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Under 15 Élite

La zona calda della classifica non delude le aspettative: sei gol, spettacolo e magie a non finire

Confronto intenso e appassionante tra Ac Leon e Vigor Milano, protagoniste di 80 minuti di fuoco

Enrico Galbusera, Leon

UNDER 15 AC LEON • Enrico Galbusera

Determinazione, voglia di fare, qualità, calcio propositivo: quella tra Ac Leon e Vigor Milano non è stata soltanto una partita di alta classifica, ma anche un bel manifesto per un calcio italiano alle prese con un momento complicato della propria storia. Due squadre che, malgrado la tensione della sfida dovuta alla posta in palio, non hanno mai rinunciato a creare gioco, a proporre idee e soluzioni offensive, o, talora, ad affidarsi all'estro e al genio dei singoli: un 3-3 che racconta di una Leon capace di riscattare il pesante ko della scorsa settimana contro la Varesina con una gara di coraggio, e di una Vigor che, nonostante alcune defezioni dovute agli infortuni, non ha mai esitato a dire la sua nella metà campo avversaria, mostrando anche cosa significhi soffrire e saper reagire alle difficoltà, vista l'eliminazione in Coppa di giovedì. Un plauso non può inoltre che andare anche agli allenatori, dimostratisi capaci di conferire alle loro squadre un'identità ben precisa e facendo vedere come le posizioni di classifica raggiunte non siano per nulla frutto del caso.

UN SALISCENDI DI EMOZIONI

Una sfida di alta classifica, un possibile spartiacque per la stagione di entrambe, ma né Leon né Vigor sembrano accusare la pressione: la gara si apre subito con un'occasione di marca Vigor, nata da un errore di Petrocca in uscita che favorisce il recupero di Bruno, rapido ad involarsi in area ma senza successo con la sua conclusione, neutralizzata a terra da Bianchi. Sul ribaltamento di fronte, la Leon riesce a costruire una buona azione in profondità, con Faso che riesce a sfuggire alla retroguardia biancoblu per poi venire però fermato da Tessarin con un'uscita bassa in grado di chiudergli lo specchio della porta. Nel complesso la prima fase di gara si caratterizza per un buon tassico tecnico, con due squadre che cercano attraverso il gioco, il palleggio e alcune verticalizzazioni a impensierire gli avversari: un confronto dunque equilibrato, che sarà la Vigor Milano a sbloccare, dopo che Bianchi era riuscito a neutralizzare un rasoterra di Bruno dalla distanza. Il tutto nasce da un contatto su De Filippo sulla sinistra, caduto a seguito di un leggero contrasto con Candela sulla sinistra: il ben appostato Furlanetto di Seregno assegna il calcio di rigore, realizzato da Manfredotti con un chirurgico diagonale all'angolino. La reazione della Leon non si fa comunque attendere: i ragazzi di Di Noi si riportano subito avanti e mostrano delle idee di gioco interessanti e una buona intesa tra i reparti, sfiorando al 15' la rete del pari con Galbusera, che, imbeccato alla perfezione da Magni, scatta in profondità ma viene fermato da un grande intervento col piede di Tessarin. Poco più tardi, ancora gli arancioneri vicino al pari, con Faso che si avventa sulla corta respinta di Tessarin dopo un destro da fuori di Candela senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. La rete è però solo rimandata di qualche istante: Magni riceve palla tra le linee, salta secco tre avversari e fa partire uno splendido destro a mezza altezza che si insacca a fil di palo. La Vigor sembra accusare un momento di difficoltà, ma quando esce allo scoperto dimostra di essere prima un classifica non per caso: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Bruno raccoglie una respinta della difesa di casa e prova a impensierire Bianchi con un potente destro al volo, che l'estremo difensore Monzese riesce a neutralizzare in due tempi. La Leon appare tuttavia maggiormente in fiducia e intorno alla mezz'ora riesce a calare il bis, grazie a un'invenzione di Candela che libera Galbusera solo davanti a Tessarin, trafitto dallo splendido pallonetto del numero 7 di casa. La Vigor riesce comunque a restare in partita, e, impegnato Bianchi con una bella punizione di De Filippo, trova la rete del pareggio con Bruno, che pesca una bella discesa sulla destra conclusasi poi con un tiro-cross che si insacca forse in modo un po' fortunoso alle spalle di Bianchi, concludendo così un primo tempo divertente e appassionante.

GALBUSERA ILLUDE LA LEON, SCAIOLA CHIUDE I CONTI

La ripresa comincia su ritmi molto alti, con le due squadre che mantengono l'approccio propositivo del primo tempo; ad avere però la meglio è la Leon, che riesce a calare il tris con una giocata geniale di Galbusera che riporta avanti gli arancioneri. Come accaduto nel corso della prima frazione di gioco, la Vigor Milano non dà segno di voler mollare: Bianchi è infatti chiamato a due interventi importanti e la difesa arancionera deve spendersi per chiudere sugli inserimenti avversari, che riusciranno ugualmente a ritrovare il pareggio con Scaiola, abile a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per concludere una manovrata azione nata sull'out di sinistra. Rispetto al primo tempo le occasioni diminuiscono, anche per via della girandola di cambi orchestrata dalle due panchine, ma la bellezza e l'emozione del confronto continuano a restare. Oltre alle giocate degli attaccanti, infatti, gli spettatori hanno anche la possibilità di vedere all'opera anche i due portieri: alle prodezze di Bianchi rispondono gli strepitosi interventi di Tessarin su Galbusera e Magni, a loro volta a un passo dal poker, con il primo che si vedrà poi annullare la rete del quarto gol per una presunta posizione di fuorigioco di partenza. L'ultima, di fatto, occasione di una gara ben giocata da entrambe le formazioni, che ha certificato ancora una volta l'indubbio valore delle compagini in gara: e se per la Vigor si tratta di un punto comunque importante, ottenuto in trasferta contro un avversario ostico e senza diversi giocatori importanti, per la Leon si è trattato di un banco di prova importante, di un esame sostenuto con un'ottima prestazione.

IL TABELLINO 

AC LEON-VIGOR MILANO 3-3
RETI (0-1, 2-1, 2-2, 3-2, 3-3): 10' rig. Manfredotti (V), 21' Magni (A), 29' Galbusera (A), 36' Bruno (V), 6' st Galbusera (A), 20' st Scaiola (V).
AC LEON (4-2-3-1): Bianchi Nosetti 7, Brenna 6, Guiraud 7, Michetti 6 (21' st Nicolosi 7), Fognini 7, Petrocca 6, Galbusera 8, Candela 7, Magni 7.5, Tagliani 6 (27' st Airoldi 6), Faso 6.5 (30' st Tedone 6). A disp. Zappa, Figini, Longoni, Da Pozzo. All. Di Noi 7. Dir. Perego.
VIGOR MILANO (4-2-3-1): Tessarin 6.5, Pesce 6, Scaiola 7, Borcali 6.5 (22' st Bianchi 6), Manrique 6, Viganò 6, Manfredotti 7.5, Minerva 6.5, Bonsignore 6 (17' st Tirino 6), Bruno 7 (26' st Vitale 6), De Filippo 6.5. A disp. Favaloro, Cuelho, Beccati, De Faveri . All. Zambelli 6.5. Dir. Manfredotti.
ARBITRO: Furlanetto di Seregno 6.5.
AMMONITI: Scaiola (V), Manrique (V).

AC LEON

Bianchi 7 Sulle due reti non può nulla. Si dimostra un portiere affidabile e abile nei fondamentali.
Brenna 6 Sicuro negli anticipi e pulito e nelle uscite palle al piede, anche se talora concede qualcosa agli esterni avversari.
Guiraud 7 Ha grande eleganza nella falcata oltre che una buona visione di gioco: elemento utile anche in impostazione.
Michetti 6 Prova di contenimento a centrocampo, si spende per la squadra.
21' st Nicolosi 7 Entra con piglio, collegando bene i due reparti e ponendosi spesso come fulcro dell'azione.
Fognini 7 Difensore solido e completo, sempre formidabile in ogni anticipo e nelle sortite palla al piede.
Petrocca 6 Compie qualche errore in uscita tuttavia ininfluente. In crescita nella ripresa.
Galbusera 8 Ha una classe e una qualità che pochi hanno, ovunque si trovi sa che può trovare la magia. Il gol con cui realizza il tris è semplicemente un mix di poesia e genialità.
Candela 7 Scorge corridoi invisibili per tutti, orchestra il centrocampo con maestria. Suo lo splendido assist per il bis di Magni.
Magni 7.5 Centravanti che da spaziare su tutto il fronte d'attacco, dialogando con i compagni e partecipando bene al gioco. Trova il gol del momentaneo 1-2 con una bellissima azione personale.
Tagliani 6 Ha qualità ma non riesce a trovare spazio.
27' st Airoldi 6 Forze fresche per il finale.
Faso 6.5 Rapido, ha buoni spunti sulla sinistra. 
30' st Tedone 6 Buone cose nei 10 minuti finali. 
All. Di Noi 7 Dispone di una squadra di qualità elevata e ben costruita in ogni reparto, che oggi lui ha saputo mettere in campo alla perfezione. I giocatori hanno idee, voglia e hanno mostrato carattere.

VIGOR MILANO

Tessarin 7 Autore di diversi interventi importanti che tengono in partita la Vigor.
Faso 6 Soffre a tratti la qualità degli esterni avversari, ma è anche autore di chiusure decisive.
Scaiola 7 Lesto a trovare la rete che vale il 3-3, decisivo.
Borcali 6.5 Si impegna per chiudere le linee di passaggio ai centrocampisti della Leon.
22' st Bianchi 6 Dà ordine e solidità.
Manrique 6 Ha qualche responsabilità sulle reti degli attaccanti arancioneri. Peccato, perché avrebbe tutti i numeri per poter essere decisivo.
Viganò 6 Vale il discorso fatto per Manrique. Mostra cose non comuni, tra anticipi e giocate palla al piede, ma le distrazioni dietro gli impediscono di prendere di più.
Manfredotti 7.5 Il cervello della Vigor Milano, colui che sembra avere i guizzi per riprendere la partita. Glaciale con il rigore del vantaggio.
Minerva 6.5 Svolge bene le due fasi, dà una mano non indifferente. 
Bonsignore 6 Si sbatte ma non riesce a trovare spazio nella difesa avversaria.
22' st Tirino 6 Discreto ingresso, forze fresche.
Bruno 7 Tanta voglia di fare, ha un ottimo tiro. Bravo, ma forse un po' fortunato con la rete del 2-2.
26' st Vitale 6 Poco tempo per mettersi in mostra ma fa comunque bene.
De Filippo 6.5 Si guadagna il rigore poi realizzato da Manfredotti e mostra buone giocate sull'out di sinistra.
All. Zambelli 6.5 Non è la miglior prestazione della sua Vigor, ma c'è da considerare che si ha dovuto fare i conti con diverse assenze importanti. Pur con qualche errore tecnico e difensivo, i suoi ragazzi hanno portato a casa un buon pari giocando contro un avversario non semplice e mostrando grinta, cuore e voglia di crederci: tutte caratteristiche che contribuiscono a renderti una grande squadra.

ARBITRO

Furlanetto di Seregno 6.5 Direzione di gara precisa e corretta.

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