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Under 14

È un derby di fuoco! La zampata del bomber annulla il rigore dei padroni di casa e salva i rossoneri

Accorsi replica alla rete di Arena dagli undici metri: a Paderno non ci sono né vinti e né vincitori

UNDER 14 • Accorsi Diego e Mirko Arena

UNDER 14 SCHIAFFINO-VIGOR MILANO • I due marcatori della partita: Diego Accorsi (a sinistra) e Mirko Arena (a destra)

Come volevasi dimostrare. Settanta minuti combattuti, giocati con un'intensità invidiabile da entrambe le squadre. Perché nessuno voleva uscire sconfitto dal primo atto della stracittadina. Infatti, il punteggio lo testimonia alla perfezione: 1-1, nel segno di Arena e Accorsi. Un punteggio che accontenta a metà soprattutto la squadra di Buschi, la quale interrompe la sua striscia di sette vittorie consecutive. E che lascia spunti positivi a Polignieri e a i suoi, capaci di tenere testa alla furia rossonera dall'inizio alla fine. Ora non resta altro che aspettare il ritorno, consapevoli che il 28 febbraio sia già cerchiato in rosso sui calendari di tutta Paderno Dugnano. Ma prima, c'è ancora un girone di andata tutto da vivere. Per provare sempre di più ad avvicinarsi all'obiettivo tanto ambito: rientrare tra le migliori quattro del girone

LO SCHIAFFINO PREME SULL'ACCELERATORE, LA VIGOR STRINGE I DENTI

Non può mai essere una partita come le altre. Non può esserlo perché giocare un derby è sempre qualcosa di speciale. E poi, in palio ci sono tre punti fondamentali per rimanere nelle zone alte della classifica. La Vigor per agganciare il carro delle prime quattro, lo Schiaffino per mantenere l'imbattibilità e il primato. A partire meglio sono proprio gli ospiti: punizione interessante dai venti metri di Prado, ma nessuno dei suoi compagni è pronto a ribadire in rete da ottima posizione. Qualche istante più tardi, invece, a provarci è Coppola (alla sua prima presenza nei Regionali), a cui mancano solo lo spazio e il tempo giusti per aprire le danze. I padroni di casa, ancora un po' frastornati dal brillante inizio degli ospiti, cercano di alzare il baricentro con coraggio e forza d'animo. Ma le occasioni migliori continuano ad essere della squadra di Buschi; prima il colpo di testa di Didoni (alto di molto), poi l'azione (quasi) perfetta di Balla - che a pochi passi da Perego non riesce ad avere il cinismo giusto per superare il numero 1 di Polignieri.

Ulteriori pericoli vengono creati dai rossoneri a metà del primo tempo, quando Accorsi - pescato dal lancio illuminante di capitan Prado - viene atterrato in area da Perego: per l'arbitro non c'è nulla. I neroazzurri reagiscono affidandosi soprattutto alle sgroppate di Porombac e ai calci piazzati, ed è proprio da qui che nasce la loro prima vera occasione da gol: Zappa imbecca da corner Tarabay, che si coordina perfettamente ma deve arrendersi alla super parata di Ferri. Nel finale i rossoneri tentano l'ultimo forcing offensivo prima dell'intervallo, ma a mancare sono sempre l'ultimo passaggio e un pizzico di concretezza in più quando conta. Lo dimostrano sia l'immensa palla gol avuta da Didoni davanti alla porta avversaria che il colpo di testa di Accorsi all'altezza del dischetto. Risultato? Equilibrio e una seconda frazione di gioco tutta da vivere. 

ARENA CHIAMA, ACCORSI RISPONDE

Anche nella ripresa i ritmi sono altissimi fin da subito. I ragazzi di Polignieri approcciano il secondo tempo con caparbietà e tanto cuore, provando a mettere immediatamente in difficoltà Prado & co. E l'occasione per sbloccare una gara fin qui serratissima arriva dopo otto minuti. El Nabash cade in area di rigore dopo un presunto contatto: per il direttore di gara - seppur con qualche dubbio - ci sono gli estremi per andare dagli undici metri. Dal dischetto si presenta Arena, che con freddezza trafigge Ferri e fa gioire il pubblico di via San Michele del Carso (9'). Da qui in poi, la partita si accende tantissimo (sia in campo che sugli spalti). Lo Schiaffino trova la forza di rispondere alla grande: il mancino dell'onnipresente Cermelli e l'incornata di Esposito (fuori di pochissimo) dicono più di qualcosa. Buschi inserisce anche forze fresche dalla panchina per invertire le sorti del match, dato che i minuti scorrono ormai inesorabilmente; dentro Denuzzo e Bassanello, fuori Coppola ed Esposito. Il numero 13 rossonero impiega pochissimo tempo per rendersi protagonista, conquistando un calcio di punizione estremamente prezioso.

Alla battuta va il solito Prado, Perego non trattiene e sulla respinta si avventa Accorsi: tap-in facile facile e parità ristabilita (27'). La rete appena siglata dà smisurata fiducia agli ospiti che, dopo aver finalmente raccolto quanto seminato per più di un'ora, cercano con le ultime energie rimaste anche la rete del sorpasso. Il monologo dello Schiaffino, però, viene interrotto dall'insidiosissimo colpo di testa di Kuci sulla punizione di Arena; qualche brivido per Ferri, ma si rimane sull'1-1. Per poco, perché la cavalcata di Prado avrebbe sicuramente meritato maggiore fortuna: il numero 8 rossonero si fa quaranta metri palla al piede e confeziona un cioccolatino per Accorsi, la cui conclusione viene bloccata da Perego senza troppi patemi. Ma non è ancora finita, perché l'ultima emozione degna di nota della partita porta la firma del neo entrato Mussetti, al quale manca la freddezza giusta per vestire i panni dell'eroe di giornata. Finisce dunque così il derby di Paderno Dugnano: un punto guadagnato per i padroni di casa, un po' di amaro in bocca per la squadra di Buschi

IL TABELLINO

VIGOR MILANO-SCHIAFFINO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 9' st rig. Arena (V), 27' st Accorsi (S).
VIGOR MILANO (4-2-3-1): Perego 6.5, Baldassarre 6.5, Magnoni 7, Kuci 7, Tarabay 7 (17' st Gregori 6.5), Arena 7.5, Zappa 7 (29' st Vieriu sv), Porombac 6.5 (17' st Kamgaing 6.5), Dossena 6.5 (23' Sow 6.5), Guerinoni 6.5, El Nabash 6.5. A disp. Giardina, Gjolaj, Scurtu, Yaser. All. Robustelli - Polignieri 7. Dir. Magnoni .
SCHIAFFINO (4-2-3-1): Ferri 7, Cermelli 7, Esposito 7 (19' st Bassanello 6.5), Lisi F. 6.5 (37' st Mussetti sv), Tetaj 7, Venturelli 7, Didoni 6.5, Prado 7.5, Accorsi 7.5, Balla 6.5 (28' st Cerri sv), Coppola 6.5 (15' st Denuzzo 6.5). A disp. Paccagnin, Lisi D., Brynzyla, Antonucci. All. Buschi 7. Dir. Feudale - Prado.
ARBITRO: Bovo di Monza 6.
ESPULSI: 43' st Didoni (S).
AMMONITI: Porombac (V), Tetaj (S), Prado (S), Balla (S).

LE PAGELLE

Perego 6.5 Nonostante l’imprecisione che porta alla rete di Accorsi, erige più volte il muro per proteggere la propria porta dagli attacchi dello Schiaffino e salvare i suoi.
Baldassarre 6.5 Di fronte ha un cliente ostico – Didoni – ma lui non si scoraggia. Anzi, argina al meglio il numero sette rossonero, limitandone la sua pericolosità.
Magnoni 7 Se gli ospiti escono dal rettangolo verde con un solo gol a referto, il merito è anche suo. Nel primo tempo è insuperabile, nel secondo si sacrifica più volte per resistere alle controffensive avversarie.
Kuci 7 L’altra pedina fondamentale della granitica difesa neroazzurra è lui. Solidità, centimetri, senso della posizione. E una minaccia costante nell’area di rigore avversaria, quando sale per svettare di testa.
Tarabay 7 Prestazione convincente per il tuttofare di Polignieri. Pur giocando – per la seconda partita consecutiva – in una posizione non propriamente sua, non delude. Macina chilometri sulla corsia di sinistra e interpreta bene entrambe le fasi.
17' st Gregori 6.5 Entra nel momento di maggiore spinta dello Schiaffino. Per questo motivo, si preoccupa principalmente della fase difensiva, svolta con efficacia e applicazione.
Arena 7.5 Si prende la responsabilità di calciare un rigore pesantissimo, e non trema affatto davanti a Ferri. Oltre a questo, compie un egregio lavoro in mezzo al campo. Lotta su ogni pallone e garantisce equilibrio alla sua squadra anche nei momenti di difficoltà.
Zappa 7 La qualità a centrocampo la dà indubbiamente lui. Tanti palloni sporchi ripuliti, tanti suggerimenti interessanti e intelligenti per i compagni più avanzati. Insomma, la mente di questa Vigor (29' st Vieriu sv)
Porombac 6.5 Quando parte in accelerazione, fermarlo diventa praticamente impossibile. Ciò che gli manca, però, è il guizzo giusto per accendersi del tutto e lasciare il segno.
17' st Kamgaing 6.5 La velocità è sicuramente la sua arma migliore. Lo mostra dal momento in cui fa il suo ingresso in campo, provando a sorprendere la retroguardia rossonera soprattutto in contropiede.
Dossena 6.5 È costretto a lasciare il campo anzitempo a causa di un infortunio muscolare rimediato dopo ventitré minuti di gioco. Ed è un peccato, perché la partita perde un potenziale protagonista.
23' Sow 6.5 Viene chiamato in causa all’improvviso, e si fa trovare pronto. Buono il suo impatto sulla gara e la sua intraprendenza dalla metà campo in su.
Guerinoni 6.5 L’emblema e il simbolo di una squadra che non molla per nessuna ragione al mondo. Esterno largo a sinistra o centrale di centrocampo, questo non fa la differenza. Lui, da vero capitano qual è, è l’ultimo ad arrendersi.
El Nabash 6.5 È da una sua iniziativa personale che nasce il rigore conquistato dalla Vigor, e poi trasformato da Arena. Ma non solo questo, perché combatte valorosamente per più di settanta minuti contro la difesa meno battuta del campionato.
All. Robustelli-Polignieri Lo abbiamo già sottolineato: una prestazione di cuore ed estrema generosità da parte dei loro ragazzi. Sono le partite come queste che permettono di crescere e acquisire fiducia nei propri mezzi. E dopo il punto ottenuto contro una delle corazzate del girone, giocarsi un posto tra le prime quattro rappresenta una possibilità più che concreta.

SCHIAFFINO

Ferri 7 La Vigor attacca ad intermittenza. Ma quando lo fa, il numero 1 di Buschi non si fa trovare impreparato. Deve solamente arrendersi al penalty perfetto di Arena, sebbene riesca ad indovinare la direzione del tiro.
Cermelli 7 Altra prestazione di livello da parte del terzino sinistro rossonero. Spinge con continuità in avanti e contiene nella miglior maniera possibile Porombac, non soffrendo quasi mai lo strapotere fisico del diretto avversario.
Esposito 7 
Lo stesso discorso si potrebbe fare con lui. Quella fascia destra è ormai diventata l’habitat naturale perfetto in cui esprimersi e mettersi in mostra. E pensare che non è andato neanche troppo lontano dal bersaglio grosso nella ripresa. 
19' st Bassanello 6.5 Neanche il tempo di mettere piede in campo che si procura il calcio di punizione dal quale proviene la rete del pareggio rossonero. Difficile incidere meglio di così.
Lisi Francesco 6.5 Se la deve vedere contro il centrocampo arrembante e compatto dei padroni di casa. Pur essendo spesso marcato e avendo pochi spazi per inventare, smista un’infinità di palloni con estrema precisione (37' st Mussetti sv).
Tetaj 7 Pulito e incisivo come al solito. Chiude bene ogni pertugio e si prende spesso la licenza di rischiare la giocata in fase di impostazione, permettendo ai suoi di eludere il pressing avversario e risalire il campo.
Venturelli 7 
Nonostante debba vedersela contro uno dei migliori marcatori del girone, ne esce vincitore. Raramente in difficoltà quando si tratta di difendere in campo aperto, estremamente lucido nel fare sempre la cosa giusta. 
Didoni 6.5 
Vivace e ispirato sulla corsia di sinistra, ma pecca di concretezza. Più di una volta avrebbe potuto e dovuto convertire in rete le occasioni presentatesi sui suoi piedi.
Prado 7.5 È l’anima e il punto fermo di questa squadra. Molte delle azioni create dai rossoneri lo vedono attivamente coinvolto. Come in occasione della rete di Accorsi, scaturita proprio da una sua punizione calciata dalla distanza.
Accorsi 7.5 
Ha il merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, lesto e pronto per ristabilire la parità nel momento di maggiore necessità. Ma non è un caso, perché dimostra di cercare e volere il gol fin dal primo minuto di gioco.
Balla 6.5 
La tecnica e la fantasia per giocare sulla trequarti di certo non gli mancano. Quella che sembra venir meno è la scelta finale, per mettersi in proprio o mandare in porta un compagno (28' st Cerri sv)
Coppola 6.5 
Buschi gli dà fiducia, promuovendolo titolare, e lui la ripaga come può. Fa valere le sue abilità nell’1vs1 e la sua imprevedibilità per provare a prendere di infilata la difesa neroazzurra.
15' st Denuzzo 6.5 Contribuisce ad aumentare la mole di giocate offensive dei suoi. Si muove tanto sulla trequarti, dando pochissimi punti di riferimento agli avversari.
All. Buschi Non saranno arrivati i tre punti (per la prima volta in questa stagione), ma non si può certamente rimproverare nulla ai suoi ragazzi. Perché trovarsi sotto - dopo aver creato così tanto - e reagire in quel modo, appartiene solo alle grandi squadre. Non è un incidente di percorso, ma una semplice dimostrazione del fatto che la strada verso il successo sarà piena di insidie.

ARBITRO

Bovo di Monza 6 Dopo una prima frazione di gioco gestita senza commettere grossi errore, perde il controllo della partita. Qualche disattenzione di troppa e sbavatura che compromettono la sua direzione.

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