Under 16
01 Novembre 2025
AUSONIA ACADEMY UNDER 16 • Luigi Brambilla e Diego Siano, i due bomber
Per tutta la settimana ragazzi, allenatori e tifosi hanno aspettato questo scontro. No, non è una semplice partita di calcio e neanche una gara come le altre. Questo è il big match per antonomasia, il cui esito viene aspettato con ansia da tutte le pretendenti al titolo del Girone H degli Under 16 di Milano. Oggi, l'Ausonia Academy di Cerati ospita e sfida l'Opera di Gardini, a quota 18 punti ovvero a punteggio pieno nel girone. I neroverdi scendono in campo con una fame di vittoria fuori dal comune e riescono a vincere 2-0 grazie alle reti di Brambilla nel primo tempo e di Siano nel secondo. Complice anche la sconfitta del Segrate contro la Medigliese i pronostici diventano sempre più ardui!
La partita inizia con un brivido che corre lungo la schiena dei neroverdi: (4’) Dal Maso tira da dalla distanza ma la traiettoria non impensierisce Buso. I ragazzi Cerati di rispondono in grande stile! Buso rinvia dal fondo e la aggancia Brambilla che scatta sul fondo e successivamente si accentra (5’) libera il sinistro dalla linea di fondo e si esaurisce sotto al sette, gol impossibile per sbloccare lo scontro al vertice. Gol fotocopia? Può essere: ricorda la rete magistrale di Roberto Carlos contro il Tenerife vestendo la "camiseta blanca" del suo Real Madrid. Ancora l’Ausonia con Canela che recupera ed effettua una progressione per poi appoggiarla a Bergomi: il tiro esce di poco (7’).
L’Opera non smette di spingere e trova un’ottima occasione con Lavatelli che imbuca un pallone preciso per il numero 10 ma il tiro lascia a desiderare. Locurcio corre all’impazzata e la crossa precisa per Oddo che stoppa e si gira con un sombrero, infine tira con il suo piede debole, il destro, e sfiora il palo lontano dal portiere (24’). Che brivido! Veramente ottimo l'uno-due tra Canela e Siano, quest'ultimo la mette in mezzo ma il cross non viene sfruttato (32'). Nicora l'infaticabile dà sfoggio della sua classe con un gioco di prestigio e successivamente la imbuca per Brambilla ma non concretizza (35').
Bergomi sfrutta il passaggio preciso di Canela ed effettua un tiro delizioso che finisce alto sopra la traversa (8'). Ancora Canela, riesce sempre a rendersi pericoloso che sia con i passaggi o con i suoi tiri. Questa volta il numero 7 batte la punizione da distanza importante: non si lascia spaventare e la conclusione non è niente male ma è alto (13'). Lo schema dei neroverdi è efficace! Dopo il calcio d'angolo e l'uno-due repentino il pallone arriva tra i piedi di Brambi-gol che esegue un tiro potente ma non troppo angolato e Gravina lo spedisce in corner (18'). Siano continua la corsa, se la sposta e continua a lottare difendendo il pallone come se fosse casa sua: nonostante la doppia marcatura e l'incombenza dell'estremo difensore riesce a tirare (25'). Risultato? Il numero 10 dimostra la sua classe e segna il 2-0. Gli ospiti vicinissimi, la stavano per accorciare. Dodaj spunta nella mischia in area di rigore e nell'intervento aereo arriva prima di tutti. Il colpodi testa (34') sta per scavalcare Buso ma finisce oltre la traversa.
AUSONIA ACADEMY-OPERA 2-0
RETI: 5' Brambilla (A), 25' st Siano (A).
AUSONIA ACADEMY (4-3-3): Buso Leonardo 7, Attanasio 7, Gualtieri 7, Cozzolino 7.5 (34' st Capuana sv), Castelli 7, Nigro 7, Canela 7.5 (28' st Parise sv), Nicora 7.5, Bergomi 7.5 (31' st Croso sv), Siano 8 (27' st Mazzilli sv), Brambilla 8.5. A disp. De Nicola Leonardo, Rebughi, Vrespa. All. Cerati 7.5. Dir. Castelli - Cozzolino.
OPERA (3-5-2): Gravina 6.5, Lavatelli 7, Dati 6.5 (14' st Dodaj 6.5), Izzo 7, Chilelli Rovelli 6, Pisano 6, Dal Maso 7 (31' st Panzone sv), Hanna 6, Tanga 6 (26' st Calloni sv), Oddo 6.5, Locurcio 7 (14' st Costantini Leonardo 6). A disp. Varesi, Allegri, Mansour, Guarnieri Nicolò. All. Gardini - Tagliaferri 6.5. Dir. Dodaj - Pisano.
ARBITRO: Giordano di Milano 7.
ESPULSI: 39' st Nigro (A), 39' st Hanna (O).
AMMONITI: Attanasio (A), Castelli (A), Siano (A), Parise (A).
AUSONIA ACADEMY

Buso 7 Viene chiamato poco in causa ma si fa trovare sempre sull'attenti.
Attanasio 7 È un missile? È un razzo? Ma no, è solo Attanasio che gioca sulla sua fascia preferita. Esplosivo.
Gualtieri 7 Anche quando perde palla non si dà per vinto e scatta indietro a riprendersi ciò che è suo.
Cozzolino 7.5 Ma chi è, Giotto? Disegna calcio che è una meraviglia. Trova sempre l'uomo con serenità. (34' st Capuana sv)
Castelli 7 Sembra Jack Wallside di "Inazuma Eleven" da come difende: un muro invalicabile. Serve aggiungere altro?
Nigro 7 Molto preciso e sempre puntuale negli interventi in scivolata e in quelli aerei.
Canela 7.5 Ingiocabile. I suoi passaggi sono fondamentali e non lascia prendere fiato agli avversari. (28' st Parise sv)
Nicora 7.5 Oggi in campo lascia un polmone: lotta e si avventa su ogni pallone con una garra allucinante.
Bergomi 7.5 Non segna ma supporta in toto i suoi compagni sul fronte d'attacco. Interpreta benissimo il match.(31' st Croso sv)
Siano 8 Il gol non è altro che la ciliegina sulla torta di una partita incredibile. (27' st Mazzilli sv)
Brambilla 8.5 Ma che gol ha fatto? La traiettoria era impossibile anche solo da pensare ma lui la trova con una facilità disarmante.
All. Cerati 7.5 Questa non era una partita, questa è "La" partita: la prepara benissimo e il risultato è chiaro. Calma i suoi quando vi è un principio di rissa, si arrabbia perché uno dei suoi negli ultimi istanti vuole condurre palla invece di "spedirla su Plutone" e, dulcis in fundo, rischia l'ammonizione per qualche parola di troppo. I suoi ragazzi si fidano ciecamente del loro tecnico e lui, beh, non poteva ripagarli in modo migliore.
OPERA

Gravina 6.5 L'estremo difensore degli ospiti gioca un'ottima gara ma dopo il gol subito si è un po' abbattuto.
Lavatelli 7 Uno dei migliori in campo non solo dei suoi ma in generale. Grinta over 9000 e prestazione magistrale.
Dati 6.5 Nel complesso niente male: buono sia offensivamente che difensivamente.
14' st Dodaj 6.5 Se fosse entrato il suo colpo di testa sarebbe cambiata la partita. Imponente.
Izzo 7 Il mediano oggi gioca una gara compassata ottemperando sempre ai suoi compiti.
Chilelli Rovelli 6 Il numero 11 dei neroverdi non è un elemento facile da marcare. Non ha mai mollato: chapeau!
Pisano 6 Sempre bravo nelle chiusure e nei colpi di testa, occhio a non farsi superare con troppa facilità. Ad maiora.
Dal Maso 7 Sugli spalti tutti si chiedevano se avesse la colla sui piedi: non la perdeva mai neanche se pressato da tre uomini contemporaneamente. (31' st Panzone sv)
Hanna 6 Bene nel primo, nel secondo si eclissa un po'. È sempre tranquillo, il rosso deriva dall'emozione e dalla sua voglia di ribaltarla.
Tanga 6 Oggi non è stata la sua partita: ci ha abituato a gare nettamente migliori. Sa che può e deve fare meglio: anche oggi emerge la sua tecnica sopraffina. (26' st Calloni sv)
Oddo 6.5 Sa sempre stopparla e girarsi con facilità, con un pelo di precisione in più oggi avrebbe trovato il gol.
Locurcio 7 Ha sempre fame di gol e di vittoria. Non riesce a sfoderare il suo tiro educato come nella sfida ontro la Rogoredo. (14' st Costantini 6)
All. Gardini 6.5 La voglia di vincere è tanta e sa che lui e i suoi ragazzi possono puntare alto e ambire il campionato. Oggi è arrivata la prima sconfitta ma è sempre ottimista e pronto ad aiutare i suoi ragazzi!
ARBITRO
Giordano di Milano 7 Gentile con i ragazzi e con i tecnici, preciso negli interventi e vede sempre il fuorigioco al momento giusto. Equo.
Pietro Cerati, il tecnico neroverde, spiega: «Piano piano, stiamo crescendo sempre di più come squadra trovando un'identità di gioco solida. Quest'anno giochiamo un campionato provinciale: un campionato "sporco" in cui bisogna necessariamente lottare e vincere le seconde palle e sui colpi di testa. Ci stiamo avvicinando all'idea di calcio che ho per questa squadra. L'importante è correre sempre e tenere la palla sempre in movimento. Nuovo obbiettivo? Beh, questa era una partita da dentro o fuori, loro sono una grande squadra e le vinceranno tutte: noi puntiamo a fare questo».
«Posso essere sincero? Oggi la differenza è stata la voglia di vincere, loro ne hanno avuta nettamente di più. Avevano più voglia di vincere, più fame di gol e hanno lottato su ogni pallone. Con questo, ovviamente, non sto dicendo che abbiamo giocato male ma penso che non è compromesso nulla, anzi, ora dobbiamo avere la forza di rialzarci e andare a vincere le prossime partite» si esprime così Alessandro Gardini, l'allenatore dell'Opera.