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UEFA Regions' Cup

Un passo avanti per sognare l'Europa! La nazionale del Maestro vince l'andata dello spareggio più atteso

Il Piemonte Valle d'Aosta Under 19 di Licio Russo stende il Friuli Venezia Giulia a Trieste, ma è ancora tutto aperto in vista del ritorno tra due settimane

UEFA REGIONS CUP SPAREGGIO PIEMONTE VDA FRIULI VENEZIA GIULIA (1)

UEFA REGIONS CUP SPAREGGIO FRIULI VENEZIA GIULIA PIEMONTE VDA • Il gol di Valleriani a inizio ripresa pesa tantissimo: i ragazzi di Licio Russo volano

E la prima è andata, di cuore e di grinta, come piace fare a questi ragazzi. Il Piemonte Valle d'Aosta vince l'andata dello spareggio per la UEFA Regions' Cup, sbancando Trieste e battendo i pari età Under 19 del Friuli Venezia Giulia. Una gara dura contro una selezione come sempre ostica, che ha tenuto botta e ha dato filo da torcere ai rossocrociati, ma alla fine vincono i piemontesi 2-1, con un gol per tempo segnati da Rao e Valleriani. Un buon risultato in vista del ritorno tra due settimane, dove ci sarà un'altra straordinaria battaglia.


LA PARTITA

Ci si poteva aspettare una fase di studio iniziale, visto che le due squadre, ad eccezione di pochissimi già presenti a Taormina qualche mese fa, sono praticamente nuove. Resta però una partita delicata, sentita, con Licio Russo che propone il solito 4-3-3, ma con i due "play" provati nei vari raduni: in campo sia capitan Capogna che Di Francesco, con Bieller che completa il centrocampo a 3. In porta Proietti, difesa composta da Bonicco, Delsanto, Villa e Audisio, mentre in attacco pronti Rao, Valleriani e Rizza4-2-3-1 proposto dal selezionatore del Friuli Bortolussi, già campione d'Italia con l'Under 19 friulana in Sicilia.

LAMPO VALLERIANI, MA IL FRIULI C'È

I rosso-crociati del Piemonte partono bene da subito. Lo studio dura poco, perché il gruppo di Licio Russo riesce subito a trovare le misure e ad aggredire nel modo migliore il Friuli. Servono solo una manciata di minuti, infatti, per permettere al PVA di andare in vantaggio: al 6' una punizione calciata da Di Francesco genera un mischione in area, con la difesa friulana che non riesce a spazzare e con Valleriani, più rapido di tutti, bravissimo ad anticipare gli avversari e segnare il gol del vantaggio. Lo spareggio si mette subito benissimo per il Piemonte: l'impatto deciso sulla partita ricorda l'inizio della finale di Taormina di qualche mese fa, dove un Friuli Venezia Giulia spiazzato patisce tantissimo l'aggressione alta dei ragazzi del Maestro, ma la partita è appena iniziata: i padroni di casa prendono coraggio con il passare dei minuti, con un Piemonte che rallenta i ritmi per contenere le insidie avversarie, soprattutto sui temibili calci piazzati. 

Dopo un primo quarto d'ora di controllo sostanziale del Piemonte vengono fuori i friulani. La prima palla gol, tanto per cambiare, arriva dagli sviluppi da un rinvio dal fondo: al 15' Jagust pesca Vrech, scarico all'indietro per Toffolini che calcia forte da dentro l'area ma non centra lo specchio. Il Piemonte VdA accusa i primi segnali di potenziale apnea su queste situazioni create dal Friuli su lanci lunghi e sui piazzati: l'arma che tanto aveva impensierito il Piemonte in Sicilia riesce ancora a farsi sentire, con i padroni di casa che crescono alla distanza per provare a pareggiare. Passa un buon quarto d'ora di mischie e mezze situazioni in cui il Friuli riesce a far valere le sue qualità migliori, contro un Piemonte che palla a terra e in costruzione ha più qualità, ma non riesce ad esprimersi al meglio. Tuttavia, al 33', i ragazzi di Licio Russo hanno la palla gol del 2-0: errore difensivo dei friuliani, Valleriani si avventa sul pallone e si invola verso l'area, ma nel tentativo di beffare Jagust in mezzo alle gambe si fa parare il tiro dal portiere. Enorme palla gol sciupata che tiene vivo il Friuli, che continua a rendersi pericoloso: al 35' i padroni di casa chiamato un fallo di mano di Bonicco non visto dalla terna, mentre poco dopo Proietti fa il miracolo sul colpo di testa di Palmisciano, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Piemonte tiene botta, ma pare incredibilmente in apnea contro l'aggressività del Friuli, che alla fine paga. Al 46', in pieno recupero, ecco il gol del pari: lancio lungo, sponda di testa di Toffolini e gran tiro all'incrocio di Vrech, che vale il pari del Friuli Venezia Giulia. Il primo tempo si chiude così: 1-1 e ancora tutto in bilico.

ANCORA LUI, ANCORA VALLERIANI!

Il secondo tempo però fa sperare a tutt'altro. Il Piemonte VdA di Licio Russo inserisce El Hlimi al posto di Rao, in gol a inizio partita, e il cambio si rivela subito efficace. Il trequartista dell'Acqui impatta benissimo e riesce subito a fare la differenza tra le linee, migliorando tutta la costruzione della squadra dopo pochi minuti di ripresa. Primo squillo per Valleriani, che si riaccende al 5': Bieller lo innesca sulla destra, tiro a incrociare dell'attaccante che però termina largo. Poco dopo però arriva il gol del 2-1 del Piemonte. Palmisciano perde palla in difesa, El Hlimi pressa benissimo e innesca la ripartenza, filtrante per Valleriani che gela il portiere sul primo palo. Il Piemonte fa subito la voce grossa e mette il musetto davanti sul Friuli, che però non riesce come nella ripresa ad aggredire alto nell'immediato gli avversari, con le energie per i padroni di casa che iniziano a scarseggiare. I ragazzi di Licio Russo tengono bene le linee, passando un buon quarto d'ora in gestione contro un Friuli più compassato, che comunque ci prova a riprendere in mano una partita ancora in bilico.

Un lampo dei padroni di casa, all'improvviso, riaccende però le speranze del Friuli Venezia Giulia. Al 26' una punizione di Livon innesca un'altra azione da sviluppo di piazzato, sponda di testa dal palo lontano e schiacciata sempre di testa di D'Angelo, che deve impegnare Proietti in un miracolo sulla linea. E non è finita: l'azione successiva il Friuli punge ancora, un pallonetto sulla destra da posizione impossibile di Dri scavalca il portiere e costringe Bonicco a un salvataggio strepitoso sulla linea, fondamentale per tenere in vita il risultato. La doppia chance fa tremare il Piemonte, ma i ragazzi di Licio Russo riprendono il controllo dei nervi e della partita ricompattandosi al meglio, grazie anche ai cambi. Un modulo più chiuso per contenere gli ultimi assalti friulani, che si riversano in attacco con quasi tutti gli effettivi. Al 44' della ripresa lo spavento più grande: D'Angelo, innescato ancora dall'ennesimo lancio lunghissimo, prova il pallonetto da dentro l'area che salta Proietti, con un compagno di squadra pronto ad avventarsi sulla palla vagante e con Villa bravo a fare la guardia, a costo di prendersi il palo in faccia dopo un contrasto. Di cuore e di grinta il Piemonte tiene botta anche dopo i 5 lunghi minuti di recupero: gara 1 è andata, il Piemonte VDA batte il Friuli Venezia Giulia. Tra due settimane, ci si vede ad Orbassano per il ritorno.


IL TABELLINO

FRIULI VENEZIA GIULIA - PIEMONTE VDA 1-2
RETI (0-1; 1-1; 1-2): 6' Valleriani (P), 46' Vrech (F), 9' st Valleriani (P).
FRIULI VENEZIA GIULIA (4-2-3-1): Jagust 6.5, D'Angelo 7, Dovier 6.5 (42' st Bruni sv), Dri 6.5, Innocente 6 (31' st Greco sv), Palmisciano 5, Sellan 6 (15' st Livon 5.5), Sinigaglia 5.5, Toffolini 6.5, Venier 6 (31' st Dedej sv), Vrech 7 (37 st Djala sv). A disp. Gervasio, Lodolo, Bruno, Graffi. All. Bortolussi 6.5.
PIEMONTE VDA (4-3-3): Proietti 7.5, Bonicco 7, Delsanto 6.5, Villa 6.5, Audisio 6 (21' st Ubertino 6.5), Capogna 7.5, Di Francesco 7.5, Bieller 6.5 (34' st Ardissone sv), Rao 6 (1' st El Hlimi 7.5), Valleriani 8 (37' st Molon sv), Rizza 6.5 (15' st Bionaz 6.5). A disp. Guardalben, Bruno, Silvestro, Bullari. All. Russo 7.
AMMONITI: 41' Capogna (P), 20' st Bionaz (P).
ARBITRO: Kumbulla di Verona 6.5.
ASSISTENTI: Gjini di Vicenza e Raccagna di Treviso.


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