disp. Fiallo, Givone, Salussolia, Borri Bertramasso, Bulai.
CD PINEROLO (4-3-3): Angelo 7.5, Belletti 7, Benetello7, Baronetto 7, Tuninetto 7, Iaccarino 7.5 (1' st Finiguerra 7), Casetta 7.5, Palermiti 7.5, Gallimberti 8 (18' st Ianniciello 7), Drago 7 (12' st Mansueto 7), Larotonda 7.5. All. Zambon 7.5. A disp. Zylja, Karimi, Barison.
ARBITRO: Apicella di Novara 7
ASSISTENTI: Pedrazzini e Balzano di Novara.
CP BIELLA
Gallo 7 Per distacco il migliore dei suoi. In un primo tempo complicatissimo è l'unico a cui non manca il coraggio di provare a puntare sempre l'uomo. Spesso ci riesce e sterzando verso l'interno mette qualche pallone insidioso per la retroguardia pinerolese.
Maina 7 Discorso simile a quello fatto per Gallo ma che vale per il secondo tempo. Prova a prendersi sulle spalle la selezione dimostrando di meritare la fascia da capitano. Si mette spalle alla porta a ricevere tra le linee e si fa notare per alcuni dribbling riusciti. Non riesce a incidere negli ultimi metri ma perché a fermarlo ci sono spesso due se non tre avversari.
Mouatamid 7 Nel corso del primo tempo sembra poter essere il più pericoloso dei suoi sfruttando la grande velocità di cui dispone. Anche nella ripresa aziona il motore appena può ma manca di lucidità dentro l'area di rigore.

CP PINEROLO
Angelo 7.5 Praticamente mai chiamato in causa per 45 minuti, ma alla prima occasione buona per mettersi in mostra davanti al nutrito pubblico di Baveno si esibisce in una paratissima su Mouatamid che gli vale una menzione speciale. Volo d'Angelo.
Iaccarino 7.5 Fosforo e polmoni davanti alla difesa. Leader della mediana che contribuisce in maniera significativa a fare girare alla grande la squadra nel primo tempo.
Casetta 7.5 Un gol da opportunista e tante, tantissime corse con e senza palla lì sulla destra. Ottima intesa coi compagni di riparto e tassello fondamentale nel successo pinerolese.
Palermiti 7.5 Uomo ovunque nel centro nevralgico del gioco. Perfetto nelle due fasi, lavora con intelligenza nelle schermature ed è il più pronto a fare ripartire in fretta la manovra ribaltando il fronte.
Gallimberti 8 MVP della semifinale. Si guadagna e trasforma il rigore del vantaggio. Per il resto si muove da centravanti consumato spalle alla porta e delizia anche con alcune giocate di intelligenza calcistica rara come il velo per Larotonda che centra in pieno una sfortunata traversa.
Larotonda 7.5 Treno instancabile sulla sinistra, ottimo nella connessione con Gallimberti e Casetta e prezioso anche in ripiegamento andando a dare una mano agli altri reparti per tenere corta la squadra.
