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Under 14

Una vittoria senza senso! Ne segnano quattro, fanno il colpaccio e volano in classifica

Aliprandi si prende Vimercate, capitan Manfredi lascia il segno: sono tre punti al sapore di playoff

LA DOMINANTE UNDER 14 • Del Corno, Aliprandi e Manfredi

LA DOMINANTE UNDER 14 • Tommaso Del Corno, Leone Aliprandi e Joshua Manfredi: i marcatori della sfida contro la Leon

Alzi la mano chi avrebbe pronosticato un risultato del genere alla vigilia. Forse in pochi, perché vincere così sul campo di una delle squadre più forti del girone non succede di certo tutti i giorni. Ma La Dominante di Delucce questo lo ha fatto, e anche in grande stile: 4-0 alla Leon Arena e piani alti della classifica sempre più vicini. Ci hanno pensato Aliprandi - autore di una partita semplicemente sensazionale -, Manfredi e Del Corno (entrato dalla panchina) a vestire i panni degli eroi e firmare il trionfo in via degli Atleti. Che sia questo un segnale forte e chiaro lanciato alle altre squadre in vetta? Probabilmente sì, quindi attenti ai nerazzurri!

ALIPRANDI GELA LA LEON ARENA

Gli ospiti partono con il piede giusto, provando a mettere immediatamente in difficoltà la squadra di Colnago. E la prima vera occasione da gol della partita lo testimonia: angolo con il contagiri di Nicosia e colpo di testa di Boccuto (fuori di pochissimo). Ma non bisogna aspettare troppo tempo prima che la gara si sblocchi, perché Aliprandi approfitta di un errato disimpegno difensivo dei padroni di casa e con il mancino batte da pochi passi l'incolpevole Muri: 1-0 dopo appena sette minuti. Il forcing offensivo dei nerazzurri, però, non finisce qui; Nicosia ha sulla sua testa l'occasione per trovare il raddoppio su cross di Passoni, ma al numero 9 mancano potenza e direzione per centrare lo specchio. Ancora scossa dallo strabiliante inizio da parte dei ragazzi di Delucce, la Leon cerca uno squillo per acquisire fiducia e risollevarsi. Quello squillo porta la firma di Loreti, il cui cross tagliato in area di rigore crea più di qualche brivido a Santoro.

Gli arancioneri alzano il baricentro e aumentano progressivamente l'intensità, dimostrando di essere più vivi che mai. La grande chance per pareggiare i conti, tuttavia, non arriva. E allora La Dominante punge ancora una volta, sfruttando nuovamente un errore in fase di impostazione della difesa avversaria: il protagonista è sempre Aliprandi, cinico e freddo nel battere Muri di nuovo con il suo mancino (28'). La reazione di Langella & co. non tarda ad arrivare ed è nuovamente targata Loreti, il più ispirato tra le fila dei padroni di casa; slalom gigante del numero 7 tra le maglie della difesa avversaria e sinistro a giro (poco preciso). Nel finale di tempo ci provano anche Zanoni e Angioletti dalla distanza, anche se questo non basta per impensierire Santoro e accorciare le distanze prima del duplice fischio. 

MANFREDI E DEL CORNO METTONO LA PAROLA FINE

La Leon tenta di cambiare marcia ad inizio ripresa, affidandosi soprattutto alle qualità dei propri giocatori migliori e alle palle inattive. È da lì che scaturisce il tiro di prima intenzione di capitan Langella, murato tempestivamente dalla retroguardia avversaria. La buona volontà e il coraggio dei padroni di casa, però, vengono stroncati immediatamente dalla terza rete ospite: punizione di Moro da sinistra e leggera spizzata di Manfredi, bravo a toccare quel tanto che basta per mandare fuori causa Muri e indirizzare definitivamente la partita (8'). Nonostante il destino degli arancioneri sembri ormai compromesso, i ragazzi di Colnago non hanno intenzione di mollare. Qualche cambio per dare vivacità, freschezza - soprattutto davanti - e quell'occasione che avrebbe potuto riaprire la partita a un quarto d'ora dalla fine; angolo perfetto di Mastropasqua e doppio tentativo ravvicinato di Matteo Brambilla, in entrambi i casi schermato dal muro nerazzurro. Ma i padroni di casa devono pur sempre guardarsi le spalle dalla squadra di Delucce, temibilissima in contropiede.

L'asse che crea maggiori problemi è sempre quello, Nicosia-Guilherme Schiavon. Ed è proprio dai piedi del diez che nasce la rete del 4-0: cross insidiosissimo da destra e zampata vincente del neoentrato Del Corno, che a pochi centimetri dal bersaglio grosso non può proprio sbagliare (26'). Serve ugualmente stringere i denti nei minuti conclusivi per tenere a bada la risposta rabbiosa della Leon e mantenere la porta inviolata. Prima il tiro da fuori di Ianneo (non lontanissimo dallo specchio), poi il destro a botta sicura di Loreti (deviato provvidenzialmente in angolo dalla difesa ospite). E la palla non sembra voler entrare neanche qualche secondo più tardi, quando De Mattia ci prova due volte da distanza ravvicinata (senza riscuotere troppo successo) e Loreti - di nuovo lui - viene disinnescato brillantemente da Santoro. Non succede più nulla fino al triplice fischio, che sancisce il miracolo e il netto trionfo de La Dominante: poker e Vimercate espugnata

IL TABELLINO

AC LEON-LA DOMINANTE 0-4
RETI: 7' Aliprandi (L), 28' Aliprandi (L), 8' st Manfredi (L), 26' st Del Corno (L).
AC LEON (4-3-3): Muri 6.5, Crippa 7, Angioletti 6 (10' st Filigura sv, 28' st Comberiati sv), Agolli 6 (20' st Sammarco 6), Langella 6.5, Brambilla 6.5 (27' st Mele sv), Loreti 7, Ianneo 6.5, Zanoni 6.5 (10' st Brambilla 6), Pagliuca 6 (7' st De Mattia 6.5), Mallia 6 (18' st Mastropasqua 6.5). A disp. Galzignato, Formenti. All. Colnago 6.5. Dir. Zanoni.
LA DOMINANTE (4-2-3-1): Santoro 7, Meroni 7, Passoni 7, Manfredi 7.5, Boccuto 7 (12' st Bertolasi 6.5), Moro 7 (30' st Pirilli sv), Pizzi 7, Schiavon 7, Nicosia 7.5 (27' st Yauri Fajardo sv), Schiavon 7.5 (27' st Vallone sv), Aliprandi 8 (21' st Del Corno 7.5). A disp. Simone , Campana, Kormla . All. Delucce 7.5. Dir. Cadei.
ARBITRO: Sileo di Treviglio 6.5.
AMMONITI: Moro (L), Nicosia (L), Bertolasi (L).

LE PAGELLE

LEON

Muri 6.5 Fa di tutto per difendere con onore la propria porta, ma può poco e nulla in occasione dei quattro gol messi a segno dagli ospiti.
Crippa 7 Senza dubbio, uno dei più positivi tra le fila della Leon. Supporta costantemente i contrattacchi arancioneri e dà brio al forcing offensivo dei suoi, specialmente nei momenti di maggiore difficoltà.
Angioletti 6 
Gioca in un ruolo propriamente non suo, e infatti in fase difensiva qualcosa va ancora registrato. Leggermente meglio in fase offensiva, quando prova a mettere in apprensione gli avversari con i suoi calci piazzati (10' st Filigura sv, 28' st Comberiati sv).
Agolli 6 
Fatica ad entrare in partita e mostrare le sue qualità da equilibratore in mezzo al campo, ed è anche per questo motivo se la sua squadra non riesce a girare come sperato.
20' st Sammarco 6 
Partecipa agli ultimi disperati tentativi offensivi degli arancioneri, ma il tempo a disposizione è troppo poco per stravolgere concretamente la gara.
Langella 6.5 A macchiare la prestazione del capitano c’è sicuramente quell’errore in costruzione che porta al vantaggio nerazzurro. Nonostante questo, non si scoraggia e affronta il resto della gara a testa alta. 
Matteo Brambilla 6.5
Temibile e pericoloso soprattutto quando va a saltare nell’area avversaria. Infatti, è proprio in una di quelle occasioni che sfiora - per due volte - la rete che avrebbe donato qualche speranza di rimonta ai padroni di casa (27' st Mele sv).
Loreti 7 
La sua squadra si aggrappa a lui per provare in tutti i modi a rientrare in partita. E la scelta è quella giusta, perché dimostra di avere i colpi per mettere in difficoltà gli avversari. Abile nell’1vs1, forte fisicamente e estroso quanto basta.
Ianneo 6.5 
Alcuni sprazzi del suo talento si vedono principalmente nel finale, quando la Leon spinge alla ricerca del gol della bandiera. Forse troppo poco per un giocatore determinante e importante come lui.
Zanoni 6.5 
Il suo è un lavoro di puro sacrificio contro i centrali ben strutturati de La Dominante. Lotta dall’inizio alla fine e talvolta arriva alla conclusione verso la porta, anche se in maniera piuttosto forzata.
10' st Simone Brambilla 6 
Subentra nel momento più complicato e delicato per i padroni di casa. E questo di certo non lo aiuta a dimostrare le sue doti e abilità davanti.
Pagliuca 6 Non riesce quasi mai a trovare la posizione giusta sulla trequarti per accendersi. Va anche a detto, a sua discolpa, che non viene coinvolto e cercato spesso dai compagni.
7' st De Mattia 6.5 
Buono il suo impatto sulla gara. Dà nuova linfa all’attacco della Leon, creando più volte i presupposti per siglare la rete del 4-1. 
Mallia 6 
La foga di voler cambiare le sorti della partita mettendosi in proprio lo condiziona parecchio. Si avventura più volte nella metà campo avversaria finendo per perdere il pallone e favorire le ripartenze degli ospiti.
18' st Mastropasqua 6.5 
Entra in campo con convinzione e voglia di fare. Il suo mancino, sia da fuori area che da palla inattiva, spaventa di tanto in tanto la retroguardia nerazzurra.
All. Colnago 6.5 Le giornate no capitano a tutti. Ma rimane pur sempre di positivo da cui ripartire più forti di prima: i minuti finali. Perché il campionato è ancora lunghissimo e il primato dista solo sei lunghezze.

LA DOMINANTE

Santoro 7 Servono anche i suoi miracoli nel finale per mantenere la porta inviolata. Strepitoso, in particolare, nel respingere il destro a giro tentato da Loreti allo scadere.
Meroni 7 
Dalle sue parti non si passa per nessuna ragione al mondo. Sfrutta la sua fisicità per contenere Mallia e vincere il duello ravvicinato con quest’ultimo.
Passoni 7 Molto bene in entrambe le fasi. Difende con attenzione e si spinge più di una volta in avanti, fornendo assist intelligenti e interessanti ai compagni di attacco.
Manfredi 7.5 Una certezza assoluta per la squadra allenata da Delucce. Impreziosisce la sua ottima prova con un colpo di testa che inganna Muri e certifica il dominio nerazzurro.
Boccuto 7 Insieme a capitan Manfredi compone una coppia difensiva ben consolidata. Roccioso, efficace negli interventi e anche un valore aggiunto nella trequarti avversaria, perché con i suoi centimetri può creare problemi da un momento all’altro.
12' st Bertolasi 6.5 
Entra con lo spirito giusto e forte determinazione, bloccando sul nascere le iniziative sviluppate dalla Leon sulla sua corsia di competenza.
Moro 7
È il metronomo del centrocampo degli ospiti. Smista una quantità infinita di palloni, dà il via alle sortite offensive dei suoi e propizia anche la rete del 3-0 con un calcio di punizione estremamente velenoso (30' st Pirilli sv).
Pizzi 7 
Imprevedibile e sfuggente con i suoi movimenti alle spalle della difesa arancionera. Dà pochissimi punti di riferimento e macina chilometri su chilometri in mezzo al campo.
Gabriel Schiavon 7 
Fa perfettamente da collante tra difesa e attacco. Recupera diversi palloni preziosi, aiuta molto in fase di ripiegamento e fraseggia bene con il resto della squadra.
Nicosia 7.5
Gioca da numero 9, ma basta vederlo in campo per capire che ha tutte le qualità del fantasista. Inventa per i compagni, delizia il pubblico con le sue giocate e va spesso vicino al gol. Insomma, il leader tecnico di questa squadra (27' st Yauri Fajardo sv).
Guilherme Schiavon 7.5 
Nella ripresa diventa letteralmente immarcabile. Dribbla con una facilità disamante chi si trova davanti e confeziona un assist al bacio per Del Corno da spingere solamente in porta (27' st Vallone sv).
Aliprandi 8 
Si prende la scena con una doppietta che pesa come un macigno. Due gol (quasi) fotocopia che rivelano il suo cinismo sotto porta e la sua generosità nel pressare ininterrottamente i diretti avversari.
21' st Del Corno 7.5 
Impiega solamente cinque minuti per lasciare il segno. Legge anticipatamente le intenzioni del compagno e si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.
All. Delucce 7.5 Una prestazione a dir poco sublime. I suoi ragazzi approcciano senza timore la gara, spingendo immediatamente il piede sull’acceleratore e non abbassando mai i ritmi. Questa è la perfetta dimostrazione che, se al completo, questa squadra può stupire chiunque.

ARBITRO

Sileo di Treviglio 6.5 Dirige abbastanza bene una gara estremamente corretta. Pochissimi gli errori commessi nel corso dei settanta minuti di gioco.

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