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Under 16

Partita folle! Tre espulsi nello scontro diretto, la zampata del bomber la chiude all’ultimo secondo

L’Idrostar vince 2-0 contro il Baggio e conquista il ricco bottino: tre punti d’oro e il terzo posto

Gianluca Orini e Nicholas Santamaria Sosso • IDROSTAR U16

IDROSTAR U16 • Gianluca Orini e Nicholas Santamaria Sosso

I riflettori sono puntati in Via Olivieri sul Centro Sportivo del Baggio che ospita l’Idrostar in uno scontro diretto che, sicuramente, non ha eguali. Uno scontro diretto tra due squadre che si trovano a quota 15 punti in classifica. Vincere, oggi, significa arrivare a 18 punti in campionato e terzi in classifica a -1 dall’Orione secondo: sognando la vetta occupata dalla Triestina 1946. Oggi è una battaglia, uno scontro duro che mette alla prova anche le menti più forti. Ben tre espulsi e tanti contrasti. L’Idrostar di D’Isita, alla fine, riesce a portala a casa con un bel 2-0! Decisivi Il subentrato nel primo tempo Orini e il numero 10 Santamaria Sosso che spinge per tutto il match.

FULMINE A CIEL SERENO

Un brivido corre lungo la schiena del Baggio a causa di Sollo che tenta la conclusione simile al gol di Shevchenko contro la Juventus ma non va (1’). Ottimo pressing di Catalano che scippa la palla al mediano del Baggio e la appoggia a Sollo il quale, però, tira preciso ma troppo piano verso l’angolino basso destro della porta (8’) ma il portiere è pronto. Occhio ad Ait che ha un dribbling micidiale, ne supera due (11’) scatta e butta in mezzo un pallone che spiove non colto però da nessuno. In seguito alla sponda di Lai arriva pronto Ajil che tira dalla distanza e Tessarin, non impensierito, blocca sicuro (15’). Cagiati effettua un aggancio incredibile e imbuca il pallone Gasad ma è leggermente troppo lungo (19’).

Ancora Tessarin, questa volta con una magia: Mancini batte benissimo la punizione dalla distanza indirizzando il pallone sotto al sette, forse leggermente troppo piano, e l’estremo difensore è sempre in posizione (27’). Un corner potenzialmente molto pericoloso viene battuto da Tedone (34’): il pallone passa in mezzo e viene guardato da tutti come una bella macchina sportiva in piazza Duomo, ma nessuno ci va! Il gol allo scadere da parte degli ospiti arriva con il subentrato Orini (39’) che porta molto estro e grinta alla partita. Scatta sulla fascia e si accentra tirando verso il portiere, il difensore devia e Astorino viene sorpreso: non riesce a neutralizzare in tempo e la palla gli passa in mezzo alle gambe.

LA FORZA DI SANTAMARIA

Lapiccirella spedisce un pallone preciso per Santamaria Sosso che fa un velo incredibile e si gira tirando poi d’esterno ma Astorino risponde presente alla chiamata (7’). Ingiocabile Ballabio davvero scattante e repentino cerca di sempre di sfondare le linee difensive nemiche ma Giobbi esegue un lavoro difensivo certosino (11’). Santamaria restituisce il favore a Lapiccirella con un’imbucata da paura e il numero 5 tira con un’ottima coordinazione ma esce fuori (17’). Catalano la stoppa con un controllo ineccepibile e manda in velocità il numero 11 che ancora una volta tira con l’esterno ma non va: il gol è nell’aria (21’).

Gioco di prestigio di Perego con una ruleta da vero brasiliano la appoggia a Mutu che è davvero bravo a leggere la traiettoria del passaggio teso: purtroppo la spedisce alta sopra la traversa (32’) e Tessarin si può rilassare, che occasione! Santamaria trova la tanto agognata rete che chiude il match: dopo una carambola e una situazione confusa viene premiato il suo ennesimo inserimento e con un pallonetto a botta sicura punisce il Baggio (44’).

IL TABELLINO

BAGGIO-IDROSTAR 0-2
RETI: 39' Orini (I), 44' st Santamaria Sosso (I).
BAGGIO (4-4-1-1): Astorino 6, Bauyon 6.5 (10' st Perego 6.5), Ajil 6.5 (1' st Pennati 6), Guzzi 7, Giobbi 6, Greiner 6.5, Gasad 6.5 (18' st Coen 6), Mancini 7, Cagiati 6 (10' st Mutu 6.5), Ait El Mamoun 6, Lai 6.5. All. Bonavita 6.5. Dir. Giobbi Davide.
IDROSTAR (4-3-1-2): Tessarin 7, D'Isita 6.5, Tedone 6.5 (31' Orini 7.5), Madaffari 7, Lapiccirella 7, Lucca 6.5, Ronchi 7 (10' st Ballabio 6.5), Galbiati 7 (30' st Gambino sv), Sollo 6.5 (20' st Awad 6.5), Santamaria Sosso 8, Catalano 6.5. A disp. Giroletti. All. D'Isita 7. Dir. Giroletti - Lapicirella.
ARBITRO: Mangano di Milano 6.5.
ESPULSI: Giobbi (B), Ait El Mamoun (B), Catalano (I).
AMMONITI: Pennati (B), D'Isita (I), Madaffari (I).

LE PAGELLE

BAGGIO

Astorino 6 Purtroppo l'errore sul primo gol pesa sulla valutazione ma non si deve abbattere affatto: nel secondo tempo gioca come sa fare e non lascia spazio agli avversari. Emerge il Christian Astorino di sempre.
Bauyon 6.5
Spinge sempre e anche molto bene sulla fascia, ottimi passaggi. (10' st Perego 6.5)
Ajil 6.5 È molto più offensivo come terzino, una sorta di ala destra arretrata. Arriva anche al tiro molte volte, recupera la posizione in maniera scattante. (1' st Pennati 6)
Guzzi 7
Un mediano capace di servire i compagni con precisione e serenità, forse troppa. A volte lento rischia di farsi anticipare.
Giobbi 6
Fino all'espulsione una buona gara, cade troppo facilmente nei tranelli orchestrati dagli avversari: ci finisce con tutte le scarpe e l'arbitro estrae il cartellino. "So' ragazzi!".
Greiner 6.5
Non male negli interventi in scivolata, ottima lettura difensiva. Occhio a non perdere l'uomo.
Gasad 6.5
Scatta sempre, è velocissimo, quasi imprendibile. Raramente perde la concentrazione ma dà tutto: esce stremato. (18' st Coen 6)
Mancini 7
Non è velocissimo, nonostante questo supera gli avversari con una facilità disarmante. Effettua un paio di sombreri che fanno urlare la folla. Promosso!
Cagiati 6
Inizia davvero bene poi si fa sentire l'inerzia del match. Ci ha abituato a gare migliori: oggi è stata una giornata storta. (10' st Mutu 6.5)
Ait El Mamoun 6
Il bomber del Baggio possiede un dribbling sopraffino e una grinta unica: ci tiene molto a questa partita e il cartellino rosso deriva dall'eccessiva foga impiegata nel match. Bravissimo a chiedere scusa all'arbitro e agli avversari a fine gara.
Lai 6.5
Cerca sempre di trovare il gol e di aizzare i suoi, per quanto gli è possibile. Una volta avvenute le espulsioni diventa più difficile recuperare.
All. Bonavita 6.5
Nonostante il gol subito e i due espulsi non smette mai di incitare i suoi dando loro la carica che serve. Oggi le assenze erano importanti ma comunque una gara di livello.

IDROSTAR

Tessarin 7 Sicuro tra i pali, sempre in posizione ed è sempre pronto a calmare i suoi compagni nel caso in cui dovesse accendersi la scintilla del match. 
D'Isita 6.5
D'Isita tuttofare: è una punta, segna molto ma oggi gioca terzino e non lascia spazi agli avversari. Ci mette una voglia di vincere assurda, molto furbo nei contrasti riesce sempre a farla franca.
Tedone 6.5
Possiede un ottimo senso della posizione e sa sempre come posizionare il corpo per ricevere palla.
31' Orini 7.5
Entra nel primo tempo e gioca una gara di livello: cerca il gol e la fortuna ci mette il suo, ma d'altronde aiuta gli audaci, no? Non smette mai di correre, o ha un polmone d'acciaio in tasca o nei calzettoni nascone un motorino. Ancora non lo so.
Madaffari 7
Calmo e sereno, non litiga mai e cerca di sedare i malumori. Passaggi e cross da urlo, ma chi è, Giotto?
Lapiccirella 7
Veramente un'ottima gara: da oggi è il "Temporeggiatore di Cesano Boscone". Sa quando anticipare e quanto lasciar avanzare l'avversario, spesso portandolo verso l'esterno dell'area di rigore neutralizzandolo.
Lucca 6.5
Come il suo compagno D'Isita è molto furbo: qualche piccolo calcio fastidioso qua e là sa sempre mandare in confusione gli avversari. Odioso per chi non ce l'ha in squadra.
Ronchi 7
Ha un tiro davvero potente e preciso anche se oggi non lo libera spesso. Colpi di testa precisi. (10' st Ballabio 6.5)
Galbiati 7
Esce al 30' del secondo tempo perché è sfinito: ma quanto corre? Viene il fiatone solo a vederlo, è infaticabile. (30' st Gambino sv)
Sollo 6.5
Manuel è unico: ottimo tiro e tecnica pregiata. Il problema? Va in escandescenza troppo facilmente. Seneca diceva - un po' rimaneggiato - che la rabbia è più una debolezza che altro, permette agli altri di controllarci (tocca credergli). Se riesce a gestirla diventa inarrestabile! Sembra Balotelli, che sia l'inizio di "Balosollo"? (20' st Awad 6.5)
Santamaria Sosso 8
Il gol è solo la ciliegina sulla torta, e se lo merita tutto. Una prestazione da incorniciare in un trionfo da ricordare in una partita da vincere! Nicholas è perfetto oggi: offensivamente e, difensivamente e in fase di non possesso.
Catalano 6.5
Riesce sempre a dire la sua, guai a sottovalutarlo! Molto tecnico e veloce non si fa spostare di fisico facilmente. Oggi era diffidato il tecnico gli raccomanda di non prendere gialli dato che la prossima, contro il Buccinasco, è una gara importante. In effetti, di gialli non ne ha presi: rosso diretto.
All. D'Isita 7
Oggi parte all'arrembaggio e dà ai suoi la sicurezza per affrontare una gara tosta e "maschia" come questa. Sono tre punti importantissimi: ora sono terzi! Litri di champagne stappati in spogliatoio.

ARBITRO

Mangano di Milano 6.5 Molto bene nel primo tempo. Nel secondo tempo la gara si accende ed è costretto a tirare fuori diversi cartellini, non era semplice.

LE INTERVISTE

Carmine D'Isita, l'allenatore della squadra ospite, si esprime così riguardo al trionfo da capogiro: «Sono stati bravi, una partita bellissima e combattuta e faccio i miei complimenti al Baggio perché giocano davvero bene. Sappiamo che giocano di ripartenza per cui abbiamo cercato di arginarli il più possibile. Siamo partiti all'arrembaggio, come diciamo noi (ride, ndr), e li incito sempre a giocarsela contro tutto e tutti.

Siamo bravi e il nostro punto di forza è che conosciamo i nostri limiti. Abbiamo cambiato moduli e ho posizionato giocatori in ruoli diversi, come D'Isita, mio nipote, che ha giocato terzino anche se è una punta ma ce ne sono altri. Oggi faccio i miei complimenti a tutti perché sono stati ineccepibili. Il girone? Sì, è molto tosto e non puoi stare mai tranquillo. Dopo la partita contro gli Olmi, che abbiamo vinto ma in cui non abbiamo espresso il nostro miglior calcio, ai miei ragazzi ho fatto un mazzo incredibile, calcisticamente parlando ovviamente (ride, ndr)».

«Il primo gol un po' sfortunato ma perlopiù la colpa è stata della nostra difesa. Loro bravi a uscire ma il porblema più grande è che abbiamo perso la testa. Sia io che soprattutto i ragazzi ci tenevamo moltissimo ed è stata anche questa una delle cause. Non dovevamo cadere nei loro tranelli e noi, calcisticamente, siamo stati sciocchi da quel punto di vista. Dobbiamo giocare come sappiamo e così sì che potremo andare avanti e soprattutto lavorare bene» spiega Livio Bonavita, il tecnico del Baggio.

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