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Under 17

Un 10 magico trascina la capolista! Tacco illuminante, assist di furbizia e gol di rapina per l'asso della Rapp

Il Lucento subisce il pari su rigore, ma poi dilaga con classe: si interrompe la striscia di 3 vittorie consecutive del Barcanova

Un 10 magico trascina la capolista! Tacco illuminante, assist di furbizia e gol di rapina per l'asso della Rapp

UNDER 17 PIEMONTE • Francesco Cannistraro, Lorenzo Perardi, Cristian Cardona e Mateo Fernandez sono i 4 marcatori nella vittoria del Lucento con il Barcanova.

3 vittorie consecutive per il Barcanova, mentre è reduce da 1 trionfo il Lucento dopo il passo falso con il Rosta nella stessa giornata in cui il Lascaris era inciampato con l'Alpignano. I blaugrana, da outsider, ospitano la capolista Lucento che, dopo la goleada senza storia dei bianconeri nell'anticipo di sabato, sono chiamati a rispondere presenti per mantenere la vetta a braccetto con i bianconeri, Campioni d'Italia di categoria. Il campo ha detto la sua: 4-1 per il Lucento in casa del Barcanova.

Vittoria meritata per i ragazzi di Marco Mezzapesa che mantengono per quasi tutta la gara il predominio del gioco con un Barcanova in difficoltà e senza Nicolò Corda dall'inizio, ai box per l'influenza avuta in settimana. Apre le danze capitan Cristian Cardona in mischia, ma rispondono i blaugrana su rigore con Omar Said che lo conquista e poi concretizza dal dischetto. Sul finire di tempo tornano avanti gli ospiti con una magia di tacco di Lorenzo Perardi che libera l'inserimento di Mateo Fernandez, glaciale a scavalcare il portiere con un pallonetto. In avvio di ripresa allunga sempre Perardi che si insinua in un'incomprensione tra portiere e difensore realizzano il 3° gol a porta vuota. Chiude la gara Francesco Cannistraro che trova il gol ancora su iniziativa di Perardi che batte velocemente una punizione sulla trequarti cogliendo di sorpresa la retroguardia blaugrana, non impeccabile nel corso di tutta la gara. 2 assist ed 1 gol per il fantasista del Lucento che si conferma trascinatore di questo Lucento capolista.

LA PARTITA

La squadra di casa scende in campo con un 4-3-3, orfano di Corda che è pronto a dare il suo contributo nella ripresa dopo aver lottato con l'influenza in settimana: Palumbo in porta con Viarengo, Mercuri, Toro e Stella in difesa; in mezzo Chiechio con Policino ed Herghelegiu mezzali; davanti Mereu punta centrale con Said ed El Meskin larghi. 3-4-1-2 ibrido per il Lucento che potrebbe, a tratti, anche essere un 4-2-3-1: Scanu tra i pali; Lorusso, Cardona e Giordan a 3; Sansica quinto offensivo a destra e Lucarelli più difensivo a sinistra con Fanfani e Fernandez mediani; in trequarti Argiri con Perardi e Boldrino coppia offensiva.

La prima palla gol è del Barcanova con El Meskin che si accentra e dal limite calcia con il mancino, ma la difesa è compatta e devia in angolo. Risponde il Lucento creando due buoni presupposti per il vantaggio: prima Stella concede la punizione dal limite con un fallo su Sansica, ma Argiri calcia altissimo; poi dei rimpalli provenienti dal duello Mercuri-Perardi favoriscono il destro al volo di Boldrino che sorvola la traversa. Per il Barcanova è ancora El Meskin a farsi vedere, ma la sua conclusione viene ancora ribattuta dalla difesa avversaria. Al seguito di questa timida occasione il Lucento si scatena nella produzione offensiva. Perardi sfiora il gol con un tacco sul cross di Lucarelli, ma Palumbo è bravo a scendere a terra rapidamente e a fare sua la sfera. Il n° 1 blaugrana è ancora protagonista sulla punizione potente di Fernandez, ma la respinta non è delle migliori e sugli sviluppi dell'azione Boldrino può ancora calciare, scontrandosi contro il palo.
Questo forcing ha l'effetto sperato al 24' con la squadra di Mezzapesa che trova l'1-0: Perardi conquista l'angolo e dice qualcosa a Fernandez mentre si dirige alla bandierina, l'indicazione era il primo palo, e infatti Perardi da centro area scatta verso il primo dove è diretto il cross, né lui né il difensore sfiorano il pallone che sbuca inaspettatamente in area piccola dove Boldrino calcia di prima a botta sicura, Palumbo si supera sulla linea, ma capitan Cardona è il più veloce ad avventarsi sulla sfera e a segnare in tap-in. Il Barcanova soffre il gol subito, e il Lucento sfiora il raddoppio prima con Sansica, egoista nel non servire Perardi al centro e nel cercare la conclusione personale al termine di un contropiede, e poi con lo stesso Perardi che serve Boldrino, a sua volta assist-man per Argiri, ma l'11 calcia alto.
Dal nulla arriva il pari blaugrana: Said entra in area e sterza improvvisamente al centro, Giordan non frena la corsa e commette fallo regalando il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta lo stesso Said che calcia centralmente e sigla l'1-1. Il pari, però, dura relativamente poco e al 42', solo 5' dopo la rete blaugrana, il Lucento torna avanti: magia incantevole di Perardi che riceve una palla non facile da controllare spalle alla porta, e con un tacco di prima intenzione e in controbalzo, da occhi dietro la testa, pesca l'inserimento puntuale di Fernandez che con il controllo entra in area e scucchiaia per oltrepassare l'uscita bassa di Palumbo. Un 2-1 spettacolare, seguito immediatamente da un'altra dimostrazione di forza di Perardi che finta di andare sul destro, e invece sterza sul mancino che carica in diagonale, sfiorando il secondo palo. Termina poco dopo il primo tempo, con un vantaggio meritato dal Lucento che ha creato più dei padroni di casa.

Nell'intervallo i due allenatori decidono di non effettuare subito cambi, anche se nel primo quarto d'ora entrano Mollo e Bardinella per Lorusso e Fanfani nel Lucento, e Corda e Chiodo per El Meskin e Policino nel Barcanova. Questi cambi, però, arrivano successivamente al 3° centro del Lucento che porta la firma del solito Perardi: lancio lungo e incomprensione fuori area tra Palumbo in uscita e Mercuri in copertura troppo passiva del pallone, il 10 ospite si inserisce scippando la sfera, ed è anche fortunato perché quel tocco ad anticipare il portiere colpisce il palo e gli dà una seconda possibilità per depositare in rete il 3-1 a porta vuota.
Per vedere un'altra occasione in questa partita, che diventa una vera e propria battaglia con numerosi falli fischiati, bisogna aspettare il 28' con Argiri che riceve sulla sinistra e calcia forte di prima colpendo la traversa a Palumbo battuto. Sulla respinta del legno si avventa Sansica, ma deve anticipare la conclusione e in girata volante non trova lo specchio. Nonostante i dribbling di Corda il Barcanova fatica ad essere pericoloso, ad eccezione di un tiro timido parato da Scanu, mentre il Lucento, con Perardi e Scutigliani che combinano bene, calcia un paio di volte trovando l'opposizione attenta di Palumbo. Lo stesso 1 blaugrana è decisivo nel tenere vive le speranze del Barcanova, spegnendo quelle di gioia personale del subentrato Scutigliani, bravo a prolungare pericolosamente un cross dalla trequarti. A togliersi lo sfizio e a chiudere la partita, invece, è Cannistraro: la punizione fischiata dall'arbitro sulla trequarti coglie impreparato il Barcanova, con nessuno che si mette davanti alla palla; Perardi se ne accorge e senza pensarci serve subito Cannistraro che con il mancino insacca, sorprendendo Palumbo. Il 4-1, a 6' dalla fine, spegne definitivamente qualsiasi possibilità di rimonta e il Lucento è bravo con il possesso ad addormentare la gara, continuando anche a difendersi in maniera compatta.
Gli ultimi minuti scorrono senza sorprese: il Lucento espugna Via Occimiano per 4-1, batte un Barcanova in salute e mantiene la vetta della classifica con il Lascaris.

IL TABELLINO

BARCANOVA-LUCENTO 1-4
RETI (0-1, 1-1, 1-4): 24' Cardona (L), 37' rig. Said (B), 42' Fernandez M. (L), 6' st Perardi (L), 39' st Cannistraro (L).
BARCANOVA (4-3-3): Palumbo 6.5, Viarengo 6.5, Stella 6 (30' st Santaniello sv), Toro 5.5, Mercuri 5, Policino 7 (15' st Chiodo 6), El Meskin 6 (15' st Corda 6), Herghelegiu 6, Mereu 6, Chiechio 7.5, Said 6.5 (30' st Misuraca sv). A disp. Frascaria, Ike, Mazzoccoli, Mvita. All. Gasparini 6. Dir. Mazzucchetti - Gallo.
LUCENTO (3-4-1-2): Scanu 6.5, Giordan 6.5, Lucarelli 6.5 (43' st Foti sv), Fanfani 6.5 (11' st Bardinella 6.5), Cardona 7.5, Lorusso 6.5 (7' st Mollo 7), Sansica 7 (30' st Russo 6), Fernandez M. 8, Boldrino 7.5 (26' st Scutigliani 6.5), Perardi 8.5, Argiri 7 (34' st Cannistraro 7). A disp. Giudice, Carelli. All. Mezzapesa 7. Dir. Cardona - Argiri.
ARBITRO: Salvatore S. di Torino 6.5.

AMMONITI: 17' Mereu (B), 34' Fernandez M. (L), 18' st Chiodo (B), 23' st Argiri (L), 30' st Bardinella (L).

LE PAGELLE

BARCANOVA

Palumbo 6.5 Prestazione di alto livello dell'estremo difensore blaugrana che si distingue tra parate e uscite puntuali che danno sicurezza al reparto. Cerca sempre di difendere la propria porta, come quando con un miracolo prolunga di un paio di secondi lo 0-0, violato dal tap-in su cui non poteva proprio fare nulla. Peccato per l'incomprensione con Mercuri che favorisce il 3° gol in apertura di ripresa he chiude, di fatto, la gara.

Viarengo 6.5 Prestazione resa complicata dalle continue scorribande sulla sinistra di Perardi che parte più centrale, ma si allarga spesso per ricevere palla più indisturbato. Sull'out di sinistra, però, il 10 de Lucento trova minor spazio anche grazie ad una buona guardia di Viarengo.

Stella 6  Si divide tra le due fasi, entrando spesso anche nella fase di costruzione dell'azione da posizione molto larga, vicina alla linea laterale. Concede un paio di punizioni di troppo agli avversari vicino all'area di rigore. 30' st Santaniello sv

Toro 5.5 Duello complicato con una boa come Boldrino, ma fa buona guardia almeno sui duelli aerei. Potrebbe fare meglio, invece, in area, visto che troppo spesso un calciatore del Lucento riesce a ricevere vicino alla porta per servire un compagno o per calciare.

Mercuri 5 Purtroppo per lui una giornata non da ricordare. Tra l'errore grossolano in occasione del terzo gol che di fatto chiude la gara, e la troppa passività in occasione del raddoppio, si aggiunge anche il nervosismo con alcuni compagni che non lo fanno giocare tranquillo. Sicuramente una giornata no in una stagione positiva fino ad ora.

Policino 7 Un motorino instancabile. Recupera moltissimi palloni e li gestisce anche con saggezza nella posizione di mezzala destra. Viene tolto dal campo, forse, quando avrebbe potuto ancora dare qualcosa alla partita.

15' st Chiodo 6 Subentra come ala destra, e poco dopo viene spostato a sinistra. Fatica, però, ad incidere in entrambe le fasce, merito anche di una difesa molto organizzata ed aggressiva.

El Meskin 6 Parte bene con alcuni dribbling interessanti e due conclusioni promettenti, ribattuta dai difensori. Con il passare dei minuti, però, la sua prestazione si appiattisce.

15' st Corda 6 È il grande assente di giornata a causa di una settimana lontana dagli allenamenti per motivo di salute, ma nella ripresa Gasparini per provare a riaprire la gara lo butta nella mischia. Complice una condizione fisica non ottimale, e una fase difensiva ottima del subentrato Mollo del Lucento, fatica ad accendere la sua luce.

Herghelegiu 6 Un tiro centrale nel primo tempo, tanta lotta in mezzo al campo e a volte un'eccessiva leziosità. È questa la descrizione della sua gara, sufficiente, ma senza grandi picchi positivi.

Mereu 6 Lasciato un po' al suo destino al centro dell'attacco. Sportella con i centrali avversari, ma rimane spesso chiuso nella morsa dei difensori. Cerca ogni tanto la soluzione personale, ma non trova mai la porta.

Chiechio 7.5 Prestazione da professore del centrocampo. In un disordine generale dei suoi, in difficoltà nell'affrontare un Lucento più padrone del campo, mette grande ordine sia nella fase di non possesso che con il pallone tra i piedi. Il suo passato da trequartista si vede tutto: qualità tecnica da vendere, soprattutto con il mancino.

Said 6.5 Nonostante una prestazione non brillante è l'unico che si rende davvero pericoloso conquistandosi il rigore e realizzandolo subito dopo con un tiro forte e centrale che spiazza il portiere. Anche per lui, però discorso simile a quello fatto per Mercuri: nervosismo eccessivo in fasi della gara in cui si doveva restare uniti e attaccati alla partita. 30' st Misuraca sv

All. Gasparini 6 Un Barcanova troppo disordinato non riesce ad affrontare nel migliore dei modi un buon Lucento. Sicuramente l'assenza del miglior Corda si è fatta sentire, ma al di là delle assenze questa squadra avrebbe potuto muoversi meglio in campo, apparendo meno sfilacciata. Tra il centrocampo e l'attacco non sembrava esserci contatto, mancava chi legava il gioco, e in questo modo il Lucento è riuscito spesso a recuperare velocemente il possesso mettendo continuamente sotto pressione gli avversari.

LUCENTO

Scanu 6.5 Gara di normale amministrazione, non viene quasi mai impeganto, e le poche volte che succede risponde con autorevolezza presente.

Giordan 6.5 È il terzo di difesa a sinistra, e inizialmente soffre un po' il dribbling di El Meskin che arriva due volte al tiro. Questo tipo di sofferenza è la stessa che lo porta a causare il rigore su Said nel primo tempo. Bravo a reagire mentalmente, dominando nei duelli alti, e col passare dei minuti diventa un muro rimbalzando chiunque si presenti nella sua zona di competenza.

Lucarelli 6.5 Condivide le difficoltà con Giordan in avvio per l'intraprendenza di El Meskin, ma prende il ritmo col passare dei minuti. Dà il suo contributo anche in fase offensiva, sfiorando l'assist per Perardi. 43' st Foti sv

Fanfani 6.5 Il suo compito è quello di schermare le linee di passaggio verso la punta e lo fa con grande applicazione. Bene anche nella fase di possesso e smistamento per i suoi compagni.

11' st Bardinella 6.5 Subentra in mediana al fianco di Fernandez con un ottimo approccio. Da subito nel vivo dell'azione, con pochi tocchi ed efficaci. Sul finale di gara partecipa al possesso prolungato del Lucento dimostrando grande fiducia nei propri mezzi tecnici.

Cardona 7.5 Conduce da capitano la linea difensiva con grande personalità, intraprendendo un duello avvincente con Mereu. Decisivo poi in area avversaria a trovare il gol del vantaggio in mischia.

Lorusso 6.5 Ha l'ingrato compito di contenere l'estro di Said, ma è bravo a prendergli le misure e a capire quando stringere per aiutare Cardona in marcatura. 

7' st Mollo 7 Entra con una determinazione davvero apprezzabile. Tanta aggressività in marcatura su un giocatore tecnico come Corda, tanto che l'allenatore avversario lo cambia di fascia. Nel finale si sgancia anche sulla destra per ricevere un cambio gioco da Perardi e servire un cross insidiosissimo, che però nessuno riesce a deviare.

Sansica 7 Il più offensivo dei due quinti, con tanta corsa e dribbling al servizio dei compagni, anche se in alcune specifiche situazioni pecca in altruismo. È uno dei più pericolosi dei suoi.

30' st Russo 6 Entra per una ventina di minuti circa sull'out di destra, ma la gara è ormai decisa e non ha occasioni per incidere particolarmente.

Fernandez M. 8 Dei due mediani è quello più dentro il possesso ospite, con tanti palloni toccati e passaggi di qualità per i compagni. Formidabile anche negli inserimenti senza palla, e l'emblema è il gol del 2-1 in cui riceve la perla di Perardi di tacco e batte Palumbo con un tocco sotto delizioso.

Boldrino 7.5 Punto di riferimento assoluto della squadra, cercato tantissimo con il pallone addosso ed è bravo a proteggerlo e a fare sponde precise ai compagni. Spesso anche vicino al gol, con tiri parati, come in occasione del gol del vantaggio, e con un palo a negargli il raddoppio.

26' st Scutigliani 6.5 Entra molto bene, arrivando a calciare più di una volta verso la porta e costringendo Palumbo ad un mezzo miracolo per negargli la rete del 4-1, poi segnato da Cannistraro.

Perardi 8.5 È il protagonista indiscusso della partita. Giocate di grande classe, perfettamente riassunte nel titolo di questo articolo: perfetto trascinatore del Lucento ancora in vetta con 1 gol e 2 assist, di cui uno strepitoso, a cui va aggiunta anche l'intuizione comunicata di sfuggita a Fernandez per il corner che ha sbloccato la gara. È un Lucento Perardi-centrico.

Argiri 7 Svaria tanto sulla trequarti dimostrando di avere tanta corsa e qualità. Scambia bene con i due attaccanti davanti a sé, ma manca di precisione nel concretizzare alcune conclusioni dal limite.

34' st Cannistraro 7 Ha poco tempo a disposizione per farsi vedere, e dopo neanche 3 minuti è subito iscritto al tabellino. Bravo a capire le intenzioni di Perardi e a farsi trovare pronto per chiudere definitivamente la partita sul 4-1

All. Mezzapesa 7 La sua squadra approccia non benissimo, ma dopo 5 minuti prende il sopravvento e neanche il rigore che riporta tutti parità scuote i suoi ragazzi. Anche tatticamente affronta alla perfezione il 4-3-3 blaugrana con un 4-2-3-1 che assomiglia più ad un 3-4-1-2 per le caratteristiche dei giocatori: Lorusso più legato ai due centrali a formare una difesa a 3 e Lucarelli e Sansica quinti, con Perardi che spesso si allarga, ma predilige accentrarsi per essere al centro del gioco. Ormai 10 giornate sono tante: questo Lucento ancora in vetta può sognare.

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