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Un'altra tripletta della superstar di categoria: la grande classica della provincia stupisce tutti

La Saviglianese domina il Coppino di Alba e guadagna punti importanti in classifica: langaroli demoralizzati dopo i due gol presi nel finale del primo tempo

UNDER 19 PIEMONTE ALBESE SAVIGLIANESE

UNDER 19 PIEMONTE ALBESE SAVIGLIANESE • Fabio Donalisio e Daniele Neri travolgono l'Albese in trasferta

Un risultato sorprendente in una grande classica della provincia. La supersfida tra Albese e Saviglianese termina con un clamoroso 3-0 a favore dei Maghi, che incantano al Coppino di Alba e prendono punti pesanti in classifica. Ancora una volta, a decidere la partita ci pensa la superstar rossoblù, Daniele Neri, capocannoniere della categoria e autore di 3 gol decisivi.

La gara ha regalato intensità e ritmo fin dai primi secondi e le due squadre non hanno deluso: il primo tempo è un mix di equilibrio, occasioni fiammanti e colpi di scena, mentre la ripresa si tramuta progressivamente in un monologo ospite, guidato da un Neri in stato di grazia.


LA PARTITA

PRIMO TEMPO

La partita si accende già al 4’ minuto: Guerrini inventa un filtrante perfetto per Neri che si presenta davanti a Tonuzi battendo la linea difensiva sul tempo ma l’assistente annulla tutto per offside, è il primo avvertimento di una Saviglianese che fa capire immediatamente di essere arrivata ad Alba con il piglio giusto e con le idee chiare. L’Albese, però, non resta a guardare: risponde con una punizione insidiosa e prova a farsi viva soprattutto sulle fasce, mentre i rossoblù continuano a spingere e guadagnano già tre corner nei primi minuti. All’alba del 14’ minuto, i padroni di casa costruiscono una delle più grandi occasioni del loro match: Manera apre un’autostrada per Alfieri lungo la fascia sinistra, l’esterno controlla, entra in area e tenta la conclusione a incrociare ma la palla sorvola di pochissimo la traversa. È un momento positivo per l’Albese, che in quell’istante pare avere l’inerzia dalla sua parte. Poi, al 19’ minuto inizia lo show di Tonuzi: la Saviglianese recupera palla con Pupo, che salta un uomo e innesca Donalisio, bravo a servire rapido Neri al centro dell’area. Il numero 9 calcia di prima intenzione piazzando il pallone all’angolino ma il portiere albese compie un intervento colossale, probabilmente la parata più spettacolare della gara. La Saviglianese non molla e continua a costruire, al 24’ minuto è ancora Neri a rendersi pericoloso, stavolta su una combinazione veloce con Donalisio, il 9 riceve, si gira dentro l’area e calcia forte, trovando di nuovo Tonuzi reattivo e impeccabile. L’Albese soffre, ma tiene. I biancazzurri tornano a farsi vedere al 36’ minuto con Altare che, dopo vari rimpalli in area, trova un corridoio per calciare. Sembra un tiro a botta sicura, ma Tuninetti si oppone di istinto con le gambe e salva il risultato. Poi, però, nel finale di primo tempo arriva la svolta della partita: due colpi pesantissimi della Saviglianese in tre minuti. Al 39’ minuto su una palla teoricamente innocua Bruno scivola, complice il terreno scivoloso, e regala un contropiede immediato a Guerrini, il numero 8 vede Neri libero e lo serve con precisione chirurgica e il bomber rossoblù calcia forte da fuori area, Tonuzi para ma non trattiene e il pallone gli sfugge incredibilmente dalle mani, rotolando in rete: 0-1. Non passa neanche il tempo di respirare che al 42’ minuto arriva anche il raddoppio: Donalisio vola sulla fascia, osserva il movimento di Neri che taglia alle spalle dei centrali e lo serve con un cross perfetto, il 9 non si fa pregare, impatta al volo e incrocia un destro imparabile sotto l’incrocio. Un gol da grande attaccante, che gela il pubblico e manda la Saviglianese al riposo avanti 0-2. Il primo tempo si chiude sul tentativo al 48’ minuto di Donalisio, murato da Bruno in extremis.

SECONDO TEMPO

L’Albese, che fino al 25’ minuto aveva tenuto botta, chiude la frazione frastornata: i due gol incassati pesano come un macigno. Nella ripresa Pellegrino è costretto a cambiare portiere: Tonuzi, eroico nel primo tempo, esce per un problema fisico accusato in precedenza e al suo posto entra Agnese. L’Albese prova a riorganizzarsi e al 17’ minuto arriva il primo tiro in porta della gara con Galtieri che calcia dal limite sfiorando il palo. Ma è un’illusione: la squadra fatica a trovare ritmo e sbatte continuamente contro la compattezza rossoblù. Al 28’ minuto la Saviglianese chiude definitivamente i conti: Pupo trova un filtrante geniale che manda Neri a tu per tu con Agnese, il bomber salta il portiere ma viene atterrato: rigore sacrosanto. Lo stesso Neri va sul dischetto e non sbaglia calciando di potenza e precisione, 0-3 e tripletta personale, una prestazione monumentale. Nel caos successivo al rigore viene espulso Manera, probabilmente per proteste. Da quel momento la partita scivola verso il finale senza grandi emozioni: il centrocampo diventa il teatro principale del gioco, con molti contrasti, pochi affondi e ritmi più bassi. La Saviglianese controlla senza rischi, mentre l’Albese prova a non incassare oltre. Al triplice fischio è 0-3: un risultato netto, figlio di una gara in cui l’Albese ha combattuto ma ha perso equilibrio dopo il primo gol, mentre gli ospiti hanno mostrato solidità, intensità e un attaccante in giornata di grazia. La Saviglianese porta a casa tre punti preziosissimi e una prova da incorniciare.


IL TABELLINO

ALBESE 1917-SAVIGLIANESE 0-3
RETI: 39' Neri (S), 42' Neri (S), 28' st rig. Neri (S).
ALBESE 1917 (4-3-3): Tonuzi 6.5 (1' st Agnese 6), Manera 5.5, Battaglino 5.5, Cucurachi 5.5, Bruno 6, Meinardi M. 5.5 (21' st Meinardi L. 6), Galtieri 6.5, Asteggiano 6 (1' st Giangrande 5.5), Altare 6 (1' st Feraru 5.5), Trinchero 6, Alfieri 6.5. A disp. Icardi, Capasso, Fadli, Giannotto, Vidotto. All. Pellegrino 6. Dir. Testa - Asteggiano.
SAVIGLIANESE (4-3-3): Tuninetti 6.5, Gjyrezi 7, Santoro 6.5, Memajdini 6.5, Sufaj 7.5, Mondino 7, Guerrini 7 (32' st Martini sv), Arnolfo 6.5 (25' st Caffaro 6), Neri 9 (38' st Allasia sv), Pupo Aro 6.5 (43' st Garello N. sv), Donalisio 8 (18' st Depetris 6). A disp. Quaglia, Nikaj, Cardellino. All. Guerrini 7.5. Dir. Oberto.
ARBITRO: Giovo di Asti 6.
AMMONITI: Memajdini (S), Guerrini[08] (S), Neri[08] (S), Pupo Aro (S), Depetris (S).
ESPULSI: 29' st Manera (A).


LE PAGELLE

ALBESE

UNDER 19 PIEMONTE ALBESE SAVIGLIANESE foto albese

Tonuzi 6.5: Uomo simbolo del primo tempo. Parate straordinarie, soprattutto quella al 19’ su Neri che tiene in piedi l’Albese quando la Saviglianese spinge forte. Sul gol dell’1-0 è vittima della sfortuna: il pallone bagnato gli sfugge dalle mani dopo una respinta difficile. Esce per infortunio ed è un’assenza che pesa.

1' st Agnese 6: Chiamato a freddo dopo l’infortunio di Tonuzi, entra con buona personalità. Sul rigore non può nulla, per il resto gestisce bene quello che gli arriva addosso.

Manera 5.5: Bene nei primi minuti, partecipa all’azione del 14’ e spinge con continuità. Poi cala vistosamente: soffre le accelerazioni rossoblù e nel finale di gara perde lucidità fino all’espulsione, che complica ulteriormente tutto per i suoi.

Meinardi M. 5.5: Prestazione con luci e ombre. Alterna interventi puliti a qualche errore di posizione che apre spazi agli avversari. Fatica nei duelli diretti, soprattutto dopo il vantaggio ospite.

21' st Meinardi L. 6: Subentro positivo: porta energia, più aggressività e un pizzico di ordine in un momento in cui l’Albese stava soffrendo. Entra concentrato e si vede.

Bruno 6: Solido per buona parte del tempo con diverse chiusure efficaci. Il problema arriva all’episodio dello 0-1 quando scivola sul terreno bagnato e regala un contropiede sanguinoso. Errore sfortunato più che tecnico, ma che pesa.

Battaglino 5.5: Volenteroso ma in difficoltà nella gestione del ritmo partita. La pressione centrale della Saviglianese lo mette spesso in affanno e in costruzione non riesce a garantire continuità.

Asteggiano 6: Discreto nella prima parte, ordinato e con buona presenza fisica. Non commette errori gravi ma non riesce a dare intensità alla manovra. Prestazione comunque sufficiente.

1' st Giangrande 5.5: Parte con qualche buon recupero, ma con il passare dei minuti fatica a trovare posizione. Poco incisivo nella metà campo avversaria.

Galtieri 6.5: Tra i migliori dell’Albese. Nel secondo tempo produce l’unica vera occasione della sua squadra, con un destro che sfiora il palo. Si muove bene tra le linee e dà sempre l’impressione di poter accendere qualcosa.

Cucurachi 5.5: Partita complicata: sempre pressato, sempre costretto a giocare spalle alla porta. Gli manca un po’ di pulizia tecnica nelle uscite e questo condiziona diversi possessi.

Trinchero 6: Mette ordine dove può e tenta anche qualche avanzata palla al piede, gara senza guizzi ma corretta con buona applicazione.

Altare 6: Ha una grande occasione nel primo tempo, murata da Tuninetti. Lotta molto ma esce all’intervallo, probabilmente per scelta tecnica. La sua presenza aveva dato profondità.

1' st Feraru 5.5: Generoso e mobile, ma non riesce mai a creare veri pericoli. Si fa vedere tra le linee ma senza impatto concreto.

Alfieri 6.5: Tra i più attivi davanti. Sull’occasione del 14’ minuto costruisce e conclude un’azione da applausi sfiorando il vantaggio. Si rende pericoloso anche in altre occasioni e crea superiorità palla al piede.

All. Pellegrino 6: Buona preparazione dell’inizio gara, con un Albese quadrato e competitivo per mezz’ora. Dopo lo svantaggio la squadra si sfilaccia e perdere Tonuzi non aiuta, Cambi quasi tutti obbligati

SAVIGLIANESE

UNDER 19 PIEMONTE ALBESE SAVIGLIANESE foto saviglianese

Tuninetti 6.5: Sempre pronto e reattivo. Determinante al 36’ minuto sul tiro ravvicinato di Altare: intervento che vale come un gol. Trasmette sicurezza a tutto il reparto.

Gjyrezi 7: Partita completa: aggressività, corsa e tanti recuperi. Propone anche qualcosa in sovrapposizione e chiude bene sugli uno contro uno.

Mondino 7: Leader difensivo: anticipi puliti, scelte sempre corrette e letture intelligenti. Prestazione di grande affidabilità.

Sufaj 7.5: Il migliore della retroguardia. Interventi sempre puliti, tempismo perfetto sulle chiusure e presenza dominante nei duelli fisici. Prestazione di grande autorevolezza.

Santoro 6.5: Equilibratore del reparto. Non prende rischi ma non sbaglia nulla, perfetto nel difendere la zona e nell’impostare semplice.

Memajdini 6.5: Corre per due, aiuta la squadra su ogni seconda palla e mantiene ordine. Giallo nel finale evitabile ma la prestazione resta positiva.

Arnolfo 6.5: Bravo a dettare i tempi e a dare appoggio costante in fase di possesso. Qualche buon recupero e tanta concentrazione. Esce tra gli applausi dei compagni

25' st Caffaro 6: Contributo pulito: mantiene le distanze, aiuta nel palleggio e non rischia mai. Impatto positivo.

Pupo 6.5: È suo il recupero palla che avvia la grande occasione del 19’ minuto. Al 28’ minuto manda Neri in porta con un filtrante sontuoso che vale il rigore del 0-3. Qualche sbavatura, ma nel complesso decisivo.

Guerrini 7: Fa da collante tra centrocampo e attacco, recupera palloni importanti e offre l’assist dell’1-0. Costante presenza nella manovra e sempre dentro la partita.

Neri 9: Giornata leggendaria. Tripletta di altissimo livello: potenza sul primo gol, tecnica pura sul secondo, freddezza assoluta sul rigore. Movimenti intelligenti, continuità nei pericoli creati e una leadership spontanea. Partita da copertina.

Donalisio 8: Prestazione di grande qualità. Si vede subito che è in giornata: crea occasioni, accelera, mette in crisi gli avversari e dipinge l’assist perfetto per il 0-2. Costante minaccia.

18' st Depetris 6: Entra con il compito di dare gamba sulla fascia e lo fa. Qualche buona corsa, un paio di recuperi e tanta applicazione.

All. Guerrini 7.5: La Saviglianese è organizzata, intensa e mentalmente forte. Dopo un avvio equilibrato, la squadra cresce fino a prendere in mano la partita con autorità. Gestione dei momenti della gara eccellente.

Arbitro Giovo di Asti 6: Partita diretta con discreta personalità e senza episodi realmente controversi. La gestione dei duelli è generalmente corretta, ma tende a mantenere un metro piuttosto permissivo: lascia giocare molto e, per larghi tratti, evita di estrarre cartellini anche in situazioni che avrebbero potuto richiederli. I gialli mostrati arrivano solo nella parte finale dei due tempi, segno di una gestione prudente e basata sul dialogo più che sull’uso dei provvedimenti disciplinari. Corretta la decisione sul rigore, ben posizionato e attento sulla dinamica.

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