Under 14
09 Novembre 2025
Under 14, Gir. B: Ivrea-Charvensod: 1-3. A sinistra Falleti, a destra Cosmai, autore di una doppietta.
Una grande doppietta di un’instancabile Cosmai e il colpo da maestro di Falleti regalano 3 punti a uno Charvensod che vince e convince, cinico, solido, che stende un’Ivrea con in mano il pallino del gioco ma mai veramente pericolosa.
Primo tempo
Partenza vivace dell’Ivrea, che imposta subito il gioco e prova a imporre ritmo e palleggio nella metà campo avversaria. Azzalin, molto sollecitato dai propri compagni sulla destra, serve diversi palloni interessanti per i compagni in mezzo. Al sesto minuto i padroni di casa sfiorano il vantaggio: dopo una serie di rimpalli in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Beregoi trova il varco per calciare, ma il portiere ospite risponde con una grande parata. È il primo tiro in porta della gara. Passati pochi minuti, ancora Ivrea, con un tentativo dal limite che termina di poco a lato. Azzalin e Ferrero dialogano bene, ma manca sempre l’ultimo passaggio. Al tredicesimo minuto di gioco, Guerrini sbaglia il rinvio dal fondo, Falleti intercetta fuori area e lascia partire un destro potente che si insacca sotto la traversa. Ha tirato fuori il jolly! Un eurogol che vale lo 0-1 e premia il cinismo dello Charvensod. I padroni di casa non si abbattono e reagiscono con Azzalin al due minuti dopo, ma il suo tiro dal limite è troppo debole. Al 23’ ancora l’esterno eporediese salta l’uomo e mette un cross pericoloso, ma né Giovannone né Ferrero riescono a intervenire. Tanti cross e tanto possesso nella metà campo avversaria per l’Ivrea, ma sterile: non riescono mai a presentarsi in maniera pericolosa dalle parti di Filice. Gli ospiti restano ordinati e pungenti in contropiede, e alla mezz’ora di gioco colpiscono ancora: Chessa, dalla propria metà campo, lancia con i tempi giusti in profondità Cosmai che anticipa l’uscita del portiere e insacca di punta. È 0-2!
Il primo tempo si chiude con l’Ivrea padrona del possesso ma incapace di pungere: tanto palleggio, poca concretezza. Gli ospiti, invece, si dimostrano compatti, organizzati e letali nelle ripartenze.
Secondo tempo
Reazione Ivrea, ma lo Charvensod chiude i conti
Nel secondo tempo lo Charvensod parte di nuovo forte, vuole chiudere i conti: Sorace prova a farsi spazio in area, scarica per Cosmai che calcia però debolmente. L’Ivrea si scuote al sesto minuto della ripresa con il subentrato Zanoli, che dopo un ottimo scambio con Giovannone entra in area e colpisce il palo. È il primo segnale di reazione. L’episodio che riapre la gara: all’11’ una punizione battuta bene dall’out di sinistra da Kokic trova un’ottima risposta di Filice, Azzalin da fuori area raccoglie e colpisce la traversa, sul rimpallo si avventa Rosa — appena entrato — che da vero rapace d’area insacca il gol che accorcia le distanze. L’Ivrea è decisamente entrata bene in campo in questo secondo tempo e fa 1-2, meritatamente. La gioia però dura poco: lo Charvensod torna subito a spingere. Intorno al 20’ della ripresa, Garbini inventa un’apertura perfetta per Monteleone, che sfonda a sinistra e serve un cross basso per Cosmai, il cui tocco sul primo palo sfiora il gol. L’Ivrea ci prova ancora qualche minuto dopo con un’azione corale Beregoi–Agostinetto–Zanoli, ma il tiro finisce di un soffio a lato. Azzalin continua a essere il più pericoloso tra i suoi, ma la squadra di casa non riesce a sfruttare il momento favorevole. Nel finale cala la lucidità delle due squadre, che hanno speso moltissimo: lo Charvensod difende con ordine e, al 35’ si fa ancora vedere con Garbini che calcia da fuori. Concessi 4 minuti di recupero dal direttore di gara, al secondo arriva la firma definitiva sulla partita: su un calcio di punizione battuto dalla trequarti avversaria da Guerrini, la difesa ospite respinge e riparte in contropiede, con l’estremo difensore dell’Ivrea che torna in porta di corsa. Garbini, dopo aver corso tutta la partita, al 37’ del secondo tempo si fa 60 metri palla al piede, allarga per Falleti che serve a centro area Cosmai, che deve solo spingere in rete la doppietta personale, è 3-1 Charvensod. Ripartenza magistrale e partita chiusa.
Vittoria meritata per lo Charvensod, che con 9 gol segnati e 1 subito in due partite si conferma capolista dopo 2 giornate. I ragazzi di Violante si divertono, corrono, difendono in maniera solida e attaccano a pieno organico, in maniera cinica e precisa. Tanti meriti ai ragazzi che, con pochi cambi a disposizione, solo 3 giocatori di movimento in panchina, si sono sacrificati e hanno utilizzato tutte le loro energie. Ivrea che non si è risparmiata, ma che non è riuscita a colpire nel momento di difficoltà avversario e non è riuscita ad essere concreta sotto porta.
IVREA - CHARVENSOD: 1-3
RETI: 13’ Falleti (C), 30’ Cosmai (C), 11’ st Rosa (I), 38’ st Cosmai (C).
IVREA: Guerrini 6, Casella 6.5, Adda 6, Rizzo 6 (3’ st Zanoli 6.5), Milani 6, Beregoi 6, Azzalin 6.5, Giovannone 6.5, Ferrero 6 (9’ st Rosa 7) Agostinetto 6.5, Kokic 6 (24’ st D’Errico 6).
A disp. Facchetti, Spano, Fracasso.
All. Scala. 6
CHARVENSOD: Filice 6.5, Otieno 7, Monteleone 7, Pacuku 6.5, Giovinazzo 6.5, Garbini 7.5, Borrello 7, Sorace 6.5 (28’ st Millet s.v), Chessa 6.5 (23’ st Felicetti 6.5), Falleti 7.5, Cosmai 8.
A disp. Gullone, Denza.
All. Violante. 7.5
AMMONITI 33’ Ferrero (I), 29’ st Monteleone (C), 37’ st Felicetti (C), 39’ st Azzalin (I).
ARBITRO Ali Youssouf di Ivrea 6.
IVREA
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Guerrini 6 Si posiziona bene sui tiri avversari, para diverse conclusioni, alte e basse. Pesa il rinvio sbagliato in occasione del gol di Falleti.
Casella 6.5 La sua è una partita di corsa e sacrificio. Il minuto prima lo trovi in area a difendere e a contrastare gli avversari, il minuto dopo spinge in area di rigore avversaria.
Adda 6 Oggi è tosta sul suo lato, ma fa buona guardia. Spesso lasciato solo dai compagni a battagliare con Chessa, i due non se le mandano a dire: non gli lascia mai lo spazio di attaccare la porta ma provoca diversi falli.
Rizzo 6 Troppo centrocampo avversario e poco centrocampo dell’Ivrea oggi. Buone intuizioni e qualche guizzo, ma mai decisivo nel fare diga e ripartire. (3’ st Zanoli 6.5 Il suo ingresso rivitalizza i compagni: in fase di copertura fa lo stesso lavoro di Rizzo, ma in fase offensiva spinge, dialoga coi compagni e prova spesso a calciare).
Milani 6 Contrastare Cosmei oggi è dura. Effettua anche diversi interventi buoni decisivi, ma non bastano. Fa quello che può.
Beregoi 6 Come i compagni di reparto, la squadra cede alle bordate avversarie. Non gli mancano il cuore e la corsa, da tutto anche oggi.
Azzalin 6.5 Il più frizzante dell’Ivrea, ma oggi gli manca l’ultimo passaggio. Arriva con abbondanza e qualità sull’out di destra e salta avversari entrando in area di rigore avversaria, ma quasi sempre l’ultimo passaggio, o il tiro, è impreciso.
Giovannone 6.5 A centrocampo, insieme ad Agostinetto, cerca di scuotere i compagni e lanciarsi in avanti. Qualche recupero, ma soprattutto verticalizzazioni einserimenti in area di rigore avversaria.
Ferrero 6 La difesa avversaria lo tiene bene, nonostante qualche tiro tentato e qualche buona giocata spalle alla porta. Non riesce a incidere, merito soprattutto della difesa avversaria. (9’ st Rosa 7 Non dà punti di riferimento, il gol testimonia istinto e fiuto del gol: il voto premia la sua voglia, la brillantezza che ha portato il suo ingresso in campo).
Agostinetto 6.5 Non brilla oggi, ma fa vedere che ha diversi spunti interessanti. Tanta gamba e corsa ma anche visione, non riesce a incidere.
Kokic 6 È lasciato troppo solo. Prova a saltare l’uomo, a calciare, a servire i compagni, non mostra tutte le sue qualità. (24’ st D’Errico 6 Porta freschezza sulla fascia, entra per spingere la squadra a trovare il gol del pareggio, ma lui e i compagni non riescono a spingere come nelle intenzioni del mister.)
All. Scala 6.5 Tanto possesso del pallone, continui passaggi orizzontali senza trovare la via della rete. La squadra è unita e ha anche accennato una reazione, il materiale per ripartire dalla prossima gara c’è!
CHARVENSOD
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Filice 6.5 Nel corso del primo tempo, si fa trovare sicuro e respinge qualche debole tentativo avversario, dà sicurezza con le mani e con i piedi.
Otieno 7 Partita difensiva di grande spessore. Recupera tantissime palloni e non fa passare gli avversari. A fine partita si lascia andare a qualche bella giocata per uscire dal pressing avversario.
Monteleone 7 Coraggioso, grintoso. Corre in avanti per attaccare e sfornare cross in area avversaria. Attento in copertura, non si fa sorprendere.
Pacuku 6.5 Gestisce bene il pallone, senza forzare le giocate, e dà equilibrio alla squadra sia in fase di possesso che di copertura. Intravediamo una buona visione di gioco e discreta precisione nei passaggi.
Giovinazzo 6.5 Affidabile, maturo. Legge bene le situazioni difensive, chiude con puntualità e mantiene la concentrazione per tutti i 70 minuti. Qualche buon intervento in anticipo e poche sbavature.
Garbini 7.5 Partita mostruosa. Corre dal primo all’ultimo minuto, da capitano da l’esempio e fa vedere quanto tiene a vincere questa partita. Aperture illuminanti per i compagni e dà il via al gol del 3-1. Non segna, ma è come se lo avesse fatto.
Borrello 7 Qualità nello stretto, velocità e tanta corsa. Si sacrifica anche, certo. Ma sopratutto tanta generosità in avanti, senza riuscire a incidere.
Sorace 6.5 Spreca qualche occasione lì davanti per dilagare, ma mostra intuito nell’inserimento in avanti. Ha intuizione e senso della posizione. (28’ st Miller s.v.)
Chessa 6.5 Lotta con Adda per tutta la partita, se le danno. Tiene bene posizione e fa sponda, prende diversi falli per far salire la squadra, nonostante non sia riuscito a trovare la rete. (23’ st Felicetti 6.5 Il suo ingresso in campo dà vivacità e brillantezza al reparto offensivo che aveva perso un po’ di lucidità. Crea diverse occasioni da gol.)
Falleti 7.5 Il gol lo ha tirato fuori dal cilindro, una botta da 25 metri sotto la traversa! Tanta grinta, corsa e astuzia nel prendersi i falli e far rifiatare la squadra in momenti di difficoltà. Sale a quota 4 gol!
Cosmai 8 Il bomber della squadra. Si conferma primo in classifica marcatori, con una rete in più del compagno Falleti. 5 gol in due partite, è dominante in area di rigore avversaria grazie alla sua stazza, ma è anche agile nel girarsi e calciare anticipando il portiere. Con lui in campo si parte 1-0.
All. Violante 8 Pochi cambi a disposizione, nonostante ciò i suoi sembrano non mancare mai in corsa ed energia. Falleti e Cosmai dominano la classifica marcatori, la squadra ha preso solo una rete: che inizio di stagione!