Under 14
23 Novembre 2025
UNDER 14 ALDINI • I tre marcatori: Boulkaibet, Leotta e Salama
Dalla stagione scorsa sembrano passate ere geologiche. Il Vigevano era una realtà che stava muovendo i primi passi tra le regine della Lombardia, nel girone sicuramente più difficile in cui capitare. Alla fine dell'anno quel Vigevano lì, però, riuscì a salvarsi - senza neanche passare dai playout - rivelandosi una delle sorprese della stagione. Ma perché parlare di un'altra annata? Perché ad accomunare le ultime due stagioni dei pavesi c'è un particolare abbastanza rilevante, ovvero che come l'anno scorso, il trascinatore porta sempre il nome di Leonardo Speciale, la stagione scorsa da sotto età nella girone di ritorno mentre quest'anno a pieno regime. Lontani, sì, quei tempi del doppio confronto con l'Aldini (10-0 e 2-0), ma i falchi continuano a fare paura, e quando l'uomo con la fascia al braccio incontra l'uomo che non si sblocca da troppo tempo, l'uomo con la fascia al braccio è un uomo morto. Senza scomodare Sergio Leone, basta fare un nome, anzi, un soprannome, ovvero Dom. È infatti Leotta ad aprire le danze in via Orsini - dopo cinque partite che non segnava - e sono Salama (tripletta) e Boulkaibet a chiudere i conti. L'uomo con la fascia al braccio, però, è solo a metà un uomo morto, perché è proprio Speciale a segnare a inizio ripresa il gol del 2-1 che riapre la partita, ma rimane un lampo - insieme a Balliana - consegnando i tre punti alla squadra di Leoni (5-2).
E il primo a fare la differenza è... Speciale. Discesa dalla sinistra e fallo su di lui che genera una punizione. Punizione che viene battuta da Bellazzi, e solo un super intervento di Servidio riesce a evitare la doccia fredda immediata per l'Aldini. I falchi alzano i giri, ma sembrano meno lucidi rispetto al solito, con l'ultimo passaggio a essere sempre il tassello mancante. E per sbloccare la partita infatti serve un tap-in: Leotta parte dalla destra, va in orizzontale fino al fondo del campo e mette in mezzo dove tira Prina, respinta di Carrera e il più lesto ad arrivare sul pallone è ancora Leotta, che segna l'1-0 (21'). C'è poco da fare, a volte serve solo una scintilla per riaccendere il motore, e infatti solo cinque minuti dopo la squadra di Leoni torna a bussare, e non è un avvertimento: palla che arriva al limite dell'area e Salama può appoggiare in buca d'angolo il raddoppio (26'). E come era iniziato il primo tempo, inizia la ripresa, con una punizione pericolosa per il Vigevano. Al tiro ci va ancora Bellazzi, ma Servidio è attento sul primo palo e respinge in angolo (3').
Quello con cui non aveva fatto i conti l'Aldini, però, era il risalire tutto d'un botto del Vigevano, e sugli sviluppi del corner quella che sembrava solo una scintilla diventa fiamma ardente, con capitan Speciale che segna dalla sinistra e fa 2-1 (4'). Stavolta i falchi però non aspettano troppo ed entrano subito in ritmo, mettendo di nuovo subito due gol di distanza con gli avversari: in questo caso è Boulkaibet a fare il tris, trovando la soluzione bassa e precisa dalla sinistra (10'). E al 21' questo vantaggio aumenta anche di più: Prina si incunea in area, affonda fino alla linea e crossa alla perfezione in mezzo dove Salama può andare a colpire di testa per la doppietta che vale il 4-1 (21'). Ma la storia d'amore tra il gol e Ale continua - e ha la sua ciliegina sulla torta - otto minuti dopo, con il gol del 5-1 - e della tripletta personale - che permette ai falchi di andare sul velluto con una rete pirotecnica dal vertice dell'area di rigore (29'). Il Vigevano, però, non esce mai dalla partita e, a recupero ormai scaduto, segna il 5-2, con Balliana che rende meno largo il passivo (39').
ALDINI-VIGEVANO 5-2
RETI (2-0, 2-1, 5-1, 5-2): 21' Leotta (A), 26' Salama (A), 4' st Speciale (V), 10' st Boulkaibet (A), 21' st Salama (A), 29' st Salama (A), 39' st Balliana (V).
ALDINI (4-3-3): Servidio 7, Taormina 6.5 (7' st Kalboussi 6.5), Rossi 6.5, Bensaid 7.5, Chiozzi 6.5 (29' st Sabbadini sv), Bisogni 7 (25' st Vitella sv), Salama 8.5 (29' st Amendolara sv), Prina 7.5 (21' st Maggi 6.5), Leotta 8 (30' st Fustinoni sv), Boulkaibet 7.5, Fuga 7. A disp. Pappalardo, Piemontese. All. Leoni - Marino 7.5. Dir. Maggi.
VIGEVANO (4-3-3): Carrera 6.5, Ben Oun 6.5 (22' st Iannone sv), Faletti 6 (1' st Invernizzi 6.5), D'Arrigo 6 (1' st Koutir sv, 22' st Balliana 7.5), Catozzo 6.5 (29' st Corsico sv), Lentini 6.5, Speciale 8, Crisafi 6 (1' st Cedrino 6.5), Benazzato 6.5 (21' st Genco sv), Saresini 6.5, Bellazzi 7. All. Giunta 7. Dir. D'Arrigo.
ARBITRO: Giulio di Milano 7.
AMMONITI: Chiozzi (A), Lentini (V).
ALDINI
Servidio 7 Nonostante non sia particolarmente impegnato, nelle due occasione in cui viene chiamato in causa sfodera ottimi interventi che annullano i tentativi di Bellazzi.
Taormina 6.5 È costretto a correre fin da subito visto l’avversario sulla sua fascia, ma nel complesso riesci a non demeritare.
7' st Kalboussi 6.5 Ha il compito di tenere alta l'attenzione della retroguardia ed evitare che la squadra si sieda dopo il largo vantaggio.
Rossi 6.5 Nel finale la lucidità va via via perdendosi, ma il resto della partita di Filippo basta per l’abbondante sufficienza.
Bensaid 7.5 Senza dubbio il migliore della retroguardia. Fin dai primi minuti dimostra di essere il più in palla con interventi precisi che lo elevano a baluardo della difesa, riuscendo a disinnescare sul nascere le iniziative del Vigevano.
Chiozzi 6.5 Quel giallo ne penalizza la prova visto che l’agonismo ne risente, riuscendo comunque a non peccare di leggerezza per tutto il tempo in cui è impiegato. (29' st Sabbadini sv)
Bisogni 7 E dove non arriva il fisico… arriva l’intelligenza. Ottimi movimenti e passaggi illuminanti per far alzare la squadra; la partita - e non solo - di Matteo si gioca tutta qui, sui dettagli. Che poi semplici dettagli proprio non sono… (25' st Vitella sv)
Salama 8.5 Ormai le parole per Ale sono finite. Se si mette anche a segnare di testa, ai difensori avversari rimane solo da pregare che non sia in giornata. Trono dei bomber del girone ottenuto con: un colpo da biliardo, una conclusione al volo e un’incornata; uno+uno+uno fa tripletta dalle nostre parti. Uno, due, tre, alza… (29' st Amendolara sv)
Prina 7.5 L’azione del quarto gol porta il suo marchio. Dopo essersi involato in area di rigore - quasi senza guardare - serve un cross con il contagiri che Salama deve solo insaccare di testa. Filippo come il Fideo Di Maria.
21' st Maggi 6.5 Lorenzo entra per dare equilibrio alla squadra, ma non è inusuale vederlo anche attaccare lo spazio, come quando prova la conclusione dal limite.
Leotta 8 Per un numero 9, non segnare è la cosa più brutta che ci possa essere, ma come in tutte le cose c’è un tempo per la semina e un tempo per il raccolto. E se nell’ultimo mese Dom ha fatto come la formica - lavoro, lavoro e lavoro - con il Vigevano è arrivato il momento di incassare. Let it all work out. (30' st Fustinoni sv)
Boulkaibet 7.5 Il gol è la ciliegina sulla torta di una partita dove con Salama crea una catena di sinistra pressoché perfetta. Poi certo, se in una partita così riesci anche l’ottavo gol in stagione, si può dire che non è andata per nulla male.
Fuga 7 Nonostante non arrivi il gol, la prova è sempre di quelle da strabuzzare gli occhi. Grandi sgasate sulla destra e tante sportellate per farsi spazio. Prima partita senza gol ma 100% partite di sacrificio.
All. Leoni 7.5 L’inizio non è dei migliori, va detto. Il Vigevano è squadra ostica e mette non poco in difficoltà i falchi. Dopo il gol subito, però, i biancorossoblù è come se trovassero la lucidità smarrita, tornando la corazzata di sempre. Tutta esperienza per situazioni spinose come queste.

VIGEVANO
Carrera 6.5 I gol sono tanti, sì, ma i demeriti sono pochi, pochissimi. Anzi, in alcune occasioni riesce anche ad evitare un passivo peggiore.
Ben Oun 6.5 No, non è stata una partita facile, ma la caratura del suo avversario diretto ha inciso non poco, permettendo comunque a Skander di fare dei buoni interventi. (22' st Iannone sv)
Faletti 6 Una guerra continua su quella fascia - la più pimpante del primo tempo - e Leonardo cerca di destreggiarsi come può per evitare guai.
1' st Invernizzi 6.5 Entra per dare una scossa, che sembra arrivare nei primi scampoli di ripresa, salvo poi subire l'arrembaggio dei falchi.
D’Arrigo 6 Cerca di mettere ordine davanti alla difesa, ma con il passare dei minuti accusa il risalire dell’Aldini.
(1' st Koutir sv) 22' st Balliana 7.5 Scende in campo nel finale per smuovere le acque lì davanti, e anche se il 5-2 pesa, può essere contento di aver trovato il gol nel finale, sinonimo di non essersi mai arresi.
Catozzo 6.5 Prova in tutti i modi a fermare le avanzate per vie centrali dei falchi e la guerra con Leotta ne restituisce una buona prova. (29' st Corsico sv)
Lentini 6.5 Anche Alessandro prova in tutti i modi - e fino all’ultimo - a non far crollare la squadra, che fino alla fine non getta le armi, partendo proprio da lui.
Speciale 8 Sarebbero da scrivere fiumi su di lui. Il peso della maglia, dell’esperienza e soprattutto di quella fascia al braccio. Nel finale si precipita da un compagno a terra per farlo rialzare subito, nonostante il passivo fosse ormai irrecuperabile. Il gol - seppure importante - passa in secondo piano dopo una prova da capitano vero. Speciale di nome e di fatto.
Crisafi 6 L’Aldini pressa alto e Alessandro rimane spesso ingabbiato quando prova a lavorare palloni giocabili per gli attaccanti.
1' st Cedrino 6.5 Compito: dare più brio rispetto ai primi trentacinque minuti, e il compito sembra anche riuscire, ma il risultato non paga. Ripartire dal buono offerto.
Benazzato 6.5 L’inizio non è facile ma sembra che con il passare dei minuti il suo peso lì davanti aumenti sempre di più, nonostante arrivino pochi palloni. (21' st Genco sv)
Saresini 6.5 Rimasto tutta la partita in campo, cerca come può di tenere alta la squadra per evitare che il risultato che si va via via delineando la faccia schiacciare più del dovuto.
Bellazzi 7 Dopo Speciale è sicuramente il più pericoloso del Vigevano. Sulle palle inattive rischia di trovare - non una ma ben due volte la via del gol, in entrambi i casi fermato da Servidio.
All. Giunta 7 Venire in via Orsini e non snaturarsi non è cosa da tutti, e i cinque gol presi non devono far passare in secondo piano una delle realtà più in crescita del panorama lombardo. Un capitano encomiabile e una squadra che non molla neanche sul 5-1, tutti punti da cui ripartire già da settimana prossima; non crediamo le sorprese siano finite.

ARBITRO
Giulio di Milano 7 Partita - quasi - senza proteste, questo anche grazie a una direzione di gara pressoché perfetta e chiara nei fischi che non lascia spazio ai non detti per tutto il corso del match.