Under 15
16 Novembre 2025
ORPAS UNDER 15 Federico Olivieri, Stefano Bertagnolli e Filippo Musmeci
Una prova di forza clamorosa: si potrebbe semplificare così la netta vittoria 4-0 dell'Orpas di Simone Cavatorta sul campo della Viscontini. Dopo un primo tempo equilibrato, ecco un secondo senza appello in cui i Gialloverdi hanno lanciato un segnale inappellabile a tutto il girone. Il capocannoniere Bertagnolli ne mette a segno due a cavallo delle due frazioni di gioco, Olivieri e Musmeci sigillano il risultato finale.
Da una parte una delle pretendenti più serie per le prime posizioni che si è ripresa dopo un periodo di appannamento, dall'altra la capolista imbattuta, con una partita ancora da recuperare, a pari punti con la Baggese. Miglior difesa, 3 gol subiti, contro miglior attacco, 36 fatti, Viscontini-Orpas si prospetta un big match dall'alto tasso tecnico. La partita ha anche un altro motivo di interesse: si fronteggiano i due bomber del girone, Bertagnolli per i gialloverdi di Cavatorta, Bossi Bonsignore per i gialloblù di Liberti. Insomma, sono presenti tutti gli elementi per assistere ad uno spettacolo ricco di colpi di scena, anche sotto il grigissimo cielo di Milano.
La Viscontini parte con il solito 3-5-2 con davanti Di Domizio e Bossi Bonsignore, l'Orpas risponde con un camaleontico 3-4-2-1 con Bertagnolli unica punta. Si parte e il canovaccio del match sembra essere da subito abbastanza chiaro: i padroni di casa si difendono con ordine, provando a ripartire in avanti con velocità, gli ospiti giostrano più il pallone e dettano i ritmi di gioco grazie ad un Cortesia in grande spolvero. I primi minuti di gioco scivolano via su questa falsa riga, con entrambe le squadre che provano a trovare l'azione giusta per sbloccare il risultato. Al 12' ecco la prima grande occasione per i gialloverdi: dopo un batti e ribatti furibondo in area di rigore, il pallone arriva sulla testa di Olivieri che da pochi metri non riesce a centrare lo specchio della porta. La Visco, dopo il grande spavento, sale di tono e recupera metri su metri all'Orpas. Ci prova soprattutto da fuori con i bolidi di Mattia El Hakmi e le incursioni di Torres Malpartida, a difettare è solo il tempismo e la mira.
La prima frazione continua su ottimi ritmi da entrambe le parti con l'equilibrio che viene rotto soltanto dal lampo di Bertagnolli al 31'. A dirla tutta, l'azione viene orchestrata da Bollini che serve magnificamente in profondità il bomber che davanti alla porta è glaciale come al suo solito chiudendo l'angolo di tiro e battendo un incolpevole Carucci. Termina così un primo tempo che ha viaggiato sul filo del dinamismo e della sostanziale parità, interrotta solo dal gol dell'1-0 con si chiude la frazione.
Il secondo tempo non ricalca le orme del primo: la partita non è più equilibrata. Dopo soli 3' Carucci buca un'uscita bassa e ancora una volta Bertagnolli è il più veloce di tutti ad imbucare la palla in rete per la doppietta personale e il 2-0 dell'Orpas. Liberti tenta la mossa per recuperare il risultato togliendo dal campo il migliore dei suoi, Torres Malpartida, anche perché parecchio nervoso, per inserire Sime Peralta, ma non porta i frutti desiderati. Infatti, l'Orpas trova spazi che prima non c'erano, anche perché la Viscontini si sbilancia per provare a segnare, e i suoi attaccanti viaggiano a nozze.
E così al 15' e al 24' arrivano i due gol che sanciscono il risultato finale: il primo porta la firma di Olivieri, abile nel dribbling stretto e nello scaricare un sinistro potente alle spalle di un Carucci non esente da colpe; il secondo quella di Musmeci che mette a segno una rete che riassume perfettamente tutte le sue doti. Dribbling, controllo palla, progressione e destro chirurgico a battere il portiere gialloblù. Risultato rotondo, forse severo nel computo totale, ma che segnala tutta la forza dell'Orpas, ormai capolista solitaria visto la sconfitta per 6-1 della Baggese sul campo del Villapizzone: la capolista vola e ha messo le carte in regola ancora una volta. Per quanto riguarda la Viscontini, un'altra prova di maturità fallita. Nonostante un primo tempo sostanzialmente alla pari con i gialloverdi, nel secondo si sono viste tutte le lacune da cui dovrà ripartire Liberti per puntare con più decisione alle posizioni che contano.
VISCONTINI

Carucci 6 Nonostante la supremazia territoriale dell'Orpas non è impegnato più di tanto nel primo tempo. Incolpevole sul primo gol, sul secondo e sul terzo avrebbe potuto fare di più. Nel finale si riscatta con un paio di interventi sicuri.
Beretta 6 Braccetto in difesa, attento in marcatura, tranne che sui due tagli letali del bomber Bertagnolli. Beretta a salve.
6' st Mariani 6 Prova a dare la scossa ai suoi, ma come i compagni deve arrendersi alla maggiore determinazione dei gialloverdi.
Torres Malpartida 7 Nel primo tempo è sicuramente il migliore dei suoi: partitone sulla destra, le sue scorribande provocano sempre brividi agli avversari. Ha sul destro una buona occasione che non riesce a concretizzare. Sostituito per troppo nervosismo. Toglierlo? Una mal decisione per la Visco.
6' st Sime Peralta 6 Subentra al posto di Torres Malpartida, ma il suo apporto, soprattutto in fase offensiva non è costante come quella del compagno. Sime Peralta non la ribalta.
Girolami 6.5 Il più preciso dietro, sbroglia diverse matasse complicate con alcuni interventi risolutivi. Girolamiiii alla riscossa.
Sanchez 6 Come Beretta non riesce a stare dietro alla velocità di alcuni suoi dirimpettai.
Di Lernia 6.5 Un leone in mezzo alla difesa, ottimo nelle due fasi nel primo tempo, nel secondo cala come il resto della squadra. Leone Di Lernia.
Bossi 6 Non il solito attaccante famelico che abbiamo ammirato finora: scarico e ben controllato dai difensori dell'Orpas viene sostituito perché troppo nervoso. Visibilmente contrariato: Bossi di rabbia.
14' st Khalil 6 Non riesce ad incidere, anche perché entra nel momento peggiore dei suoi. Oggi non è Kal El, ovvero il nome cryptoniano di Superman.
El Hakmi 6.5 Nel primo tempo è quello che ci prova di più insieme a Torres Malpartida: gran fisico e gran piede che prova a mettere in moto con le conclusioni dalla distanza, purtroppo per lui potenti, ma non precise. El bolide.
Di Domizio 6 Anche lui non riesce a pungere davanti in coppia con Bossi. Nel compenso cerca di indicare la via ai compagni mantenendo la calma in situazioni complicate (28' st Pisano sv).
Montrasi 6.5 Con i piedi ci sa fare, tecnica nello stretto invidiabile (26' st Buglione sv).
Mantegazza 6 Guizzi da grande ala, prende un giallo per un brutto fallo, rischiandone un altro nel giro di pochi minuti. Graziato, placa i bollenti spiriti finendo inevitabilmente fuori partita (26' st Ruggieri sv).
All. Liberti 6 Tarantolato in panchina, prova a dare la sterzata d'orgoglio ai suoi sotto l'acqua torrenziale: nel primo tempo gli effetti sono quelli desiderati, nel secondo meno.
ORPAS

Accomazzo 6.5 In realtà non si sporca mai davvero i guantoni, se non in un paio di uscite comunque puntuali. Okmazzo.
Pandolfi 7.5 Che partita la sua! Sempre puntuale, non lascia fare niente agli attaccanti della Visco. Da braccetto ha anche licenza di salire palla al piede (25' st Vigani sv). Pandolfi a tutto tondo.
D'Anna 7 L'altro braccetto, sale meno rispetto al compagno, rubando inevitabilmente meno l'occhio, ma è sempre puntuale in difesa. Attaccanti, D'Anna-te?
Barbieri 7 In mezzo alla difesa a tre, ha il compito di intercettare ogni pericolo: esegue il compito che Cavatorta gli ha assegnato perfettamente, cucinando una prestazione di livello. Chef Barbieri.
Cortesia 8 Che acquisto per l'Orpas: detta i tempi con una maestria incredibile, smista palloni come il miglior servizio postale, ma forse pure meglio... autentico diapason della squadra, dà sempre la nota giusta. In più ci mette un fisico da corazziere che lo rende perfetto nelle due fasi. Cortesia per gli Orpas.
Broggi 6.5 Ha il difficile compito di raddoppiare su Torres Malpartida, lo spauracchio della Viscontini, ma è un mediano e non ha lo stesso passo. Si riprende con il passare dei minuti indossando l'abito migliore, un abito "Broggi".
14' st Cummo 6.5 Subentra bene nel momento di massima pressione dei compagni. Si innervosisce per alcune chiamate a suo modo di vedere controverse dell'arbitro e combina meno di quello che potrebbe.
Bollini 7 Serve l'assist per il gol di Bertagnolli che sblocca il match, per il resto sale su e giù sulla fascia come un pendolino collezionando giocate di livello. Bollini per il pieno (25' st Pancaldi sv).
Olivieri 7.5 Che dire, dopo pochi minuti si mangia un gol di testa da pochi passi. Nel secondo tempo sale di tono creando sempre problemi per la Viscontini, siglando anche il gol del 3-0 con un pregevole sinistro. Schierato dietro l'unica punta trova sempre la posizione giusta per rendersi pericoloso. (31' st Urban sv).
Bertagnolli 8 Bomber implacabile, tagli fantastici ad attaccare la profondità e velocità supersonica: ecco l'identikit del bomber gialloverde, un ragazzo che non ruba l'occhio, ma che ha già segnato più di 50 gol in un anno e mezzo. Se gli concedi un metro, sta sicuro che lui ti brucerà. Super Berta-gol (35' st Paredes Curihuaman sv).
Rossi Matteo 7.5 Che bel giocatore, classe da vendere e qualità non indifferente. Con Olivieri forma davvero una coppia interessante dietro Bertagnolli. Se l'Orpas è il miglior attacco del girone, il merito è anche dei suoi piedi.
Musmeci 8 Per il modo di giocare su quella fascia, ricorda a tratti Berardi, forse anche perché gli somiglia un po'... Fatto sta che disputa una prestazione al limite della perfezione difendendo e attaccando senza sosta. Il suo gol del 4-0 vale la cartolina del match: triplo dribbling nello stretto e mancino angolatissimo da posizione defilata a deliziare il palato di tutti gli spettatori con un apprezzatissimo dolcetto. Moussemeci (33' st Rabagliati sv).
All. Cavatorta 7 Ha messo su una squadra davvero solida e bella da vedere, un collettivo capace anche di soffrire nei momenti in cui gira meno il pallone. L'acquisto estivo di Cortesia, poi, ha fatto fare il salto di qualità all'Orpas. Si punta forte sui Regionali.
Bacchini di Milano 7 Tira fuori i cartellini quando deve, perfetta la decisione di "graziare" Mantegazza nel primo tempo dopo il secondo fallo nel giro di pochi minuti, anche per non far degenarare una partita corretta. Carisma da vendere, i ragazzi sul campo gli portano rispetto.