Under 19
11 Ottobre 2025
UNDER 19 LUCENTO - VANCHIGLIA · Lapo Ledda, Manuel Rao, Riccardo Dabija, Cristiano Ledda e Ettore Malberti sono i marcatori della straripante vittoria del Vanchiglia
Difficile da credere. Per chi è stato sugli spalti del Riconda ad assistere alla grande Classica (soprattutto per la categoria Under 19) del calcio Regionale, Lucento - Vanchiglia, è stato quasi surreale quanto visto: i padroni di casa, Campioni in carica della categoria, vengono travolti davanti al proprio pubblico, senza alcun segnale di reazione. Di fronte all'inermità dell'avversaria, dilaga il Vanchiglia, che raggiunge addirittura la manita, andando a segno due volte nel primo tempo, con Lapo Ledda e Malberti, e tre nella ripresa, con Rao, Dabija e Cristiano Ledda. Un Lucento troppo brutto per essere vero, che esce dal campo a testa bassa dopo la lezione ricevuta dai rivali.
Il Franco Riconda di Corso Lombardia è il teatro di uno dei più grandi big match del calcio torinese. Il Lucento di Gianfranco Maione (affiancato da Mino Giuliani) si schiera con un 4-3-3 con Losi in porta; Milito, Arfaoui, Ferla e Amorese in difesa; Marchetto è il play, Marinelli e Tomiato le mezze ali; Iorio punta centrale, Shaker il 2009 Perardi sugli esterni. Di tutta risposta Alessandro Campasso schiera il suo Vanchiglia con lo stesso modulo: Musso difende i pali, davanti a lui Rao e Tinaglia sulle fasce, Gambin e Duretto centrali; Taraglio in cabina di regia, Malberti e Maculan al suo fianco; davanti si muovono Lapo Ledda, Alcaro e Cordola.
LEDDA INARRESTABILE, LUCENTO IN BAMBOLA
L'atteggiamento in avvio fa subito la differenza: il Vanchiglia ha gli occhi che bruciano di fame e grinta, il Lucento sembra al contrario spento e lento. Al 4', prima sgasata di Lapo Ledda, MVP dello scorso turno contro il Lascaris: il numero 9 parte sulla fascia destra, svernicia Ferla e supera Arfaoui, che lo sgambetta in area. Per il direttore di gara è rigore, Ledda si presenta sul dischetto e batte Losi. Siamo solo al 5', ma i Granata sono già avanti.
La prima risposta di un Lucento che ha decisamente accusato il colpo arriva al 9': cross da destra di Milito, la palla sfila e arriva al giovane Perardi, che controlla e in un fazzoletto trova lo spazio per girarsi e tirare con il destro, palla che sfiora il palo. L'ingresso in campo non è per niente piaciuto al tecnico Maione, che prova a svegliare i suoi con indicazioni dalla panchina, pur non avendo successo. Si fatica a costruire, il pallone lo tiene meglio il Vanchiglia, che nel suo play Taraglio il fulcro del gioco. Nessun pericolo comunque per i due portieri Musso e Losi. Al 31' Alcaro colpisce l'esterno della rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Rao, al 32' è Shaker a crossare per Perardi che impatta di testa e manda fuori di poco.
Al 41' però il Vanchiglia riesce a trovare di nuovo il gol: recupero palla e veloce verticalizzazione per Alcaro, che sfrutta il buco nell'intervento di Arfaoui per portarsi a tu per tu con Losi. Tra il numero 7 ed il portiere c'è un forte contrasto, la palla rimane vagante e ci si avventa Ettore Malberti, che è il più rapido ad insaccare. Rimangono a terra Losi e Alcaro, per l'attaccante del Vanchiglia è necessario il cambio: dentro Cristiano Ledda.
Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0 e con un Maione visibilmente arrabbiato per la prestazione del suo Lucento, raramente si è visto qualcosa del genere al Riconda negli ultimi anni. Vanchiglia già vicino al 3-0 in due occasioni proprio allo scadere, decisamente più in controllo e in partita.
VANCHIGLIA DILAGA, CHE DEBACLE!
La guida tecnica dei padroni di casa opta per 4 cambi per l'inizio di questo secondo tempo: dentro Tusha, Perucca, Melano e Abrate, fuori Amorese, Shaker, Marchetto e Iorio. Maione cerca così di dare una scossa ai suoi, ma anche questa volta il suo tentativo fallisce.
Al 10' una fase difensiva decisamente passiva da parte del Lucento apre la strada centrale per Taraglio, che spara con il destro e testa i riflessi di Losi, che vola e respinge. Al 14' però succede l'impensabile: calcio d'angolo in favore dei padroni di casa respinto dalla difesa Granata, palla che arriva a Tusha, ultimo uomo, che temporeggia troppo nel rinvio e sbatte addosso a Lapo Ledda. Il numero 9 ha tutto il campo davanti, cavalca fino alla porta e cede a Manuel Rao, che deve fare il più facile dei gol e cala il tris. Incredulo Maione, increduli i tifosi sugli spalti, vola invece la squadra di Campasso sulle ali dell'entusiasmo.
Al 17' anche il portiere ospite Musso si mette in mostra, con una bella parata in tuffo a respingere una punizione di Abrate deviata dalla barriera. Al 20' è Perardi a provarci, ma il suo sinistro termina alto. Al 24' stacca Ferla di testa da angolo, ancora fuori misura. Tutti i tentativi del Lucento si stanno rivelando vani, non c'è modo di riaprire la partita, che intanto si incattivisce per il nervosismo dei padroni di casa. Al 28' il neo-entrato Dabija viene servito da Di Lorenzo in profondità, ma il suo mancino finisce largo. Il Vanchiglia si copre, abbassandosi per difendere il risultato, e aspetta solo il momento di ripartire. Al 42' ecco l'occasione: palla in profondità per Di Lorenzo che corre affiancato da Arfaoui. Il capitano del Lucento si mette davanti ma inciampa sul pallone, lasciandolo goffamente in area, dove Di Lorenzo cede all'accorrente Dabija, che incrocia il mancino e fa 4-0. E non finisce qui: al 45' un ultimo cross viene spizzato da Di Lorenzo per Cristiano Ledda che è solissimo sul secondo palo. Anche qui mancino e incrociato e ancora battuto Losi, è un incredibile 5-0 il risultato con cui si conclude il big match della seconda giornata. Sicuramente lascerà strascichi importanti nel Lucento, mentre il Vanchiglia vola e vince il secondo scontro diretto consecutivo, issandosi in testa alla classifica.
LUCENTO-VANCHIGLIA 0-5
RETI: 5' rig. Ledda L. (V), 41' Malberti (V), 14' st Rao (V), 42' st Dabija (V), 48' st Ledda C. (V).
LUCENTO (4-3-3): Losi 5.5, Milito 5.5, Amorese 5 (1' st Tusha 5), Marinelli 5.5, Ferla 5, Arfaoui 5, Shaker 5.5 (1' st Perucca 6), Marchetto 5.5 (1' st Melano 5.5), Iorio 5.5 (1' st Abrate 6), Perardi 6 (29' st Argiri 6), Tomiato 5. A disp. Okojie D. P., Roma, Paviglianiti, Zucolella. All. Maione - Giuliani 5. Dir. Francioso - Pesce.
VANCHIGLIA (4-3-3): Musso 6.5, Rao 7 (18' st Di Lorenzo 6.5), Tinaglia 6.5, Taraglio 7, Duretto 6.5, Gambin 7, Alcaro 6.5 (43' Ledda C. 7.5), Malberti 8, Ledda L. 8 (25' st Dabija 7), Maculan 6.5 (35' st Vaccaro sv), Cordola 6 (1' st Salerno 6.5). A disp. Marasca, Boscolo D., Hikam, Yadnom. All. Campasso 7.5. Dir. Fiusco.
ARBITRO: Guerra di Chivasso 6.5.
AMMONITI: 25' Rao (V), 38' st Duretto (V), 39' st Tusha (L), 40' st Taraglio (V).
LUCENTO

Losi 5.5 Cinque gol subiti in una giornata in cui era chiaro fin da subito che sarebbe andato tutto storto. Non ha particolari colpe sui gol, ma il reparto difensivo da lui guidato oggi fa acqua da tutte le parti. Ci ha abituati ad altri standard.
Milito 5.5 Spesso scavalcato dai lanci proveniente dalle retrovie del Vanchiglia, è costretto a rincorrere e perde molti duelli con l'esterno di riferimento. Preciso in qualche cross, molto meno nei restanti.
Amorese 5 Un tempo solo in campo, 45' horror in cui ogni cosa faccia sulla corsia mancina non riesce. Persino le rimesse laterali.
1'st Tusha 5 Ha più passo e gamba rispetto al compagno, ma è troppo ingenuo nel concedere il terzo gol, regalando di fatto la palla a Ledda quando avrebbe dovuto rinviare il prima possibile per evitare rischi da ultimo uomo.
Marinelli 5.5 Si fa spesso dare palla tra i piedi, ma non costruisce mai nulla di buono: costantemente schermato dalle strette linee avversarie, nella ripresa si perde anche in tocchi superflui e smarrisce la bussola.
Ferla 5 Sverniciato a più riprese da Ledda che lo fa sembrare un difensore totalmente diverso da quello che conosciamo: lento, impacciato e spesso in ritardo. Anche nell'area avversaria non riesce a rendere pericoloso con le sue zampate.
Arfaoui 5 Con la fascia da capitano al braccio, si ricorderà a lungo di questo pomeriggio che passerà negativamente alla storia: commette il fallo da rigore sullo scatto di Ledda, buca l'intervento in occasione del raddoppio, inciampa goffamente sul pallone e regala il 4-0. Giornata da dimenticare in fretta.
Shaker 5.5 Prova spesso a puntare l'uomo senza aver particolare successo, tanto che Maione preferisce lasciarlo negli spogliatoi a fine primo tempo.
1'st Perucca 6 Entra con il giusto piglio in campo e, nonostante la differenza di fisicità con gli avversari, lotta e prova ad andare al tiro.
Marchetto 5.5 Un ritmo davvero troppo blando e compassato per trovare spazi contro questo Vanchiglia. Tocca la palla troppe volte e gli avversari gli saltano addosso, rubandogliela con facilità.
1'st Melano 5.5 La musica non cambia troppo: il cambio di passo non arriva, il suo unico tentativo pericoloso è un tiro larghissimo da 30 metri.
Iorio 5.5 Parte bene, con qualche sponda utile e qualche fallo conquistato con furbizia. Dopodichè si spegne e viene avvolto e inglobato dalla difesa ospite che lo annulla.
1'st Abrate 6 Forse il migliore del Lucento nel secondo tempo, con forza e caparbietà sgomita, guadagna falli, pressa e tira in porta. La fortuna non lo premia.
Perardi 6 Il ragazzino (2009!) ha qualità e si vede lontano un miglio. La partita non è quella giusta per l'esordio da titolare, ma lui è senza dubbio l'uomo più pericoloso del Lucento.
29'st Argiri 6
Tomiato 5 Non trova spazi nè in mediana nè con le sue incursioni laterali. Viene costantemente respinto e si innervosisce, estraniandosi dalla partita.
All. Maione 5 Cinque, come i gol presi nel pomeriggio nero del Lucento. Lui lo ha capito subito, infatti dal primo minuto striglia i suoi chiedendo un cambio di passo. Con il passare dei minuti la sua rabbia diventa disperazione, non aveva mai visto il suo Lucento così.
VANCHIGLIA

Musso 6.5 Si tiene pronto durante tutta la partita e infatti nei rarissimi casi in cui è chiamato in causa risponde presente. Bella parata sulla punizione di Abrate, deviata dalla sua barriera.
Rao 7 Parte terzino, inizialmente soffre la vivacità di Perardi, poi prende le misure e sale in cattedra. La maturità che sta acquisendo giocando in Eccellenza la si nota nelle scelte di gioco sempre perfette. Nel secondo tempo passa in attacco e segna il più facile dei gol accompagnando bene il contropiede.
18'st Di Lorenzo 6.5 Entra per tenere alto il pressing anche in un momento in cui il Vanchiglia è schiacciato dietro. Riesce, toccando pochi palloni, a servire ben 2 assist e va vicino anche al terzo.
Tinaglia 6.5 Svolge il suo compito di terzino sinistro con diligenza, sbagliando il meno possibile e facendo le cose semplici in maniera precisa.
Taraglio 7 Playmaker con i fiocchi, ha la personalità di abbassarsi quasi sulla linea dei difensori per prendere palla e smistarla. Intraprendente anche nella metà campo avversaria, va al tiro ma Losi gli dice di no.
Duretto 6.5 Difensore solido, un po' ruvido e frettoloso con la palla tra i piedi, ma mai confusionario. Tiene sempre spalle alla porta prima Iorio e poi Abrate.
Gambin 7 Molto più elegante rispetto al compagno di reparto, porta bene palla e si occupa della prima impostazione con estrema tranquillità e fiducia nei propri mezzi. Non disdegna anche il lavoro sporco però, facendo a sportellate con gli attaccanti avversari senza paura.
Alcaro 6.5 Scende in campo subito con il piglio giusto, si muove bene nel tridente offensivo senza dare punti di riferimento e mette lo zampino in occasione del secondo gol. Così facendo, però, si fa male ed è costretto ad uscire.
43' Ledda Cristiano 7.5 Subentra alla grande, duettando benissimo con suo cugino e gli altri compagni. Arma in più in contropiede, ha gli strappi giusti e gli inserimenti precisi, si fa trovare pronto per insaccare il 5-0 allo scadere.
Malberti 8 Prestazione sontuosa in mezzo al campo, si muove tra le linee con leggiadria e alterna il compito di impostazione con Taraglio. Si inserisce, va alla conclusione e trova il gol, ma ripiega anche, dando l'impressione di essere un centrocampista totale.
Ledda Lapo 8 Inarrestabile. Quando si lancia sulla fascia è imprendibile, ha degli strappi brucianti che usa per superare Ferla ed Arfaoui in occasione del rigore procurato, e poi trasformato per l'1-0. Per il resto della partita fa un po' quello che vuole là davanti, non lo prendono mai.
25'st Dabija 7 Non velocissimo, ma tosto nel difendere la palla. Entra per dare respiro alla squadra e riesce anche ad andare al tiro due volte con il suo mancino: la prima non centra il bersaglio di poco, la seconda non sbaglia.
Maculan 6.5 Capitano e centrocampista tuttofare: non si nota troppo, non spicca, ma è sempre al posto giusto al momento giusto e sa sempre cosa fare con la palla tra i piedi. Esce in preda ai crampi dopo un intervento in scivolata generosissimo.
35'st Vaccaro sv
Cordola 6 Il meno appariscente del terzetto offensivo nel primo tempo, comunque si dà il suo bel da fare per tenere Milito all'erta.
1'st Salerno 6.5 Da terzino destro nel secondo tempo si comporta benissimo, tra diagonali preziose e corse su e giù per rincorrere gli avversari.
All. Campasso 7.5 Una giornata storica per il suo Vanchiglia, che vince, stravince e convince. Ora si può permettere di guardare tutti dall'alto, dopo aver vinto due scontri diretti e aver dato un chiaro segnale al campionato.