Under 19
22 Novembre 2025
UNDER 19 PRO EUREKA - VOLPIANO PIANESE · La festa dei ragazzi di Grancitelli per l'aggancio in vetta ai rivali
Rimonta da urlo e festa totale. Il big match di giornata tra Pro Eureka e Volpiano Pianese è deciso da un susseguirsi di emozioni e ribaltamenti di fronte: la sbloccano i padroni di casa con bomber Ietto dal dischetto, pareggiano sempre dagli 11 metri le Foxes con D'Abbene. In avvio di secondo tempo completa la rimonta la formazione ospite con l'inserimento di Pettinari, ma la Pro non muore mai e il solito Ietto raggiunge la doppia cifra e pareggia i conti. Quasi allo scadere, è il subentrato Tudisco a ribaltare nuovamente il risultato con un tap-in facile facile, che fa scattare la festa blucerchiata per l'aggancio in vetta ai rivali.
Big match al Sattin di Settimo Torinese: i padroni di casa della Pro Eureka sfidano la capolista Volpiano Pianese, in una grande classica del calcio piemontese, da sempre ricca di colpi di scena. Entrambe le squadre scelgono il 4-3-3. Grancitelli schiera Sigrisi in porta; capitan Ciambrone, Aggero, Gallo e La Tella in difesa; Furfaro in cabina di regia, con Ferraris e Traso ai suoi lati; Vitillo e Attademo sulle corsie a supporto di Ietto. Romeo sceglie Amodio tra i pali; Giammarco e Negro Frer sui laterali, Mullaj e Zucco coppia di centrali; Barberis playmaker, capitan Stefanelli e Pettinari mezze ali; in attacco D'Abbene, Baumgartner e Fabbrini.
DUELLO DAL DISCHETTO
Sotto un insolito sole di fine novembre, parte forte la Pro Eureka di Grancitelli, che sente il peso dell'incontro e schiaccia da subito il piede sull'acceleratore. Al contrario, un po' distratta la Volpiano Pianese di Romeo, con un avvio meno brillante del solito. La prima vera occasione del match è comunque di marca ospite, con Stefanelli che, imbucato da D'Abbene, incrocia il destro e va non troppo lontano dalla porta. Rischia qualcosa in fase d'impostazione la squadra di Romeo, con diverse imprecisioni da parte di Amodio, ma anche di capitan Stefanelli a centrocampo. Al contrario i padroni di casa sembrano molto sicuri nella costruzione del gioco, cercano spesso Furfaro o Ferraris come vertice basso e sfondano bene sulle fasce con Vitillo e Attademo. Al 19' è proprio il numero 11 ex Lascaris ad arrivare sul fondo al termine di un contropiede fulmineo, ma Vitillo non riesce a convertire in rete il suo suggerimento. Al 21' risponde il Volpiano con un cross da destra di Giammarco per Baumgartner, che con il destro da buona posizione mette fuori. 3' dopo è di nuovo Attademo a prendersi la scena: da sinistra si accentra, supera Barberis al limite dell'area e scocca un gran destro che colpisce il palo interno, danza sulla linea di porta e termina sul fondo dall'altro lato.
Pro Eureka vicinissima al gol, si sente nell'aria. Appena 60 tocchi di lancette dopo, un tracciante rasoterra perfetto di La Tella pesca Ietto in area, il numero 10 arriva sul pallone e viene travolto da Mullaj in scivolata. C'è da dire che il difensore ex Cenisia ha preso un po' tutto, palla e gambe. L'intervento è irruento e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli 11 metri va lo stesso Ietto che spiazza Amodio e va ad esultare per il gol dell'ex, che è anche il nono in campionato.
Reagisce feroce la Volpiano Pianese, ferita, ma manca un po' di brillantezza negli ultimi 20 metri. Difensivamente è impeccabile la Pro, perciò le Foxes non riescono a trovare il guizzo decisivo per il pareggio. Anzi, c'è addirittura l'occasione del raddoppio blucerchiato: Ietto entra in area e calcia due volte, sulla prima è provvidenziale Giammarco in scivolata, sulla seconda è pronto Amodio a respingere. Al 42' flirta ancora con il gol la squadra di Grancitelli, ma il colpo di testa di Traso su cross di Ciambrone è fuori di un soffio. La fine del primo tempo sembra imminente, ma c'è spazio ancora per un ultimo colpo di scena: rinvio lunghissimo di Amodio che la difesa della Pro Eureka lascia sfilare, Aggero pensa ad un'uscita di Sigrisi senza accorgersi di avere D'Abbene alle spalle. Il numero 10 accelera, si infila tra Aggero e Sigrisi, rimasti a metà strada ed entra in area, dove il difensore di casa lo stende e costringe l'arbitro a concedere il secondo rigore di giornata. Della battuta se ne incarica lo stesso D'Abbene, che spiazza Sigrisi e trova il settimo centro in campionato. Si va al riposo in parità, a segno entrambi i numero 10 dal dischetto.
RIMONTA PAZZESCA, FESTA BLUCERCHIATA
Rientrano in campo le due squadra, con il solo Romeo che effettua un cambio: fuori Barberis e dentro Giardino. Proprio il numero 14 è autore del primo squillo del secondo tempo, al 7' con un colpo di testa che impegna Sigrisi. Sul ribaltamento di fronte arriva al cross La Tella, contro-cross di Ciambrone per Ferraris che calcia male da buona posizione. All'11' però trova il vantaggio la Volpiano Pianese, ribaltando il risultato: cross da sinistra di Stefanelli, incursione di Pettinari che da due passi batte Sigrisi. Dormita colossale della difesa di casa, soprattutto di La Tella che perde la marcatura del numero 8 avversario e gli lascia spazio per colpire.
La squadra di Grancitelli è comunque in piena partita, nonostante sia stata punita dai due guizzi principali della capolista. Volpiano che ha comunque cambiato volto in questo avvio di ripresa, dimostrando grinta e sfruttando il fattore fisicità. Al 24' le Foxes si affacciano verso la porta di Sigrisi in contropiede, Baumgartner serve D'Abbene che sterza e calcia, ma è bravo l'estremo difensore a distendersi in tuffo sulla sinistra. Al 26' risponde la Pro che vuole il pareggio: grande azione elaborata dei ragazzi di casa, Attademo va al cross per Traso che incorna, prodigioso Amodio in tuffo. Grande reattività del portiere ospite, che nega il pareggio ai settimesi. Al 27' spinge ancora la Pro, duetto di Ciambrone e Vitillo sulla destra, spiovente in area per Ietto che si coordina in una rovesciata che però non inquadra lo specchio della porta.
Schiacciato nella sua metà campo il Volpiano, nonostante la panchina più lunga e la disponibilità di forze fresche, a differenza di una Pro che con pochissimi ricambi sta dando tutto per rimettere in piedi la partita. Al 37' gli sforzi vengono premiati: reclama per un fallo la Volpiano Pianese, il direttore di gara concede invece rimessa laterale alla Pro Eureka, con Ciambrone che batte veloce in area per Ietto. Controllo, sterzata fulminea su Mullaj e killer instinct: palla alle spalle di Amodio e 2-2. Esultanza rabbiosa di Ietto, che si gode il secondo gol dell'ex e il raggiungimento della doppia cifra in campionato in sole 8 partite. Panchina ospite in delirio, Romeo viene anche espulso: è l'inizio di un ultima decina di minuti di fuoco.
Tra batti e ribatti, reazioni rabbiose e falli, al 44' arriva l'episodio decisivo: riparte la Pro in contropiede, Traso imbuca per Ietto che va sul fondo, crossa basso per il neo-entrato Tudisco che deve solo spingere in rete. Esplode il Sattin, la Pro Eureka ha ribaltato la partita e l'ha fatto nel modo più incredibile possibile. Protagonista ancora il mattatore Ietto, tra i migliori giocatori della categoria, insieme al super-sub Tudisco, rientrato proprio oggi dall'infortunio e decisivo alla prima occasione possibile. La Volpiano Pianese accusa il colpo, prova a riversarsi in avanti ma sbatte sempre sulla retroguardia avversaria o su Sigrisi, che controlla bene l'area. Ultimo evento da segnalare: al 49' riparte Tudisco sulla fascia, Zucco lo travolge con un intervento decisamente scomposto e si becca il cartellino rosso, sfogando poi tutto il nervosismo per la sconfitta, sancita dal triplice fischio di qui a breve, durante l'uscita dal campo.
Ha vinto la Pro Eureka, che festeggia per l'aggancio in vetta. 18 punti per i ragazzi di Grancitelli, per quelli di Romeo, ma anche per il Lucento di Maione, vittorioso sul campo del Carrara, e per il Lascaris di Bovolenta, che espugna Rivarolo.

Matteo Tudisco e Alessio Gaetano Ietto decidono il big match del Sattin
PRO EUREKA-VOLPIANO PIANESE 3-2
RETI (1-0, 1-2, 3-2): 26' rig. Ietto (P), 45' rig. D'Abbene (V), 11' st Pettinari (V), 37' st Ietto (P), 44' st Tudisco (P).
PRO EUREKA (4-3-3): Sigrisi 6.5, Ciambrone 7, La Tella 6, Furfaro 7, Aggero 5.5, Gallo 7, Ferraris 7 (23' st D'Alessio 7), Traso 6.5 (45' st Ungaro sv), Vitillo 6.5 (35' st Tudisco 7.5), Ietto 8, Attademo 7. A disp. Caradonna, Mocca. All. Grancitelli 7.5. Dir. Sattin - Galotta.
VOLPIANO PIANESE (4-3-3): Amodio 6.5, Giammarco 6.5 (17' st Marinella 5.5), Negro Frer 5.5, Barberis 6 (1' st Giardino 6.5), Mullaj 5, Zucco 5.5, Stefanelli 5.5 (23' st Vaschetto S. 6), Pettinari 7 (28' st Cretu 5.5), Baumgartner 5.5, D'Abbene 6.5, Fabbrini 6.5 (13' st Gambino 6.5). A disp. Gugliotta, Gradia, Riccardi, Rebotti. All. Romeo - Licata 5.5. Dir. Nota - Pareschi.
ARBITRO: Cane di Chivasso 5.5.
AMMONITI: 45' Aggero (P), 14' st Giammarco (V), 43' st Attademo (P).
ESPULSI: 49' st Zucco (V).
PRO EUREKA

Sigrisi 6.5 Prestazione di livello da parte dell'estremo difensore blucerchiato, che si fa trovare pronto quando chiamato in causa ed è incolpevole in occasione del gol di Pettinari. C'è la sua complicità però nell'occasione che porta al rigore, la mancanza d'intesa con Aggero si rivela fatale.
Ciambrone 7 Il capitano disputa una gara sontuosa sulla fascia destra. Roccioso dietro, sempre preciso nei cross, è una spina nel fianco per gli avversari supportando sempre bene e intelligentemente le offensive della Pro Eureka. Suo anche l'assist per il 2-2 di Ietto. Certezza.
La Tella 6 Con i suoi filtranti a tagliare la difesa per Ietto mette in seria difficoltà la retroguardia volpianese. Con il primo di questi la Pro trova anche il rigore del momentaneo vantaggio. Pesa però l'amnesia sul gol del 1-2, si perde totalmente Stefanelli in area.
Furfaro 7 Elegante in mezzo al campo, è il vertice basso del centrocampo di Grancitelli e con grande sicurezza nei propri mezzi si fa dare sempre palla per impostare. Alcuni cambi di gioco sono davvero strabilianti.
Aggero 5.5 Disastrosa amnesia sul finale del primo tempo, che regala il pareggio al Volpiano. In complicità con Sigrisi lascia che D'Abbene si infili, poi lo travolge in area causando un netto rigore.
Gallo 7 Sontuoso in fase difensiva, perfetto in fase d'impostazione. I suoi lanci con il mancino sono sempre precisi e spesso se la cava anche in situazioni difficili con una grande freddezza. Baumgartner tenuto bene a bada.
Ferraris 7 Livello tecnico e d'intelligenza nelle scelte altissimo. Sa sempre cosa fare, non perde un pallone e anzi gestisce sempre tutto con grande lucidità. In zona gol pecca un pochino.
23'st D'Alessio 7 Al suo ingresso non fa rimpiangere un giocatore come Ferraris, con la stessa qualità riprende i medesimi compiti del compagno e si rende protagonista nel finale nell'arrembaggio alla ricerca del pari.
Traso 6.5 Mezz'ala d'incursione, arriva sempre con i tempi giusti sul pallone in area, poi per un motivo o per l'altro non riesce a segnare. Prima è impreciso, poi si trova un grande Amodio a sbarrargli la strada. Decisiva la sua imbucata per Ietto in occasione del gol della vittoria.
45'st Ungaro sv
Vitillo 6.5 Parte bene, è uno dei più attivi in avvio con qualche sgasata che fa tremare gli avversari e soprattutto Negro Frer. Qualità e corsa nella metà campo offensiva.
35'st Tudisco 7.5 Al ritorno dall'infortunio, Grancitelli gli concede 10 minuti e lui li sfrutta al meglio. Si fa trovare pronto per depositare in rete il gol della vittoria, poi provoca anche l'espulsione di Zucco nel recupero. Pomeriggio perfetto.
Ietto 8 Senza dubbio uno dei giocatori più forti di questa categoria. Fa reparto praticamente da solo nonostante il gap fisico con i difensori avversari, protegge palla o cerca la giocata in solitaria con una scioltezza disarmante. Il gol del 2-2 è un esempio delle sue grandi qualità: riceve palla, protegge, si gira, sterza e calcia. Strabiliante.
Attademo 7 Altro protagonista della gara. Non sbaglia un controllo, è sempre pronto a puntare l'avversario per creare superiorità numerica ed infine crossare o andare al tiro. Centra un palo interno nel primo tempo, sarebbe stato un gran gol.
All. Grancitelli 7.5 Un sabato da ricordare per la sua Pro Eureka, che aggancia la vetta della classifica sconfiggendo gli acerrimi rivali al termine di una gara dominata per larghi tratti. Le amnesie difensive sono sicuramente un tema su cui lavorare, ma oggi la vittoria, soprattutto con una panchina così corta che certo non lo favoriva nel secondo tempo, è tanta roba.
VOLPIANO PIANESE

Amodio 6.5 In avvio un po' incerto con il pallone tra i piedi, con il passare dei minuti cresce in fiducia e si dimostra reattivo nel respingere ogni pericolo che si avvicini alla sua porta, eccezion fatta per il rigore. Nel secondo tempo grande intervento su Traso, poi deve crollare di fronte alle avanzate della Pro Eureka.
Giammarco 6.5 Buona prestazione sulla destra, dove alterna qualche scorribanda offensiva ed annessi cross precisi ad ottime diagonali difensive e salvataggi, come quello su Ietto nel primo tempo.
17'st Marinella 5.5 Poco lucido nel finale, spreca qualche palla importante nel momento di imbastire le ultime azioni offensive nel recupero. Il gol della vittoria arriva poi in contropiede proprio dal suo lato.
Negro Frer 6 Un po' in apprensione nel fronteggiare una scheggia come Vitillo, non sempre è pulito negli interventi ma riesce a farsi valere.
Barberis 6 In cabina di regia gestisce bene la sfera in possesso, è un po' molle invece in fase di interdizione, viene saltato in qualche occasione dove avrebbe dovuto fare da diga.
1'st Giardino 6.5 La sua fisicità e la sua intensità sono un'altra musica. Nel secondo tempo è tra i più attivi in campo, sempre pronto a mettere una pezza in fase difensiva e pronto a supportare la manovra in avanti.
Mullaj 5 A livello tecnico è decisamente un difensore sopra la media, ma oggi Ietto gli ha fatto vedere i sorci verdi. Lo travolge causando il rigore del vantaggio, poi viene scartato facilmente in area in occasione del gol del 2-2.
Zucco 5.5 Regge meglio il confronto con l'attaccante rispetto al compagno di reparto, ma nel finale è costretto anche lui a crollare: respinge male facendo partire il contropiede del 3-2, nel recupero viene anche espulso per un brutto intervento che denota il suo nervosismo.
Stefanelli 5.5 Il capitano perde veramente troppi palloni in mezzo al campo, dando occasione alla Pro Eureka di sistemarsi e ripartire. Troppo impreciso ed evanescente, anche se è suo l'assist per il gol di Pettinari.
23'st Vaschetto 6
Pettinari 7 Servito bene da Stefanelli in area, si inserisce con i tempi giusti e non perdona lo spazio concessogli da La Tella. Già nel primo tempo è suo il primo tiro insidioso della gara, dà sempre l'impressione di poter far male.
28'st Cretu 5.5 Risulta un po' goffo e impacciato a centrocampo, dove i meno fisici ma più lesti avversari lo aggrediscono e gli soffiano palla nel concitato finale.
Baumgartner 5.5 Decisamente poco freddo sottoporta, non riesce nemmeno troppo bene a sfruttare la stazza contro avversari non fisici come Aggero e Gallo. Bene tecnicamente nello stretto, ma poco altro.
D'Abbene 6.5 Furbo e svelto ad approfittare del disastro difensivo della Pro a fine primo tempo, si infila e guadagna un rigore sacrosanto che lui stesso trasforma bene. Nel secondo tempo arriva ancora un'altra volta al tiro, ma poi si spegne e non si vede più
Fabbrini 6.5 Sempre in palla sulla corsia sinistra, sa come far male puntando l'uomo e arrivando sul fondo, anche se nessun suo compagno è mai pronto a raccogliere i suoi ottimi inviti.
13'st Gambino 6.5 Una mezz'ora di alta intensità in avanti e indietro, fa su e giù per il campo lottando come un leone e facendosi valere, anche se poi non entra mai effettivamente in area, il suo lavoro è prezioso.
All. Romeo 5.5 Una brutta sconfitta, non tanto per i 3 gol subiti o per la rimonta, ma perchè la gara l'ha fatta quasi sempre la Pro Eureka. Le occasioni create ci sono, ma non sono neanche così troppe, e i cambi non hanno inciso sulla gara come magari ci si aspettava. Nervosissimo, viene anche espulso.