Under 14
09 Novembre 2025
VIS NOVA UNDER 14 • Francesco Pecorelli e Manuel Borghi, i protagonisti della seconda rete messa a segno dalle baby lucertole
E adesso chi la ferma più? Perché quando superi una diretta concorrente per le posizioni che contano giocando così, la domanda non può che sorgere spontanea. 3-0 netto e meritato contro una squadra organizzata e quadrata come quella di Bonacina, dominio del gioco dall'inizio alla fine, qualità da vendere e la capacità di difendersi quando conta: questa è la Vis Nova. Marelli la sblocca sul finire del primo tempo e spiana la strada, Borghi e il brillante Citterio timbrano altri tre punti d'oro per tentare la fuga in solitaria. Serve aggiungere altro?
Prima contro terza. La corazzata del girone contro la sorpresa più piacevole di questo inizio di stagione. Da un lato la Vis Nova, per proseguire la sua corsa - fin qui perfetta - e mantenere l'imbattibilità. Dall'altro la Manara, in forma decisamente smagliante e desiderosa di fare il colpaccio lontano dalle mura amiche. Sono i padroni di casa ad avere la prima potenziale occasione da gol della partita dopo appena un minuto di gioco: Borghi cerca compagni in mezzo direttamente da corner, ma nessuno dei suoi è ben appostato per ribadire in rete. E allora la squadra di Bonacina reagisce, alzando il baricentro e presentandosi minacciosamente più di una volta dalle parti di Saldarini. Una di queste porta la firma di Mattia Fumagalli, il quale prova a sorprendere da calcio di punizione - senza troppo successo - l'attento estremo difensore delle baby lucertole. Che concludono per la prima volta verso la porta avversaria con Di Marcoberardino, il cui tiro da fuori finisce docile tra le mani di Beretta. È sempre il numero 6 a rendersi pericoloso qualche istante più tardi, questa volta di testa; ma ci vuole ben altro per impensierire il numero 1 biancoazzurro. Le azioni migliori dei ragazzi di Morgandi nascono principalmente a destra, dove Borghi sembra ormai aver ingranato la marcia giusta. Lo testimonia il traversone perfetto verso Boccuto, al quale manca solamente la coordinazione giusta per colpire.
Intanto i minuti scorrono, e l'equilibrio iniziale si trasforma ben presto in un monologo neroverde. Prima la doppia conclusione dalla distanza di capitan Marelli, sfortunato specialmente in occasione del secondo tiro (deviato fuori di quel tanto che basta per salvare la Manara). Poi la chance migliore capitata ancora sui piedi di Boccuto, neutralizzato alla grande da Beretta a pochi passi dalla porta. Ma non è finita qui, perché anche l'ispiratissimo Di Marcoberardino va vicino al bersaglio grosso: manca solo un pizzico di precisione per sbloccare il risultato con un tiro a botta sicura dal limite dell'area. Precisione che scarseggia anche in occasione della staffilata del solito Borghi, terminata alla destra della porta biancoazzurra. Per rispondere alla furia della Vis Nova, gli ospiti si affidano soprattutto alla qualità e alle sgasate di Dell'Oro; il numero 10 tenta di mettere all'improvviso in difficoltà Saldarini, bravo a distendersi e a bloccare senza troppi patemi il tiro dai quindici metri. Sono sempre Marelli e compagni, tuttavia, a fare la voce grossa nella trequarti avversaria. E allo scadere i numerosi sforzi vengono finalmente ripagati. Borghi, pescato in maniera illuminante da Citterio, anticipa di netto Beretta e viene steso in area di rigore: dagli undici metri si presenta Marelli, freddo e glaciale nello spiazzare il portiere ospite e siglare la rete dell'1-0 con cui si conclude la prima frazione di gioco (35').
Scossa e motivata dalla rete subita nel finale del primo tempo, la squadra di Bonacina approccia al meglio la ripresa. Il protagonista è sempre Dell'Oro, nuovamente dalla distanza; il tiro del diez non termina troppo lontano dalla porta avversaria e manda un chiaro segnale alle baby lucertole: la Manara c'è. E Pali lo dimostra poco più tardi, quando viene disturbato sul più bello dall'ottimo intervento difensivo di Rossi. La Vis Nova, ovviamente, non rimane ferma a guardare e va vicinissima al raddoppio. Né le due stoccate di Borghi (respinte brillantemente da Beretta), né il colpo di testa del neo entrato Codreanu bastano per riuscire nell'intento di andare sul 2-0. Citterio, però, non è d'accordo e comincia a regalare spettacolo sulla sinistra alla ricerca del raddoppio. Il copione è sempre lo stesso: slalom gigante sulla corsia e cross rasoterra alla ricerca dei compagni meglio piazzati. Ma è con il beffardo tiro-cross di Chindamo che i neroverdi mandano in apprensione la difesa biancoazzurra, capace di salvarsi ancora una volta in extremis. Quindi Onnembo & co., pienamente in partita, acquisiscono coraggio e si giocano le ultime carte per acciuffare il pareggio.
Bisogna pur sempre evitare di scoprirsi troppo, perché quando i padroni di casa attaccano quasi sempre sono guai. Il tocco sotto misura di Codreanu (fuori di niente), il destro a giro di Citterio e il miracolo di Beretta su Leonardi ci dicono più di qualcosa. E sono il preludio alla rete di Borghi, che raccoglie quanto seminato per più di un'ora e indirizza definitivamente la gara in favore dei neroverdi: Pecorelli, entrato pochi minuti prima, si esalta sul vertice destro dell'area di rigore e trova il numero 7 pronto per spingerla dentro (26'). Ma non poteva mancare la firma di Citterio, abile nello sfruttare l'errato disimpegno difensivo della Manara e battere il portiere ospite con un morbido tocco sotto a porta ormai sguarnita (30'). Sebbene l'esito della partita sia ormai una certezza, i biancoazzurri chiudono in avanti con dignità e forza d'animo. Lo squillo di Respina trova solo i guantoni del ben piazzato Saldarini, anche se l'ultima emozione degna di nota della partita è targata Codreanu (non troppo lontano dal trovare la gioia personale a pochi secondi dal triplice fischio). Che arriva dopo tre minuti di recupero e sancisce il trionfo delle straordinarie baby lucertole di Morgandi.
VIS NOVA-MANARA 3-0
RETI: 35' rig. Marelli (V), 26' st Borghi (V), 30' st Citterio (V).
VIS NOVA (4-2-3-1): Saldarini 7, Iovino 6.5 (8' st Riva 6.5), Chindamo 7 (28' st Fantina sv), Erra 7, Rossi 7, Di Marcoberardino 6.5 (17' st Leonardi 6.5), Borghi 8 (26' st Scolamacchia sv), Marelli 7.5, Boccuto 6.5 (20' st Pecorelli 7), Citterio 8 (30' st Balbiani sv), Vismara 6.5 (1' st Codreanu 7). A disp. Finotto, Calvano. All. Morgandi 7.5. Dir. Fusco .
MANARA (4-2-3-1): Beretta 6.5, Pulici 6.5, Panzeri 6, Bongio 6.5, Onnembo 6.5, Aronica 6.5 (36' st Fumagalli sv), Fumagalli 6 (6' st Ravasi 6.5), Battiato 6 (22' st Cazzaniga sv), Pali 6.5 (30' st Respina sv), Dell'oro 7, Landonio 6 (15' st Confalonieri 6). A disp. Rigamonti, Leone, Cocchia, Faraone. All. Bonacina 6.5. Dir. Bonacina.
ARBITRO: Cavallaro di Seregno 7.5.
VIS NOVA
Saldarini 7 Rimanere concentrati per settanta minuti e farsi trovare pronti in qualsiasi istante non è da tutti. Lui questo lo sa fare benissimo, e la porta inviolata lo certifica.
Iovino 6.5 Interpreta bene entrambi le fasi. Attento quando si tratta di difendere, propositivo quando c'è da attaccare (soprattutto nel primo tempo).
8' st Riva 6.5 Non fa rimpiangere minimamente il compagno sostituito. Difende bene la propria porzione di campo e non concede nulla a Confalonieri.
Chindamo 7 La qualità della sua prestazione cresce con il passare dei minuti. Nella ripresa, infatti, decide di sganciarsi con maggiore continuità, creando più di qualche difficoltà alla difesa avversaria (28' st Fantina sv).
Erra 7 Con lui dietro non si passa per nessuna ragione al mondo. Contiene alla grande l'attacco avversario, contribuendo a tenere gli ospiti lontani dall'area di rigore.
Rossi 7 Solidità e centimetri a protezione della propria porta. Francobolla Pali dall'inizio alla fine e lo limita al meglio. Con Erra, poi, forma una coppia difensiva di assoluto livello.
Di Marcoberardino 6.5 Vivace e ispirato specialmente nei primi trentacinque minuti, quando si presenta più volte dalle parti di Beretta. Il motivo? Sa scegliere perfettamente i tempi di inserimento per impensierire la retroguardia biancoazzurra.
17' st Leonardi 6.5 Fa esattamente quello che ha fatto Di Marcoberardino durante la sua permanenza in campo: insinuarsi all'improvviso nell'area di rigore della Manara. E per poco, su uno dei tanti inserimenti, stava arrivando anche il gol.
Borghi 8 Fermarlo è praticamente impossibile. Ha forza nelle gambe, atletismo, tecnica. Si trova a meraviglia con i compagni più avanzati e sigla anche la rete che tarpa le ali agli ospiti, la sua sesta in stagione (26' st Scolamacchia sv).
Marelli 7.5 È il faro del centrocampo neroverde. Personalità, maturità e leadership. Senza poi dimenticarci che è lui a concretizzare il forcing offensivo della Vis Nova con un rigore praticamente perfetto.
Boccuto 6.5 Manca solo il gol ad impreziosire una prestazione più che soddisfacente. Ci va vicino più volte, non facendo mai dormire sonni tranquilli a Onnembo e Aronica.
20' st Pecorelli 7 Impiega appena cinque minuti per lasciare il segno. Come? Con un'iniziativa personale e un assist perfetto da spingere solamente in porta.
Citterio 8 Uno dei migliori in campo. Nel primo tempo mostra alcuni sprazzi del suo talento, nel secondo fa praticamente ciò che vuole sulla sinistra. Risultato? Propizia il gol del vantaggio e chiude la partita con una rete di pregevole fattura (30' st Balbiani sv).
Vismara 6.5 Ha le qualità per rendersi pericoloso e protagonista, ma non riesce quasi mai ad accendersi. Viene coinvolto poco dalla sua squadra, che preferisce sfondare sull'esterno per provare ad aprire la scatola difensiva biancoazzurra.
1' st Codreanu 7 L'unico rammarico che può avere è quello di non aver capitalizzato le tante occasioni capitate sui suoi piedi. Ma tralasciando questo piccolo dettaglio, il suo ingresso sulla trequarti è determinante per chiudere la partita.
All. Morgandi 7.5 Un'autentica prova di forza contro la terza della classe che testimonia l'inestimabile valore della sua squadra. Giocate a memoria, idee chiare e la capacità di adattare il proprio modo di giocare a seconda di come si mette la partita. Del resto, la classifica parla chiaro.

MANARA
Beretta 6.5 Non lasciatevi ingannare dal risultato. Perché senza di lui il passivo sarebbe potuto essere anche più pesante. Compie più di qualche parata provvidenziale e tiene in vita i suoi fino al 60'.
Pulici 6.5 Deve fare gli straordinari per arginare Citterio, imprendibile nella ripresa. In qualche modo se la cava, e si prende anche la licenza di spingersi più volte nella metà campo avversaria per creare superiorità quando c'è da ribaltare il fronte.
Panzeri 6 Soffre le accelerazioni e le incursioni di Borghi, non riuscendo quasi mai a metterci una pezza. Ma il coraggio e l'applicazione non gli mancano di certo.
Bongio 6.5 Prova in tutti i modi a dare equilibrio e dettare i tempi di gioco della sua squadra. Compito non facile, vista la pressione e la densità esercitate dal centrocampo della Vis Nova.
Onnembo 6.5 È l'anima, il leader morale della squadra allenata da Bonacina. Incita i compagni, suona la carica nei momenti difficili e difende in maniera compatta la porta di Beretta dagli attacchi avversari.
Aronica 6.5 Ordinato, efficace e pulito. Egregio il lavoro - svolto in collaborazione con il proprio compagno di reparto - di copertura su Boccuto e abile nell'impostare con sicurezza dal basso, permettendo ai suoi di alzare il baricentro (36' st Davide Fumagalli sv).
Mattia Fumagalli 6 Crea i presupposti per la prima potenziale occasione da gol ospite, ma poi sparisce un po' dalla partita, non riuscendo mai a vincere il duello con Chindamo.
6' st Ravasi 6.5 Entra con il piglio giusto e si mette in proprio in più di un'occasione sulla fascia destra, rischiando la giocata e provando spesso l'1vs1 contro il diretto avversario.
Battiato 6 Corsa e quantità nella zona mediana del campo, ma fatica ad emergere e imporsi contro l'arrembante centrocampo neroverde. Pochi i palloni toccati e recapitati ai tre attaccanti (22' st Cazzaniga sv).
Pali 6.5 Gran lavoro di sacrificio per lui contro il muro eretto dai due centrali avversari. Cerca costantemente gli spazi e i tempi giusti per sorprendere la Vis Nova, e per pochissimo non ci riesce (30' st Respina sv).
Dell'Oro 7 Le azioni più pericolose create dai biancoazzurri lo vedono protagonista. È lui a spaventare più di una volta Saldarini, con i suoi guizzi e i suoi insidiosi tiri dalla distanza.
Landonio 6 Squillante e frizzante nel primo quarto d'ora, quando tenta più volte di incunearsi e sfondare in area di rigore. Poi Iovino gli prende le misure, e per lui diventa difficile inventarsi qualcosa.
15' st Confalonieri 6 Fa il suo ingresso in campo in un momento della partita in cui l'inerzia è totalmente a sfavore della sua squadra. Per questo motivo, non ha troppe occasioni per mettersi in mostra e incidere.
All. Bonacina 6.5 Nonostante la sconfitta, la sua squadra varca i cancelli del Borgonovo con la consapevolezza di aver tenuto testa alla capolista per circa un'ora. Questa è la prova che i suoi ragazzi possono giocarsela ad armi pari anche contro avversari di un certo spessore.

ARBITRO
Cavallaro di Seregno 7.5 Direzione di gara impeccabile. Mantiene il controllo della partita dall'inizio alla fine, dialoga apertamente con i giocatori in campo e non commette alcun errore di valutazione.
Queste le parole di Cristian Morgandi, allenatore della Vis Nova, nel post partita: «Aspettavamo questa partita perché loro sono una buonissima squadra, e la classifica lo testimonia; eravamo davvero curiosi di capire a che punto fossimo. Spesso non è facile giocare partite sulla carta più semplici e mantenere alta la concentrazione, soprattutto in fase difensiva, perché sei tu ad avere quasi sempre il pallino del gioco. Oggi, invece, dovevamo fare anche quella dato il valore dell'avversario che avevamo di fronte. Quando giochi partite tirate come queste, sono gli episodi a poter fare la differenza da un momento all'altro. Avevo chiesto ai ragazzi dietro di stare attenti in tutte le situazioni, e così è stato. Sono contento anche perché abbiamo creato tante palle gol, forse meritavamo addirittura qualcosina in più. E in generale, sono soddisfatto del livello raggiunto dalla squadra in questi due mesi di lavoro».
Lato Manara, ecco il pensiero del tecnico Simone Bonacina: «Non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Hanno fatto ciò che avevo chiesto contro un'ottima squadra, sia dal punto di vista del palleggio che dell'intensità messa in campo. Sono orgoglioso perché siamo rimasti in partita praticamente fino alla fine. Sfide come queste permettono di crescere e di fare quello step in più, soprattutto a questa età, e sono convinto che sarà così. Il nostro obiettivo è quello di far maturare questi ragazzi e prepararli per un'Élite il prossimo anno».