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UNDER 16

Nell'ovest del meneghino il big match per il quarto posto è rinviato!

L'Idrostar ospita il Buccinasco in una gara importantissima che, a causa del maltempo, viene rinviata

Emanuele Tessarin • IDROSTAR UNDER 16

IDROSTAR UNDER 16 • Emanuele Tessarin, capitano e portiere della squadra di casa

Il "What if?", l'equivalente del nostro "cosa sarebbe successo se?", è la domanda che ricorre più spesso e che accende involontariamente l'immaginazione, tutta protesa a fantasticare e ipotizzare gli scenari più incredibili e impossibili. Ad esempio, chi avrebbe vinto il match fra Idrostar e Buccinasco, rinviato quest'oggi? Come avrebbero preparato ed impostato il match entrambe le squadre? Di chi sarebbe stato il decisivo gol vittoria? A queste domande, per quanto l'immaginazione possa compiere i suoi infiniti voli pindarici, è impossibile dare risposta. Così, non resta che lasciare spazio ad altre domande e ad altre risposte. L'arbitro decide che il campo non è praticabile: la pioggia ha avuto la meglio sulla formazione di D'Isita e di Persuati

LE INTERVISTE

«La nostra forza è avere un gruppo coeso e unito che so conosce bene. Li alleno dal 2024 e sono formidabili - spiega l'allenatore dell'Idrostar Carmine D'Isita - amici prima che giocatori di calcio. Arriviamo da tre vittorie ottime contro altre tre ottime squadre, speravamo nella quarta anche se oggi è stata rinviata. Cerchiamo sempre di non snaturarci e di proporre il nostro gioco. Giochiamo un calcio verticale e spingiamo molto sulle fasce. I nostri ragazzi sono tutti di Cesano e non facciamo mai chiamate o altro. Chi vuole venire da noi è ben accetto, a patto che ovviamente si impegnino. Crescono con noi, e noi con loro, di categoria in categoria e di anno in anno».

Mauro Persuati, il tecnico del Buccinasco, spiega: «Il nostro gruppo deve crescere: abbiamo perso quattro elementi a causa di infortuni, e poi in questo periodo molti sono ammalati. La squadra si deve amalgamare e soprattutto capire come giocare in modo coeso. Giocando insieme ci si diverte di più. Oggi avremmo giocato con più ritmo e intensità, dato che è un campo più stretto rispetto al nostro. Cerchiamo sempre di essere degli alberi maestri per i ragazzi cercando di indirizzarli verso la direzione giusta sia in campo che nella vita. È davvero un peccato non aver giocato oggi data l'importanza della partita e soprattutto siccome i ragazzi ci tenevano molto. Ci rifaremo!»

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