Under 15 Élite
16 Novembre 2025
UNDER 15 ÉLITE AUSONIA • I due eroi di giornata in casa neroverde: Buontempo e l'inglese Kay
Nel Girone A, Ausonia e Accademia Inter si sfidano in una gara che profuma di alta classifica e di ambizioni pesanti. Terza contro quarta, una sola certezza: chi sbaglia rischia di perdere contatto con le prime, chi vince può cambiare il proprio orizzonte. E l’Ausonia, reduce da un momento brillante, capisce subito l’importanza del giorno. Parte forte, soffre, resiste, e nel momento più complicato trova il coraggio che tutte le grandi devono avere. La sfida contro i nerazzurri diventa presto una battaglia tecnica e mentale, una partita «da fasi finali», come dirà Di Benedetto. Il risultato recita 2-1 ed è figlio di una grande battaglia, di un’enorme intensità: la partita si è aperta subito con il lampo di Buontempo e rimessa in equilibrio dal tocco rapace di Ferrario, prima che fosse Kay, allo scadere, a far esplodere il pubblico e a rimescolare l’intera classifica. L’Ausonia aggancia così la vetta approfittando dei passi falsi delle rivali; l’Accademia Inter, invece, perde contatto con le tre di testa (8 punti dalle prime e 7 dall’Aldini) e si ritrova a una sola distanza l’Accademia Pavese quinta.
La gara si accende immediatamente, e il merito è dell’Ausonia. Dopo appena tre minuti, Buontempo approfitta di un’incertezza difensiva ospite e dell’esitazione di Roberto portando avanti i suoi in un lampo che scuote il match. L’1-0 non è solo un episodio, ma la fotografia perfetta dell’avvio dei padroni di casa: compatti in non possesso con un 4-3-1-2 corto e aggressivo, fluidi in fase offensiva con quel movimento continuo di Mazza tra centrocampo e esterno e di Rovito che alterna pressione, appoggi e attacchi centrali. L’Accademia Inter, dal canto suo, prova ad affidarsi al proprio 4-3-3 tecnico e diretto, con esterni rapidi e Cairoli con una gamba nata per spingere. Ma la verticalità nerazzurra sbatte contro una densità difensiva ben costruita, fatta di linee compatte e letture pulite. Con il passare dei minuti l’intensità ospite cresce, Fella entra sempre più nel vivo, costringe l’Ausonia ad alzare i giri e sporca i guanti di Bejan su un angolo velenoso. È il preludio al gol: al 32’, Fraschini intercetta un pallone sporco e Ferrario arriva come un rapace, piazzando il destro del pareggio. Un 1-1 che fotografa il nuovo equilibrio: Ausonia più brillante nella prima parte, Accademia Inter più brillante nella seconda. Come dirà poi Di Benedetto «loro sono una squadra piena di individualità e qualità, era normale che uscissero».
La ripresa si apre con ritmi più lenti, quasi a sottolineare quanto entrambe le squadre percepiscano il peso specifico della sfida. L’Ausonia inizia a faticare a uscire dal proprio campo: si affida a lanci lunghi, ma le seconde palle diventano tutte nerazzurre. L’Accademia controlla, palleggia, allarga il gioco, ma fatica a trovare varchi puliti nella muraglia neroverde. La partita diventa ruvida, piena di contrasti e piccole frizioni. È la fase di gara che Di Benedetto aveva chiesto ai suoi di saper affrontare «oggi era una battaglia, lo sapevamo». A tre minuti dalla fine arriva la fiammata più clamorosa: Rovito carica un destro terrificante da trenta metri che si stampa dritto sull’incrocio dei pali. Un lampo che avrebbe potuto cambiare tutto. Ma lo scossone sarebbe arrivato comunque, sei minuti più tardi. All’ultimo respiro, Kay anticipa tutti su calcio d’angolo, battuto da Torregrossa, e insacca il 2-1 che manda in estasi il pubblico neroverde. Un gol pesantissimo, il marchio delle partite che si decidono «come possono decidersi solo le gare così equilibrate: su palla inattiva» come dirà il tecnico e presidente dell'Ausonia.
AUSONIA-ACCADEMIA INTER 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1) : 3' Buontempo (Au), 32' Ferrario (Ac), 38' st Kay (Au).
AUSONIA (4-3-1-2) : Bejan 6.5, Castro Da Silva 6, Trimarchi 6.5 (32' st Anglani sv), Chiariello 7, Belli 6.5, Kay 8, Mazza 6 (5' st Torregrossa 7), Occhibianco 6.5 (29' st Marras sv), Rovito 6.5, Formaggio 6 (17' st Gabriele 6.5), Buontempo 7.5 (22' st Aiello sv). A disp. Frigo, Checchia, Dogaru, Invernizzi. All. Di Benedetto 7.5 - Lobrace. Dir. Suppa - Spinella.
ACCADEMIA INTER (4-3-3) : Roberto 6, Cairoli 6.5, Mesiti 6.5, Crippa 6, Foscoli 6, Tavazzani 7, Fraschini 7 (20' st Iannantuono sv), Vicedomini 6 (14' st Faucetta 6), Fella 7, Termini 6.5 (32' st Pjetrushi sv), Ferrario 7 (27' st Vitagliano sv). A disp. Serrano, Borghi, Handanovic, Marvuglia, Barone. All. Rufo 6.5. Dir. Cini.
ARBITRO: Grazioli di Milano 7.
AMMONITI: Chiariello (Au), Rovito (Au).
AUSONIA
Bejan 6.5 Mostra buona sicurezza nonostante qualche difficoltà nella presa dovuta alla pioggia.
Castro Da Silva 6 Il suo avversario diretto lo sorprende in occasione del primo gol, per il resto del match gioca con personalità ma l'errore sarebbe potuto pesare molto.
Trimarchi 6.5 Tiene bene la posizione ed è sempre presente, soffre leggermente in velocità (32’ st Anglani sv).
Chiariello 7 Enorme grinta e tantissima corsa al servizio della squadra, un mastino.
Belli 6.5 Molto attento e difficile da superare in contrasto, si muove bene con la linea.
Kay 8 Roccioso, attento e anche pulito tecnicamente. Diventa l’eroe di giornata con un grande anticipo e con il suo gol regala il primo posto ai suoi.
Mazza 6 La sua partita dura solo un tempo, non riesce a trovare la posizione giusta per incidere e difensivamente viene preso spesso in mezzo dal palleggio avversario.
5’ st Torregrossa 7 Entra bene e offre un buon dinamismo e una buona visione alla squadra, l'angolo decisivo parte del suo piede.
Occhibianco 6.5 Mostra grande dinamismo, si muove tantissimo e aiuta sia offensivamente sia difensivamente.
Rovito 6.5 Si muove molto per aiutare anche in fase difensiva ma gli manca la scintilla negli ultimi metri, scintilla spenta anche da un incrocio dei pali su un missile da 30 metri.
Formaggio 6 Agisce tra le linee ma fatica ad accendere la luce.
17’ st Gabriele 6.5 Al momento del suo ingresso la battaglia era nel pieno del suo svolgimento e lui entra bene.
Buontempo 7.5 Sblocca il match dopo tre minuti e con il suo strapotere fisico impensierisce sempre la retroguardia avversaria (22’ st Aiello sv).
All. Di Benedetto 7.5 Porta a casa una vittoria fondamentale, si addormenta primo e la sua squadra si mostra solidissima.

ACCADEMIA INTER
Roberto 6 La sua insicurezza mischiata al terreno bagnato lo portano a commettere un errore sul primo gol.
Cairoli 6.5 Spina nel fianco costante, si sovrappone con continuità fornendo sempre una soluzione.
Mesiti 6.5 Si preoccupa principalmente della fase difensiva e corre pochi rischi.
Crippa 6 Si muove bene al centro della difesa ma anche lui ha colpe sull’errore in copertura sul gol di Bontempo.
Foscoli 6 Roccioso e grintoso ma partecipa attivamente all’infortunio nel primo tempo.
Tavazzani 7 Mente pensante della metà campo nerazzurra, gestisce i ritmi e gli spazi con personalità.
Fraschini 7 Spina nel fianco, strappa sempre e cerca sempre giocate per incidere (21’ st Iannantuono sv).
Vicedomini 6 Non riesce ad essere pulito tecnicamente e il nervosismo lo porta a calare con il passare dei minuti.
14’ st Faucetta 6 Prova a dare nuove idee agli ospiti ma non riesce ad entrare bene.
Fella 7 Anima dell’attacco, calcia spesso e bene, si muove molto e genera pericoli.
Termini 6.5 Partecipa attivamente a tutte le due fasi da vera mezzala (32’ st Pjetrushi sv).
Ferrario 7 Trova la via del gol dopo un periodo un po’ in ombra, la marcatura gli toglie qualche preoccupazione e ne sblocca la prestazione (26’ st Vitagliano sv).
All. Rufo 6.5 La partita è stata preparata molto bene ma i problemi negli ultimi metri di campo pesano tantissimo sul risultato.

ARBITRO
Grazioli di Milano 7 Nonostante la giovane età e il peso della partita non commette errori gravi e palesi, riesce a tenere calmi gli animi pur utilizzando poco i cartellini.
Di Benedetto, allenatore dell'Ausonia «Siamo molto contenti, anche se è una vetta condivisa. È stata una partita durissima, loro sono una grande squadra e non hanno mollato un secondo. Magari non ci sono state tantissime occasioni da gol, ma è stata combattutissima. Questa prestazione ce la prendiamo tutta. Avere un margine così sulla quarta conta tantissimo. L’ho detto ai ragazzi: il nostro obiettivo è arrivare alle fasi finali. Credo che ce la giocheremo con le prime tre, ma è fondamentale tenere dietro chi inseguirà fino alla fine. Oggi è stata una vittoria di carattere, mancavano giocatori importanti ma chi ha giocato li ha sostituiti benissimo. Siamo partiti forte, poi loro sono usciti con la qualità che hanno, e nel secondo tempo abbiamo sofferto. Ma hanno avuto poche occasioni pulite, e alla fine si è decisa come si decidono queste partite: su calcio piazzato.»