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Under 19

Finale da brividi: il gol allo scadere del migliore in campo vale la vittoria e il sorpasso!

Un enorme Paparatti fa esplodere di gioia via Faraday con un gol al 92' che porta l'Iris a mettere il turbo

Paparatti Andrea • IRIS UNDER 19

IRIS UNDER 19 • Paparatti Andrea

Fin da prima del fischio d'inizio si prospettava una grande partita. Due ottime squadre distanti un solo punto pronte a farsi la guerra non solo per quei 3 punti vitali per entrambi, ma soprattutto per rialzarsi dopo un periodo non proprio spumeggiante sia in casa Iris che in casa Accademia Milano. Per la squadra di casa era fondamentale portare a casa la vittoria, che avrebbe significato il sorpasso sui rivali e il conseguente collasso di questi ultimi, in evidente difficoltà nelle ultime giornate.

Obiettivo centrato in pieno dall'esercito del Comandante Sepielli, con un 3-2 conquistato all'ultimo respiro grazie ad un'invenzione del migliore in campo di giornata Andrea Paparatti. Una rete che soffoca le speranze di rimonta avversarie nate in seguito al pareggio inaspettato raggiunto grazie alle reti di Pjetrushi e Pupella. Un risultato che al momento pone i bianconeri al sesto posto in classifica a pari punti con la Zeta Future, prossima avversaria dei Sepielli's boys; fattore che alza la temperatura in vista dello scontro diretto di settimana prossima in quel di Trezzano.

GALLI E PAPARATTI UNA COPPIA LETALE

I primi 10 minuti si possono tranquillamente definire "i minuti dei numeri 8": questo perchè a creare le prime occasioni del match ci pensano proprio i due centrocampisti, prima con il bianconero Paparatti che entra in area provando a fulminare Perna col sinistro; e poi con Di Biasi che si libera in un fazzoletto per poi mandare Maura a tu per tu con Gambarana, bravo ad ipnotizzare l'estremo giallonero portandolo a mirare troppo largo sul secondo palo. Al 15' l'Iris arriva al gol con Galli sugli sviluppi di un contropiede nato da un recupero del capitano Simeone, che manda il numero 10 verso la porta affidandogli un solo compito: incrociare col sinistro e fulminare il portiere. Missione troppo semplice per il classe 2006, che adempie ai suoi doveri perfettamente.

Per il raddoppio bianconero bisogna attendere solo 6 giri di lancetta, e a firmarlo ci pensa proprio Paparatti, che si prende la rivincita su Perna battendolo proprio dalla stessa mattonella dove l'aveva fermato a inizio partita. L'Accademia Milano, che aveva iniziato con diversa convinzione, spenta poi dai due colpi incassati in pochi minuti, inizia pian piano ad avvicinarsi sempre più pericolosamente nei pressi della porta difesa da Gambarana: a scaldare i motori è il colpo di testa di Toma per poco sopra la traversa sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti; a far gelare il sangue alla squadra di casa ci pensa invece Pjetrushi al 31', che entra in area di rigore sulla sinistra colpendo la traversa con un tiro di punta che lascia l'estremo difensore bianconero immobile. 

PAPARATTI SANTO DI VIA FARADAY

Al 4' della ripresa l'Iris dimostra subito di voler chiudere questa partita il prima possibile con Amadio, mandato in porta con un lancio dalle retrovie di Vedani che il numero 9 mette clamorosamente sopra la traversa da posizione leggermente defilata. Al 14' altra occasione per lui sugli sviluppi di una rimessa laterale sulla destra che vede la fascia destra bianconera vincere parecchi rimpalli in area di rigore per poi tentare la sorte con un tiro in mezzo a mille gambe finito fuori dal rettangolo di gioco grazia ad una deviazione. A 20 minuti dalla ripresa si scalda la situazione in via Faraday: un'ingenuità di Gambarana provoca una punizione dentro l'area di rigore a due tocchi a favore dell'Accademia Milano. Ad incaricarsi della battuta ci pensa Pjetrushi che calcia col destro insaccando da pochi passi il gol del 2-1. A quel punto i gialloneri iniziano a prendere molta fiducia, amplificata dal rosso preso da Amadio, colpevole di qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara in seguito ad un provvedimento disciplinare non gradito dalla fascia destra bianconera.

Un episodio che da un risvolto importante alla gara: gli ospiti avanzano sempre di più costringendo gli avversari a schiacciarsi azione dopo azione. Il pareggio sembra inevitabile, tanto è vero che finisce per arrivare al 40' su calcio d'angolo dalla destra. L'intrepido eroe giallonero è proprio Pupella, che arriva dalle retrovie e con un destro splendido al volo incastra la sfera all'incrocio dei pali. Le emozioni sembrano dover terminare con il pareggio, vista anche la stanchezza patita da entrambe le squadre. C'è solo una persona ancora in grado di schiacciare l'acceleratore, ovvero il solito Paparatti, che al 47' riceve palla al limite dell'area, se la sposta sul destro e lascia partire un missile rasoterra che si infila alla destra di Perna, siglando una rete che fa esplodere di gioia tutta la panchina bianconera, causando l'infortunio del secondo allenatore dell'Iris durante l'esultanza.

IL TABELLINO

Iris-Acc.Milano Calcio 3-2
RETI (2-0, 2-2, 3-2):
15' Galli (I), 23' Paparatti (I), 23' st Pjetrushi (A), 40' st Pupella (A), 47' st Paparatti (I).
IRIS (4-3-3):
Gambarana 6.5, Visigalli 7, Catellani 6.5 (1' st Herrera 6.5), Simeone 7, Vedani 6.5, Lodigiani 7, Mariella 7 (30' st Liberatori sv), Paparatti 8.5, Amadio 6, Galli 8 (40' st Fiorino sv), Traversone 7. A disp. Ragno, Fuochiciello, Engel, Romano, Papini. All. Sepielli - Caci 8. Dir. Gambarana.
ACC.MILANO CALCIO (4-2-3-1):
Perna 6, Toma 6.5, Gatti 6 (33' st Agnusdei sv), Pupella 8, Antonaci 6 (35' Beneficio 6.5), Fortini 6.5, Maura 6.5, Di Biasi 7 (16' st Lamonaca 6.5), Pjetrushi 7.5, Bernardinello 6.5, Castellini 7. A disp. Mironov, Rui, Mastropaolo, Battaglia. All. Caligaris - Nunes 6.5. Dir. Fortini.
ARBITRO:
Vitali di Milano 6.
ESPULSI:
28' st Amadio (I).
AMMONITI:
Catellani (I), Amadio (I), Pjetrushi (A).

LE PAGELLE

IRIS

Gambarana 6.5 Sempre sicuro nelle uscite, sia alte che a terra.
Visigalli 7 Non spinge tanto ma mantiene l'ordine sulla fascia destra bianconera.
Catellani 6.5 Inizialmente fatica un pochino nel marcare Maura.
1' st Herrera 6.5 Entra sicuro e determinato, con alcuni ottimi spunti offensivi.
Simeone 7 Sempre ordinato in regia. Da lui parte il gol dell'1-0.
Vedani 6.5 Fatica leggermente con il pallone tra i piedi, ma se provi a superarlo nell'uno contro uno è meglio che ti metti l'anima in pace.
Lodigiani 7 Ci si affida a lui per far partire la manovra dal basso.
Mariella 7 Tanta corsa e tecnica per il centrocampo di Sepielli.   30' st Liberatori sv
Paparatti 8.5 Lo trovi ovunque. Giganteggia in  mezzo al campo nonostante il fisico non sia dei più mostruosi, per non parlare delle giocate tecniche del numero 8: sempre imprevedibile con la sfera tra i piedi.
Amadio 6 Macchia una grandissima prestazione con un'espulsione che mette decisamente in difficoltà i propri compagni.
Galli 8 Un'occasione, un gol. Si carica il peso dell'attacco sulle spalle non deludendo le aspettative.   40' st Fiorino sv
Traversone 7 Fondamentale sia da fascia che da terzino.
All. Sepielli 8 Una vittoria fondamentale per il futuro della sua squadra. L'unico risultato accettabile era la vittoria e i suoi ragazzi non l'hanno deluso, mettendo in campo cuore, sangue e sudore.

ACCADEMIA MILANO

Perna 6 Incolpevole sui tre gol.
Toma 6.5 Per poco non segna il gol del 2-1.
Gatti 6 Fatica a tenere in velocità Amadio.   33' st Agnusdei sv
Pupella 8 Segna un gol decisamente meritato vista la prestazione offerta dal regista.
Antonaci 6 Non la sua migliore prestazione.   35' Beneficio 6.5
Fortini 6.5 Fatica contro il reparto offensivo bianconero.
Maura 6.5 Spreca una grande occasione ad inizio partita.
Di Biasi 7 Tiene testa al centrocampo avversario.
16' st Lamonaca 6.5 Offre fisicità e tecnica al centrocampo giallonero.
Pjetrushi 7.5 Dal suo gol si accende la fiamma di rimonta dell'Accademia Milano.
Bernardinello 6.5 Prova a mettere lo zampino in fase offensiva.
Castellini 7 Imprevedibile sulla sinistra.
All. Nunes 6.5 La squadra inizialmente si fa valere, per poi crollare dopo i due gol. La risposta nel secondo tempo mostra uno spirito combattivo di squadra assolutamente non da sottovalutare.

ARBITRO

Vitali di Milano 6 La pressione derivante dalle due panchine finisce per fargli perdere la partita ad un certo punto.

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