Under 16
15 Novembre 2025
LA SPEZIA UNDER 16 • Mattia Aguiari, Leonardo Todaro e Niccolò Susanna
Il leggendario scontro al vertice ha luogo in Via Dei Missaglia 146 al Centro Sportivo Carraro. La Milano F.A. ospita il La Spezia in una gara che non bisogna farsi raccontare: questa partita è tutta da vivere. La prima classificata, la squadra di casa, deve vincere per portarsi a +6 sulle altre pretendenti del Girone D. La seconda classificata, invece, oggi deve vincere per riagguantare la prima posizione, che sarebbe poi condivisa proprio con i loro rivali: i blues di Cogliandro e Lattarulo. Lo schieramento di Todaro porta a casa i tre punti! Esce trionfante con un 4-1 a dir poco favoloso. Nel primo tempo la insaccano Susanna su rigore e Aguiari mentre nel secondo ci pensano Verdi e Mancinelli. Per i padroni di casa gonfia la rete il numero 10 Mostafa con una super punizione dal limite.
Questa sfida può mai iniziare senza scintille? Subito contrasti duri e scatti verso il pallone. La prima azione arriva con il numero 10 dell’MFA Mostafa che dribbla si accentra (3’) tira ma è troppo centrale. Verdi incendia la fascia con le sue accelerazioni ed è partecipe nel contropiede dei suoi. Ottima imbucata di Musta per Papini che libera il destro (7’) potente ma sopra la traversa. Se c’è Susanna sul dischetto è gol! Viene abbattuto in mezzo all’area e il direttore di gara non ci pensa due volte. Il numero 9 si prepara alla battuta e incrocia il destro che spiazza e non lascia scampo a Mozzarelli (13’). Ma secondo voi, i blues potevano rimanere a guardare? “Fantamusta” si prepara alla battuta della punizione da posizione incontrante e pressoché centrale: la batte rasoterra di fianco alla barriera e punisce l’estremo difensore azzurrogranata (15’): 1-1 e tutto da rifare. Altro guizzo davvero spettacolare di Paura che se la sposta sul destro e tira ma accarezza il palo (22’).
Ancora furia MFA: Mussino si destreggia tra gli avversari e prova la conclusione dal limite ma Todaro con un balzo incredibile riesce a neutralizzare. L’arbitro decide di non dare recupero e, nell’ultima azione, Aguiari segna una rete impossibile. Da metà campo, sì, avete capito bene, la spara verso la porta più forte che può (40’) e questo tiro-cross coglie impreparati tutti: dai suoi compagni agli avversari. Tanto che il pallone grazie alla zolla giusta gonfia la rete.
I blues per un soffio non trovano il pari! Incredibile al Carraro (3'), due botte da fuori in successione non entrano di poco: provvidenziale Todaro e un po' fortunata la difesa ospite. Ancora Aguiari questa volta la crossa forte in mezzo e Degani è furbo a lasciarla scorrere, prova il tiro ma viene assaltato da tre avversari che murano prontamente la conclusione (9'). Verdi si esalta e con un sombrero magistrale riesce a smarcarsi e ad appoggiare il pallone preciso sulla corsa di Susanna che sembra Usain Bolt negli anni d'oro ma Pazzi lo intercetta senza se e senza ma (14'). Cusin pericoloso con un tiro da fuori preciso e soprattutto mascherato al portiere a causa dei difensori azzurrogranata davanti alla traiettoria. Sarebbe stato gol se Super Todaro non fosse intervenuto con un riflesso da ghepardo della savana: continua a dare spettacolo in questo secondo tempo (19').
Rabini batte il corner in mezzo e Verdi compie un inserimento da sogno che viene premiato con il gol del 3-1! Impatta davvero bene il pallone (24'). Minnone vicino ad accorciare: in primo luogo esegue uno stop difficilissimo con una tranquillità disarmante e infine libera la conclusione che sfiora l'incrocio (30'). Mozzarelli viene ingannato dalla traiettoria difficile da decifrare e il pallone del retropassaggio viene colto da Mancinelli che si trova al posto giusto al momento giusto: gonfia la rete per il 4-1 finale.

MILANO F.A.-LA SPEZIA 1-4
RETI (0-1, 1-1, 1-4): 13' rig. Susanna (L), 15' Abdelrahman (M), 40' Aguiari (L), 24' st Verdi (L), 37' st Mancinelli (L).
MILANO F.A. (3-4-3): Mozzarelli 6, Papini 6 (22' st Savoca 6), Pazzi 6.5, Mussino 6.5, Riva 6 (33' st Lassini sv), Simari 6.5 (39' st Losito sv), Paura 6.5 (37' st Grimaldi sv), Jules Cusin 6 (11' st Gandolfi 6), Muzzi 7 (39' st Perrotta sv), Abdelrahman 7.5, Sora 6 (22' st Minnone 6.5). A disp. Nichetti Nicolas. All. Lattarulo - Cogliandro 6.
LA SPEZIA (3-5-2): Todaro 7.5, Hutu 7, Rizzato 7, Baltimora Andrea 7, Aguiari 8.5, Mancinelli 7.5 (43' st Maroni sv), Verdi 7.5 (38' st Fosco sv), Dal Molin 7 (35' st Rotondo sv), Susanna 8 (25' st Osnaghi 6.5), Degani 7.5 (25' st Citterio 6.5), Rabini 7 (42' st Essalhi sv). A disp. Elshourbagi Ibrahim. All. Todaro 7.5 - Dorigo. Dir. Maroni Dario - Rabini.
ARBITRO: Teneggi di Milano 6.5.
AMMONITI: Paura (M), Abdelrahman (M), Minnone (M), Dal Molin (L), Rotondo (L).
MILANO F.A.

Mozzarelli 6 Gioca una buona gara, purtroppo l'errore finale pesa sulla valutazione ma ormai comunque i giochi erano quasi chiusi. Possiede una capacità di riposizionamento ottima e dei riflessi unici.
Papini 6 Corre, sempre e comunque. Esce stremato. (22' st Savoca 6)
Pazzi 6.5 Difensivamente uno dei migliori dei suoi: ha una grinta fuori dal comune. Sa sempre risvegliare gli animi dei suoi.
Mussino 6.5 Il numero 4 gioca una gara senza sbavature, spesso si rende pericoloso e stava pure per trovare il gol del pari.
Riva 6 Molto bravo nei colpi di testa, spesso si è perso l'uomo. Non molla mai. (33' st Lassini sv)
Simari 6.5 Possiede un buon senso di posizione, si fa trovare al posto giusto e al momento giusto quando serve. (39' st Losito sv)
Paura 6.5 Sa usare bene il fisico e riesce a posizionarsi in maniera ottima. (37' st Grimaldi sv)
Jules Cusin 6 Non si è visto molto ma quando tocca palla si fa notare. Sa sempre quando servire il compagno, oggi un po' impreciso. (11' st Gandolfi 6)
Muzzi 7 Ha un tiro molto potente e preciso anche se oggi non riesce a sfoderarlo come sempre. (39' st Perrotta sv)
Abdelrahman 7.5 È incredibilmente tecnico: nel primo tempo si dimostra il valore aggiunto che i blues possiedono tra le loro fila. Nel secondo tempo si impunta troppo e tenta l'impossibile. Gol su punizione magistrale.
Sora 6 Oggi non riesce a mettersi in mostra come al solito: è sempre corretto con gli avversari. (22' st Minnone 6.5)
All. Cogliandro 6 Non smette mai di incitare i suoi: il talento c'è, ad maiora!
LA SPEZIA

Todaro 7.5 Nel primo tempo una gara normale, nel secondo indossa il mantello e diventa Super Todaro: miracoloso.
Hutu 7 Non smette mai di correre, non smette mai di lottare. Che garra.
Rizzato 7 Incendia la fascia con scatti incredibili, riesce anche a difendere con un'ottima gaina.
Baltimora 7 Preciso e puntuale negli interventi in scivolata e le sue chiusure difensive sono sempre dure e decise. Aggressivo.
Aguiari 8.5 Ma chi è questo? Difende, attacca, segna con un tiro incredibile (molti dicono che sia un cross, ma dopo una partita del genere cosa volete dirgli?) e attacca sempre la palla. Se mi manca il decimo al calcetto chiamo lui.
Mancinelli 7.5 A volte parla troppo e l'arbitro non può fare a meno di riprenderlo. Veramente tosto da avere contro. Si trova al posto giusto al momento giusto e la insacca! (43' st Maroni sv)
Verdi 7.5 L'uomo della provvidenza segna una rete pesantissima quando però è ancora un tabù gridare alla vittoria. Che toro. (38' st Fosco sv)
Dal Molin 7 È una certezza: gioca una partita compassata senza mai prendere rischi difensivi. Si vede che ci tiene tantissimo e cerca di non farsi superare mai, non si fa mai cogliere impreparato. (35' st Rotondo sv)
Susanna 8 Freddissimo dal dischetto come uno spritz sul lungomare di Rimini, non dà pace ai difensori con le sue progressioni continue e imprevedibili. (25' st Osnaghi 6.5)
Degani 7.5 Mette a segno un assist ma oggi brilla per qualcos'altro: è imprendibile. Ha una velocità disarmante, si dice che alla fine di ogni tempo regolamentare deve cambiare le scarpe sennò si brucia i piedi. (25' st Citterio 6.5)
Rabini 7 I suoi cross e passaggi sono precisissimi. Esegue degli stop orientati incredibili. Gioca tranquillo, paziente come un pescatore: il "Chill Guy" di Famagosta. (42' st Essalhi sv)
All. Todaro 7.5 Parte piano, non inizia subito a dare indicazioni ai suoi ma cerca di capire il match. Nel secondo tempo è incontrollabile: ci teneva tantissimo e questo risultato ne è la prova.
ARBITRO
Teneggi di Milano 6.5 Non ha paura di tirare fuori i cartellini e, nonostante la giovane età, è sicuro nelle decisioni.