Un finale thriller con esultanza scatenata a togliersi la maglia e a festeggiare con i compagni e i tifosi una vittoria sofferta e sperata per tutto l'arco dei 70'. A decidere Olympic Collegno-Beiborg è il bomber e capocannoniere Kevin Iota. La 19esima firma stagionale è la più importante fin qui, un gol da vero attaccante a rubare il tempo al portiere in uscita per i 3 punti che riaprono il discorso primo posto. La squadra di Giuseppe Albanese ottiene una prestigiosa vittoria sul campo dell'unica squadra capace di vincere tutte le partite giocate. Sudore, fatica ed applicazione hanno caratterizzato la prova dei Gialloverdi che hanno sofferto tanto, ma che alla fine sono riusciti a spuntarla grazie alle prodezze della propria punta di diamante.

LA PARTITA
Squadre schierate a specchio con un 4-3-3 speculare che promette duelli a tutto campo e battaglia nel mezzo. Olympic con tre assenze pesanti: Davide Gambino (squalifica), Andrea Sannino e Alessandro Marangi (infortunio). Beiborg che fa affidamento sul proprio bomber, Kevin Iota, supportato da Nicolò Clemente e Simone Calabrese sugli esterni.
Equilibrio totale e duello Della Selva-Iota
Fischio d'inizio e gara che comincia sotto il sole di Collegno. Una lotta costante a centrocampo caratterizza i primi minuti della sfida. A far da padrona è la capolista che spinge con i suoi esterni per cercare il gol del vantaggio, resiste e chiude tutti gli spazi l'11 del Beiborg che fatica a trovare profondità e precisione per servire Iota. 14esimo minuto e la prima azione vera del match arriva dalla fascia sinistra: azione personale di Riccardo Morici che salta due uomini e mette dentro uno splendido traversone per Marco Marrazzo che segna di testa, urlo di gioia strozzato in gola dal fischio del direttore di gara perché la palla prima di essere messa in mezzo da Morici è finita fuori dal rettangolo verde. Si rimane in parità e poco dopo entra nel match Iota con una caparbia azione personale che si conclude con un tiro da fuori ben disinnescato da Samuele Della Selva. Nel finale di tempo Andrea Minaudo va vicino ad un gol strepitoso con una giocata nello stretto e con un tiro da fuori che sfiora la traversa.
Immenso Iota, fermati gli "infermabili"
Ripresa che inizia con tutto un altro piglio per la squadra ospite, Beiborg rinvigorito dall'intervallo e che sembra più reattivo sulle seconde palle degli avversari. Nonostante l'ottimo inizio l'occasione più clamorosa è dell'Olympic: buona giocata di Amir Fatihalli sulla sinistra, palla che dopo un rimpallo rimane nella disponibilità di Mattia Mazza, il numero 11 non ci pensa su due volte e lascia andare un bolide mancino verso la porta, serve un autentico miracolo di Davide Meloni per alzare la traiettoria sopra la traversa e tenere il risultato sullo 0-0. Massimo sforzo della squadra di Christian Ossati per centrare quella che potrebbe essere la nona vittoria consecutiva. Poca lucidità nell'ultimo terzo di campo e alcune conclusioni a lato mantengono in perfetto equilibrio la sfida. Segnalati i 3 di recupero dal direttore di gara succede l'impensabile: rinvio di Simone Viola in profondità con il rimbalzo che sorprende il centrale di difesa e schizza verso la porta, uscita di Della Selva che tarda ad arrivare e non si può fare un regalo del genere al killer del Beiborg. Kevin Iota brucia in velocità i suoi avversari e arriva sul pallone in scivolata anticipando il portiere e mettendo in porta il pallone della vittoria. Esultanza scatenata a togliersi la maglia per un gol di un'importanza vitale contro la squadra che fino a quel momento aveva solo vinto. D'altronde le statistiche parlano chiaro: 19 reti in 10 partite e la media di un gol ogni 37 minuti. Numeri da "fuori categoria" per un ragazzo che ha segnato più del 50% delle reti stagionali del Beiborg.
IL TABELLINO
OLYMPIC C.-BEIBORG 0-1
RETI: 35' st Iota (B).
OLYMPIC C. (4-3-3): Della Selva 7, Mori Gabor 6.5, Morici 7, Agostinetto 7.5, Camposeo 6 (35' st Sculco sv), Berlino 6.5 (7' st Perticari 6.5), Marrazzo 7.5, Ricci 7, La Barbera 6.5, Fatihalli 7, Mazza 7. A disp. Barone, Bonsignore, Lestino, Barba, Gabrielli. All. Ossati - Gabrielli 7. Dir. Camposeo - Mazza.
BEIBORG (4-3-3): Meloni 8, Cardone 7, Napoli 8, Miola 8.5, Turetta 7.5, Minaudo 8, Calabrese 7.5, Ienco 7 (30' st Giuffrida sv), Iota 9, Brizi F. 7, Clemente 7 (11' st Fiorio Pla 7). A disp. Gal, Brizi L.. All. Albanese 8.5. Dir. Abate - Antonucci.
AMMONITI: 34' Ricci (O), 13' st Napoli (B), 19' st Brizi F. (B), 35' st Iota (B), 38' st Minaudo (B).
LE PAGELLE
Pagelle in aggiornamento...
OLYMPIC COLLEGNO

Della Selva 7 L'errore in uscita allo scadere non cancella le splendide parate su Iota. Un super intervento sia nel primo che nel secondo tempo e tanti richiami ai compagni di squadra.
Mori Gabor 6.5 Prestazione non facile contro il bomber del campionato, diverse buone letture e alcune linee di passaggio interessanti.
Morici 7 La spinta dei terzini è stata fondamentale per la dominanza territoriale dell'Olympic. Tanta qualità e un costante supporto alla manovra.
Agostinetto 7.5 Un primo tempo a livelli altissimi per il numero 4 di casa. Solido e insuperabile dietro quanto propositivo e continuo nell'arco dei 70 minuti di gioco.
Camposeo 6 Gara difficile con il cliente più scomodo del campionato da marcare. Difficoltà nel valutare i rimbalzi del pallone a causa anche del terreno da gioco.
Berlino 6.5 Operazioni di centrocampo gestite a dovere e diversi buoni passaggi a risalire il campo e creare superiorità. Fatica negli ultimi minuti del primo tempo.
7' st Perticari 6.5 Ingresso in campo non semplice in una partita accesa agonisticamente. Porta freschezza nel fraseggio e nella pressione del portatore di palla avversario.
Marrazzo 7.5 Un gol annullato dopo un gran colpo di testa. Gara giocata con decisione e con la giusta determinazione. Splendido il duello con Napoli per tutta la gara con una battaglia agonistica sempre corretta e rispettosa.
Ricci 7 Oggi impiegato in cabina di regia per le assenze a centrocampo. Un'ottima gara per presenza nel gioco, tanti possessi gestiti e diversi palloni recuperati. Prova qualche traversone ma senza trovare i compagni.
La Barbera 6.5 Poco servito dai compagni e sempre costretto a giocare spalle alla porta dalla difesa avversaria. Non riesce a rendersi pericoloso e perde diversi possessi.
Fatihalli 7 Fantasia e classe con diversi dribbling a rientrare e alcune giocate da applausi. Vicino al gol con una gran botta da fuori che avrebbe meritato un esito diverso.
Mazza 7 Il più continuo nel trio di centrocampo. Tanta gamba e dinamismo all'interno della manovra. A centimetri dal gol del vantaggio, serve un super Meloni a disinnescare la botta da fuori.
All. Ossati 7 Si interrompe la striscia di vittorie cominciata con l'inizio del campionato. Oggi gli episodi e un po' di sfortuna hanno penalizzato un Olympic orfano di tre titolari. Il cammino resta fantastico e le prossime giornate saranno fondamentali per il proseguito della stagione.
BEIBORG

Meloni 8 Parata che vale gli applausi di entrambe le panchine. Un gesto tecnico clamoroso per una prodezza che salva il Beiborg e permette ai suoi compagni di vincere la partita nei minuti finali.
Cardone 7 Applicazione e solidità a livello difensivo per il terzino destro del Beiborg. Diverse le chiusure e i contrasti, qualche difficoltà nelle rimesse laterali.
Napoli 8 Che gara per il terzino sinistro, una lotta asfissiante con Marrazzo che ha divertito tutto il pubblico. Furbizia e mestiere nel fare fallo nelle zone giuste del campo per non permettere al proprio avversario di prendere campo e rendersi pericoloso.
Miola 8.5 Assistmen per il gol che vale il vantaggio con un rinvio insidioso e richiesto ad alta voce dal proprio allenatore per tutta la partita. Prestazione difensiva strepitosa, non fa mai girare il suo marcatore e allontana tutti i pericoli con una grande sensibilità nel prevedere dove arriverà il pallone.
Turetta 7.5 Completa il duetto di difesa con Miola, mura tutto quello che può e si rende autore di alcune chiusure fondamentali. Bravo nel giocare i palloni anche nelle zone di campo più calde.
Minaudo 8 Prestazione di una solidità invidiabile, tanta forza nelle gambe e una qualità nello stretto che lo rende il migliore dei suoi a centrocampo. Vicino al gol in due occasioni con delle conclusioni dalla distanza che avrebbe meritato maggiore fortuna.
Calabrese 7.5 Grande apporto alla manovra giocando da esterno d'attacco, qualità, dribbling e tanta generosità nel rientrare a difendere.
Ienco 7 Partita gestita in maniera ordinata nel traffico e nell'intensità che ha contraddistinto tutta la gara. Poco pericoloso davanti ma fondamentale dietro.
Iota 9 MVP totale della gara. Il migliore marcatore di tutti i gironi provinciali di Torino e una qualità rara per questa categoria. Segna il 19esimo gol in una maniera unica e sceglie il momento migliore per colpire e affondare la capolista. Riapre il campionato e rilancia il suo Beiborg nella lotta al primo posto.
Brizi F. 7 Tanta qualità e intelligenza tattica per il 10 del Beiborg. Tanto sacrificio e generosità nell'aiutare dietro.
Clemente 7 45 minuti buoni giocati sull'out di sinistra. Diversi dribbling a rientrare e qualche buona palla giocata in profondità. Reattivo nella riconquista e deciso nei passaggi.
11' st Fiorio Pla 7 Non molto tempo per incidere ma discreto apporto in termini di freschezza all'ultimo terzo di gara. Fatica nell'incidere davanti ma supporta e aiuta nei raddoppi difensivi.
All. Albanese 8.5 Conosce alla perfezione i suoi giocatori e prepara la partita nella maniera più congeniale possibile alla vittoria. Motivatore per tutti e 70 i minuti conduce passo-passo le operazioni dei suoi giocatori. Beiborg impenetrabile dietro e coeso nel far ripartire l'azione su Iota che con la sua qualità porta i 3 punti nella sponda Gialloverde. Vittoria chiave che riapre il discorso primo posto.