Under 19
20 Settembre 2025
PIO XI SPERANZE UNDER 19 • Balestrieri, Schiaffino e Spina, gli eroi della prima vittoria per il Pio XI Speranza
Alla prima chiamata del campionato, la Pio XI Speranza risponde bene, con una vittoria al cardiopalma tra le mura amiche. E pensare che tutto sembrava già in discesa dopo quarantacinque minuti, con il 2-0 maturato con lo stesso schema su rimessa laterale e una serie di occasioni per fare il terzo. La reazione del Cus Bicocca però c'è stata e la seconda frazione è diventata un grande macedonia di eventi, con le squadre lunghe e imperfette - normale alla prima uscita - e tanti errori e prodezze che hanno scandito il passare dei minuti. Alla fine il Speranza è riuscita a tenersi stretta un dolcissimo 2-1, che le permette di iniziare il campionato con il piede giusto.
L'inizio di gara fa subito intravedere uno spartito che rimane tale per tutta la prima frazione: la Speranza gestisce meglio e con più costanza il possesso e macina occasioni, mentre il CUS tiene botta e cerca il momento giusto per colpire in ripartenza. Per i padroni di casa sale presto in cattedra capitan Beltrandi, che orchestra il gioco cercando soprattutto le salite di Fakih e Spina. Dall'altra parte il CUS si affida alle fiammate in arrivo dalla sua catena di sinistra, con il duo Ragazzini-Vigano in grande forma. Nonostante una migliore gestione dei giallo-verdi l'equilibrio rimane intatto per i primi minuti, con la Speranza che inizia a farsi sentire con quella che diventerà l'arma vincente della partita: la rimessa laterale. Proprio su questo fondamentale spesso trascurato, i padroni di casa si rendono subito pericolosi all'inizio, sfiorando il vantaggio e poi, poco dopo, trovandolo. Da sinistra batte lungo con le mani Anania, pescando l'inserimento dell'altro laterale Balestrieri, che schiaccia verso la porta spiazzando Trambaioli al 15' (1-0).
Nei minuti successivi la stessa situazione rischia di tornare decisiva, con Spina e poi ancora Balestrieri che sfiorano il raddoppio, mentre la difesa del CUS resta un po' immobile e sorpresa e non chiude bene l'area. Le occasioni alzano l'entusiasmo dei padroni di casa che premono a ripetizione, facendo entrare in partita anche l'attacco. Alla mezz'ora, infatti, è Romano a rendersi protagonista con uno slalom perfetto al limite dell'area, calciando poi a botta sicura e non trovando di poco la rete, anche a causa di una deviazione. L'unico squillo in ripartenza per il CUS arriva invece nel finale, con Schiaffino che deve volare per annullare un buon tentativo di D'ambrosio. Quando poi sembra tutto avviato verso l'1-0, la Speranza colpisce ancora, sempre con la stessa arma: Anania crossa e al centro dell'area arriva il gol di testa, questa volta di Spina, che fa 2-0.
I nuovi entrati e un nuovo spirito riaccendono la squadra di Sforza e fin dalle prime battute della ripresa si capisce che il CUS ha tutte le intenzioni di andare a recuperarla. Nei primi minuti regna però uno stallo senza grandi occasioni, con la Speranza che fa bene muro davanti alla sua area e il CUS che fatica a trovare lo spunto là davanti. A stappare il secondo tempo è quindi un gol del tutto inatteso, arrivato nella fase in cui la Speranza sembrava sempre più sicura di trascinare il doppio vantaggio fino al termine e il CUS invece perdeva certezze. Dal nulla però, ecco il gol di giornata: sugli sviluppi di un'anonima azione a centrocampo Ragazzini scaglia via il pallone per allontanarlo, alzando un campanile che - controluce - piove dritto sotto la traversa di Schiaffino, sorprendendo il portiere (2-1). Il gol trovato esalta il CUS che torna alla carica cercando le fiammate di D'ambrosio e Vigano ed ecco che al 23' arriva l'episodio che potrebbe completare la rimonta: Vigano scappa via alle spalle della difesa ed entra in area dove, dopo un contatto leggero ma evidente con Bolognesi, cade a terra.
Per Pierro non c'è dubbio: si va dagli undici metri. A prendere il pallone è il subentrato Fiori, che si carica la pressione del rigore del pari. Il giocatore del CUS calcia un rigore discreto, abbastanza angolato, ma il riflesso di Schiaffino è miracoloso e il numero uno si riscatta subito, negando la grande chance del 2-2. Da quel momento il CUS si butta in avanti alla disperata, sprecando un paio di ottime punizioni e andando vicino al pari soprattutto con un destro da fuori del solito Vigano. A partita praticamente finita, poi, arriva un altro episodio controverso: sugli sviluppi di una punizione gli ospiti insaccano il 2-2 in mischia ma Pierro ferma tutto e comanda punizione per i padroni di casa. Gli ospiti circondano l'arbitro ma la partita va in archivio sul 2-1, con la Speranza che trova una vittoria meritata e il CUS che rimpiange le occasioni finali. E tra prodezze, errori e tante emozioni, possiamo dirlo tutti: è tornato il campionato.
PIO XI SPERANZA-CUS BICOCCA 2-1
RETI (2-0, 2-1): 15' Balestrieri (P), 45' Spina (P), 16' st Ragazzini (C).
PIO XI SPERANZA (4-3-3): Schiaffino 7.5, Balestrieri 7, Anania 7, Zaglio 7, Beltrandi 7 (22' st Sceresini 6.5), Bolognesi 6.5, Spina 7.5 (33' st Bubba sv), Littera 6.5 (41' st Castellin sv), Romano Marco 7 (15' st Riva Carlo 6.5), Spinelli 6.5, Fakih 6.5 (23' st Suffritti 6.5). A disp. Kolleshi. All. Ferraro 7. Dir. Beltrandi.
CUS BICOCCA (4-3-3): Trambaioli, Moretti, Ragazzini, Romero Gomez (14' st Arlati 6), Ferrari, Pellini, Troiani (30' st Radice sv), Mainardis (1' st Fiori 6), Russo (14' st Aiello 6), D'Ambrosio, Vigano (49' st Paonessa sv). A disp. Carena, Ba. Dir. Sforza.
ARBITRO: Pierro di Milano 6.
PIO XI SPERANZA
Schiaffino 7.5 Inizia bene la partita con un grande intervento alla prima occasione, poi nella ripresa diventa protagonista. Prima si fa sorprendere con un tiro da centrocampo, dopo sventa il rigore e chiude la porta. Reazione di grande personalità per il più giovane della squadra.
Balestrieri 7 Stappa il match con una bella incornata su rimessa e sfiora la doppietta con un'occasione fotocopia. Partita di spinta e sostanza.
Anania 7 Con le mani serve due cioccolatini da rimessa che portano alle prime reti, poi dietro alza il muro e non si fa mai superare
Zaglio 7 Inizia a rilento la gara ma poi cresce sempre più con il passare dei minuti, diventando quasi insuperabile nel finale.
Beltrandi 7 Il capitano resta sempre al centro della lotta e si fa sentire su ogni contrasto, anche quando c'è da andare a saltare con avversari più forti fisicamente.
21’ st Sceresini 6.5 Assicura energie importanti alla squadra nei minuti finali.
Bolognesi 6.5 Prova di grande fatica e attenzione, sempre costante in marcatura e bravo nel leggere i tagli avversari. Nel finale pasticcia un po' e causa il rigore.
Spina 7.5 Pericolo costante per gli avversari, bravissimo ad abbinare corsa e qualità. Il gol è la ciliegina su un'ottima prestazione. (33’st Bubba sv)
Littera 6.5 Nel primo tempo agisce da esterno e si vede poco. Molto meglio nella ripresa quando entra sempre di più nel vivo delle azioni offensive. (41’st Castellin sv)
Romano 7 Un'ottima partita di intelligenza e lavoro sporco, arricchita da qualche scintilla offensiva degna di nota.
14’ st Riva 6.5 Mezz'ora di corsa e sacrificio massimo per aiutare i suoi.
Spinelli 6.5 Aiuta e ripiega costantemente, poi davanti è poco lucido in qualche buona situazione.
Fakih 6.5 Si fa trovare sempre bene negli spazi e non si risparmia mai, anche lui però poteva sfruttare meglio qualche chance.
22’ st Suffritti 6.5 Sostituisce Fakih dando energia e corsa per il finale.
All. Ferraro 7 La sua squadra ha idee e talento e sa sfruttare alla grande il proprio campo e gli episodi. Partendo dalle vittorie casalinghe si può sicuramente costruire un campionata ambizioso.

CUS BICOCCA
Trambaioli 6 Sulle due reti forse poteva fare qualcosa di più, ma non è il responsabile diretto. Sempre sicuro invece nelle altre - poche - occasioni che gli arrivano.
Moretti 6.5 Dalla sua parte gli avversari faticano di più a sfondare, soprattutto nel primo tempo. (25’st Radice sv)
Ragazzini 7 Uno dei migliori a prescindere dal gol (voluto? Trovato? in ogni caso memorabile). Prestazione di spessore e grande importanza in tutte e due le fasi.
Romero Gomez 6 Battaglia in mezzo al campo e buona copertura, svolge il compito senza grandi alti o bassi.
13’ st Aiello 6 Cerca di dare il suo contributo nella fase di maggior spinta.
Ferrari 6.5 Inizia prendendo un cartellino che è molto bravo a gestire ed è autore di un paio di interventi cruciali nell'ultimo terzo di campo.
Pellini 6 Buona prova di lotta con il nove avversario, come tutta la difesa va invece migliorata la marcatura soprattutto sui piazzati.
Troiani 6 Fatica a trovare lo spunto giusto e ha poche chances per incidere.
Mainardis 6 Primo tempo sufficiente con qualche buono spunto, poi esce all'intervallo.
1’ st Fiori 6 Entra e dà nuova linfa alla squadra, senza riuscire però ad incidere. Pesa l'errore dagli undici metri, anche se vanno dati maggiori meriti al portiere che demeriti a lui.
Russo 6 Marcato bene e sempre accerchiato, fatica a trovare palloni e rischia tanto con due entrate nervose su cui l'arbitro poteva essere ben più severo.
13’ st Arlati 6 Collabora bene con i compagni di reparto e cerca uno spunto che non arriva.
D’Ambrosio 6 Ha una grande occasione che non sfrutta nel primo tempo, poi fatica ad entrare in partita.
Vigano 7 Il più elettrico là davanti, spesso l'unico in grado di accendere la scintilla. Nel primo tempo sfiora la rete, nel secondo guadagna il penalty e una punizione al limite. (45’ st Paonessa sv)
All. Sforza 6 Gestisce bene i cambi e la sua squadra si dimostra ben allenata, anche se in fase offensiva sembra ci sia ancora una quadra da trovare e, soprattutto, bisognerà migliorare la difesa su quei piazzati.

ARBITRO
Pierro di Milano 6 Partita difficilissima da arbitrare da solo, in cui tutti gli episodi chiave sono sempre al limite e il nervosismo è alto. Valuta bene sul rigore e sul gol annullato nel finale, mentre si perde dei contatti decisi su cui potevano essere giusti dei cartellini.