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Under 17

Il bomber segna ancora, i galletti la riprendono al fotofinish

Il grande ritorno dal Lascaris della punta porta ancora avanti i viola, gli ospiti la riprendono nel finale

Il bomber segna ancora, i galletti la riprendono al fotofinish

CENISIA-ASTI 1-1 UNDER 17 • Nizar Omari (Asti)

Cenisia e Asti si incontrano per uno di quelli che può essere definito big match del girone. Da una parte i padroni di casa, con 3 punti, dall'altra i galletti con un punto, conquistato alla prima giornata con il Chisola. Le violette di Secci si presentano con un robusto 4-4-2, con la linea di centrocampo composta da Soldo, Ukpowman, Lasagno e Petruzzella. I ragazzi di Frasca invece si predispongono in un 3-4-3 più offensivo, con il trio d’attacco composto da Manta, Bosco e Conconi. Al termine dei 90' il tabellino recita 1-1. In vantaggio i viola con Robazza, pareggia tutto nel finale Omari.

LA PARTITA

Il match inizia con una fase di studio prolungata che occupa i primi 20 minuti. Le squadre si danno battaglia, agonisticamente parlando, in ogni zolla di campo. Entrambe giocano molto sulle fasce, ma le difese sono sempre molto attente a disinnescare qualsiasi situazione di potenziale pericolo, lanci o imbucate che siano. La partita rimane in fase di stallo per altri 10 minuti dove le formazioni cominciano a spingere di più verso l’area, tentando un affondo decisivo prima dello scadere del primo tempo. Ci va vicino l'Asti grazie allo splendido colpo di testa di Bosco, che in torsione gira la palla sul secondo palo, trovando l’opposizione del legno a negargli la gioia del gol. E come recita un famoso detto: “gol fallito, gol subito”. Al 40’, su un lancio lungo dalla difesa, Robazza tenta di addomesticare la sfera, contrastato al contempo da Crispoltoni, si ritrova a tu per tu con Cozzo, che non trova il pallone da rinviare e permette allo stesso Robazza di realizzare la rete dell’1-0. Il primo tempo si conclude così.

Nella ripresa Frasca cambia subito due uomini per provare a riprenderla il prima possibile: dentro Sconfienza e Omari, fuori Tagliavia e Manta. La gara riprende con un piglio differente poiché Cenisia e Asti non si risparmiano, aumentando di fatto l’intensità di gioco. Al 2’ Sconfienza lascia partire un tiro-cross dalla destra che impensierisce Cipriani, costretto a smanacciare in fallo laterale. Poco dopo invece sarà Cozzo a rifarsi con una buona parata su un tiro insidioso da fuori area. Aumentano le occasioni e gli spazi per entrambe le squadre, tutto può succedere ora. Al 10’ ancora Sconfienza riceve un’imbucata interessante, calcia in diagonale, trovando un attento Cipriani a chiudergli lo specchio della porta. Altri cambi per ambo le panchine. Secci mette dentro Pellegrino, Chius, Borio e Tessitore, al posto di Lograno, Petruzzella, Morando e Ukpowman. Per l’Asti invece dentro Mozzone, Giugliano e Giaretto, fuori Cannoniero, Marchioretti e Longo.

Aumentano i giri del motore i galletti, che al 28’ trovano l’ottima conclusione da fuori di Longo, che prima di uscire dal campo, costringe Cipriani ad un'altra grande parata. Continua le azioni astigiane, questa volta per mano di Amorese, che sulla sua fascia e solo contro il portiere, tira addosso all’estremo difensore, divorandosi il pari. Ma è solo questione di  tempo perché arriverà al 33’, quando Paro effettua un cross lungo dalla destra, pescando Omari, il quale segna il pesantissimo gol dell’1-1. Negli ultimi minuti le due squadre cercano il colpaccio ed arrivano anche a sfiorarlo, ma al triplice fischio di Bodoir il tabellino recita 1-1 e un punto a testa per Cenisia e Asti.


Il TABELLINO

CENISIA-ASTI 1-1

RETI: 40’ Robazza (C), 33’ st Omari (A)

CENISIA (4-4-2): Cipriani 6.5, Cappello 6.5, Lograno 6.5 (17’ st Pellegrino 6), Zonza 6.5, Salvatore 6.5, Soldo 6, Ukpowman 6 (26’ st Tessitore 6), Lasagno 6 (34’ st Elmaraj s.v.), Petruzzella 6 (21’ st Chuks 6), Robazza 7, Morando 6 (25’ st Borio 6). A disp. Patella, Guan, Yasser. All. Secci 6.5. Dir. De Rosa

ASTI (3-4-3): Cozzo 6, Longo 6.5 (24’ st Giaretto 6), Crispoltoni 6.5, Marchioretti 6.5 (16’ st Giugliano 6), Tagliavia 6 (1’ st Sconfienza 6.5), Cannoniero 6 (16’ st Mozzone 6), Paro 6.5, Amorese 6, Manta 6 (1’ st Omari 7.5), Bosco 6, Conconi 6.5 (30’ st Para s.v.). A disp. Francalanci. All. Frasca 6.5. Dir. Demaria.

Arbitro: Bodoir di Torino 6.5

Ammoniti: 19’ st Longo (A) 


LE PAGELLE

CENISIA

Cipriani 6.5 Si è fatto trovare pronto in più di un’occasione, con parate importanti che hanno mantenuto la squadra in partita. Non ha avuto sbavature nelle uscite e ha trasmesso sicurezza al reparto difensivo.

Cappello 6.5  Sempre attento e concentrato, ha saputo leggere bene le situazioni difensive. Molto solido negli anticipi e nelle chiusure, ha spazzato via diversi palloni in momenti delicati.

Lograno 6.5 Prestazione positiva, ha fatto dei buoni tackle ed è stato sempre attento nelle chiusure. Si è proposto con continuità, risultando utile sia in fase di copertura che nell’appoggio ai compagni.

17’ st Pellegrino 6 È entrato con buona volontà cercando di dare freschezza. Non ha inciso particolarmente, ma si è fatto trovare pronto nelle situazioni difensive che lo hanno coinvolto.

Zonza 6.5 Molto fisico per tutta la partita, ha saputo contenere bene gli attaccanti avversari. Ha dato stabilità al reparto con interventi puntuali, mostrando grande attenzione nell’uno contro uno.

Salvatore 6.5 Ha disputato una gara ordinata e di sostanza, senza particolari sbavature. Si è fatto trovare sempre nella posizione giusta, garantendo equilibrio alla linea difensiva.

Soldo 6 Prestazione sufficiente, si è limitato al compitino senza strafare. Non ha commesso errori gravi, ma è mancato un po’ di coraggio nell’impostazione e nell’iniziativa personale.

Ukpowman 6 Non ha brillato particolarmente, restando spesso fuori dal vivo del gioco. Ha fatto il suo, ma senza riuscire a incidere in maniera significativa sulla partita.

26’ st Tessitore 6 Subentrato per dare energia, si è mosso molto ma senza lasciare giocate degne di nota. Ha comunque contribuito a mantenere viva la pressione nella fase finale.

Lasagno 6 Utile come riferimento offensivo, ha fatto delle belle sponde permettendo ai compagni di salire. Gli è mancato un po’ di incisività in area, ma il suo lavoro di sacrificio si è visto.

Petruzzella 6 Ha corso molto, ripiegando spesso per aiutare la squadra. Importante nel dare sbocchi offensivi, facendo salire i compagni, anche se non è stato sempre preciso nelle scelte.

21’ st Chuks 6 È entrato con il giusto spirito, mettendo fisicità in campo. Ha usato spesso la testa per giocare, rendendosi utile nelle palle alte e nei duelli.

Robazza 7 L’uomo più decisivo della partita: ha sfruttato un errore del portiere avversario per segnare. Oltre al gol, si è fatto vedere spesso davanti, lottando su tutti i palloni e mettendo in difficoltà la difesa rivale.

Morando 6 Ha lavorato con impegno, muovendosi molto senza palla. Tuttavia non è riuscito a rendersi realmente pericoloso, mancando un po’ di precisione nelle giocate decisive.

25’ st Borio 6 Subentrato con voglia, ha cercato di mettersi a disposizione della squadra. Non ha però avuto modo di incidere in maniera concreta sull’andamento della gara.

All. Secci 6.5 La sua squadra si presenta molto attenta in difesa per gran parte del match, ad eccezione del gol subito, è cinica nello sfruttare l’occasione del primo tempo e probabilmente se ci avesse creduto di più, avrebbe ottenuto anche i 3 punti.

ASTI

Cozzo 6  Ha commesso un errore che poteva indirizzare la partita, ma ha avuto la forza di reagire. Si riscatta con un paio di parate importanti, mostrando carattere e concentrazione.

Longo 6.5 Prestazione convincente: ha fatto salire la squadra con continuità e si è proposto spesso in fase offensiva. Ha dato respiro alla manovra e personalità in costruzione.

24’ st Giaretto 6 Entrato per gestire il finale, ha garantito solidità e ordine. Non si è preso rischi e ha portato a termine il compito con precisione.

Crispoltoni 6.5 Attento in marcatura e prezioso nei contrasti. Da sottolineare un intervento decisivo su Robazza, che ha evitato un pericolo concreto. Sempre concentrato.

Marchioretti 6.5 Difesa ordinata e solida, non ha lasciato varchi agli avversari. Ha saputo leggere bene le situazioni e ha mantenuto costanza fino alla sostituzione.

16’ st Giugliano 6 Subentrato senza timori, ha dato equilibrio con un approccio semplice ma efficace. Ha mantenuto il livello difensivo.

Tagliavia 6 Primo tempo sufficiente, attento ma senza guizzi. Ha rispettato le consegne, ma la sua prova è stata più di contenimento che di spinta.

1’ st Sconfienza 6.5 Ingresso brillante: si è reso pericoloso in più occasioni, dando velocità e imprevedibilità all’attacco. Una mossa azzeccata.

Cannoniero 6 Partita di grande sacrificio: ha recuperato diversi palloni e ha lavorato in copertura, anche se non sempre con precisione. Discreto, ma non decisivo.

16’ st Mozzone 6 Ha portato freschezza in mezzo al campo. Non ha inciso molto, ma ha contribuito a mantenere il ritmo alto.

Paro 6.5 Uno dei più propositivi. Ha cercato spesso la verticalizzazione e dal suo piede è arrivato il cross vincente per il pareggio. Ha unito corsa e qualità.

Amorese 6 Ordinato nella costruzione, ha impostato bene dal basso senza forzare le giocate. Meno visibile nella metà campo avversaria, ma importante per l’equilibrio.

Manta 6 Ha lavorato molto per la squadra, soprattutto in fase di pressing e ripiegamento. Gli è mancata incisività in avanti, ma la sua presenza è stata utile.

1’ st Omari 7.5 L’uomo in più: ha sfruttato al meglio fisico e tecnica, entrando subito in partita. Ha realizzato il gol del pareggio e si è reso più volte pericoloso, risultando determinante.

Bosco 6 Anche senza segnare, ha avuto un ruolo fondamentale attirando a sé le marcature. Ha creato spazi per i compagni e lavorato con sacrificio.

Conconi 6.5 Tra i più vivaci in avanti: ha saltato spesso l’uomo e cercato la giocata. È stato un riferimento costante in attacco, anche se non sempre preciso nell’ultimo passaggio.

All. Frasca 6.5 I suoi vanno sotto, dopo una gara interpretata splendidamente dalla retroguardia. Nel secondo tempo pesano gli innesti di qualità ed arriva anche la giocata vincente. Come per Secci, anche loro avrebbero potuto portarla a casa con un po’ più di cattiverai agonistica sotto porta.

Arb. Bodoir di Torino 6.5 Preferisce lasciar correre e fischiare solo quando necessario. Esegue tutto ciò con attenzione ed estrae il cartellino in una sola occasione, simbolo di una direzione ordinata della gara.

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