Under 16
08 Novembre 2025
Under 16 • Marcu Damean, Christian Monsellato e Mattia Calorio sono i 3 Mvp della Pro Eureka nella vittoria per 1-0 in casa del Vanchiglia.
622 giorni, in altri termini 1 anno, 8 mesi e 14 giorni. È questa la durata del digiuno dal gol di Mattia Calorio, difensore centrale della Pro Eureka, società nella quale ha le sue radici fin da bambino. Può quindi considerarsi una bandiera, e pur non portando la fascia di capitano, un leader di questa squadra. Tutto questo fa assumere ulteriore fascino a questa giornata, l'8 novembre, che è diventata indimenticabile in casa blucerchiata. Con uno stacco imperioso, seguito da un colpo di testa potente di Calorio sul cross millimetrico del 10 Stefano Abatangelo, la Pro Eureka ha vinto il big match in casa del Vanchiglia per 0-1. È bastato questo centro a 5' dalla fine del primo tempo, perché nella ripresa la squadra di Gabriele Davin ha messo in campo una prestazione di grande cuore e grinta alla difesa del vantaggio. Strepitose le prestazioni di Marcu Damean, terzino destro adattato al centro al fianco di Calorio, e del portiere Christian Monsellato continuamente impegnato da tiri e crosso insidiosi. Resta l'amaro in bocca al Vanchiglia di Giovanni Venere che lascia la vetta, nelle prime 8 giornate condivisa con la Volpiano Pianese a punteggio pieno, e si vede superato proprio dalla Pro Eureka al 2° posto. Il tutto dopo una prestazione sicuramente non brillante, ma come dichiarato nel post partita dal tecnico Venere: «Se fossimo stati ad un incontro di pugilato ai punti avremmo vinto noi. Loro sono stati bravi a fare la loro partita». Sicuramente il numero di occasioni granata supera di gran lunga quelle blucerchiate, che però, come ammesso anche dall'allenatore avversario, hanno sfruttato al meglio le occasioni avute, eccezion fatta per il rigore di Simone Ozella parato da Francesco Caporale a tempo praticamente scaduto, e hanno avuto la fame necessaria per portare a casa i 3 punti.
Il tecnico Venere per il big match opta per un 4-2-3-1 con la conferma di Caporale tra i pali e una linea collaudato con Magopat, Vailatti, Sicoli e Iacobone. Mediana con Delle Cave e Lopez e Bonino in trequarti dietro al tridente Garis-Zanna-Boukhris. Risponde la Pro Eureka di Davin con un sistema simile, un 4-2-3-1 che in alcune fasi si trasforma il 4-3-1-2: Monsellato in porta; Ferrantino, Damean, Calorio e Vescovi in difesa; mediani Mastrapasqua e Ozella e attacco con Millico, Abatangelo e Merlo dietro a Orfano. Ibrida la posizione di Millico che si abbassa di più a centrocampo rispetto a Merlo, sempre altissimo per tenere basso Magopat e sfruttare la propria rapidità.
La prima occasione la crea la Pro Eureka con Mastrapasqua che trova la sovrapposizione di Ferrantino dietro la linea granata: il terzino arriva sul fondo e con un tirocross basso sfiora il secondo palo, con Orfano solo a centro area che si dispera per non aver ricevuto il passaggio a rimorchio. Segue una lunga fase di studio, con la seconda occasione che arriva al 16' dalla destra, e Bonino conclude dal limite, troppo centrale per impensierire Monsellato. 3 minuti dopo è ancora Bonino a guidare la ripartenza, temporeggia aspettando i compagni e serve Garis a sinistra che cerca Zanna in mezzo, linea di passaggio coperta perfettamente da Calorio. La fase migliore del Vanchiglia viene interrotta dall'invenzione di Abatangelo che cerca con un tocco morbido il movimento in area di Merlo, anticipato per un soffio da un monumentale Sicoli. Il Vanchiglia si spaventa dopo questa occasione e la gara torna in grande equilibrio. Entrando negli ultimi 10' Zanna ha l'occasione per la deviazione vincente sul cross di Boukhris, ma Damean fa buona guardia. Pochi minuti più tardi, però, ad essere decisivo è il turno del suo compagno di reparto Calorio, questa volta in area avversaria. Angolo perfetto battuto da Abatangelo e Calorio arriva in corsa, stacca altissimo di testa e incorna con potenza non lasciando scampo ad un'incolpevole Caporale: la Pro Eureka passa in vantaggio, 0-1.
La risposta granata è timida: prima Orfano respinge di testa il tiro cross di Bonino, e poi Delle Cave ci prova due volte allo scadere, ma prima la barriera e poi il tiro che si impenna sopra la traversa non apportano cambi al tabellino. Sullo 0-1 si va negli spogliatoi per l'intervallo.
Al rientro in campo Venere sceglie di non toccare la squadra in campo: confermati gli 11 del primo tempo. Diversa la situazione in casa Pro Eureka con Davin che inserisce un centrocampista come Russo al posto di un'ala offensiva come Millico, riproponendo l'assetto vincente che aveva cambiato la partita in positivo con il Borgaro.
Appena entrati in campo è tempo di intervento per Monsellato, che senza affanno compie il primo intervento che lascia presagire una ripresa molto sotto pressione per la Pro, alla difesa del vantaggio. Al 5' il Vanchiglia reclama per una caduta in area di Zanna, ma effettivamente il contatto sembra esser stato lieve. Clamoroso, invece, il mancato gol di Boukhris, non abbastanza opportunista nell'approfittare dell'errore tra Vescovi e Monsellato che aveva consegnato la palla all'attaccante avversario. Intorno al 10' Monsellato è nuovamente chiamato ad intervenire, ma il mancino di Bonino è ancora una volta centrale, altra conferma che il Vanchiglia, pur avendo maggiore dominio territoriale, stia faticando a creare occasioni pulite. Lo fa al 16' con Magopat che trova il colpo di testa sul secondo palo di Aamer, deviato di testa da Damena in angolo. Grande occasione sull'angolo successivo per Hrincu, ma non trova l'incornata vincente per pochi centimetri. In questa seconda parte di tempo il Vanchiglia inizia a sostare stabilmente nella metà campo avversaria: al 21' serve un tuffo spettacolare di Monsellato sulla punizione di Abouzid, entrato apposta per batterla; e dopo 30 secondi è ancora decisivo sul diagonale di Bonino. La Pro Eureka si rende pericolosa solo in ripartenza: Amendola è bravo a servire in mezzo Russo, ma la palla è leggermente lunga con l'ottima uscita bassa di Caporale a sventare il pericolo. Nel finale il Vanchiglia assedia l'area avversaria, ma i colpi di testa di Abouzid e Hrincu e il tiro di Bonino non trovano la pericolosità sperata con Monsellato che è assoluto protagonista, tra parate e uscite alte in grande sicurezza. Il recupero di 4 minuti è una battaglia, con il Vanchiglia che cerca disperatamente la zampata vincente per il pari, mentre la Pro Eureka difende una vittoria dal significato importantissimo. I blucerchiati riecon nel recupero a tenere il pallone lontano dalla propria area e Molinari conquista un rigore importantissimo con un sombrero su Vailatti che arriva in ritardo e lo tocca in area. Per l'abitro è rigore: Ozella si presenta dal dischetto e incrocia all'angolino, ma Caporale indovina la direzione, si distende alla perfezione e tiene vive le speranze granata.
Passano, però, pochi secondi e anche il supplemento di 2' ai 4 di recupero concessi al Vanchiglia terminano: arriva il triplice fischio che fa esplodere di gioia giocatori e sostenitori blucerchiati. La Pro Eureka trionfa in casa del Vanchiglia per 1-0 e raggiunge il secondo posto, effettuando il sorpasso.
VANCHIGLIA-PRO EUREKA 0-1
RETI: 35' Calorio (P).
VANCHIGLIA (4-2-3-1): Caporale 7.5, Magopat 7, Iacobone 6.5 (21' st Abouzid 7), Sicoli 6.5 (27' st Fioccardo sv), Vailatti 6.5, Delle Cave 6.5, Garis 7 (8' st Aamer 6.5), Lopez 6.5 (14' st Zanforlin 6.5), Zanna 6, Bonino 7, Boukhris 6.5 (8' st Hrincu 6.5). A disp. Apostol, Allara, Viarengo, Battiston. All. Venere - Marras 6.5. Dir. Zanforlin - Delle Cave.
PRO EUREKA (4-2-3-1): Monsellato 8, Ferrantino 6.5 (37' st Corbani sv), Vescovi 6.5, Damean 7.5, Calorio 8, Mastrapasqua 6.5, Millico 6.5 (1' st Russo 7), Ozella 6.5, Orfano 7 (34' st Molinari sv), Abatangelo 7 (15' st Schiavello 6.5), Merlo 6.5 (23' st Amendola 6.5). A disp. Patruno, Pane, Benato, Pattini G.. All. Davin 7. Dir. Rua - Mastrapasqua.
ARBITRO: Djouvoa Fotso di Collegno 6.5.
AMMONITI: 27' Vescovi (P), 9' st Ferrantino (P), 18' st Delle Cave (V), 35' st Orfano (P), 40' st Vailatti (V).
Caporale 7.5 Partita di normale amministrazione per il portiere granata, che impreziosisce la sua prova con un'uscita bassa puntuale ad anticipare Russo, lanciato verso il raddoppio che avrebbe spento le speranze di pari del Vanchiglia, e con la parata strepitosa sul rigore di Ozella.
Magopat 7 Ha a che fare con Merlo che lo costringe ad una gara molto difensiva. L'ala blucerchiata, infatti, resta sempre molto alta e il 2 granata sfrutta le sue abilità fisiche per arginare il talento dell'avversario. Nella ripresa riesce a prendere qualche metro di campo in fase di possesso, e diventa sempre più pericoloso sfondando spesso sulla destra e scodellando cross in area.
Iacobone 6.5 Ha più possibilità di spinta rispetto al suo corrispettivo di destra. Affronta con determinazione le offensive di Millico e le sovrapposizioni di Ferrantino che lo coglie di sorpresa in una sola occasione.
21' st Abouzid 7 Subentra apposta per tirare la punizione, scelta vincente in passato. Anche in questa occasione trova la porta, ma deve arrendersi al tuffo di Monsellato. Per il resto staziona largo a sinistra facendo vedere colpi importanti, ma senza trovare il guizzo vincente.
Sicoli 6.5 Aggressivo in fase di non possesso, sempre attento a non perdere di vista il pericolo n°1 della Pro Eureka, Orfano. Un po' più sporca del solito la fase di possesso, con un paio di situazioni in cui perde il tempo di gioco finendo per soffrire la pressione alta degli attaccanti. (27' st Fioccardo sv)
Vailatti 6.5 Linea difensiva compatta anche grazie a lui, che legge le situazioni con intelligenza staccandosi dalla sua zona di confort per effettuare chiusure pulite sulle corsie più esterne. Peccato per il rigore causato nel finale, che anche se fosse stato segnato non avrebbe cambiato nulla.
Delle Cave 6.5 Come sempre una fase di contenimento preziosissima per l'equilibrio granata. Senza di lui difficilmente Venere potrebbe permettersi 4 giocatori offensivi, e anche con il pallone dimostra maturità nella gestione del possesso. Nella parte finale della ripresa viene sfruttato anche come difensore centrale dopo l'infortunio di Sicoli.
Garis 7 Funambolo sulla sinistra, sempre pericoloso quando parte in velocità con o senza palla. Dal suo lato arrivano tanti palloni, anche grazie all'ottima intesa con Iacobone, suo compagno di squadra anche lo scorso anno all'Alpignano.
8' st Aamer 6.5 Per qualche minuto è lui l'ala offensiva, per poi essere spostato come terzino ma con grande libertà di offendere. Arriva a concludere anche di testa sul secondo palo: il suo ingresso è molto vivace, ma non riesce ad incidere significativamente.
Lopez 6.5 Affianca Delle Cave in una mediana di grande sostanza. Dei due è quello a cui è più concessa l'iniziativa personale in fase offensiva, e si trova spesso a riempire l'area insieme agli attaccanti.
14' st Zanforlin 6.5 Entra e dà subito prova di grande qualità con una serie di giocate preziose dal punto di vista tecnico sul centrosinistra. Pur scambiando nello stretto con i compagni, però, non trova lo spazio necessario a liberare il suo destro dal limite, soluzione pericolosa per la Pro Eureka che lo sa e lo neutralizza il più possibile.
Zanna 6 Cerca di smarcarsi dalla doppia guardia blucerchiata venendo incontro e scambiando con i compagni di reparto. Qualche sponda e tanta corsa nella prima fase di pressione dei granata, ma pochissima incisività negli ultimi metri.
Bonino 7 È colui che impensierisce maggiormente la retroguardia avversaria, arrivando al tiro dal limite e conducendo con i tempi giusti ripartenze ad alta velocità. Non riesce, nonostante la buona prestazione, a determinare il risultato in prima persona, che per la stagione fatta finora è assolutamente una notizia.
Boukhris 6.5 Tanta corsa, ma poco ordine. Non viene trovata spesso la sua corsa in profondità, tipo di suggerimento più incline alle sue caratteristiche, e anzi, le giocate migliori le effettua con il pallone tra i piedi, tra scambi nello stretto e cambi gioco molto precisi.
8' st Hrincu 6.5 Entra come ala destra, ma con il pallone tra i piedi non riesce a far valere le proprie abilità nell'1vs1. In area, invece, si smarca bene in due situazioni, ma non trova la porta con due colpi di testa, di cui uno da buonissima posizione.
All. Venere 6.5 La sua squadra gioca una gara molto combattuta, con grinta e un atteggiamento che non può considerarsi negativo. Sicuramente la prestazione a livello tecnico sarebbe potuta essere migliore, e alla fine i granata pagano un gran gol della Pro Eureka e la poca cattiveria avuta sotto porta o le scelte non ottimali nell'ultimo passaggio. Sconfitta che brucia, ma che non deve scoraggiare troppo il Vanchiglia: il campionato è ancora lungo e sono solo 3 i punti di distacco dalla capolista.
Monsellato 8 Prestazione strepitosa del portiere blucerchiato che sta dimostrando di poter difendere alla grande la porta della Pro Eureka. Anche in un big match come questo risponde sempre con sicurezza alle conclusioni avversarie e con tante uscite alte puntualissime infnde sicurezza al reparto. Insieme all'autore del gol è l'Mvp della gara.
Ferrantino 6.5 Fase di contenimento complicata contro un'ala rapidissima come Garis, ma è bravo a fronteggiarlo e a non farsi prendere di sorpresa dalle sovrapposizioni di Iacobone. Bravo anche a sfruttare la sua corsa per correre al di là della linea granata, come nell'occasione del primo tempo, in cui non è abbastanza freddo nel cercare a rimorchio Orfano, da solo in area. (37' st Corbani sv)
Vescovi 6.5 Conosce il suo avversario, con Boukhris che lo scorso anno era suo compagno di squadra alla Pro Eureka. Gli prende bene le misure, e ad eccezione di un'occasione del primo tempo non gli permette di rendersi molto pericoloso. Peccato per il giallo a metà primo tempo che lo condiziona un po' nel prosieguo della gara.
Damean 7.5 Ancora una volta scelto lui al centro della difesa, vista l'emergenza infortuni. Dimostra anche in una gara di questo livello la sua affidabilità, trovandosi molto bene al fianco del veterano del ruolo Calorio. Nel finale, poi, è protagonista di una serie di interventi decisivi nel respingere l'assedio granata.
Calorio 8 Autore di un gol strepitoso che sblocca il risultato. Stacco in corsa altissimo, con grande scelta di tempo, e incornata potente imprendibile per il portiere. Sono passati ben 622 giorni dall'ultimo gol, ma dopo questa prova da matchwinner viene da pensare che ne è valsa assolutamente la pena.
Mastrapasqua 6.5 Perfetto per equilibrare la squadra con tanta corsa e geometrie in fase di possesso. Bravissimo a fornire sempre una linea di passaggio ai compagni, così come a coprire quelle avversarie.
Millico 6.5 Primo tempo di grande sacrificio per lui che è naturalmente un attaccante, e si è trovato spesso a ripiegare fino alla propria area. Di conseguenza manca un po' nella metà campo avversaria, ma è da apprezzare l'applicazione dimostrata nei minuti avuti a disposizione.
1' st Russo 7 Subentra per aggiungere virtù difensive all'assetto tattico blucerchiato in vista di un assalto deciso dei granata, ma mantiene la sua posizione defilata sulla destra, come successo da metà primo tempo in poi nella gara rimontata con il Borgaro. Nel finale sfiora anche il gol del 2-0 su assist di Amendola, ma Caporale lo anticipa in presa bassa e fa sua la sfera.
Ozella 6.5 Un po' lento nel portare il pallone, ma ha consapevolezza dei propri mezzi e difficilmente perde il controllo della sfera. Grazie alla sua tecnica guadagna falli importanti per far salire la squadra ed elude la pressione avversaria con successo. Peccato per il rigore fallito allo scadere, ininfluente al risultato finale: poteva tirarlo sicuramente meglio, ma grande merito va dato al portiere avversario.
Orfano 7 Fa il lavoro per due. Boa offensiva a cui tutta la squadra si appoggia per sviluppare gioco, e uomo in più in fase di non possesso con una grinta incredibile. Nel finale è bravo a non innervosirsi troppo in qualche scontro di gioco molto duro con gli avversari, restando estremamente utile alla causa blucerchiata. Lascia il campo esausto: una prestazione che prova quanto sia mancato alla squadra durante il epriodo dell'infortunio. (34' st Molinari sv)
Abatangelo 7 Lavoro sulla trequarti preziosissimo per rendere qualitative le uscite dal basso della Pro Eureka. Scende a centrocampo e libera linee di passaggio verso i centrali. Fantastico l'assist da angolo perfetto per il salto puntuale di Calorio a centro area.
15' st Schiavello 6.5 Subentra in mezzo per dare freschezza al centrocampo, e anche pulizia tecnica per uscire dalla riaggressione alta dei granata.
Merlo 6.5 Servito spesso sui piedi dai compagni, consapevoli della sua pericolosità nell'1vs1, ma anche in profondità per sfruttare la sua rapidità. Questa doppia pericolosità costringe a Magopat, di solito molto valido anche in fase offensiva, a rimanere basso per tutto il primo tempo.
23' st Amendola 6.5 Entra come esterno sinistro, con una posizione molto stretta, quasi da mezzala aggiunta. Sfrutta la sua freschezza fisica per seguire i ribaltamenti di fronte, e sfiora l'assist per Russo, neutralizzato solo dall'ottima uscita del portiere granata.
All. Davin 7 La scelta di Millico al poso di Russo come esterno alto con compiti più difensivi, l'aver lasciato altissimo Merlo per tutto il primo tempo e la riconferma di Damean al centro della difesa sono tutte azzeccate. A questo si aggiunge il rientro di Orfano in un big match, ciliegina di un assetto tattico davvero molto efficace. Da apprezzare poi la ripresa eroica della Pro Eureka che resiste con le unghie e con i denti all'assedio granata.