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Under 14

Brividi nella sfida ad alta quota, la capolista fugge con il gol del terzino che decide tutto

Il Sempione vince lo scontro diretto con il Baggio grazie al gol di Testa, Lauretani prende tutto quello che può

Bellini, Testa, Di Matola • Sempione Under 14

SEMPIONE UNDER 14 • Bellini, Testa e Di Matola: i protagonisti della vittoria nello scontro diretto

Nel Girone G del campionato provinciale Under 14 va in scena il big match tra Sempione e Baggio. La prima in classifica affronta la seconda nel più classico degli scontri diretti. La squadra di Garavaglia, ancora imbattuta ed a punteggio pieno, affronta il primo vero scoglio della stagione. Per il Baggio, dopo un grande inizio di campionato, arriva il secondo impegno di rilievo. Nello scorso turno i ragazzi di Guagliardi hanno pareggiato 0-0 con il Vighignolo. La partita tra blues e gialloblù è molto equilibrata sin dalle prime battute, con l'intensità che la fa da padrona. Dopo una battaglia durata più di 70 minuti, la spunta la squadra di casa 1-0 con il gol nei minuti finali di Testa. Il Sempione è sempre più primo in classifica. Adesso palla al Vighignolo, che domani affronta l'ultima in classifica Osal Novate, con la possibilità di rosicchiare punti importanti al Baggio.

 

LOTTA EQUILIBRATA 

Il Sempione di Garavaglia si schiara con il classico 4-3-3, cercando di aprire il campo per gli inserimenti di esterni e centrocampisti. Il Baggio risponde con un 5-3-2, intento ad impedire lo sviluppo avversario. Il primo pericolo arriva immediatamente, quando Fiorani si trova in posizione favorevole dentro l'area di rigore, ci vuole un ottimo Lauretani ad evitare il vantaggio del Sempione. Poco dopo Galasso cerca un compagno smarcato, ma l'altro estremo difensore, Fallica, è attento in uscita bassa. Bellini, sulla fascia sinistra del Sempione, tenta di scardinare la difesa avversaria accentrandosi e calciando con il destro. Manca però di precisione, una giocata che ripeterà nel corso della partita. Il Baggio si rende pericoloso con Galasso, che entra in area di rigore e con il sinistro va vicino all'incrocio dei pali. Inizia una fase di partita nella quale le due squadre si annullano a vicenda a livello di gioco, tentando alcune conclusioni da fuori, che non si traducono in effetti pericoli.

Alla metà della prima frazione arriva una grande azione sulla destra di Galasso. Ne segue una situazione molto confusa in area di rigore del Sempione, con la palla che schizza da una parte all'altra pericolosamente senza successive conseguenze. I blues guadagnano poco dopo una punizione sulla destra del campo, la traiettoria di Di Matola è insidiosa. Lauretani compie un altro intervento importante e stilisticamente apprezzabile. Si ripete al 25' quando annulla una conclusione a tu per tu dello stesso Di Matola, azione che sarebbe stata comunque vanificata da una posizione di fuorigioco. Nell'azione successiva è Lovino a salvare i suoi, con un ripiegamento sullo scatenato numero 7 avversario ormai lanciato a rete. Sul finale di primo tempo il duello fra Lauretani e Di Matola continua, con il portiere del Baggio che annulla anche questo pericolo. Si chiude così un prima frazione nella quale i gialloblù hanno messo in campo grande intensità e pressione sull'avversario, di fatti contenendo la squadra di Garavaglia e creando pericoli una volta riconquistata palla. Un pareggio che traduce bene la trama dei primi 35 minuti.

 

DIMINUISCONO I MINUTI, SALE LA TENSIONE

La ripresa inizia in modo molto più compassato e spezzettato. Le squadre non vogliono disunirsi e perdere il focus sulla partita. Nei primi 10 minuti arriva solo un tiro alto di Di Matola e poco più. I due centrocampi si aggrediscono con decisione e complicano vicendevolmente la pulizia di manovra. Un guizzo arriva al 13', quando il Sempione batte velocemente una punizione defilata senza però comunicazione tra i giocatori, il Baggio ne approfitta in contropiede con una cavalcata sulla destra di Mennuto. Il 9 entra in area di rigore, ma un provvidenziale intervento di Colecchia frena la ripartenza. Poco dopo ricomincia il duello cardine della partita, Di Matola-Lauretani, ancora una volta vinto dall'estremo difensore che respinge una conclusione da posizione defilata. Il Sempione inizia a prendere campo, nel tentativo di schiacciare l'avversario ed impedire la prima pressione sullo sviluppo della propria manovra. 

Lauretani è in stato di grazia: al 20' compie un vero e proprio miracolo su Testa, che colpisce un a botta sicura a pochi centimetri dalla porta. Il numero 1 del Baggio, grazie ad un ottimo posizionamento ed un riflesso felino, annulla anche questa conclusione fra lo stupore di tutti i presenti. Sull'azione successiva gli ospiti si creano un'ottima possibilità per andare in vantaggio: sul veloce ribaltamento di fronte guadagnano una punizione dal limite dell'area di rigore. S'incarica della battuta Galasso, che calcia in modo sublime a scavalcare la barriera, la palla finisce tuttavia di poco fuori. Il ribaltamento di campo continua con Di Mattola che trova ancora Lauretani sul suo cammino, e Fiorani che colpisce al volo dal limite non trovando la porta. La svolta della partita arriva la 28', quando il numero 1 gialloblù salva ancora su Mosiello, ma nulla può sulla zampata di Testa. Il gol del vantaggio porta anche un po' di nervosismo in campo, gestito con sicurezza dal direttore di gara nonostante la difficoltà del momento. L'ultima occasione della partita è per il Baggio, con una punizione da lontano di Piccolo che costringe Fallica ad un intervento decisivo. Una partita complessa - e che sembrava poter essere stregata - viene risolta nei minuti conclusivi, per un respiro di sollievo della capolista Sempione.

 

IL TABELLINO

SEMPIONE-BAGGIO 1-0
RETE: 28' st Testa (S).
SEMPIONE (4-3-3): Fallica 7, Ravini 6.5, Testa 7.5, Colecchia 6.5, Rodrigues 6.5, Pascali 6 (25' st Fondelli sv), Di Matola 7, Taha 6.5, Arafa 6 (23' st Mosiello sv), Fiorani 6, Bellini 7 (36' st Nava sv). A disp. Ianasi, Aprigliano, Cascelli, Fantauzzo, Villa, Nigro. All. Garavaglia 7.
BAGGIO (5-3-2): Lauretani 8, Lovino 7 (33' st Astorino sv), Madaffari 6 (17' st Segu 6), Crippa 6.5, Palanga 7, Pozzi 6, Cassa 6.5, Piccolo 6.5, Mennuto 6, Galasso 7, Orlando 6 (7' st Puddu 6.5). A disp. Gelati, Ait El Mamoun, Ebrahim, Zaaouat. All. Guagliardi 6.5.
ARBITRO: Vasile di Milano 6.5.
AMMONITI: Colecchia (S), Di Matola (S), Lovino (B), Palanga (B), Piccolo (B).

 

LE PAGELLE

SEMPIONE

Fallica 7 Quando viene impegnato risponde sempre presente. Un paio di buoni interventi mantengono la porta del Sempione inviolata, nel finale decisivo sulla punizione di Piccolo.
Ravini 6.5 Molto attento in fase di copertura sulla fascia, contiene bene le sgambate offensive degli avversari.
Testa 7.5 Combattivo e sul pezzo. Deve concedere qualche centimetro ai rivali, ma compensa con la grande grinta agonistica. Segna il gol della vittoria, quando la partita sembra ormai destinata ad un pareggio. Bravo a farsi trovare al posto giusto, nel momento giusto.
Colecchia 6.5 Nel primo tempo i due centrali fanno una buona prova, ma hanno qualche disattenzione di troppo. Nel secondo cresce ed è decisivo, con un intervento in scivolata, nel fermare una pericolosissima ripartenza avversaria.
Rodrigues 6.5 Prova molto simile a quella del compagno di reparto. Nella ripresa sale molto in personalità ed intensità, aiutando a mantenere l'imbattibilità.
Pascali 6 I giri del motore faticano a salire, anche per l'aggressività del centrocampo avversario. Prova in qualche occasione a decidere, ma con poca precisione (25' st Fondelli sv).
Di Matola 7 Ingaggia un duello personale con il portiere avversario, forse intestardendosi troppo alle volte. Uno dei più propositivi della squadra, alcune conclusioni sono andate molto vicine a concretizzarsi. 
Taha 6.5 Anche lui soffre l'alta intensità portata in campo dal reparto avversario. Le linee a centrocampo sono intasate, e si fa difficoltà a sviluppare gioco. Nella seconda metà della ripresa sale insieme a tutta la squadra.
Arafa 6 Cerca di far giocare al meglio il reparto. Sgomita e smista palloni come può. Partita comunque complicata contro la difesa avversaria (23' st Mosiello sv).
Fiorani 6 Porta grande qualità in mezzo al campo, ma insieme al reparto non riesce ad imporre il proprio ritmo.
Bellini 7 In un primo tempo molto contratto, lui prova a rompere gli equilibri. Parte dalla sinistra e si accentra per creare pericoli con il suo destro. Nel secondo cambia fascia, ma risulta sempre uno dei più problematici da contenere per gli avversari (36' st Nava sv).
All. Garavaglia 7 La squadra viene sorpresa inizialmente dalla forte pressione avversaria, ed in qualche occasione rischia sulle ripartenze subite. Nel secondo tempo, complice un grande Lauretani, la porta sembra stregata. Ma il loro gioco sale di livello. La squadra tenta di schiacciare gli avversari nella propria metà campo, e con la forza della costanza trova il gol nel finale. Prova di fuga in corso. 

 

BAGGIO

Lauretani 8 Impressionante. Costanza e qualità degli interventi di livello assoluto. Compie dei veri e proprio miracoli, che tengono a galla la squadra. Riflessi, posizione, tecnica. Non sembra mancargli nulla. Lascia a bocca aperta tutti in via Graf. Nel bagaglio tecnico c'è la capacità di estendersi e parare con la mano di richiamo in modo assolutamente armonico.
Lovino 7 Sempre attento in difesa, chiusure tempestive e grande tenacia. Nel primo tempo salva la squadra con un ripiegamento su Di Matola lanciato a rete (33' st Astorino sv).
Madaffari 6 Partita giocata perlopiù in copertura sugli avversari, che aiuta a contenere.
17' st Segu 6 Giocatore con caratteristiche più offensive. Prova a spingere sulla fascia, ma non ha molte occasioni per mettersi in mostra.
Crippa 6.5 Ottima prova difensiva per il centrale di difesa. Argina l'attacco avversario con concentrazione.
Palanga 7 Guida difensiva a livello tecnico e caratteriale. Uno dei migliori dei suoi, carica tutta la squadra con la sua attitudine.
Pozzi 6 Anche lui cerca di contenere il più possibile gli avversari sulla fascia. Tenta anche qualche discesa per vie laterali, a manforte della manovra offensiva.
Cassa 6.5 Attento nella fase difensiva, nel secondo tempo mostra anche buone doti tecniche in mezzo al campo.
Piccolo 6.5 Il centrocampista che spinge maggiormente, prova spesso a prendere l'iniziativa. Molto propositivo e presente nel corso della partita.
Mennuto 6 Pressa i portatori di palla come un forsennato, cosa che mette in difficoltà il Sempione in prima costruzione. Dialoga bene con i compagni, ma ha pochi palloni per incidere.
Galasso 7 Inventiva ed imprevedibilità. Quando la palla passa dai suoi piedi c'è sempre la sensazione che possa inventare qualcosa. Oggi non arriva la giocata decisiva, ma è certamente uno dei migliori in campo.
Orlando 6 Sembra avere buoni tempi di gioco, ma si vede a sprazzi. Serve un po' più di costanza.
7' st Puddu 6.5 Entra molto bene. Sia per attitudine, deciso ad incidere, che per tecnica mostrata in mezzo al campo.
All. Guagliardi 6.5 La squadra porta a casa un'ottima prova. Alta intensità e velocità nel cercare la verticale. Difensivamente resiste agli assalti avversari, con un Lauretani estremamente impattante in tal senso, per quasi tutta la partita. Forse nel secondo tempo le energie vengono un po' meno, e quando il baricentro si schiaccia il rischio di prendere gol aumenta. 

 

ARBITRO

Vasile di Milano 6.5 Dirige con sicurezza. Molto fiscale nel far rispettare il regolamento, ma con assoluta ragione. Gestisce bene anche i momenti nei quali i toni si alzano, tranquillizzando la partita.

 

LE INTERVISTE

Questa l'analisi del tecnico del Sempione, Garavaglia: «Partita difficile, combattuta. Lo sapevamo, loro hanno giocatori importanti davanti. Per i primi dieci minuti non siamo riusciti a fare determinate cose, successivamente credo che la partita l'abbiamo fatta perlopiù noi. Abbiamo creato più occasioni di loro. Siamo stati di più nella loro metà campo, con loro che preferivano giocare in ripartenza. È stata nel complesso una partita difficile, ma credo che il risultato sia corretto. Volevo vedere l'approccio ad uno scontro del genere. Devo dire che sotto l'aspetto dell'impegno, del carattere e della volontà abbiamo risposto bene».


Queste le parole dell'allenatore del Baggio, Guagliardi: «Partita equilibrata per tutti i settanta minuti, decisa come tutti gli scontri diretti dagli episodi. Alla fine l'hanno sbloccata loro, ma forse il pari sarebbe stato il risultato più giusto. In match del genere succede che il dettaglio faccia la differenza. Diamo comunque merito agli avversari, hanno fatto una bella partita. Adesso testa alla prossima, affronteremo il Pro Novate che è un avversario importante. Negli scontri diretti la squadra è stata competitiva finora. Vedremo come andrà il campionato, cercheremo di rimanere al top della forma e di giocare le partite al meglio».

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