Under 17 Élite
23 Novembre 2025
UNDER 17 ELITE: Maschi e Trotto del Varese
Il carattere del Varese prevale sull’organizzazione della Castellanzese: questo il verdetto espresso dal campo al termine di 90 e passa minuti di rara intensità fra due compagini che hanno confermato quanto di buono fatto vedere nelle ultime settimane. I biancorossi hanno fatto pendere il piatto della bilancia dalla loro parte grazie a un secondo tempo efficace e grintoso mentre i neroverdi, dal canto loro, possono recriminare per le tante occasioni non concretizzate dopo essere andati in vantaggio e nel non essere riusciti a reagire dopo l’uno-due assestato dai biancorossi, ad inizio secondo tempo.

I ragazzi di La Iacona si schierano con un 3-5-2 in cui il terminale offensivo è rappresentato dal tandem Bubba-Maschi, mentre Trotto fungeva da play in mezzo al campo; Atzeni, invece, preferisce uno spregiudicato 4-3-3 con difesa in linea molto alta e pronta a mettere sistematicamente in fuorigioco gli attaccanti avversari. Che non si tratti di un match banale, lo si nota subito: i biancorossi fanno pesare la superiorità numerica in mezzo al campo e con un pressing ben orchestrato mettono in difficoltà la retroguardia della Castellanzese. L’inizio è tutto di marca varesina e al 2’, Maschi conclude a rete in area neroverde ma alza troppo la mira. La scena si ripete qualche minuto dopo, con il numero 10 biancorosso che chiama a un intervento non facile Amato che devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Ruggeri - lasciato colpevolmente libero di colpire - stacca di testa, ma fallisce clamorosamente il bersaglio da favorevolissima posizione.
Gli ospiti però, superato il momento difficile, con il trascorrere dei minuti prendono le misure agli avversari e la gara diventa equilibrata. La Castellanzese conquista gradualmente le redini del centrocampo e inizia a macinare gioco e occasioni: il primo squillo arriva al 23’ quando Passafaro indirizza una parabola velenosa verso la porta difesa da Perrone, ma l’estremo difensore del Varese smanaccia in corner. Al 27’ Maschi fallisce l’aggancio che lo avrebbe proiettato davanti ad Amato e su capovolgimento di fronte arriva il gol neroverde. Monti semina Gambarotto e prova a superare Perrone che gli si frappone: la palla, dopo una serie di rimpalli, arriva a Dozio che manda il pallone in rete.
Il Varese accusa il colpo, e la Castellanzese sfiora il raddoppio in ben tre circostanze: la prima volta quando si ripete la scena di qualche minuto prima con Monti che supera in velocità Gambarotto, presentandosi davanti a Perrone. La conclusione della punta neroverde si stampa sul palo, con il portiere biancorosso ormai battuto. La seconda occasione capita sui piedi di Passafaro che dopo un rimpallo si presenta tutto solo al cospetto di Perrone, ma angola troppo la conclusione. La terza occasione, infine, in pieno recupero al termine di una grande azione finalizzata da Bonaiti che trova sulla sua strada un Perrone semplicemente strepitoso. Nel mezzo, Carugati rischia il secondo giallo dopo un brutto intervento su Mirrione, ma Brigo lo grazia. Si torna negli spogliatoi, con la Castellanzese meritatamente avanti e un Varese apparso in netta difficoltà, dopo un avvio promettente.
Come nella prima frazione, anche nella ripresa l’avvio è tutto di marca biancorossa. A differenza, però, di quanto accaduto nei primi 45’, stavolta i padroni di casa concretizzano le occasioni e al 2’ è Maschi a rimettere tutto in parità: non scatta la trappola dell’offside della Castellanzese e il numero 10 del Varese ha tutto il tempo di aggiustare il pallone e trafiggere Amato. I padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo, tengono pigiato forte il piede sull’acceleratore e dapprima Gambarotto conclude a rete con la sfera che esce di pochissimo; poi Bubba vede il proprio tentativo sotto misura respinto a fatica dalla difesa neroverde. A ogni buon conto, il sorpasso arriva al 57’ con un’azione - si potrebbe dire - di stampo “rugbystico” che permette a Trotto di superare Amato all’altezza del dischetto, con una bordata imprendibile.
Scenario e canovaccio tattico, completamente ribaltati in dieci minuti e ora è la Castellanzese ad innervosirsi. Al pari di quanto accaduto nel primo tempo con Carugati, il direttore di gara non ammonisce per la seconda volta Bonaiti. Gli ospiti non riescono a trovare più il filo del gioco ed è ancora il Varese, anzi, ad andare vicino al terzo gol dapprima con un colpo di testa sotto misura di Spolaore e poi ancora con il neo entrato De Servi che chiama il pipelet neroverde a un altro grande intervento. La Castellanzese si affida alla trappola del fuorigioco, per tenere alta la pressione sulla retroguardia biancorossa, ma senza grande costrutto nonostante anche l’ingresso del bomber Antegiovanni che non trova mai il modo di rendersi minaccioso. Il finale di gara è concitato, e ne fa le spese La Iacona che viene espulso per proteste reiterate dal direttore di gara.
Gli attacchi castellanzesi sono sterili e confusi, e questo facilita il compito della difesa biancorossa che protegge con le unghie e con i denti, il preziosissimo vantaggio. Il triplice fischio finale di Brigo, è accolto come una liberazione dai ragazzi di La Iacona che ottengono così il terzo successo di fila. In classifica, prosegue l’ascesa del Varese che si allontana ulteriormente dai bassifondi salendo a quota 15, mentre la Castellanzese invece resta ferma a 18 punti e fallisce l’appuntamento con il terzo posto. Nel prossimo turno, il Varese farà visita al Club Milano mentre la Castellanzese se la vedrà fra le mura amiche con l’Assago.

LE INTERVISTE
La gioia dei biancorossi si sente anche oltre le mura dello spogliatoio, mentre La Iacona commenta così il successo dei suoi ragazzi: «Siamo partiti bene, con l’atteggiamento giusto per affrontare una squadra forte, organizzata, strutturata e allenata bene. Poi loro hanno avuto la meglio nella parte centrale e forse il pareggio era il risultato giusto per le occasioni prodotte dalle due squadre nel primo tempo. Nella ripresa c’è stata una grande superiorità da parte nostra e abbiamo meritato la vittoria, che premia la continuità di un lavoro che stiamo portando avanti da mesi. In alcune gare abbiamo raccolto anche meno di quel che meritavamo e dobbiamo continuare a percorrere la strada intrapresa oggi. Dobbiamo perciò migliorare su certi aspetti, come la lucidità nel gestire i momenti della partita più difficili e anche di sfruttare meglio le occasioni che ci capitano. Anche in passato, è accaduto di avere le chance per chiuderla ma non stiamo stati sufficientemente freddi. Oggi, portarla sul 3-1 avrebbe significato affrontare il finale di gara in maniera sicuramente più serena. La mia espulsione? Dispiace, ma posso dire che forse è stata un tantino esagerata. L’arbitro poteva gestirla meglio da ambo i lati, ma preferisco non parlare della direzione di gara quanto piuttosto del lavoro che c’è da fare durante la settimana».
Per la Castellanzese prende la parola il dirigente Biffi: «È da alcune partite che prosegue questo trend che nel secondo tempo ci vede in difficoltà. Il Varese è entrato sicuramente più convinto e deciso su tutti i palloni, e non siamo riusciti a ripetere quanto espresso nella prima frazione di gioco. È mancato il secondo gol, con il palo e tutte le occasioni fallite di poco. Nel secondo tempo, abbiamo mollato e su questo c’è da lavorare. Il nostro rammarico non è però focalizzato sul primo tempo dove abbiamo fatto bene, ma sul secondo dove occorre che i ragazzi siano più convinti e decisi. Il cambio di Antegiovanni? Abbiamo tanti ragazzi in forma, e si è deciso di dare mezzo turno di riposo. Certo, potevamo farla prima la sostituzione ma Passafaro sembrava in partita e abbiamo aspettato un attimo. Ormai è andata così, guardiamo avanti. Ai ragazzi non abbiamo nulla da rimproverare, se non un atteggiamento un pò più convinto e deciso. Volevamo agganciare il terzo posto, ma non ci siamo riusciti».
Varese FC-Castellanzese 2-1
RETI (0-1, 2-1): 28' Dozio (C), 2' st Maschi (V), 12' st Trotto (V).
VARESE FC (3-5-2): Perrone 7, Riganti 6 (14' st Bellini 6), Burgio 6, Carugati 6 (40' st Adams Cossi 6.5), Ruggeri 6.5, Gambarotto 6, Gomez 6 (38' st De Servi sv), Trotto 7, Bubba 6 (40' st Tniouni sv), Maschi 7 (38' st Strippoli sv), Spolaore 6. A disp. Scerra, Pozzi, Gattuso. All. La Iacona 7. Dir. Lotta.
CASTELLANZESE (4-3-3): Amato 6.5, Scremin 6, Fiorio 6, Valli 6, Chiandet 6 (11' st Gjeka 6), Lohja 6.5 (23' Mistretta 6), Dozio 7 (30' st Schembri sv), Mirrione 6 (4' st Cattaneo 6), Bonaiti 6.5, Passafaro 6 (17' st Antegiovanni 6), Monti 6.5 (30' st Bottini sv). A disp. Barone, Silvestro, Bovi. All. Atzeni 6. Dir. Biffi.
ARBITRO: Brigo di Gallarate 6.
AMMONITI: Carugati (V), Bonaiti (C), Monti (C).
VARESE
Perrone 7 Nel primo tempo tiene a galla il Varese con alcuni interventi provvidenziali.
Riganti 6 Soffre sopratutto nella prima frazione di gioco. Meglio nella ripresa.
14' st Bellini 6 Dà maggiore solidità.
Burgio 6 Un po' in difficoltà anche lui nel primo tempo, ma è costante.
Carugati 6 Rischia il doppio giallo in più di una circostanza. Comunque se la cava.
4’ st Adams Cossi 6.5 La Iacona lo inserisce per tenere a bada Monti e lui risponde bene.
Ruggeri 6.5 Si fa vedere spesso anche in attacco.
Gambarotto 6 Patisce la vivacità di Monti. Si riprende alla distanza.
Gomez 6 Prestazione sufficiente e in crescendo. (38' st De Servi sv)
Trotto 7 Realizza il gol vittoria, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto.
Bubba 6 Domenica più tranquilla dopo l'exploit di settimana scorsa. (40' st Tniouni sv)
Maschi 7 Suona la carica con il gol che rimette in carreggiata il Varese. (38' st Strippoli sv)
Spolaore 6 Fatica a ritagliarsi spazio ma ci prova sempre.
All. La Iacona 7 Vittoria di carattere del suo Varese che parte bene, soffre l’organizzazione della Castellanzese e rischia di andare sotto in maniera irrimediabile. L’intervallo serve per chiarire le idee e i suoi ragazzi lo ripagano con una prestazione di grande spessore che vale la vittoria. La scalata continua, anche se c’è ancora tanto da lavorare.
CASTELLANZESE
Amato 6.5 Sui gol non può nulla. Si disimpegna nel complesso abbastanza bene.
Scremin 6 Prestazione tutto sommato positiva.
Fiorio 6 Ottime alcune sue chiusure.
Valli 6 Parte un pò in sordina, per poi riprendersi alla distanza.
Chiandet 6 Anche lui protagonista nell’ottimo primo tempo della Castellanzese.
11' st Gjeka 6 Non toglie e non dà, ma fa il suo.
Lohja 6.5 Prestazione attenta e diligente.
23' st Mistretta 6 La difesa del Varese dopo il vantaggio non lascia spazi
Dozio 7 Realizza il gol che illude la Castellanzese da grande opportunista. (30' st Schembri sv)
Mirrione 6 Molto buono il suo primo tempo.
4' st Cattaneo 6 Fa il suo senza strafare-
Bonaiti 6.5 Lotta su ogni pallone, ma rischia il secondo giallo per eccesso di proteste.
Passafaro 6 Buono il suo primo tempo, in calo nella ripresa.
17' st Antegiovanni 6 Non fornisce il contributo atteso, anche se c’è da dire che gli arrivano poche palle realmente giocabili.
Monti 6.5 Spina nel fianco della difesa biancorossa, soprattutto nel primo tempo. Cala tanto nella ripresa. (30' st Bottini sv)
All. Atzeni 6 La Castellanzese impiega un pò di tempo per carburare, ma poi disputa un grande primo tempo. Una volta trovato il vantaggio, manca però il colpo del ko.
L’ARBITRO
Brigo di Gallarate 6 Applica un metro “all’inglese”, lasciando giocare a volte anche troppo. Scelta che desta qualche perplessità, non solo sugli spalti. Preferisce sorvolare, quando Carugati prima e Bonaiti poi rischiano il doppio giallo.