Under 19
22 Novembre 2025
ZETA FUTURE UNDER 19 • Michele Brescia e Alessandro Lacroce
Serata particolare a Trezzano sul Naviglio. Un tardo pomeriggio freddo, quasi gelido, che per poco non raggiunge quota 0 gradi. Ci sono diversi modi per combattere temperature così estreme, come per esempio rinchiudersi in ambienti caldi, bere qualcosa di alcolico o anche solo una tisana. In via Don Casaleggi, però, sembra che Zeta Future e Buccinasco abbiano trovato una nuova soluzione a questa difficoltà, offrendo una partita agonisticamente bollente, capace di riscaldare chiunque si trovasse nei pressi del centro sportivo trezzanese.
Con queste temperature, però, bisogna stare attento a non soffocare, adattandosi ad un certo tipo di ambiente ostile, reso tale anche da un tifo sugli spalti inimitabile nell'Under 19 Provinciale. Tra le due, a spuntarla è stata la Zeta Future di Fabio Mascetti, grazie ad una rete nel secondo tempo del solito Michele Brescia, che sentenzia la vittoria contro la prima della classe per 1-0. Un successo che rilancia i rossoneri, consapevoli ormai di poter fare passi falsi contro tutti ma anche di poter vincere contro chiunque.
Inizio negativo per il Buccinasco, non tanto sotto l'aspetto del gioco o del risultato bensì degli infortuni; dopo 5 minuti, infatti, Palmas è costretto ad uscire di scena in seguito ad un contrasto in mezzo al campo con Giuttari. Un duro colpo per Radano, inerme dinanzi ad una sfortuna che non finisce di castigare i rossoblù. La partita è viva fin dal primo secondo di gara, resa ancora più vivace da due squadre che non vogliono lasciare nulla al caso, dimostrandosi pronte a morire per i 3 punti. L'equilibrio è surreale e il livello di qualità è altissimo.
Si respira un'aria strana a Trezzano sul Naviglio che sa quasi di imprevedibilità: non si riesce a dare un pronostico su chi potrebbe sbloccare per prima la gara. Entrambe ci vanno molto vicino nella prima mezz'ora di gioco. La Zeta Future ci prova rimanendo fedele alla propria filosofia, ovvero quella di partire dal basso; la capolista, invece, punta ad essere più incisiva che bella esteticamente. Una mentalità che la porta a centimetri dallo 0-1 con Papagni, che entra in area di rigore e trasferisce tutta la propria rabbia agonistica in un tiro terrificante che si spegne di un soffio a lato dell'incrocio del primo palo. La squadra di casa non rimane a guardare e risponde qualche minuto dopo con un diagonale di Crapanzano sulla destra che blocca il battito cardiaco di Castiglione per un millesimo di secondo.
La squadra di Mascetti riparte forte nella ripresa, rendendosi pericolosa dopo un paio di minuti, prima con un tiro debole e centrale di Mongiovì dal limite, e poi con una conclusione al volo di Lacroce col sinistro dentro l'area di rigore per poco sopra la traversa. Al 6' la partita prende un risvolto interessante in favore dei locali, grazie all'espulsione per doppia ammonizione di Esposito, punito per aver strattonato il 10 avversario sulla linea laterale per impedirgli di scappare via sulla sinistra. Per il Radano c'è solo una soluzione plausibile per correre ai ripari: far entrare Fantini e passare al 4-4-1 con De Rienzo unica punta. Al 15' ci pensa Crapanzano a far divertire Castiglione con un mancino angolato da fuori area, su cui il numero 1 rossoblù riesce a cavarsela con un'intervento ideale per i fotografi. Un paio di minuti dopo ecco che arriva l'occasione più nitida della Zeta Future con Lacroce, mandato in porta da un lancio millimetrico che il fantasista rossonero deve solo addomesticare e appoggiare in porta. Sembra andare tutto secondo i piani, mandati a rotoli da un intervento prodigioso del portiere buccinaschese.
I ragazzi di Mascetti iniziano a venire fuori con una serenità disarmante e i risultati sembrano dover sbocciare da un momento all'altro. Al 32' si palesano le conseguenze della grande partita della Zeta Future: De Simone sbaglia un passaggio in mezzo al campo regalando palla a Diana che va in percussione verso la porta. Arrivato al limite le soluzioni sono due: tirare in porta o passarla a Brescia. Il numero 28, che oggi sembra sentirsi fin troppo generoso, finisce per optare per la seconda opzione, mettendo il bomber rossonero davanti alla porta. Per l'ariete è un gioco da ragazzi: piattone di mancino e palla in fondo alla rete. Per la banda del tecnico di Varese la fame non sembra voler finire con quella rete, portandola a cercare il raddoppio insistentemente. Ci vanno vicino al 37' con una pennellata su punizione dal limite di Lacroce, che obbliga Castiglione a superarsi per tenere in vita i suoi. Negli ultimi minuti c'è spazio solo per due gol annullati al Buccinasco e per tanta tensione sulle panchine, che finiscono per macchiare una prestazione qualitativamente superlativa fino ad allora.
FC ZETA MILANO

Caridi 7 Quasi mai chiamato a compiere grandi parate. Si limita a dirigere straordinariamente la difesa e a mantenersi sicuro nelle uscite sulle palle inattive
Falanga 7.5 Feroce sulla sinistra. Non toglie mai la gamba quando bisogna metterla per sventare un'azione avversaria.
Picheo 7 Sempre pronto a dare supporto a Falanga in quella zona.
Giuttari 7.5 Un leader in mezzo al campo. Nel suo sangue scorre ghiaccio e lo dimostra ogni volta che gli arriva palla. Una consapevolezza mostruosa.
Ioanna 7 La costruzione dal basso parte quasi sempre da lui.
Mongiovì 6.5 Non la sua migliore partita. Uno con le sue qualità deve spiccare in partite del genere. 34' st Zambelli sv
Crapanzano 7.5 Lo trovi ovunque e fatichi quasi sempre a fermarlo.
Diana 7.5 Diana in forma può rivelarsi veramente una freccia velenosissima da scoccare per Mascetti. È suo l'assist per Brescia.
Brescia 8 Si fa anticipare spesso durante la gara e le sponde offerte dal numero 9 non sono impeccabili. Però si sa, i veri attaccanti possono apparire invisibili per tutta la partita finendo per decidere tutto con solo una giocata. 43' st Shkreli sv
Lacroce 7.5 Doveva dare un segnale dopo la deludente prestazione di settimana scorsa e il fantasista ha risposto presente. Quando si riparte i compagni cercano prevalentemente lui. Va vicinissimo al gol in ben tre occasioni.
Riforgiato 7 Sempre attento e sicuro sulla destra.
All. Mascetti 8 La squadra cresce sempre di più. Il gioco è sempre più fluido e affascinante e i risultati sembrano star venendo fuori sempre più frequentemente. È una vittoria che pesa tonnellate e che può scatenare uno tsunami di entusiasmo in casa Zeta Future. Staremo a vedere se il tecnico di Varese sarà abbastanza bravo da cavalcarlo a dovere.
BUCCINASCO

Castiglione 7 Prova in tutti i modi a regalare speranza ai propri compagni tirando fuori parate disumane.
Esposito 6 Ingenuo in occasione dell'espulsione a inizio secondo tempo.
Bramante 6.5 Sempre attento con Crapanzano sulla destra. Ad un certo punto costringe il numero 23 avversario a virare su altri fronti in cerca di gloria.
Cerolla 6 Fatica in mezzo al campo.
11' st Fantini 6 Entra con molta determinazione.
Russo 6 Tiene bene un avversario tosto come Brescia.
Ahmed 6 Sempre pronto a spazzare via il pericolo.
Papagni 6.5 Nel primo tempo si dimostra essere il più pericoloso dei rossoblù.
15' st Piccirilli 6 Entra per dare sostanza.
Palmas 6 Esce praticamente subito.
8' De Simone 6 Spento rispetto al solito.
De Rienzo 6.5 Ci prova ma non riesce ad incidere.
De Marinis 6 Ci tiene tanto, forse troppo e ciò lo porta ad innervosirsi più facilmente.
Del Vescovo 6 Neutralizzato perfettamente dal diretto avversario.
All. Radano 6.5 Una sconfitta che fa male ma che riporta con i piedi per terra il Buccinasco, attualmente consapevole di non poter più fare passi falsi se si vuole puntare a quel tanto sognato titolo.
Famà di Abbiategrasso 6 Partita molto nervosa che finisce per sfuggirgli di mano.
Commenti all'articolo
enbastema
23 Novembre 2025 - 13:52
Arbitraggio all’inglese nel primo tempo perfetto. Poi un ictus arbitrale, espulso un giocatore e annulati due gol alla capolista. Sarebbe facile dire pretestuosamente, ma ci sono i filmati. Questo non e’ giornalismo d’inchiesta. Onesta’ descrittiva serebbe forse un argine.