Quante cose possono cambiare nel giro di una settimana. Dal match interrotto per rissa, con il rischio di perdere a tavolino la partita, fino al 3-0 alla capolista imbattuta, il tutto in meno di 7 giorni. Da domenica a domenica il Settimo di Federico Dell'Aquila chiude in bellezza grazie alla prestigiosa e fondamentale vittoria contro il Dorina, che si era presentato in Via Primo Levi con una striscia di 8 vittorie su 8 partite giocate. Un successo, quello delle violette, ottenuto nella prima frazione con il vantaggio di Arrotti dal dischetto e difeso da squadra vera nella ripresa, fino a trovare negli ultimi minuti le reti della tranquillità. Cambiano così le carte in tavola e gli equilibri, in caso di vittoria nella ripetizione della gara con il San Giorgio, infatti, il Settimo potrà portarsi in vetta da solo, con un punto di vantaggio sullo stesso Dorina e sull'Autovip San Mauro. Ma ora è presto per proiettarci a mercoledì 26 novembre, quando avrà luogo il big match, concentriamoci su quel che è successo nella decima giornata.
LA PARTITA
Il Settimo per riaprire il campionato, in attesa del recupero infrasettimanale del match con il San Giorgio, il Dorina per continuare la striscia di vittorie e superare un altro ostacolo nella corsa verso il titolo. A partir forte sono i padroni di casa, che conoscono bene il terreno di gioco e le dimensioni del campo, parecchio più largo rispetto a quello del Dorina. La capolista, soprattutto in avvio, fatica a crear gioco, subendo invece la pressione alta del Settimo, che si rende pericoloso soprattutto con Arrotti, protagonista di diverse discese travolgenti sulla sinistra. Proprio quest’ultimo ha sul mancino la più grande occasione dopo un bel lancio di Hysenaj, ma il suo diagonale viene salvato da un grande intervento di Impiccichè in tuffo. Alla mezz’ora, però, cambia il punteggio: Arrotti crossa a rientrare dalla sinistra e il pallone conteso, secondo il direttore di gara, finisce sulla mano di un difensore del Dorina, tra le proteste degli ospiti.Dagli undici metri si presenta lo stesso Arrotti, che incrocia la conclusione, Impicicchè respinge ma non basta, Settimo avanti 1-0. Sbloccatpo il punteggio, la partita si apre. Prima Dassisti si vede murare da pochi passi la palla del possibile 1-1, poi dall’altro lato Rotella non aggancia il cross di Arrotti. C’è inoltre spazio per le proteste del Dorina, che recrimina un rigore per un intervento in uscita di Velardo su Oluwiatobi, che aveva anticipato l’estremo difensore avversario. Nonostante tutto, però, si rimane sullo stesso punteggio dopo i primi 45’, Settimo avanti grazie al rigore di Arrotti.
Anche nella ripresa continua il duello Impiccichè-Arrotti, con il primo che respinge una punizione insidiosa del secondo in apertura di secondo tempo. Il Dorina, poco più tardi, ha una enorme chance per il pari: calcio di punizione teso di De Nicolo e colpo di testa in terzo tempo di Dassisti, ma la sfera termina di un soffio a lato. Poco prima del 20’, poi, la chance per l’1-1 è ancora più grossa. Il direttore di gara sanziona con un penalty un duello in area del Settimo, tra le proteste questa volta dei padroni di casa. Dal dischetto va De Nicolo, che apre la conclusione ma alza troppo il destro, mandando il pallone sopra la traversa. Il match cambia volto, il Dorina alza il ritmo e sporca la prima costruzione del Settimo, cercando di imbastire azioni pericolose sulle seconde palle. I reparti si allungano, il Dorina tenta il forcing in avanti, mentre il Settimo si compatta e prova a ripartire in contropiede. Arrotti, liberato da Coduti, si invola sulla sinistra, ma il suo mancino con la palla rimbalzante termina di poco alta. Poco più tardi, però, dopo una serie di calci d’angolo pericolosi per il Dorina, il Settimo la chiude: il neo entrato Niang imbuca un gran pallone per l’inserimento di Arrotti, che scappa alle spalle della difesa avversaria, punta la porta e con il mancino trova il 2-0. Nel finale, poi c’è anche il tempo per il terzo gol, con un’ennesima fuga di Arrotti sulla sinistra e cross basso al centro per l’accorrente Massena che col piatto fa 3-0, mettendo la parola fine sul match.

IL TABELLINO
SETTIMO-DORINA 3-0
RETI: 30' rig. Arrotti (S), 44' st Arrotti (S), 48' st Massena (S).
SETTIMO (4-3-2-1): Velardo 7, Ferrara 6.5, Borgotallo 7, Aquino 6.5, Pidghirnii 7.5, Hysenaj 7, Facco 6.5 (38' st Massena 7), Coduti D. 7.5 (47' st Parzanese sv), Ebengue Mbella 7 (42' st Paduano sv), Arrotti 8, Rotella 6.5 (32' st Niang 7). A disp. Bassan, Chiarenza, Lo Buono. All. Dell'Aquila 7.5. Dir. Parzanese.
DORINA (4-3-1-2): Impiccichè 7, Ossella 5.5, Charafi 6.5, Palma 6.5 (37' st Balbo sv), Neacsu 6.5, Popolo 6, Dassisti 6.5 (30' st Barberino 6), Donadio 6, De Nicolo 6, Macrì 6, Oluwaitobi 6. A disp. Rubatto, Musso, Bertoldi C., Schillaci, Garavet, Mazzarotto. All. Liscio 6. Dir. Impiccichè - Dassisti.
ARBITRO: Hakimi di Chivasso 5.
AMMONITI: 5' st Donadio (D), 25' st De Nicolo (D), 34' st Oluwaitobi (D).
LE PAGELLE
SETTIMO

Velardo 7 Viene spiazzato sul calcio di rigore di De Nicolo, ma può comunque esultare per la conclusione alta di quest'ultimo. Tra i pali garantisce sicurezza a tutto il reparto difensivo e dimostra di non aver paura nelle uscite, sventando due volte su Oluwaitobi.
Ferrara 6.5 Solido e attento nel controllare la sua zona di competenza, supera raramente la metà campo ma forma con Aquino una coppia che funziona alla grande nella marcatura su Oluwaitobi, limitando la pericolosità di quest'ultimo.
Borgotallo 7 Adattato a terzino vista l'emergenza, continua a sfornare prestazioni di alto livello che lo rendono assoluto padrone della corsia di sinistra. Attento difensivamente, si sgancia quando può in avanti sfruttando la sua tecnica da centrocampista per dare qualità alla manovra.
Aquino 6.5 Scelto da Dell'Aquila per sostituire lo squalificato Salassa, risponde con una prestazione diligente e senza sbavature. Aiutato da Ferrara chiude tutti gli spazi dal suo lato e non concede spazio agli attaccanti avversari.
Pidghirnii 7.5 Insuperabile nel gioco aereo, allontana di testa tutti i palloni alti, bloccando anche i lanci alla ricerca delle punte del Dorina e sfoderando belle chiusure da ultimo uomo, staccandosi dalla marcatura dei due attaccanti.
Hysenaj 7 Tecnica e dinamismo al servizio della squadra, innesca in avvio Arrotti con un gran lancio, poi mette ordine in mezzo al campo mettendo giù il pallone e smistandolo ai compagni liberi per far partire l’azione.
Facco 6.5 Meno appariscente rispetto ai suoi compagni di reparto, Hysenaj e Coduti, fa comunque sentire la sua presenza nel match, formando una catena di destra solidissima che limita i punti di forza del Dorina. Bene anche nella gestione del pallone, gioca semplice e sbaglia poco.
38' st Massena 7 Forze fresche in mezzo al campo per il finale di gara, esegue con diligenza le due fasi e mette il punto esclamativo sul match con un piattone da pochi passi che vale il 3-0.
Coduti D. 7.5 Baricentro basso e grande tecnica nello stretto, riesce spesso ad eludere la pressione avversaria con tocchi raffinati, proponendosi in avanti per accompagnare l’azione o innescando le punte con belle verticalizzazioni non sempre sfruttate. Palla in banca.
Ebengue 7 Bravo nel mettere il fisico, proteggere palla e far salire la squadra, diventa difficile da contenere quando prende velocità e tiene sempre impegnati i due difensori. Non sempre rapidissimo nel prendere la decisione, dialoga comunque bene con Arrotti, aprendo tanti spazi per quest’ultimo.
Arrotti 8 Sin dai primi minuti è il più in palla tra le fila del Settimo. Tecnicamente raffinato, semina il panico nella difesa del Dorina con i suoi slalom e sfiora il vantaggio, ma Impiccichè gli sbarra la strada. Si sblocca però poco dopo dal dischetto e trova la doppietta che chiude il match, grazie all'ennesima accelerazione vincente sulla sinistra. Sull'ultima azione, poi si toglie anche la soddisfazione di fare assist a Massena.
Rotella 6.5 Il meno coinvolto del tridente d’attacco, parte sulla destra ma accentra molto la sua posizione per dialogare meglio con i suoi compagni di reparto e sfruttare i cambi di gioco di Arrotti. Si sacrifica molto in fase di non possesso, portando pressione sui difensori avversari.
32' st Niang 7 Il primo cambio scelto da Dell'Aquila, gioca molto vicino a Ebengue per dare ulteriore noia ai centrali del Dorina. Suo lo splendido assist con cui imbuca in profondità per l'inserimento di Arrotti che fa 2-0.
All. Dell'Aquila 7.5 Serviva una grande prestazione per rilanciare le ambizioni del Settimo e questa è arrivata. Nonostante qualche assenza importante i suoi giocano un gran primo tempo e vanno meritatamente in vantaggio, per poi resistere da squadra nella ripresa agli assalti del Dorina. E con un Arrotti così straripante è tutto più facile.
DORINA
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Impiccichè 7 Determinante in avvio di gara con una gran parata su Arrotti, intuisce e tocca il rigore di quest’ultimo, ma non riesce ad impedire che la sfera entri in rete. Attento anche nella ripresa, evita il 2-0 con uscite attente a spegnere i pericoli.
Ossella 5.5 In difficoltà nel dover fronteggiare un cliente scomodo come Arrotti, tende in avvio a lasciar a quest’ultimo troppo spazio per ricevere e tentare l’uno contro uno, da cui esce spesso sconfitto. Giornata sfortunata contro un avversario di livello superiore, ci sono tutte le attenuanti del caso.
Charafi 6.5 Attento in fase difensiva su Rotella, aiuta i centrali nella difficile prima frazione e stoppa sul nascere le azioni dal suo lato. Meno preciso del solito tecnicamente, non fa comunque mancare il suo apporto in fase offensiva nella ripresa.
Palma 6.5 Con un occhio su Ebengue e un altro su Arrotti, deve spesso raddoppiare e scalare su quest’ultimo quando Ossella viene superato nell’uno contro uno. Costretto inoltre a tante corse all’indietro, riesce comunque a tenere botta.
Neacsu 6.5 Discorso simile anche per lui, è spesso costretto a scappare all’indietro per coprire sulle verticalizzazioni avversarie. Rispetto a Palma, poi, si incarica maggiormente della marcatura diEbengue, trovando di fronte un cliente parecchio scomodo.
Popolo 6 In protezione ai centrali difensivi, cerca di schermare le imbucate perEbengue e limitare i danni nella difficile prima frazione. Alza leggermente il baricentro nella ripresa ma riceve pochi palloni da poter smistare.
Dassisti 6.5 Una spina nel fianco per la difesa del Settimo con i suoi inserimenti senza palla, lo si vede poco nella costruzione del gioco, ma sfiora due volte la rete: nel primo caso si vede murare la conclusione, nel secondo il suo colpo di testa in terzo tempo esce di un soffio.
30' st Barberino 6 Buttato nella mischia da Liscio per il finale di gara, parte largo a destra per dare più ampiezza alla squadra, ma viene spesso fermato dal muro difensivo del Settimo.
Donadio 6 Il terreno di gioco insidioso e il tipo di partita non si sposano bene con le sue caratteristiche e la sua tecnica sopraffina. Non riesce ad incidere in costruzione e in fase offensiva, ma si spende comunque in ripiegamenti difensivi che stoppano azioni potenzialmente pericolose.
De Nicolo 6 Complessivamente disputa un match di buon livello, protegge tanti palloni e fa salire la squadra, uscendo spesso vittorioso dai duelli. Pesa però nella sua valutazione il rigore calciato alto che avrebbe potuto cambiare completamente l'inerzia del match.
Macrì 6 Schierato nel consueto ruolo di trequartista alle spalle delle punte, fatica a ricevere palloni giocabili e deve abbassare la sua posizione per entrare maggiormente nel vivo del gioco, svariando sulla trequarti per non farsi marcare, ma senza riuscire ad incidere negli ultimi metri.
Oluwaitobi 6 Già il fatto che non segni fa parecchio rumore, se poi consideriamo il fatto che non tira mai in porta è ancor più clamoroso. Ben marcato da Ferrara e Aquino, si muove molto e va a lottare su tutti i palloni, non riuscendo però mai a ritagliarsi lo spazio necessario per rendersi pericoloso.
All. Liscio 6 La prima sconfitta stagionale dopo 8 vittorie consecutive non cancella quanto di straordinario fatto fin qui. Dopo un primo tempo difficile, in cui i suoi ci mettono tempo ad adattarsi al terreno e alle dimensioni del campo, nella ripresa si vede una reazione (più di nervi che di gioco) ma gli episodi girano a sfavore e sanciscono il 3-0 finale maturato negli ultimi minuti.
ARBITRO: Hakimi di Chivasso 5 Scelto per dirigere un match delicato nonostante la giovane età, riesce ad evitare che si scaldino gli animi pur non fischiando parecchi falli, ma assegna due rigori parecchio discutibili. È tutta esperienza, imparerà.