Riscatto immediato per il Vianney di Luca Gramendola, che vince per 2-1 un match molto equilibrato contro il Barracuda di Alessandro Mezzano, e torna subito alla vittoria dopo l'1-0 subito in casa del Carrara nello scorso turno di campionato. Al Vianney Stadium va in scena una partita molto intensa, tirata e soprattutto corretta, merito delle due squadre che hanno mantenuto alto il livello per tutti e 70 i minuti. I padroni di casa vincono grazie a un uno-due nel primo tempo decisivo, i gialloblù segnano infatti due reti in meno di un quarto d'ora che stordiscono il Barracuda, autore di un avvio molto convincente, che si spegne però dopo il doppio "schiaffo" subito dalla squadra avversaria. La partita resta molto tesa anche nella ripresa, quando entrambe le squadre hanno buone occasioni per segnare, i rossoblù la riaprono nel finale, quando ormai è però troppo tardi per recuperare completamente il risultato. Molto soddisfatto Luca Gramendola: «Sono felice per i miei ragazzi, che dopo la sfida con il Carrara erano rimasti un po' tristi per l'andamento del match, questa vittoria ci ridà fiducia e ci dimostra che siamo una bella squadra; stiamo lavorando molto a livello mentale con questi ragazzi, cercando anche di infondere nelle loro teste delle nozioni tattiche, in modo che loro possano gestire meglio alcuni momenti della partita e soprattutto che sappiano organizzarsi in campo, sapendo quando alzare il pressing e quando invece la partita va gestita in maniera diversa. L'unica critica che mi sento di muovere oggi è che probabilmente potevamo chiudere prima l'incontro, evitandoci lo spavento finale, ma credo che con questa rosa possiamo dire la nostra in campionato». Nonostante la sconfitta, anche il tecnico rossoblù spende belle parole per i suoi ragazzi: «Siamo partiti forte come volevo, peccato per i due gol ravvicinati che ci hanno un po' destabilizzati, siamo infatti usciti dal match in quel frangente e siamo riusciti a reagire solo nella ripresa, se fossimo stati più solidi ad inizio gara probabilmente avremmo avuto anche qualche chance per vincere, ma resto comunque positivo per il nostro percorso in campionato, in un girone che sembra molto equilibrato possiamo giocarcela anche per le posizioni di rilievo, sta a noi maturare a livello psicologico, per evitare black-out come quello di oggi».
LA PARTITA
Primo tempo: Serra-Galantucci, uno-due terribile del Vianney
Nei primi minuti di gara sembra partire meglio il Barracuda, che impone sin da subito il proprio gioco provando a passare più volte dagli esterni Francesco Sanua e Alessandro Fiore che tentano sistematicamente il cross per le due punte; i minuti passano, ma gli ospiti non riescono a crearsi delle azioni da gol e il Vianney inizia a prendere fiducia, dopo un paio di tentativi in profondità che terminano con un nulla di fatto, alla prima vera occasione i padroni di casa sbloccano la gara: la sfera arriva pericolosamente al limite dell'area di rigore del Barracuda dove Alberto Serra non riesce a calciare verso la porta per un contrasto con un difensore, sul pallone arriva Antonio Galantucci che viene a sua volta murato da Stefano Scimone, la palla termina però nuovamente sui piedi di Serra che, senza pensarci molto, calcia secco con il destro non lasciando scampo a Francesco Pulvirenti, che non riesce ad intervenire sulla conclusione, è 1-0 Vianney. I gialloblù cavalcano l'entusiasmo e, spinti dal proprio pubblico, iniziano a mettere sotto pressione gli avversari, al 20' Scimone deve compiere una chiusura determinante sul tiro a botta sicura di Galantucci servito molto bene da Leonardo Bertalmia, cinque minuti dopo però arriva subito il raddoppio del Vianney, questa volta è bravissimo Gabriel Bert a scappare sulla fascia sinistra a Marco Tassone, poi mette un cross perfetto all'altezza dell'area piccola che Galantucci rifinisce in porta con un piattone destro al volo imprendibile per Pulvirenti. Dopo questo grande momento di affanno, il Barracuda provare a tornare a galla con un'azione personale di Giulio Di Luciano che salta Gabriele Sciarrilli e impegna Mattia Pagano che con una bella parata respinge corto il pallone, sulla sfera si avventa Christian Casamassima che pensa di battere Pagano con un semplice tap-in, ma il portiere gialloblù con un super riflesso riesce a respingere anche il secondo tentativo degli avversari, Casamassima riesce poi anche a recuperare il pallone e a chiamare in causa per la terza volta in pochi secondi Pagano, che compie la più facile delle tre parate con buona rapidità, il pubblico gli dedica poi un meritato applauso dopo l'azione.
Secondo tempo: il Vianney non la chiude, accorcia nel finale il Barracuda, ma non basta
Il Barracuda, come ampiamente prevedibile, entra con un piglio diverso nella ripresa, Mezzano cambia entrambi gli esterni, a destra entra Fabrizio Hidalgo, mentre dall'altra Matteo Monar che dopo quattro minuti prova a suonare la carica con una bella discesa sulla sinistra che termina con la conquista del primo corner per i rossoblù, poi all'11' è Di Luciano a scappare in velocità a Nicolò Simoni, l'attaccante avrebbe ancora molto campo, ma decide di calciare quasi subito e la sua conclusione esce sbilenca e non trova la porta, il Barracuda ha più volte lo spazio per attaccare il Vianney, ma non lo sfrutta a dovere e non riesce ad arrivare in maniera pulita in area di rigore. La squadra di Gramendola torna dunque a far paura alla porta difesa da Pulvirenti, al 16' Bert si divora il 3-0 quando calcia di prima intenzione una palla messa in mezzo dal solito lancio dalla difesa di Manuel Sepe, il suo tiro termina però alto, la scelta di calciare di prima non premia l'11 gialloblù, che pochi minuti più tardi crea un altro enorme pericolo per gli avversari, l'ala si gira infatti in un fazzoletto nell'area di rigore rossoblù e calcia forte verso la porta, Pulvirenti risponde presente ma lascia vacante il pallone in area, Galantucci si lancia sul pallone per spedirlo in porta, ma proprio sul più bello scivola e non riesce a calciare, permettendo alla difesa di allontanare la minaccia. Al 23' il neo entrato Favour Izevbokun va vicinissimo al gol quando anticipa Pulvirenti al limite dell'area di rigore e non trova la porta per centimetri, tre minuti più tardi è invece Serra che impegna Pulvirenti ad una parata con i piedi. Il Barracuda se l'è vista brutta, ma non ha subito il gol che avrebbe "ucciso" la partita, e trova dunque la forza per un assalto finale, al 31' Hidalgo si mette in proprio e salta secco Alessandro Sanzo, poi l'esterno calcia forte verso la porta, è ancora bravo Pagano a mandare in corner, l'estremo difensore non può però nulla sul gol del 2-1 che arriva proprio al 35', lo stesso Hidalgo riceve un cross al bacio da Riccardo Morgatico, subentrato poco prima, che serve alla perfezione il compagno in area. Il Barracuda si regala dunque un finale di gara acceso, in cui i ragazzi di Mezzano provano l'assalto finale, Di Luciano al terzo minuto di recupero ha anche sui piedi il pallone del pareggio, ma arrivo sfinito in area e calcia alto da ottima posizione, sprecando l'ultima grande opportunità del match, vince dunque il Vianney che agguanta gli avversari in classifica e si riporta nelle prime posizioni in un girone, come detto, davvero molto equilibrato e che sembra possa regalare molto spettacolo per tutta la stagione.
IL TABELLINO
VIANNEY-BARRACUDA 2-1
RETI (2-0, 2-1): 12' Serra (V), 25' Galantucci (V), 35' st Hidalgo (B).
VIANNEY (4-2-3-1): Pagano 7.5, Sanzo 6, Sciarrilli 6.5, Iben Salem 7 (35' st Benlahna sv), Simoni 6.5, Sepe 7, Rata 6.5 (20' st Izevbokun 6.5), Bertalmia 6 (20' st Sansone sv), Galantucci 7.5 (35' st Pepe sv), Serra 7.5, Bert 8. A disp. Panzera, Prisco, Bennar. All. Gramendola 7. Dir. Prisco.
BARRACUDA (4-4-2): Pulvirenti 6.5, Tassone Marco 6 (16' st Corrado sv), Scimone 7, Blindu 6, Matondo Abelson 7, Fiore Alessandro 6.5 (1' st Hidalgo 7), Sergi 6 (29' st Morgatico 6.5), Di Fazio 6, Sanua 6 (1' st Monar Mafla Matteo 6), Casamassima 6 (1' st Carlucci 6), Di Luciano 6.5. A disp. Balzano, De Bortoli Riccardo, Bulgaru. All. Mezzano 6.5. Dir. Carlucci - Fiore Vincenzo.
ARBITRO: Dalessandro di Torino 6.5.
AMMONITI: 2' st Scimone (B), 19' st Sciarrilli (V).
NOTE: Calci d'angolo 4-2 per il Vianney
LE PAGELLE
VIANNEY
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Pagano 7.5 Nel primo tempo compie un triplo intervento in pochi secondi che salva la porta del Vianney da un gol praticamente già fatto, oltre a questa azione che ruba l'occhio, il portiere gialloblù sembra sempre sicuro quando viene chiamato in causa e non compie sbavature neanche con i piedi, sul gol del Barracuda era anche riuscito a deviare la sfera.
Sanzo 6 Un po' in difficoltà a contenere la velocità degli avversari, in particolare nella ripresa soffre l'esplosività di Higaldo che lo mette in crisi in parecchie azioni da gol, sull'azione del gol del Barracuda non fa la diagonale sul proprio marcatore lasciandogli tutto lo spazio per calciare in porta.
Sciarrilli 6.5 Molto aggressivo nei contrasti e intelligente nel coprire gli spazi per evitare che i continui uno-due dei rossoblù vadano a buon fine, non offende poco e resta per la maggior parte del tempo nella propria metà campo, ma la sua difesa arcigna paga, ha forse qualche colpa in occasione del gol, quando fa crossare l'avversario con troppa facilità.
Iben Salem 7 Una diga in mezzo al campo, rispetto al compagno di reparto interpreta il ruolo di mediano più difensivo, preferisce infatti restare più vicino ai propri difensori per aiutare la squadra quando è sotto pressione, recupera moltissimi palloni e risolvi diverse situazioni sporche con interventi concreti.
Simoni 6.5 Non sempre perfetto quando è chiamato a intervenire, dimostra però di saper tenere un ottimo posizionamento per tutta la partita, è sempre presente sulle palle alte e ferma alcune azioni promettenti con grande convinzione, a volte è un po' disattento in fase di marcatura.
Sepe 7 Giocatore sempre presente e che dirige la squadra dalla difesa, ogni punizione da lontano è di sua proprietà, con i suoi lanci lunghi mette parecchio in crisi la difesa avversaria e nella ripresa va anche vicino all'assist per Bert, in area è una sentenza, copre molto bene la propria porta e affronta gli attaccanti avversari con buona aggressività.
Rata 6.5 Giocatore molto dinamico sulla fascia destra, corre moltissimo per la squadra e recupera diversi palloni importanti che fanno ripartire l'azione per i gialloblù, non riesce a rendersi pericoloso in area di rigore avversaria, ma il suo lavoro di ripiego per aiutare Sanzo in fase difensiva è fondamentale per dare sempre il raddoppio sul portatore di palla.
20' st Izevbokun 6.5 Entra con lo spirito giusto, pressa in modo aggressivo in tutte le azioni e va a dare fastidio ai difensori che provano ad impostare dal basso, appena entrato va vicino al gol con una conclusione che termina alta, due minuti più tardi non trova la rete per centimetri.
Bertalmia 6 Dopo un primo tempo giocato molto bene e ad alti ritmi, in cui va anche vicino all'assist per Galantucci, si estranea un po' dal match man mano che passano i minuti, nella seconda parte di gara sembra infatti meno dentro le azioni offensive della propria squadra, e non attacca l'area di rigore secondo le sue caratteristiche.
Galantucci 7.5 Nonostante non sia un colosso, difende il pallone con una grinta superiore agli altri, che gli permette di avere sempre il possesso del pallone, segna un gol da punta vera attaccando la porta con grande cattiveria, poi va vicino anche alla doppietta, negatagli da un super intervento di Scimone.
Serra 7.5 Il capitano trascina la propria squadra sbloccando il match con un gran destro da dentro l'area di rigore, la sua rete è importante soprattutto a livello mentale per i suoi, che dopo l'1-0 aumentano d'intensità, la sua corsa cresce d'intensità nel finale e va più volte vicino alla doppietta creando il caos nell'area avversaria.
Bert 8 Gioca con estrema sicurezza il pallone, dimostra di avere grandissime abilità tecniche, in particolare nel modo in cui calcia il pallone, il cross per Galantucci è affilato e preciso per il compagno che deve solo spingerla in porta, ma anche tutti i corner che va a battere diventano un serio problema per la difesa rossoblù, è ancora un po' lezioso e a volte fa un tocco di troppo quando dovrebbe essere più cinico, se diventa anche più concreto può disputare una bellissima stagione.
All. Gramendola 7 L'organizzazione è al centro del suo progetto, si nota molto il lavoro che sta facendo e i suoi ragazzi dimostrano di essere una squadra e un gruppo vero, molto positiva anche la condizione fisica dei suoi giocatori, che tengono un ritmo alto, ma gestito intelligentemente, per tutto l'incontro, particolare che inizia a fare la differenza proprio da questa categoria, il Vianney è una squadra che può dare fastidio a tutti in questo girone.
BARRACUDA
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Pulvirenti 6.5 Sulle due reti avversarie può davvero poco, la prima è una bordata da posizione ravvicinata, sulla seconda invece era difficile intervenire sul cross, e quasi impossibile sul tiro di Galantucci, tolta qualche indecisione sulle palle alte è reattivo e compie un paio di parate che tengono a galla i suoi.
Tassone 6 Inizia la gara con decisione e con la giusta intensità, dopo il vantaggio avversario, però, la sua prestazione cala di qualità e sul gol del raddoppio si fa saltare troppo facilmente da Bert, che lo supera con troppa libertà, a livello offensivo si vede poco, non si spinge quasi mai sul fondo.
Scimone 7 Il migliore dei suoi dietro, interviene spesso in anticipo e con i tempi giusti, spesso risolve anche degli errori che provengono da compagni di reparto; nel primo tempo salva un tiro a botta sicura di Galantucci, con un intervento prodigioso, gli piace anche portare palla e far salire la squadra con le sue progressioni.
Blindu 6 Più in difficoltà rispetto a Scimone, sull'1-0 del Vianney ha qualche responsabilità, va troppo molle a contrasto e non riesce ad allontanare la sfera in una zona così pericolosa del campo, anche nella ripresa va in difficoltà quando deve rincorrere l'avversario e soffre i lanci lunghi che arrivano da lontano.
Matondo 7 Terzino sinistro molto roccioso e fisicamente dirompente, è sempre sul pezzo e rimane concentrato e attivo anche nei momenti più complicati per la propria squadra, abbina la sua fisicità ad una buona velocità di punta, che gli permette di giocare anche più alto e di recuperare gli avversari diretti verso la sua porta, tiene alto il livello fino al triplice fischio.
Fiore 6.5 Esterno dotato di buona gamba, a cui piace puntare e andare sul fondo per cercare, con un cross, le proprie punte, i suoi primi minuti sono molto convincenti e fanno pensare al meglio, poi quando la sua squadra va un po' in difficoltà risente anche lui di questo calo fisico e mentale, forse però non andava sostituito così presto.
1' st Hidalgo 7 Ottimo ingresso del numero 18 che crea moltissimi problemi agli avversari con la sua rapidità palla al piede, dopo diversi tentativi terminati con un nulla di fatto, nel finale di gara trova la rete che riaccende le speranze del Barracuda, con un bel gol al volo sul servizio di Morgatico, pochi minuti prima era già andato vicino al gol con una grande giocata personale.
Sergi 6 Prestazione un po' anomala del numero 5 che non riesce mai ad accelerare il ritmo del possesso di palla, risultando spesso sterile o comunque poco incisivo, nella ripresa gioca anche più lontano dalla porta, ma non convince sempre quando bisogna ripiegare all'indietro.
29' st Morgatico 6.5 Giocatore poco meno di dieci minuti, ma nei due possessi in cui è protagonista si rende molto utile per la squadra mettendo a referto un assist perfetto per Hidalgo, che deve soltanto ribadire in porta il suo cross.
Di Fazio 6 Partita difficile anche per l'altro centrocampista centrale del Barracuda, la posizione di Serra gli dà molto fastidio e non gli permette di giocare sempre con serenità, sbaglia infatti molti suggerimenti per i compagni, che avrebbero potuto trasformarsi in vere occasioni da gol.
Sanua 6 Vale il discorso fatto per Fiore, parte bene e con diversi guizzi offensivi, ma poi si spegne e non rientra più nel vivo del match, sbagliando diversi palloni e proponendosi anche poco in fase d'attacco.
1' st Monar Mafla 6 Oltre alla sgasata dopo quattro minuti dal suo ingresso, sono poche le giocate che vediamo uscire dai suoi piedi, non sfrutta a dovere la sua velocità, e non incide realmente sul match, come invece avrebbe sperato il suo allenatore.
Casamassima 6 Il duo con Di Luciano funziona bene, ma serve più cattiveria in area di rigore per far male agli avversari, se è vero che Pagano è straordinario in occasione del tap-in del 10 rossoblù, lo stesso attaccante poteva fare molto di più e infilare il portiere di casa con un tiro magari più sporco, ma forse anche più utile, esce nell'intervallo.
1' st Carlucci 6 Non incide sulla gara, sono poche le azioni che lo vedono protagonista e non riesce mai ad arrivare al tiro, quando viene in contro e fa girare il pallone è molto utile, ma dentro l'area di rigore sembra avere più difficoltà nel trovare la posizione giusta per aggredire la porta per fare gol.
Di Luciano 6.5 Il più attivo in fase offensiva per il Barracuda insieme a Higaldo, già nel primo tempo impensierisce Pagano in due/tre parate di livello che non gli permettono di esultare, anche nella ripresa è il giocatore rossoblù che più di tutti prova a mettere in crisi la difesa del Vianney, sul finale ha l'occasione più grande per pareggiare, ma la spreca anche a causa della stanchezza.
All. Mezzano 6.5 I suoi ragazzi pagano quel frangente di partita in cui si sono fatti travolgere emotivamente dall'avversario, il rammarico di aver subito il primo gol si riflette sulla prestazione dei giocatori e porta inevitabilmente alla seconda rete, la reazione però arriva e con un po' di precisione e brillantezza il Barracuda avrebbe potuto portare a casa qualche punto dal campo del Vianney, il reparto d'attacco così vario per caratteristiche resta comunque un punto di forza.
ARBITRO: Dalessandro di Torino 6.5 La partita rimane corretta per tutti e 70 minuti, merito sia dei giocatori che non fanno nulla per rendere nervoso il match, sia del direttore di gara che è sempre vicino all'azione e prende le proprie decisioni con sicurezza, estrae un cartellino giallo per parte e preferisce fischiare meno per dare più ritmo alla partita, che così diventa più bella da vedere sugli spalti, e più bella da giocare per i ragazzi.