Sul campo del Vanchiglia, dove in pochi riescono a dettare legge, il Chisola di Moschini firma un’altra impresa da capolista autentica. I vinovesi conquistano il loro nono successo stagionale al termine di una battaglia sportiva feroce, piegando la resistenza dei granata e custodendo con forza il trono della classifica. In un’arena tradizionalmente ostile, il Chisola estrae esperienza, qualità e nervi saldi, trasformando tre punti pesantissimi in un nuovo manifesto della propria ambizione. Decisivo il tandem formato da Matteo Maiolo e Nicolò Sottile. Al Vanchiglia, generoso e caparbio, non basta il gol di Lupo e una prova di valore: contro i campioni regionali in carica serve qualcosa di più di coraggio, perché la vetta — ancora una volta — parla vinovese.
LA CRONACA
Come tutti i big match che si rispettano sia Moschini che Venere si affidano agli uomini migliori e moduli rodati. Ciò si traduce nel più classico dei 4-3-3 per i granata con Gaiotto tra i pali, Borsello a guidare il reparto difensivo, Catanzaro ad amministrare al centro e il tridente Saviotti, La Piana e Lupo a cercare di infastidire il 3-5-2 dei Vinovesi. Moschini ripropone Brusa a capeggiare la difesa, Grosso e Quero a creare gioco mentre il duo Maiolo-Petkov in avanti.
Il match parte subito forte con il Chisola, forte del suo status di capolista a cercare subito di intimidire con ritmi alti i padroni di casa. Al 9’ Pansini sfonda sulla destra e crossa un gran pallone che Maiolo sfiora di testa facendo passare qualche brivido sulla schiena di Gaiotto. Al 13’ è sempre il numero 9 vinovese a farsi vedere dalle parti del portiere granata, questa volta con un mancino dalla distanza che non trova lo specchio. Dopo un avvio timido i ragazzi di Venere si fanno vedere in avanti e lo fanno con La Piana ben servito in profondità da Lorusso, il numero 11 granata a tu per tu con Sapino però si fa sbarrare la strada da un gran intervento. Che Gaiotto sia un cliente difficile da superare lo si vede al 22’ quando Cavazza, su punizione, impegna non poco l’estremo difensore granata che risponde presente.
Alla punizione di Cavazza risponde il gran destro dalla distanza di Lorusso che impegna Sapino all’intervento in due tempi. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è un continuo botta e risposta: parte il Chisola che al 34’ passa in vantaggio grazie al solito Maiolo che al volo raccoglie e trasforma in gol l’ennesimo cross al bacio di Sottile. Passano neanche 60 secondi e il Vanchiglia trova il pari: Lorusso trova spazio a trequarti e con un gran filtrante Lupo che con il destro batte Sapino per l’1-1. Al 41’ il Chisola sfiora il sorpasso con Bannani che trovato bene da Petkov si vede murare la conclusione sulla linea da D’Agostino mentre il Vanchiglia ci va vicino al 44’ con La Piana che per questione di centimetri non riesce a perfezionare il tocco sotto per scavalcare Sapino.
Nella ripresa esce meglio dagli spogliatoi il gruppo di Moschini che dopo 3 minuti di gioco impegna Gaiotto all’ennesimo intervento salva risultato: Sottile spacca in due i granata sull’esterno di destra e mette in mezzo, all’altezza del dischetto un pallone rasoterra invitante che Quero calcia forte trovando il riflesso pazzesco del numero 1 granata a dire no. Al 13’ è sempre il Chisola ad andare vicino al vantaggio questa volta con Grosso che trova la risposta di Gaiotto a sbarragli la strada. Quella che sembrava una gara destinata a vedere il numero 1 granata a chiudere ogni possibilità ai vinovesi si interrompe al 23’ quando Sottile, lasciato colpevolmente solo sul primo palo, colpisce di testa e infila Gaiotto sul primo palo.
Il gol del vantaggio vinovese pesa sull’umore ed energie dei ragazzi di Venere che rischiano di subire in due occasioni il gol del 3-1: prima Maiolo devia di testa a lato un gran suggerimento di Sottile poi Gaiotto si fa trovare nuovamente pronto sulla punizione dalla distanza di Cavazza. Nel finale i ragazzi di Venere cercano l’arrembaggio finale ma senza impensierire Sapino e compagni.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce ancora una volta la forza del Chisola e lascia comunque buone sensazioni al Vanchiglia, capace di giocarsela alla pari con i campioni in carica.
IL TABELLINO
VANCHIGLIA-CHISOLA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 34' Maiolo (C), 35' Lupo (V), 23' st Sottile (C).
VANCHIGLIA (4-3-3): Gaiotto 8, D'Agostino 6.5, Mastrototaro 6.5, Catanzaro 7 (46' st De Gregorio M. sv), Olivero 6, Borsello 7, Saviotti 6.5, Lorusso 7 (17' st Miceli 6), Lupo 7.5, Trezza 6.5 (37' st Coletta sv), La Piana 6 (24' st Garis 6). A disp. Ianniello, Savini, Bonino. All. Venere 6.5. Dir. Rao - Druetta.
CHISOLA (3-5-2): Sapino 7, Pochettino 7, Cavazza 7.5, Quero 7, Brusa 6.5, Pansini A. 6.5 (17' st Galasso 6.5), Bannani 7.5, Grosso 6.5, Maiolo 7.5, Sottile 8.5, Petkov 6.5 (7' st Calizia 6.5). A disp. Calì, Spiridon, Inguscio, Florio P., Ferello. All. Moschini 7.5. Dir. Pantaleoni - Quero.
ARBITRO: Modonesi di Collegno 7.
LE PAGELLE
VANCHIGLIA

Gaiotto 8 Un buon portiere si misura nella qualità e quantità degli interventi e nella difficoltà del gesto tecnico. Il volo che compie sulla punizione di Cavazza è provvidenziale, la parata su Quero altrettanto e le deviazioni in angolo sui tentativi di Maiolo certificano il suo status di top di categoria. Fuori categoria.
D'Agostino 6.5 Ha a che fare con uno dei giocatori più bravi nell’uno contro uno della categoria. Cerca di concedergli solo l’esterno del campo togliendogli la possibilità di andare con frequenza sul mancino. Buon passo.
Mastrototaro 6.5 Un treno sulla sinistra lavora bene in entrambe le fasi: offensivamente dà supporto a La Piana mentre difensivamente chiude ogni avanzata di Pansini con tempismo. Inesauribile.
Catanzaro 7 Un professore in mezzo al campo, amministra il gioco con qualità e rapidità. Trova sempre il modo di far saltare il pressing avversario con quel tocco in più per mandare fuori giri l’avversario. Professore. 46' st De Gregorio M. sv
Olivero 6 Marcare Maiolo in area di rigore è una missione quasi impossibile, paga la tassa sul gol dell’1-0 ma abbraccia la sfida con coraggio dando vita a un gran duello. Combattente.
Borsello 7 Sempre più al centro del progetto difensivo granata, si occupa di Petkov seguendolo anche quando il numero 11 cambia zona di competenza. Ottimo nel gioco aereo. Garanzia.
Saviotti 6.5 Non solo corsa e sacrificio, sull’esterno di destra mette a dura prova le doti difensive di un top di categoria come Cavazza. Si trova alla grande con Lupo. Ala pura.
Lorusso 7 Certamente tra i migliori del centrocampo granata, sempre presente sulla seconda palla e pronto a verticalizzare quando necessario. Dona sostanza e dinamismo nonostante i tanti compiti difensivi. Box to Box. 17' st Miceli 6 entra per dare una scossa al centrocampo granata ma senza poter incidere realmente nel match, il gol del 2-1 subito affossa le energie dei compagni. Tecnico.
Lupo 7.5 Se da un lato c’è Maiolo dall’altro c’è lui, un tiro e un gol. Cosa chiedere di più al proprio numero 9? Nulla. Gol fondamentale che risponde subito al vantaggio vinovese. Bomber vero.
Trezza 6.5 Collante vero a centrocampo, sia in fase di possesso che di non possesso crea per i compagni. Che sia un’aiuto difensivo su Bannani o un’apertura larga su La Piana ha sempre in testa la giocata giusta. Dona equilibrio. 37' st Coletta sv
La Piana 6 Dopo 18’ ha subito la palla gol per aprire le marcature ma Rusu gli dice di no con un gran intervento. Va anche vicino al gol del vantaggio ma per questione di centimetri non trova la deviazione vincente. Inceppato. 24' st Garis 6 Entra nel momento di maggior difficoltà per i granata, prova a dare uno scossone al match ma senza avere grosse occasioni per mettersi in mostra. Oscurato.
All. Venere 6.5 I suoi ragazzi giocano un primo tempo di livello assoluto: aggressivi e tecnici allo stesso tempo mettendo a dura prova una squadra organizzata come il Chisola. Peccato per la disattenzione su calcio piazzato che costa carissima e impatta su energie ed umore nella ripresa. Motivatore.
CHISOLA

Sapino 7 Fondamentale il suo intervento in uno contro uno con La Piana dove sbarra la strada al numero 11 avversario con un grande gesto tecnico. Non può nulla sul destro da ottima posizione di Lupo che lo trafigge. Muro.
Pochettino 7 Sempre preciso in anticipo da braccetto di destra non sbaglia praticamente nulla. Quando necessario usa tutta la sua forza fisica su La piana per limitarlo al meglio. Turbo.
Cavazza 7.5 Saviotti non è un cliente facile da affrontare ma gestisce bene sia i suoi tagli che i tentativi alle spalle. Fondamentale con il suo mancino nella costruzione dal basso che caratterizza lo stile di gioco vinovese. calcia due punizioni violentissime trovando un super Gaiotto a negargli il gol. Dinamite.
Quero 7 In mediana amministra il gioco con calma olimpica. Non va quasi mai in difficoltà sul pressing alto di Trezza. Gira il gioco da destra a sinistra con personalità e precisione. Nella ripresa si vede negato un gol fatto da un miracolo di Gaiotto. Sfortunato.
Brusa 6.5 Al centro della difesa si prende la responsabilità della marcatura a uomo di Lupo. Paga con il gol probabilmente l’unica volta in cui perde contatto con il numero 9 granata. Bodyguard.
Pansini A. 6.5 Largo sulla destra agisce da quinto in maniera impeccabile. Sempre pronto a scappare quando necessario mentre in fase offensiva dona supporto con corsa e tempi di gioco. Freccia. 17' st Galasso 6.5 Rivederlo in campo dopo il lungo stop è uno spettacolo. Manca abncora il ritmo nelle gambe ma le giocate sono ancora quelle di chi è stato protagonista assoluto nella scorsa stagione. È suo l'assist decisivo su piazzato per Sottile. Welcome Back.
Bannani 7.5 Classe 2010 che trova stabilmente fiducia da parte di Moschini che lo schiera mezz mala in una gara importante. Non gli manca personalità e qualità. Va vicinissimo al gol se non fosse per D’Agostino che lo mura sulla linea. Progetto Baba Hay
Grosso 6.5 Sempre al posto giusto nel momento giusto. Utilissimo in mezzo al campo non solo per far girare velocemente il pallone ma anche per verticalizzare senza troppi tocchi. Facilitatore.
Maiolo 7.5 Osservato speciale della difesa granata, prova fin da subito a impensierire Gaiotto sia di testa che dalla distanza. Trova il gol acrobatico sul cross perfetto di Sottile e nella ripresa da vita ad un duello a due con gaiotto che esalta il portiere avversario. Tassa da pagare.
Sottile 8.5 Sulla sinistra è una garanzia per i vinovesi, tecnicamente eccelso, ogni volta che tocca il pallone fa sudare freddo la difesa granata. Toglierli il pallone in uno contro uno rimane sempre un’impresa titanica. Non solo confeziona l'assist per l'1-0 ma decide il match con forse l'unico fondamentale che sviluppa meno, ossia il colpo di testa. Formica atomica.
Petkov 6.5 a a sportellate con Borsello per gran parte del match, ha sul destro una buona occasione ma trova un super Gaiotto a dirgli di no. Viene sostituito ad inizio secondo tempo per trovare soluzioni offensive diverse. Buone sponde. 7' st Calizia 6.5 Entra e cerca fin da subito di incidere, non ha grandi occasioni da gol se non una conclusione mancina da buona posizione che strozza troppo. Buon impatto.
All. Moschini 7.5 I suoi ragazzi crescono sia sul piano del gioco che della maturità. Capiscono i momenti della partita e colpiscono quando serve. Con un pò di precisione in più e un gaiotto in meno, probabilmente, il match si sarebbe chiuso prima. Condottiero.