Under 16
29 Novembre 2025
UNDER 16 PIEMONTE • Emanuele Greco e Tito Vincenzo Camoriano sono i due giocatori decisivi per la vittoria per 0-1 della Volpiano Pianese con la Pro Eureka
La Volpiano Pianese si aggiudica lo scontro in vetta: 1-0 con firma di Tito Camoriano. Il big match attesissimo del Girone B tra Pro Eureka e Volpiano Pianese è la grande sfida di questa 12a giornata di campionato: entrambe a quota 31 punti, con un solo pareggio all'attivo, Rebaudengo in avvio di stagione per i blucerchiati e Borgaro nell'ultima gara per le Foxes. Scia positiva per i ragazzi di Gabriele Davin che si sono tolti anche lo sfizio della vittoria con il Vanchiglia (contro-sorpasso dei granata grazie al 4-1 alla Rivarolese), mentre la squadra di Raffaele Senatore puntava a rialzarsi dopo un piccolo inciampo con la consapevolezza che la prossima sfida sarebbe stato proprio un altro big match con il Vanchiglia.
Queste erano le premesse della vigilia, con le Foxes che hanno aggredito fin da subito la gara, scontrandosi per tutto il primo tempo con il muro eretto dalla coppia di centrali Marcu Damean e Mattia Calorio, mentre nella ripresa è servito un super Antonio Monsellato tra i pali per prolungare l'equilibrio durato fino al 38' della ripresa, quando Emanuele Greco, appena entrato 3' prima del match-winner, sfonda sulla destra e scodella un cross perfetto per l'incornata di Camoriano, a cui bastano 5' di gioco per sbloccare il risultato. Una rete arrivata al termine di una gara dominata sul piano del gioco dalla Volpiano Pianese, e quindi meritata. Adesso testa alla prossima giornata, l'ultima del girone d'andata, in cui la Pro Eureka cercherà di uscire col bottino pieno dalla trasferta al Riconda con il Lucento per rosicchiare punti proprio alle prime due del girone, protagoniste del big match: Volpiano Pianese e Vanchiglia.
Inizio molto tattico della gara in cui le due squadre studiano i rispettivi assetti. Per la Pro Eureka di Gabriele Davin scelto il 4-3-3: Monsellato in porta con linea consolidata Ferrantino-Damean-Calorio-Vescovi; in mediana Mastrapasqua e Russo più decentrato a sinistra, con Abatangelo nella posizione ibrida di trequartista e mezzala di destra; davanti Orfano perno centrale, con l'ex Saiu a destra e Merlo a sinistra. La squadra di Raffaele Senatore entra con il 3-5-2: terminali offensivi Di Corleto e Perrier supportati da un centrocampo tecnico con Silombra, Lupo e Marino; quinti D'ario e Di Lorenzo con Ertola braccetto a destra e Barberis a sinistra; ultimo uomo prima del portiere Internó è Doumbia, al centro della difesa a 3.
Le Foxes sono più padrone del possesso nei primi 10', con la Pro Eureka che fatica ad uscire, una volta riconquistata palla, dalla pressione forsennata degli ospiti. Proprio al 10' arriva il primo tiro verso la porta di Monsellato, che blocca senza problemi la conclusione strozzata di Lupo. Con il passare dei minuti la costruzione di gioco delle Foxes diventa sempre più avvolgente, ma la Pro Eureka, pur non riuscendo ad uscire, si difende in modo compatto. Il primo vero pericolo della gara arriva per il Volpiano addirittura al 29': D'ario è protagonista di un'azione personale prolungata, per poi scaricare al vertice dell'area, dove Marino finta di continuare il giro palla e, invece, imbuca per l'inserimento di Silombra che sfiora di poco in spaccata con la sfera che termina fuori, non riuscendo a mettere fuori tempo Monsellato. Anche al 38' le Foxes hanno una delle pochissime occasioni dei primi 40', ma Ertola salta si ritrova la traiettoria proveniente dal corner di Silombra sul bacino, non riuscendo a deviare in porta. Termina sullo 0-0, dunque, un primo tempo a sole tinte biancoblù, con una Pro Eureka che si chiude bene, faticando poi a ripartire.
Al rientro dagli spogliatoi Gabriele Davin opta per aggiungere fisicità e tecnica al centrocampo con Ozella che subentra all'ex della gara Saiu, sostituito largo a destra da Abatangelo. Questo cambio ha inizialmente un effetto benefico con la Pro Eureka che riesce a creare qualche occasione in piú, soprattutto ottenendo punizioni laterali, ben difese dalla linea compatta delle Foxes. Alzando il baricentro, però, allo stesso tempo il Volpiano trova maggiore pericolosità negli spazi più ampi, flirtando con il vantaggio. Primo squillo d'allarme per i padroni di casa con Ozella che rischia di causare un rigore su Silombra, entrando in maniera un po' scomposta e sfiorando la palla nell'intervento, ma per il direttore di gara non c'è nulla, con le proteste delle Foxes che si alzano dagli spalti.
All'11' iniziano una serie di occasioni degli ospiti. Un errore di Damean in contrasto sulla destra, con Ferrantino lanciato in proiezione offensiva, permette a Perrier di puntare la porta: Calorio resta in copertura centrale e lo affronta solo all'ultimo sbilanciando con una leggera spinta il 9, che sceglie di crossare in mezzo da posizione defilata, avendo perso il tempo per calciare; Vescovi è provvidenziale a liberare in area piccola, con Monsellato ormai fuori causa. Dopo 3' la conclusione di Lupo scalda i guantoni di Monsellato, che dopo altri 2' entra nella sua versione Super: il tiro di Perrier, di qualche centimetro sopra la traversa a seguito di una deviazione, propizia l'angolo battuto da Silombra che trova il taglio sul primo palo proprio di Perrier che con il fianco devia all'angolino, coperto dalla manona dell'1 blucerchiato, strepitoso ad arrivarci in tuffo.
Dopo questo forcing delle Foxes la Pro riesce ad uscire dal momento di difficoltà, anche grazie a qualche possesso consolidato da Ozella, fondamentale nella gestione dei tempi di gioco. Il Volpiano continua a spingere di più, ma i padroni di casa riescono ad uscire qualche volta e ad affacciarsi nella metà campo avversaria con il 2011 Dresda, entrato fresco, anche se nella difesa della profondità Doumbia e compagni fanno scuola. Senatore inserisce, dopo il cambio sulla fascia destra D'Ario-Greco, anche Camoriano, un attaccante, per un centrocampista come Marino, con un tridente che si forma con Perrier e Barbetta. La gara sembra destinata allo 0-0, ma i due ultimi ingressi delle Foxes confezionano il vantaggio che fa esplodere di gioia tutta il tifo ospite e la panchina che si riversa in campo: Greco si lancia palla al piede sulla destra, arriva sul fondo e scodella alla perfezione per Camoriano che si fa trovare pronto e incorna sul secondo palo dove, questa volta, Monsellato non riesce ad arrivare.
L'1-0 accende ulteriormente la sfida, con l'inerzia che si riequilibra un po', e la Pro Eureka che, non avendo nulla da perdere, si sbilancia di più in avanti. Doumbia, autore di una prestazione pressoché perfetta, è vittima di un fraintendimento con un compagno e invece di rinviare senza rischi un lancio dei blucerchiati opta per un retropassaggio rischiosissimo verso Internò, bravo e fortunato a vincere il contrasto con Ferrantino che era in agguato. Con una Pro più spregiudicata, le Foxes hanno altre occasioni per chiuderla: Barbetta viene murato da Calorio al momento del tiro, mentre Mascaro si vede annullare la rete per giusto fuorigioco, dopo aver insaccato al volo con il piattone un cross al bacio di Barberis. Allo scadere dei 6' di recupero, diventati 8' per i cambi effettuati, i padroni hanno le due ultime cartucce per acciuffare il pari: il classe 2011 Dresda pesca con l'esterno il colpo di testa di Amendola, che dal limite non trova la porta; segue il tap-in di Calorio che, grazie all'uscita scomposta di Internò sul cross di Damean, ha l'occasione per essere ancora l'eroe di un big match, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.
Poco dopo il direttore di gara fischia tre volte e la Volpiano Pianese può riversarsi in campo a festeggiare il primo posto solitario in classifica. Pro Eureka - Volpiano Pianese termina 0-1.
PRO EUREKA-VOLPIANO PIANESE 0-1
RETI: 38' st Camoriano (V).
PRO EUREKA (4-3-3): Monsellato 7.5, Ferrantino 7, Vescovi 6.5, Damean 7, Calorio 6.5, Mastrapasqua 6, Saiu 5.5 (1' st Ozella 7), Russo 6.5 (40' st Benato sv), Orfano 6 (34' st Millico sv), Abatangelo 5.5 (18' st Amendola 6), Merlo 5.5 (15' st Dresda 6.5). A disp. Dimitri, Pane, Schiavello. All. Davin 6.5. Dir. Mastrapasqua - Brunetto.
VOLPIANO PIANESE (3-5-2): Internò 6, Doumbia 7, Ertola 7 (26' st Franco 6.5), Barberis 7, Lupo 7.5, Marino 7 (33' st Camoriano 8), Silombra 7 (44' st Salmaso sv), D'Ario 7 (30' st Greco 7.5), Perrier 6 (41' st Mascaro 6.5), Di Corleto 6.5 (46' st Gramoutè sv), Di Lorenzo 6.5 (13' st Barbetta 6). A disp. Halili. All. Senatore - Greco 7.5. Dir. Saviano - Ertola.
ARBITRO: Scirè di Chivasso 7.
AMMONITI: 9' st Russo (P), 37' st Millico (P), 47' st Mascaro (V).
Monsellato 7.5 Ennesima prestazione da sicurezza del reparto. Grande tempismo nelle uscite, una difficilissima ad esempio nel primo tempo in anticipo sull'avversario, e quando salta verso gli angoli delle porte ha le molle: si deve arrendere alla capocciata di Camoriano, ma il miracolo su Perrier è qualcosa di strepitoso.
Ferrantino 7 Uno dei pochi a non avere la pressione forte avversaria quando è in possesso, motivo per cui riesce a giocare con maggiore tranquillità la sfera. Si lancia spesso anche in sovrapposizione, senza tralasciare una fase difensiva attenta.
Vescovi 6.5 Qualche errore di troppo con il pallone tra i piedi, ma da un punto di vista difensivo è bravo a limitare un funambolo come D'Ario. Ottimi spunti in fase offensiva dopo il gol subito: uno dei più intraprendenti nei minuti finali, con un paio di cross messi in area e qualche dribbling effettuato.
Damean 7 Continua il suo periodo da adattato al centro della difesa,anche se adattato fino ad un certo punto. Il difensore blucerchiato dà prova di trovarsi molo bene al fianco di Calorio, aggiungendo un po' di velocità sul lungo ad una linea difensiva in grado di far rimbalzare per tutto il primo tempo le Foxes.
Calorio 6.5 Come con il Vanchiglia ha l'occasione, questa volta all'ultima azione della partita, per essere decisivo nel big match, ma colpisce con la schiena indietro spedendo la sfera alta sopra la traversa dopo averla colpita in controbalzo. Al di là di questo episodio (comunque da specificare che non fosse facile indirizzare in porta), offre la sua solita prestazione molto positiva in fase difensiva, anche se in fase di possesso soffre la pressione avversaria più di Damean, essendo lui costretto a giocare sul controsinistra a piede invertito.
Mastrapasqua 6 Versione mediano più che playmaker. La fase di possesso blucerchiata funziona poco, e lui non trova lo spazio per ricevere con continuità palla tra le due punte. Fondamentale, invece, in fase di non possesso, uno dei pochi a potersi confrontare con gli avversari da un punto di vista fisico.
Saiu 5.5 Prestazione non buonissima. La classica magia dell'ex questa volta non si vede. Aiuta Ferrantino in fase difensiva e compie delle buone chiusure in recupero, spesso però propiziate da sue palle perse in uscita: bravo a non mollare, ma tecnicamente rivedibile in questa gara.
1' st Ozella 7 Il suo ingresso cambia il volto della Pro. La maggiore capacità dei blucerchiati di uscire dalla pressione avversaria è sì legata ad una pressione meno forsennata delle Foxes, ma è anche da attribuire alla sua calma nella gestione palla al piede. Si smarca, porta a spasso il pallone senza mai perderlo e trovando linee di passaggio per i compagni apparentemente chiuse. Non è quel giocatore che risolve la partita da solo, ma è in grado con movimenti naturali e poco appariscenti di scardinare gli equilibri tattici del match.
Russo 6.5 Ha il riferimento di Marino, ma il possesso avvolgente delle Foxes elude spesso le sue pressioni. Inesauribile dal punto di vista energetico, uno di quelli che difficilmente getta la spugna, e anche nella ripresa dà tanta sostanza al centrocampo. 40' st Benato sv
Orfano 6 Lotta con i centrali avversari, ma è solo nel deserto. La Pro non riesce ad uscire dalla pressione avversaria, e lui a parte qualche scorribanda solitaria non riesce ad incidere in modo significativo. 34' st Millico sv
Abatangelo 5.5 Mai dentro la gara nel primo tempo, poco incisivo in fase di non possesso e quasi mai servito sui piedi, sintomo di uno smarcamento poco determinato. Anche con il pallone tra i piedi non riesce ad accendere il suo estro, patendo lo strapotere fisico degli avversari. La situazione migliora relativamente nei primi minuti della ripresa, toccando qualche pallone in più largo a destra.
18' st Amendola 6 Subentra largo a destra, dando molto supporto in fase difensiva a Ferrantino, e nel finale ha l'occasione di testa per il pareggio, ma non trova la porta da limite dell'area.
Merlo 5.5 Prova in poche occasioni ad allungarsi sulla fascia, ma un po' come Abatangelo, non riesce a fare la differenza come al suo solito. Viene affrontato bene da un difensore fisico come Ertola, e patisce il predominio territoriale delle Foxes che lo costringe a ricevere la sfera nella sua metà campo.
15' st Dresda 6.5 Subentra con personalità e nonostante abbia perso il primo pallone della sua partita, non si demoralizza e fa vedere ottimi spunti offensivi, compreso il cross di esterno per Amendola nel recupero finale.
All. Davin 6.5 La sua squadra si difende con ordine, e questo è sicuramente un aspetto positivo, ma non riesce con la stessa efficacia ad uscire palla al piede, faticando a trovare soluzioni alla pressione avversaria. L'ingresso di Ozela e una maggiore stanchezza degli avversari permette ai blucerchiati di fare qualche passo in avanti nella partita, anche se questo maggiore equilibrio consente alle Foxes di trovare maggiori spazi. Comunque, nonostante la sconfitta, una classifica positiva: ora serve la vittoria in casa del Lucento per poter riacquisire almeno il secondo posto in classifica.
Internò 6 Praticamente mai chiamato in causa, ad eccezione di due episodi nel finale, uno positivo e uno meno. Sul retropassaggio rischiosissimo di Doumbia è attento ad uscire e ad anticipare con il piede Ferrantino, salvando il risultato. incerto, invece, in uscita alta allo scadere, lasciando a Calorio la possibilità di infilarlo.
Doumbia 7 Ad eccezione del rischio preso nel finale con un retropassaggio decisamente evitabile, la sua prova è pressoché perfetta. Regge alla grande il duello con Orfano e grazie alle sue leve veloci chiude ogni tentativo di approccio alla profondità della Pro Eureka.
Ertola 7 Gara di alto livello del braccetto delle Foxes che spinge con qualità sulla destra, supportando le avanzate di D'Ario e inserendosi anche centralmente. Ottimo anche il lavoro in pressione alta su Merlo, che non riesce mai ad accendersi nel corso della gara. Lascia il campo prematuramente per un infortunio: sicuramente Senatore spera di recuperarlo per il Vanchiglia.
26' st Franco 6.5 Entra per sostituire Ertola, vittima di un infortunio. Difensivamente non paga praticamente niente, e in area avversaria arriva anche al tiro, ribattuto dal muro difensivo.
Barberis 7 Anche e gioca a piede invertito riesce comunque ad essere fondamentale in fase di costruzione. I suoi traversoni sono sempre pericolosi e difficili da leggere per la retroguardia avversaria. Tecnicamente gioca una gara pulita, e rischia pochissimo in fase di non possesso.
Lupo 7.5 Altra prova sontuosa del n° 5 delle Foxes. Principalmente sfruttato come play davanti alla difesa, dimostrando oltre alle qualità tecniche innegabili di aver inserito nel suo repertorio anche un'aggressività in fase di non possesso che gli fa calzare quel ruolo alla perfezione. Arriva anche al tiro in un paio di occasioni, e nel finale alla ricerca del gol alza il raggio d'azione scambiandosi spesso con la mezzala Marino.
Marino 7 Il suo apporto in fase di riconquista è fondamentale, ed è anche uno di quei giocatori in grado di inventare il filtrante di grande qualità per il compagno, come nel primo tempo per l'inserimento di Silombra che non arriva a deviare in rete in spaccata per un soffio.
33' st Camoriano 8 È il match-winner di questo primo scontro diretto delle Foxes. È l'ultima delle 3 prime punte a disposizione di Senatore ad entrare in campo, ma è anche quella più decisiva. Appena entrato si vede subito in area con pericolosità, e qualche minuto più tardi trova il tempo perfetto per attaccare il cross di Greco e spedirlo con forza e decisione sul secondo palo. Ad attenderlo alla prossima c'è il Vanchiglia, sua ex squadra: i granata sono avvisati.
Silombra 7 Il goleador del centrocampo questa volta rimane a secco, ma inanella l'ennesima prova di alto livello della sua stagione. Con un'area spesso troppo vuota di attaccanti è lui a riempirla continuamente a suon di inserimenti, sfiorando su assist di Marino il vantaggio nel primo tempo. Ottimi anche i suoi cross su angolo o punizione laterale. 44' st Salmaso sv
D'Ario 7 Uno dei più attivi del Volpiano nel primo tempo. Si sacrifica in entrambe le fasi, ma il DNA da attaccante prevale: punta spesso Vescovi e offre numerosi cross verso l'area avversaria. Si spegne un po', dopo tanti minuti di corsa ininterrotta, nella ripresa, dando l'impressione di soffrire un po' dal punto di vista fisico.
30' st Greco 7.5 È la sua giornata. Non è uno dei giocatori più utilizzati dalle Foxes negli ultimi due anni, ma quando entra si fa trovare pronto e su questa vittoria c'è la sua firma. L'azione del gol la inizia lui, offrendo poi un cross perfetto per l'incornata di Camoriano. Giornata da ricordare, dalle forti emozioni.
Perrier 6 Richiamato spesso dal tecnico per la sua posizione in campo, troppo poco centrale a suo avviso. Nel primo tempo, infatti, fatica ad entrare in partita, non riuscendo a farsi luce tra le maglie blucerchiate. Nella ripresa è più coinvolto nella manovra, e sfiora in due occasioni consecutive la rete, dovendosi arrendere ad un super Monsellato.
41' st Mascaro 6.5 Subentra nel recupero per difendere il risultato, e va vicino a chiudere la gara dimostrando ancora una volta il suo fiuto per il gol: la posizione di partenza, però, era di fuorigioco.
Di Corleto 6.5 Gioca come sottopunta nel primo tempo, ma vista la compattezza arretrata della Pro Eureka non trova gli spazi per fare male tra le linee. Quando viene spostato sulla fascia, invece, diventa più pericoloso, crossando un paio di volte in area e creando buoni presupposti per il vantaggio biancoblù. 46' st Gramoutè sv
Di Lorenzo 6.5 Fase difensiva praticamente assente, perché sostanzialmente non ce n'è bisogno. Si trova in più di un'occasione a scodellare cross in mezzo o a scambiare con i compagni nello stretto, ma a causa del tipo di gara non riesce a sfoderare la sua arma migliore: la corsa in campo aperto.
13' st Barbetta 6 Entra per affiancare Perrier in avanti con un buon approccio, lottando e arrivando al tiro in un paio di occasioni, anche se non trova la porta.
All. Senatore 7.5 La squadra domina dall'inizio al gol del vantaggio. Poi si abbassa un po' troppo consentendo alla Pro Eureka di creare le prime palle gol del match. Questo è l'unico neo nella gestione della gara, oltre alla poca concretezza trovata in avanti. Ora il big match con il Vanchiglia, che in caso di vittoria Foxes potrebbe significare un principio di fuga per la vittoria del girone.