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Under 16

Ci pensa il bomber! Il timbro del centravanti stende i biancocelesti: la vetta è consolidata

Gallo punisce la Vigor e regala i tre punti a Ruggeri: il Cus Bicocca fa davvero sul serio

Alberto Gallo • Cus Bicocca Under 16

CUS BICOCCA UNDER 16 • Alberto Gallo segna la rete decisiva

Per colpa (o meglio, per merito) di chi? Non è una canzone di Zucchero, ma il "Funky" Gallo del Cus Bicocca canta ancora una volta e il suo squillo è decisivo: 1-0 alla Vigor, pretendente più che valida per misurare le proprie ambizioni di scudetto. Al Bicocca Stadium va in scena una partita emozionante, che vede due filosofie contrapposte: palleggio contro verticalità. Insomma, il bianco e il nero, come suggerito dalle divise utilizzate per l'occasione. Ad uscirne vincitori sono i padroni di casa, che urlano a pieni polmoni le proprie ambizioni di scudetto: «I wanna dance all night!».

IL CANTO DEL GALLO

La gara si apre seguendo un copione tra i più classici: la Vigor imbastisce il gioco con la costruzione dal basso tanto desiderata da Coppolecchia, in attesa di trovare il passaggio decisivo per rompere il pressing altissimo degli avversari, mentre il Cus Bicocca sembra più votato all'immediatezza e alla verticalità dell'azione. Ed è proprio su questi binari che si sviluppa la prima emozione del match: la retroguardia degli ospiti combina un pasticcio in fase di costruzione all'interno della propria area di rigore, con Varlan che tenta di rinviare il pallone con il sinistro (che non è il suo piede). Micali è attentissimo e intercetta, servendo subito Gallo: il bomber non si fa pregare e davanti alla specchio piazza il suo destro all'angolino per l'1-0. La situazione peggiora ulteriormente per la Vigor, che al 19' si trova costretta a sostituire Calabrese per via di una botta subita alla caviglia destra. Al suo posto entra Cassamagnago, che si posiziona sulla destra (con Pisello che cambia fascia nel 4-4-1-1).

Gli ospiti reagiscono al momento negativo e vanno vicini al pareggio al 20': Lusardi fa un ottimo lavoro di sponda proprio per Pisello, che a porta spalancata non riesce a trovare la coordinazione e manda sul fondo. La partita si accende e i ragazzi di Ruggeri vanno vicini al raddoppio in contropiede: Klimczak viene lanciato a tu per tu con Baba ma, dopo aver saltato il portiere, viene chiuso da un recupero da applausi di Di Battista. I cambi di fronte sono continui, ma le occasioni latitano. Quelli che ci vanno più vicini sono Pisello, che però da fuori area alza troppo la mira col sinistro, e Fulgido, che manca l'appuntamento col il pallone a pochi passi dalla porta. Pisello ci prende gusto e al 38' lascia ancora una volta partire il sinistro da posizione centrale, ma l'esito è sempre lo stesso. Sul finale del primo tempo il forcing della Vigor si fa sempre più intenso, fino a produrre la chance più importante dei primi 40 minuti: Di Battista si ritrova la palla tra i piedi da posizione invitante e, senza pensarci due volte, scarica il destro. Solo un gran riflesso di Annovazzi, che alza in angolo, gli nega il gol.

FORCING VIGOR

Al rientro dagli spogliatoi, Coppolecchia opta per un restyling totale per i suoi: dentro Maffei, Torriani, Vezzulli e Palmieri rispettivamente per Baba, Varlan, Accordi e Di Battista. Oltre agli interpreti, cambia anche il sistema di gioco: si passa dal 4-4-1-1 al 3-5-2. Ma il primo squillo della ripresa è in favore dei padroni di casa: Tedesco si mette in proprio e, dopo essersi defilato sulla destra, prova la botta incrociata, ma non trova la porta. La partita ormai è composta da strappi su strappi: al 9' Pisello rinnova il duello a distanza con Annovazzi, che alza il suo tentativo in angolo. Sul corner che ne consegue è Lusardi a impattare di testa, che però manda a lato. La partita si fa sempre più spezzettata per via dei continui fischi dell'arbitro, ed ecco che le palle inattive diventano protagoniste: al 16' Tedesco ci prova su punizione da una distanza lunghissima e Maffei respinge corto, salvo poi superarsi opponendosi ai due tentativi di respinta successivi. Al 23' Tedesco ci riprova su punizione, stavolta da posizione più defilata, ma trova solo il fondo.

Coppolecchia aggiunge ulteriore peso offensivo inserendo Ferrario per Fulgido, nella speranza che la sua fisicità possa risolvere le situazioni più "sporche" in area di rigore. E proprio il subentrato va vicino a convertire in gol un cross dalla sinistra, aprendo però troppo il piatto. Gli ospiti lanciano il cuore oltre all'ostacolo e al 40' Lusardi prova a piazzarla con il destro incrociato, ma Annovazzi fa buona guardia e manda in angolo. Ciononostante, il Cus Bicocca non si spegne e al 43' ci riprova con Gallo (Tedesco era stato da poco sostituito) su punizione: il destro rasoterra del bomber finisce a lato per pochi centimetri. Questa è l'ultima emozione del match: finisce 1-0, con il Cus Bicocca che fa un ulteriore passo in avanti sconfiggendo un'altra ottima squadra. I ragazzi di Coppolecchia si aggiungono a CG Bresso, Sesto 2012 e Bresso tra le big contro cui i biancogrigi non hanno perso. Manca solo la Serenissima ormai... vedremo tra quattro settimane.

IL TABELLINO

Cus Bicocca-Vigor FC 1-0
RETI:
12' Gallo (C).
CUS BICOCCA (4-2-3-1):
Annovazzi 7.5, Marenghi C. 7, Re 6.5, Fumo 7, Micali A. 6.5, Farina 6 (5' st Cavallaro 6), Marenghi L. 6.5, Tedesco 6.5, Gallo 8, Micali P. 6.5 (33' st Croitoru sv), Klimczak 6 (38' st Cutolo sv). A disp. Prospero, Terragni, Pullara, Legesse, Ceolin. All. Ruggeri 7. Dir. Marenghi.
VIGOR FC (4-4-1-1):
Baba 6 (1' st Maffei 6.5), Varlan 6 (1' st Torriani 6), Rivolta 6.5 (12' st Miglio 6), Pagano 7, Accorsi 6 (1' st Vezzulli 6.5), De Serio 6.5, Pisello 6.5, Fulgido 7 (23' st Ferrario sv), Lusardi 7, Calabrese 6 (19' Cassamagnago 6), Di Battista 6 (1' st Palmieri 6). A disp. Parisi. All. Coppolecchia 6. Dir. Miglio.
ARBITRO:
Sperandei di Cinisello Balsamo 6.5.
AMMONITI:
Marenghi L. (C), Gallo (C), Vezzulli (V)

LE PAGELLE

CUS BICOCCA

Annovazzi 7.5 Compie almeno un paio di parate di altissimo livello e, sul risultato finale, c'è l'impronta dei suoi guantoni. Vince il duello dalla distanza contro Pisello.
Marenghi C. 7
Da terzino destro non soffre le iniziative avversarie, poi nella ripresa si sposta a fare l'ala sinistra con grande qualità.
Re 6.5
Toglie le castagne dal fuoco badando più alla sostanza che alla forma. Solido.
Fumo 7
Si appiccica a Lusardi e lo contiene grazie alla sua grande fisicità. Sfodera alcune chiusure decisive.
Micali A. 6.5
Si posiziona sempre un passo indietro rispetto a Fumo per leggere meglio le palle aeree. Interpreta bene questo ruolo da libero.
Farina 6
La squadra è totalmente votata alla verticalità e lui, quando ha la palla tra i piedi, cerca sempre di imbucare in avanti.
5' st Cavallaro 6
Entra con buona verve e dà il suo contributo nella resistenza finale.
Marenghi L. 6.5
Defilato sulla sinistra ha pochi palloni per rendersi pericoloso, ma li gioca sempre con grande intelligenza e qualità.
Tedesco 6.5
La sua lunga falcata gli permette di stravincere i duelli fisici con gli avversari a centrocampo e galoppare a tutto gas.
Gallo 8
Firma il gol vittoria e fa benissimo tutto il lavoro sporco per i compagni. Centravanti vero.
Micali P. 6.5
Quando si innesca sulla trequarti dà l'impressione di poter creare un pericolo da un momento all'altro (33' st Croitoru sv).
Klimczak 6
Ha una buona occasione per fare male in contropiede, ma viene chiuso nel momento clou (38' st Cutolo sv).
All. Ruggeri 7
La squadra legge benissimo il gioco avversario e capisce intelligentemente che la pressione alta è la mossa giusta per mettere in difficoltà la Vigor. La vetta è consolidata.

VIGOR FC

Baba 6 Viene chiamato spesso a impostare con i piedi dai compagni, lui cerca di aprire il gioco sulle fasce.
1' st Maffei 6.5
Da applausi il doppio intervento su una punizione nel secondo tempo.
Varlan 6
Tenta di mettere una pezza sul disimpegno sbagliato, ma la sua spazzata di sinistro non è abbastanza profonda.
1' st Torriani 6
Entra per dare velocità a destra, fa tutta la fascia nel 3-5-2.
Rivolta 6.5
Chiude con grande personalità le iniziative di Klimczak e fa sua la fascia sinistra.
12' st Miglio 6
Subentra e si posiziona sul centrosinistra in difesa.
Pagano 7
È quello che mette ordine a centrocampo. Gioca con grande personalità, da capitano quale è.
Accorsi 6
Fisicamente strutturato, fatica quando si tratta di far partire la manovra.
1' st Vezzulli 6.5
Si posiziona al centro della difesa a tre e gioca con grande personalità.
De Serio 6.5
Mette a disposizione della difesa tutta la sua fisicità, finendo anche da braccetto di destra.
Pisello 6.5
Ci prova più di tutti gli altri, soprattutto con il sinistro da fuori area, ma non è fortunato.
Fulgido 7
Pimpante soprattutto quando c'è da attaccare, ci mette grinta e dinamismo (23' st Ferrario sv).
Lusardi 7
Fa un lavoro sporco meraviglioso per i compagni, servendogli sponde da grande centravanti.
Calabrese 6
La sua partita finisce anzitempo per via di un infortunio alla caviglia destra.
19' Cassamagnago 6
Nel primo tempo si posiziona a destra, poi, col cambio modulo, cambia fascia. Ci mette tanta corsa.
Di Battista 6
Va vicino al gol con un gran tiro da fuori, ma trova un ottimo Annovazzi sulla sua strada.
1' st Palmieri 6
Partecipa all'assalto del secondo tempo mettendosi a fare la mezz'ala destra.
All. Coppolecchia 6
L'idea di giocare dal basso è molto nobile, ma per forza di cose comporta dei rischi come nel caso del gol subito. La squadra è anche un po' sfortunata in fase offensiva.

ARBITRO

Sperandei di Cinisello Balsamo 6.5 Equo nel metro di giudizio, decide di fischiare molto e non fa torti a nessuno.

LE INTERVISTE

L'analisi di Ruggeri a fine partita non può che essere positiva: «La squadra mi è piaciuta molto oggi. È vero, il gol nasce da un loro errore, ma è dovuto anche alla nostra tenacia: ci abbiamo creduto e li abbiamo aggrediti alti, seguendo il nostro spirito. Giochiamo costantemente in pressione alta, poi ho visto anche dei belli scambi, peccato non aver fatto il 2-0 e aver sofferto un pochino, com'era normale che fosse. Crediamo nello scudetto, ma lavoriamo a testa bassa perché dobbiamo dimostrare quello che siamo ad ogni partita». Il tecnico spende qualche parola anche per Gallo: «Alberto è un ragazzo fantastico, sempre disponibile verso tutti. Si sacrifica molto per la squadra e posso fargli solo i complimenti per il gol. Deve continuare così, si toglierà sicuramente molte soddisfazioni». Decisamente più pessimista Coppolecchia: «Rimane la delusione, perché abbiamo giocato a ritmi troppo bassi. In allenamento li avevo visti più pimpanti sia nelle gambe che nella testa, oggi probabilmente i ragazzi hanno sentito la partita. Abbiamo provato a muovere il pallone, ma siamo stati troppo prevedibili e, una volta andati sotto, l'emotività ha preso il sopravvento e non siamo più stati lucidi. L'approccio mentale è stato insufficiente, spero che ci rifaremo».

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Commenti all'articolo

  • www.florinsimo

    16 Novembre 2025 - 12:40

    Ce un po di confusione in questo articolo in quanto qualche ragazzo non era neanche in area, quindi scrivere che ha sbagliato mi sembra un po eccessivo. Bisogna guardare bene i numeri delle magliette e associarli al cognome giusto. Grazie

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