Under 16 Élite
26 Ottobre 2025
AC LEON UNDER 16 ÉLITE • Cavicchioli Diego, Mucci Jacopo e Valente Filippo i tre protagonisti della mattinata di Agrate
Chi l’avrebbe mai detto che a contendersi la vetta in questa prima fase di campionato siano proprio le due neopromosse, nel girone delle bergamasche agguerritissime? La sfida é valida per la vetta in classifica dopo lo stop inaspettato della Virtus Ciserano in quel di Sarnico. Entrambe a 15 punti in questo derby scoppiettante in via Archimede, chi se lo aggiudicherà guarderà di diritto tutti dall’alto. La Leon non ha mai preso gol in casa e non ha mai perso tra le mura amiche, mentre la Speranza Agrate di Sangaletti invece a punteggio pieno in trasferta e dopo il ko all’esordio contro il Caravaggio, i rossoverdi non si sono più fermati. Score identico: 1 sconfitta e 6 vittorie. Il derby che sancisce la nuova capolista termina con un trionfo della Leon per 2-0, a decidere il gol di Mucci su assist dell'appena subentrato Valente nella ripresa, a rompere un equilibrio ferreo e la zampata di Cavicchioli.
Si parte sul sintetico del centro della Speranza Agrate, per i padroni di casa in campo con il 4-4-2 a schermare il 3-4-1-2 della Leon. La gara si fa subito intensa con falli sistematici per spezzare il ritmo in una sfida parecchio sentita come la medesima. Da calcio d’angolo, mischia ad uscire nell’area della speranza, arriva a rimorchio Cavicchioli che di prima intenzione mette a lato un destro tagliente, che vale la prima vera occasione della gara al 23’. In un equilibrio regnante e con la formazione di Corti più propositiva al fronte della compagine di Agrate più verticale. Letture inccepibili di Iannantuoni dietro per la leonessa, con capitan Beggio si rifa alla grande dopo la disattenzione iniziale. La Speranza trova i varchi maggiormente sul settore di sinistra con Otranto da fare a spalla a Cipolla. Alla metà del primo tempo nasce un frammento di nervosismo tra le due panchine, il quale porta all'ammonizione per Sangaletti.
Gli ospiti continuano a fare girare il pallone, che porta alla grande giocata di Mucci nello stretto, finte e contro finte crea spazio dove non c’é e sfodera il destro sull’incrocio dei pali colpendolo. Più Leon sia ai punti che territorialmente in avvio ma gli Agratesi con le ottime diagonali di Biella, negli ultimi 20 minuti alza il baricentro, ma la partita é condita da duelli fisici e il vero filo conduttore dei reparti per Sangaletti é il fantasista Cristian Pozzi. Un retropassaggio della retroguardia della speranza, centrale al portiere scaturisce una punizione a due in area, ma Bizzarri di potenza la spedisce sulla barriera. Termina così la prima frazione di gioco sul risultato di 0-0 con parecchio agonismo e con le occasioni della gara risultanti dalla parte degli ospiti, i quali cercano la manovra avvolgente ma non sempre con ottimi risultati, nel complesso la Speranza sta gestendo correttamente le situazioni generali interpretando con più carattere la gara contro un avversario tecnico.
Si riparte nella ripresa senza cambi tattici e di interpreti. Speranza in crescendo nella ripresa vincendo tutti i duelli e arrivando sempre prima sulle seconde palle. Corti inserisce Valente al posto di Fedele e lo inserisce sul centro destra in mediana, è la mossa paga dopo pochissimi minuti. Perchè proprio il numero 18 pennella subito una palla incredibile dalla destra per l’inserimento di Mucci, il quale davanti a Piva gonfia la rete siglando il gol del vantaggio all 11’. Dopo il vantaggio la Leon inserisce Ronchi per Villa sulla fascia destra, ma dopo il gol, gli ospiti gestiscono il vantaggio a regola d'arte e non solo, e macinano un'altra occasione nitida. Locatelli sulla sinistra effettua un traversone basso a cercare Varisco, il quale in girata trova l’ottima risposta e miracolosa di Piva sulla linea, a negare il raddoppio ai Vimercatesi. Per Sangaletti si prepara ad entrare Fioretti al posto di Capra, per aumentare il volume offensivo alla ricerca del pari. Fuori Bizzarri dentro Colombo per Corti e dall'altra parte si sceglie Caputo per dare più imprevedibilità in avanti al posto di Kurukulasuiriya.
Beggio di personalità prende falli e responsabilità, nella ripresa sul vantaggio trasmettendo sicurezza ai compagni. Il raddoppio è solo una conseguenza, perchè la Leon, su palla carambolata al centro dell'area, trova il possesso di Varisco che fa la torre in mischia di testa e allunga per Cavicchioli, che da rapace in inserimento, mette il pallone alle spalle di Piva per il raddoppio al 21’. Dopo la rete, viene espulso il tecnico della Speranza Agrate, Francesco Sangaletti, un doppio giallo per la protesta rivolta al direttore di gara. I padroni di casa nel finale passano con la difesa a 3 per un 3-5-2 a uomo, cercando di leggere la gara tattica alla mezz’ora del secondo tempo. Berrettino e Pirola due ultimi baluardi, a battagliare fino alla fine. Speranza prova con qualche conclusione dalla distanza per cercare di rientrare in partita, ma l'occasione per calare il tris arriva dalle parti degli ospiti. Valente di interno piede prova la botta, respinge Piva e sulla ribattuta Napolitano la mette alta senza chiudere la gara a tutti gli effetti. Triplice fischio, cala il sipario e la Leon si prende la vetta con caparbietà e sicurezza sfruttando il passo falso della compagine di Ciserano.
Speranza Agrate-Ac Leon 0-2
RETI: 11' st Mucci (A), 21' st Cavicchioli (A).
SPERANZA AGRATE (4-4-2): Piva 7, Biella 6.5, Barzaghi 6 (27' st Gandino 6), Galbusera 6, Barba 6.5, Pirola 6.5, Kurukulasuriya 6 (18' st Caputo 6), Capra 6 (16' st Fioretti 6), Cipolla 6.5 (36' st Tacconi sv), Pozzi 7, Otranto 6.5. A disp. Galbiati, Morello, Sanvito, Ferraro, Barone. All. Sangaletti 6.5. Dir. Pirola.
AC LEON (3-4-1-2): Kalaj 6.5, Villa 6.5, Locatelli 6.5 (34' st Ruscelli sv), Berrettino 6.5, Beggio 7, Iannantuoni 7.5, Mucci 8, Cavicchioli 7.5 (25' st Ronchi 6.5), Varisco 6.5 (37' st Napolitano sv), Bizzarri 6.5 (16' st Colombo 6.5), Fedele 6.5 (7' st Valente 7). A disp. Canzi, Carotta, Tamborini, Gotti. All. Corti 8. Dir. Morri.
ARBITRO: Ricupati di Monza 6.5.
AMMONITI: Barzaghi (S), Berrettino (A).
SPERANZA AGRATE
Piva 7 Risposta miracolosa su Varisco nell'area piccola che rianima se non per molto lo spirito combattente dei suoi. Si impone anche nel finale sull'acuto di Valente evitando di subire il tris.
Biella 6.5 Chiude di gran carriera tutte le diagonali sul settore di sinistra, sicurezza e intensità nei contrasti coerente con lo sviluppo della gara.
Barzaghi 6 A tratti restio e non sempre impeccabile nelle letture.
27' st Gandino 6 Ingresso di qualità e rapidità nelle giocate in verticale, decisamente sul pezzo nonostante il risultato già quasi archiviato per la Leon.
Galbusera 6 Non subito fulcro del gioco come al suo solito, meglio in copertura che nella conduzione in cabina di regia.
Barba 6.5 Non si smentisce in una gara di cartello come la medesima, battaglia e cerca di non perdere nessun duello ed è dirompente sulle palle inattive e nei contrasti aerei.
Pirola 6.5 Come il suo compagno di reparto cerca di portare a termine il compito, a parte il miracolo di Piva su Varisco, il 9 dei vimercatesi non ha mai seriamente impensierito la retroguardia. Difesa non posizionata alla perfezione sul raddoppio.
Kurukulasuriya 6 Ha spazio spesso per andare in profondità anche se a volte si incaponisce sulle giocate, grande rapidità ed elasticità nelle gambe.
18' st Caputo 6 Inserito per dare ancora più imprevedibilità sulla fascia destra, in certi frammenti di ripresa ci riesce eccome.
Capra 6 Lavoro sporco tra le linee con movimenti intelligenti tatticamente, nel liberare Pozzi come portatore di qualità per vie centrali.
16' st Fioretti 6 Prova a dare centimetri in avanti ampliando il volume in area per cercare di riaprire la gara e trovare il pari rispondendo a Mucci. I ragazzi di Corti però quando alzano il muro, non corrono alcun rischio.
Cipolla 6.5 Fa reparto da solo, cercando di pulire tutti i palloni che gli vengono recapitati e quelli da lui recuperati in pressing. Spesso va in tandem con Otranto nello spazio, ma è l'ultimo a mollare per la formazione di Sangaletti senza perdere alcun duello fisico. (36' st Tacconi sv).
Pozzi 7 Il vero faro degli agratesi in tutto e per tutto. Sgroppate di qualità tocchi intelligenti nello stretto e classe immensa per il diez di via Archimede, a cui il baricentro della Speranza si aggrappa. Migliore in campo per i padroni di casa per distacco.
Otranto 6.5 Brucia il terreno sulla sinistra, sia quando si abbassa a fare il quinto di sinistra in fase di non possesso e sia quando si alza in coppia con Cipolla. Garra e sacrificio, atteggiamento da vendere.
All. Sangaletti 6.5 Nel primo tempo l'interpretazione della gara è quella giusta per le caratteristiche della Leon, verticalità e ricerca dell'errore per sfruttare le ripartenze. Si infiamma alla metà del primo tempo con Corti, data la tensione palpabile del derby e nella ripresa espulsione a parte, la qualità della Leon non lascia scampo. Alla prossima c'è la Virtus Ciserano, per due settimane di fuoco da sovrastare, dopo un avvio veramente sorprendente.

LEON
Kalaj 6.5 Chiamato in causa solo su conclusioni timide e prettamente sviluppate dalla distanza, bloccate senza alcun pericolo.
Villa 6.5 Intelligente tatticamente nella lettura delle situazioni sulla destra, con qualche pizzico di indecisione in avanti per spingere che viene cancellato dai suoi interventi.
Locatelli 6.5 Serve Varisco con un traversone basso che per poco non si trasforma in assist, quando sale lui si abbassa Villa e viceversa. (34' st Ruscelli sv).
Berrettino 6.5 Dopo aver fatto un pelino di fatica in avvio, non si snatura mai e soprattutto nella ripresa sale in cattedra a liberare le zone insidiose del campo e sempre lucido in intercettazione.
Beggio 7 Mente e anima della sua Leon. Prende la fascia da capitano dopo l'uscita dal campo di Bizzarri, imposta dalla linea difensiva facendo partire le sortite della capolista e nel finale prende falli, responsabilità calando l'elmetto per difendere il risultato. Sacrificio ma di qualità.
Iannantuoni 7.5 Ineccepibile in copertura nel corso di tutti gli 80' più recupero, anticipi in extremis e guida a regola d'arte la retroguardia in tutte le situazioni della gara. Zero sbavature.
Mucci 8 Incanta tutti come sa fare nello stretto, finte e contro finte e sbem, fa scoccare l'incrocio dei pali scheggiandolo. Nel suo repertorio sfoggiato, sblocca il risultato cogliendo il cioccolatino di Valente ed entra di diritto nei protagonisti della mattinata di Agrate.
Cavicchioli 7.5 Diga è l'aggettivo che più si addice alla sua prestazione in mediana, subito in avvio prova la stoccata a rimorchio al volo, di prima intenzione che si spegne di poco a lato. La prima occasione della Leon passa dai suoi piedi ed è lui a trovare il raddoppio da opportunista vero, bruciando tutti in velocità sfruttando la torre di Varisco. Troppo impattante.
25' st Ronchi 6.5 Porta a termine il compito di tenere l'equilibrio e alta la soglia d'attenzione generale per difendere il doppio vantaggio.
Varisco 6.5 Prima trova il miracolo di Piva da una distanza ravvicinatissima, non fa mai mancare il suo contributo in appoggio e poi d'intelligenza accompagna Cavicchioli al raddoppio. (37' st Napolitano sv).
Bizzarri 6.5 Di potenza nella punizione a 2 in area trova la barriera, la sua tecnica trasparisce dai suoi cambi di gioco e imbucate lette a dovere. Anche se non la partita su misura per il capitano della squadra di Corti, sa sempre come rendersi pericoloso.
16' st Colombo 6.5 Entra bene nei tecnicismi sin da subito e partecipa indirettamente al secondo gol.
Fedele 6.5 Allunga la squadra e aiuta a dare supporto alla mediana con lucidità e compattezza nel primo tempo.
7' st Valente 7 Che impatto! Uno dei primi palloni toccati dopo il suo ingresso, decide di trasformarlo in una pregevolezza per Mucci che vale il gol del vantaggio. Interpretazione dettagliata della gara, mette il primo mattone sul successo dei suoi.
All. Corti 8 La sente più di ogni cosa, come conferma nel pre partita, l'esito è in grado di cambiare il mood a tutta la domenica. Ma i leoni di Vimercate dopo un equilibrio inconfondibile nel primo tempo, nella ripresa continuano con calma a far girare il pallone fino al gol di Mucci, servito dalla mossa Valente al posto di Fedele. Il raddoppio viene di conseguenza, quando comunque gli ospiti trovano le occasioni più nitide. Il duro è andato e dopo la sconfitta non così sonora come ha recitato il tabellino contro i bergamaschi, la Leon non si è smentita.

ARBITRO
Ricupati di Monza 6.5 Direzione idilliaca su tutti i mezzi contatti, difficile valutare la posizione di Cavicchioli sul secondo gol in linea e tenuto in gioco dall'ultimo difendente della Speranza, diversamente forse la posizione di Mucci sul vantaggio, ma difficilmente riconoscibile.
Queste le parole di Luca Corti, tecnico della Leon dopo il colpaccio esterno di Agrate: «Partita sentita e pesante perchè loro sono una buona squadra, venire qui a giocare non sarà facile per nessuno. Sono ben organizzati, forti difensivamente con buona intensità e sono un bel gruppo. Per questo è stata una partita molto complicata, nel primo tempo non abbiamo avuto pazienza sbagliando tante scelte e tante giocate quindi ci siamo esposti al loro contropiede. Nonostante abbiamo avuto la doppia occasione, secondo me il primo tempo è finito in parità in maniera corretta. Nel secondo tempo loro sono ripartiti bene i primi 10', poi dall'1-0 mi è piaciuto molto come abbiamo gestito la partita, concedendo solo qualche calcio piazzato senza mai rischiare e abbiamo avuto più volte la chance per fare il terzo gol. Alla fine la vittoria è stata meritata, perchè abbiamo fatto una grande prestazione soprattutto difensiva, senza concedere niente con 50 metri alle spalle, il che non è per nulla semplice».
Si esprime così l'allenatore della Speranza Agrate, Francesco Sangaletti: «Alla fine è giusto così, sono due squadre costruite una per salvarsi e l'altra per vincere. Abbiamo fatto un primo tempo dignitoso, ci sono dei valori diversi in campo. Il primo gol per me è in fuorigioco ma il secondo è regolare, ed è un errore nostro, calcio d'angolo regalato e non siamo usciti sulla ribattuta».