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Under 14

Il primo tempo è decisivo: l'Accademia Inter trova la manita e lancia un segnale alle concorrenti

Servono la doppietta di Santoro e le reti di Zanetti, De Martino e Mazziotta per i tre punti

ACCADEMIA INTER UNDER 14 • Santoro e Zanetti, protagonisti nella vittoria contro il Milano F.A.

UNDER 14 ACCADEMIA INTER • Santoro e Zanetti, protagonisti nella vittoria con la Milano F.A.

L'Accademia Inter arriva in casa della Milano F.A. con la voglia e la determinazione di trovare gli ennesimi tre punti della stagione, mentre la squadra di casa non ha alcuna intenzione di fare la vittima sacrificale, costringendo la squadra neroazzurra a sudarsi ogni singolo pallone fino all'ultimo minuto. Nonostante un ottimo inizio dei padroni di casa, è l'Accademia Inter a passare in vantaggio dopo pochissimi minuti con Santoro, e poco dopo trova anche il raddoppio con Zanetti. Il Milano F.A. tenta di dare uno scossone alla partita, ma l'Accademia Inter ha una qualità tecnica e una tenacia difficilmente contenibili, infatti, nel giro di sei minuti trova ben tre gol: il primo del solito bomber Santoro, poi ci pensano De Martino e Mazziotta a chiudere definitivamente la partita. Nel secondo tempo la squadra ospite gestisce il risultato, concedendo solamente qualche occasione, che però la Milano F.A. non riesce a sfruttare, mantenendo così il risultato di 0-5 in favore dell'Accademia Inter.

SI DECIDE TUTTO NEL PRIMO TEMPO

Nonostante l'Accademia Inter abbia i favori del pronostico, dopo appena due minuti sembra esserci subito un colpo di scena: Scalvini sorprende la difesa neroazzurra e con un ottimo tiro batte Canova, ma Venneri ferma tutto per fuorigioco e si rimane sullo 0-0. Dopo questo primo spavento iniziale l'Accademia Inter inizia a macinare gioco, costringendo il Milano F.A. a difendersi nella propria trequarti campo, e riesce a trovare il gol del vantaggio al 5' con Santoro, che da fuori area scaglia il pallone all'angolino, dove Agrosi non può arrivare. La squadra ospite però non si accontenta, continuando il proprio forcing offensivo alla ricerca di un altro gol, che non tarda ad arrivare: dopo un'ottima azione manovrata sulla sinistra, Rubini mette in mezzo uno splendido pallone, che Zanetti deve solo appoggiare in rete, siglando così il raddoppio ospite al 18'. La Milano F.A. cerca di rientrare in partita, rendendosi pericoloso al 26' con Corallo, che su punizione dalla sinistra cerca il palo del portiere per sorprendere Canova, ma la palla non gira abbastanza e il tiro si spegne sul fondo. Questo però non basta per limitare lo strapotere tecnico e fisico della squadra ospite, che proprio un minuto dopo trova il tris con il solito Santoro, che viene pescato perfettamente tra le linee dai compagni, e una volta trovatosi a tu per tu con Agrosi apre il piattone, spedendo la palla all'angolinoLa Milano F.A. fatica a costruire azioni, a causa del continuo pressing dell'Accademia Inter, che non sembra accontentarsi dei tre gol realizzati e continua a creare occasioni; al 30' ci vuole un super Agrosi per negare la doppietta a Zanetti, ma l'estremo difensore di casa non può nulla, prima al 32' su De Martino, che è bravo ad arrivare per primo sul pallone, rimasto incustodito nell'area di rigore, e a insaccarlo in rete, e poi al 33' su Mazziotta, che sfrutta un ottimo recupero palla da parte dell'Accademia Inter e con il destro buca Agrosi.

L'ACCADEMIA INTER GESTISCE

La ripresa non regala grandi emozioni, con la squadra neroazzurra che vuole gestire il risultato e con il Milano F.A. che, invece, cerca un gol che potrebbe aprire un piccolo spiraglio per la rimonta.  E' però solo al 19' che la squadra di casa si rende veramente pericolosa con Lezzi, che sfrutta un momento di disattenzione dell'Accademia Inter e tenta un tiro da lontanissimo, vedendo Canova non bene posizionato, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Nel finale è la squadra ospite ad avere le occasioni più importanti per trovare il gol: al 32', Baratelli, dopo aver protetto palla al limite dell'area, si gira e calcia a botta sicura, ma il pallone si stampa sul palo, negandogli la gioia del gol, mentre al 38' Temi tenta la conclusione da fuori, però Garofalo è attento e con una splendida parata mantiene il risultato invariato, chiudendo così la partita sul definitivo 5-0 in favore dell'Accademia Inter.

IL TABELLINO

Milano F.A.-Accademia Inter 0-5
RETI: 5' Santoro (A), 18' Zanetti (A), 27' Santoro (A), 32' De Martino (A), 33' Mazziotta (A).
MILANO F.A. (4-3-3): Agrosi 7 (23' st Garofalo sv), Marnati 6, Tessera 6.5, Campanale 6, Russo 6.5, Mera 6.5 (7' st Ferraresi 6), Mazzola 6 (11' st Lezzi 6), Boschetti 6 (11' st Arena 6.5), Scalvini 6.5 (23' st Stillavato sv), Culasso 6.5 (23' st Bellinzaghi sv), Corallo 6 (11' st Gola 6). A disp. Sergio, Nakamura. All. Salerno 6.5. Dir. Ferraresi.
ACCADEMIA INTER (4-2-3-1): Canova 6, Rubini 7, D'Agnese 6.5, Zanetti 8 (7' st Temi 6.5), Rodriguez 6.5, Grassi 6.5 (27' st Taiano sv), De Martino 8 (11' st Lupica 7), Mazziotta 8, Santoro 8.5 (7' st Baratelli 6.5), Bosatra 6.5, Mobrici 6.5 (13' st D'Acunti 6). A disp. Caporale, Bianchi. All. Polidori 7. Dir. Canova.
ARBITRO: Venneri di Milano 6.
AMMONITO: D'Agnese (A).

LE PAGELLE

MILANO F.A.

Agrosi 7 Tieni in piedi la sua squadra, evitando che l'Accademia Inter dilaghi, con diverse parate decisive e mai scontate; su tutti e cinque i gol è incolpevole (23' st Garofalo sv)
Marnati 6 Il suo cliente non è uno dei migliori con cui avere a che fare, ma lui si dimostra sempre attento e riesce a contenerlo
Tessera 6.5 Dalla sua parte l'Accademia Inter fa fatica a rendersi pericolosa e in alcune occasioni riesce anche a rendersi propositivo in avanti
Campanale 6 Risente del continuo pressing avversario, che non gli permette di giocare come vorrebbe, ma è lui che cerca la squadra in fase di uscita bassa
Russo 6.5 Il suo compito oggi era uno dei più difficile, ma è riuscito spesso a limitare gli avversari e a evitare altri guai per la retroguardia
Mera 6.5 Difensore solido e roccioso, in marcatura sempre molto attento e le sue chiusure sono spesso decisive
7' st Ferraresi 6 Si sacrifica e cerca di dare una mano a tutta la retroguardia, si dimostra sempre pronto e attento 
Mazzola 6 Il suo lavoro è più di contenimento, fatica a servire i compagni in zona gol, ma nonostante questo il suo lavoro da filtro è fondamentale
11' st Lezzi 6 Cerca la prodezza da metà campo, ma per poco non gli riesce; cerca spunti offensivi ma l'Accademia Inter concede veramente poco
Boschetti 6 A centrocampo oggi il compito era molto arduo: lui si sacrifica per la squadra e da' tutto se stesso in tutte le zone del campo
11' st Arena 6.5 Mette tutta la sua tecnica al servizio della squadra, cercando di rendersi pericoloso e impensierendo la retroguardia avversaria
Scalvini 6.5 Il suo gol illude il Milano F.A. e dei suoi è nettamente il più pericoloso, le occasioni sono poche e lui cerca di concretizzare al meglio (23' st Stillavato sv)
Culasso 6.5 Tutti sugli spalti si ricordano i suoi scorpioni, che non sono fini a se stessi ma utili per la squadra; per quanto può cerca di verticalizzare per i compagni e di metterli nelle migliori condizioni per fare gol (23' st Bellinzaghi sv)
Corallo 6 La sua punizione sembra poter riaprire la partita, ma così non è; fatica ad esprimersi e gli avversari sono bravi a contenerlo
11' st Gola 6 Si rende continuamente propositivo in avanti e cerca di insidiare la difesa, ma non ha molte occasioni per farlo
All. Salerno 6.5 Nel primo tempo la squadra fatica e non riesce a tenere il ritmo dell'Accademia Inter, ma nella seconda frazione è brava a rimanere compatta e concedere il meno possibile agli avversari, dimostrando un'ottima coesione e grandi margini di miglioramento

ACCADEMIA INTER

Canova 6 Non viene quasi mai chiamato in causa, ma lui si dimostra sempre attento e dirige la difesa con personalità
Rubini 7 E' il padrone della fascia sinistra: nel primo tempo si è perso il conto delle sue sgambate sulla corsia, ed è sempre riuscito ad arrivare sul fondo fornendo ottimi cross; è suo l'assist per il gol di Zanetti
D'Agnese 6.5 Sulla fascia destra con lui non si passa e riesce spesso a rendersi pericoloso in fase offensiva
11' st Lupica 7 Sulla fascia si rende molto pericoloso, continuando a spingere e riuscendo spesso ad arrivare nell'area avversaria; manca solo il gol per coronare il suo ottimo ingresso in campo
Zanetti 8 Centrocampista completo, che sa abbinare qualità e gestione palla con un'ottima fase di interdizione; sembra avere la calamità per tutti i cross in area di rigore, e oltre al gol ha avuto altre due occasioni per far gol, ma un super Agrosi glielo ha impedito
7' st Temi 6.5 Mantiene la qualità e l'intensità alta, sbaglia poco e si rende spesso pericoloso, nel finale solo una bella parata di Garofalo gli nega la gioia del gol 
Rodriguez 6.5 Solido, attento e grintoso: difficilmente si passa e anche se si fa superare è sempre pronto a recuperare l'avversario e a chiudere
Grassi 6.5 Prestazione di livello, con veramente poche sbavature: anche per merito suo il Milano F.A. ha avuto poche occasioni per fare gol (27' st Taiano sv)
De Martino  Ha qualità da vendere, mette in continua difficoltà la difesa avversaria che fatica a contenerlo; in area di rigore è il più lesto e trova il gol
Mazziotta 8 Oltre allo splendido gol realizzato, si rende pericoloso diverse volte in zona gol, impegnando diverse volte Agrosi: i difensori avversari si sognano ancora le sue continue incursioni
Santoro 8.5 Partita superlativa: gioca per la squadra, ricerca spesso la profondità e quando è solo davanti al portiere non sbaglia mai; da sottolineare anche le sue ottime doti balistiche
7' st Baratelli 6.5 Gioca tanto per la squadra ed è molto bravo a proteggere palla, il palo gli nega un gol che sarebbe stato più che meritato
Bosatra 6.5 Il suo ruolo da "collante" tra centrocampo e attacco è fondamentale, permettendo alla squadra di tramutare tutte le azioni in occasioni pericolose
Mobrici 6.5 Sulla fascia sinistra non lascia scampo al suo avversario e i suoi continui dribbling sono un incubo per la difesa; la sua collaborazione con Rubini è la chiave per la vittoria dell'Accademia
13' st D'acunti 6 Cerca di rendersi pericoloso e crea diverse occasioni, ma gli avversari sono attenti e gli concedono poco
All. Polidori La squadra gioca alla perfezione: tutti sanno sempre che giocata fare e difficilmente la sbagliano; il pressing non permette al Milano F.A. di fare gioco e questo consente all'Accademia Inter di rendersi continuamente pericolosa, realizzando così ben cinque gol. Il secondo tempo è di gestione, forse un po' rilassata, ma concede veramente poco e non rischia nulla

ARBITRO

Venneri di Milano 6 Gestisce bene la gara senza sbavature e dovendo ricorre solo una volta alle sanzioni disciplinari

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