Under 15
29 Novembre 2025
UNDER 15 ACAD. CALVAIRATE • Garroni, Raspanti, Colombo e Vargiolu i protagonisti della partita
Allo stadio del Pavia va in scena un confronto diretto dal peso enorme per la classifica, ma è la Calvairate a uscire con i tre punti e con un 3-1 che conferma gerarchie e ambizioni. La squadra milanese, seconda in graduatoria, si presenta con personalità e colpisce nei momenti decisivi, impedendo al Pavia – terzo e desideroso del sorpasso – di completare l’aggancio. Gli ospiti indirizzano la partita con le reti di Colombo e Raspanti nel primo tempo, poi la chiudono nella ripresa grazie a una splendida punizione di Garroni. I padroni di casa si aggrappano al talento di Zoppellaro, autore di un gol incredibile dalla propria metà campo. Nel finale, con l’inerzia che sembrava sul punto di ribaltarsi, Ventimiglia spreca un rigore all’ultimo minuto, lasciando il Pavia con il rimpianto più grande e certificando la solidità della Calvairate nella lotta al vertice.
Ha inizio la sfida per la lotta al vertice. Entrambe le squadre cercano di tenere il pallone in alto per sfruttare la fisicità delle punte e far avanzare la linea offensiva nessuno, però, riesce ad imporre il proprio possesso e a stabilire un gioco concreto. La partita sembra velata da un’atmosfera di leggera tensione. C’è paura di scoprirsi, per le due squadre non è ancora il momento di rivelare le proprie carte e per i primi minuti gli avversari si studiano con estrema attenzione. L’imbarazzo iniziale viene però messo da parte dopo appena 10 minuti. Patrucco rientra sul destro e mette in mezzo un pallone timido, il portiere non esce e Colombo sfrutta l’occasione, involandosi in solitaria sul pallone e siglando il vantaggio per la Calvairate. Pur non mancando le occasioni per i padroni di casa, che vanno vicini al gol con Ciobanu, il Pavia non riesce a trovare una quadra offensiva che metta in difficoltà gli avversari. I blues adottano una difesa alta e aggressiva, che non sembra favorirli particolarmente. Il trio offensivo degli ospiti è molto rapido e imprevedibile e manda spesso in confusione i difensori del Pavia, che faticano ad anticipare gli avversari. A seguito di un’ennesima ripartenza gestita perfettamente da Colombo, la Calvairate trova la rete del raddoppio con Raspanti, che con il destro la piazza all’angolino dal limite dell’area. Gli ospiti riescono a coprire tutti i buchi e a narcotizzare il gioco del Pavia, che non trova spazi e fatica a servire Ciobanu, imprigionato nella gabbia difensiva del Calvairate.
Ad inizio ripresa Iacobazzi fa subito delle modifiche, spostando Alberizzi come braccetto e Curti in mediana, per sfruttare la sua struttura fisica e contrastare il pressing incessante delle mezz'ali della Calvairate. Gli ospiti ripetono il copione del primo tempo chiudendosi bene e in modo organizzato in difesa e cercando di ripartire in contropiede sfruttando la qualità di Raspanti e Patrucco. È proprio il numero 10 a suonare la carica per i suoi, avvicinandosi al gol con un tiro velenosissimo su punizione, ma Mohamed non si fa trovare impreparato. Il Pavia si rende pericolosissimo nei calci piazzati, Zoppellaro svetta in area e prende tutti i palloni. Il numero due lo riescono a fermare solo un’incredibile parata e la traversa. La sfortuna dei blues sembra però non avere fine: al 20’ il capitano alza la testa e col destro incrocia cercando il sette, ma la conclusione è fermata dal palo. Zoppellaro però non ci sta e compie una vera follia: vede che il portiere non è posizionato bene e dalla sua metà campo insacca in rete il pallone con un tiro imprendibile. Questa volta non c’è nessun legno a fermarlo. I blues prendono coraggio e aggrediscono gli avversari con una coraggiosa cattiveria agonistica. Forse troppa, perché al 28’ concedono una punizione evitabile poco prima dell’area di rigore: non si possono lasciare queste occasioni a Garroni, che fulmina il portiere sul suo palo e porta lo score sul 3-1. L’arbitro decide però di infiammare il recupero, fischiando un calcio di rigore per una leggera spinta commessa da Lusardi su Ventimiglia. Il numero 3 si prende l’incarico del penalty, prende una breve rincorsa, ma la spedisce a lato. Giornata sfortunata per Ventimiglia, che non riesce a concretizzare.
Pavia-Acad. Calvairate 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 8' Colombo (A), 17' Raspanti (A), 25' st Zoppellaro (P), 28' st Garroni (A).
PAVIA (3-4-1-2): Mohamed Mohamed 6, Zoppellaro 7.5, Ventimiglia 6, Belardo 6.5 (27' st Tarditi sv), Curti 6, Croitoru 6, Alberizzi 6.5, Pop Alexandru 6.5, Ciobanu 6.5 (14' st Abbate 6), Huli 6 (21' st Vida sv), Capitini 6 (21' st Casagrande sv). A disp. Lainati, Abbiati, Aloia, Lusardi. All. Iacobazzi 6.
ACAD. CALVAIRATE (3-4-3): Vargiolu 7.5, Brambilla 6.5, Sottoferro 7, Garroni 7.5, Prota 7, Favia 7, Guico 6.5 (26' st Bighetti sv), Baptista Alvarado F. 6.5 (30' st Bologna sv), Raspanti 7.5 (14' st Vasquez Villegas 6), Patrucco 6.5 (31' st Villa sv), Colombo 7.5 (24' st Corso sv). A disp. Siccardi, Rossi Razzini, Tognon, Alfieri. All. Falcone 7.5.
ARBITRO: Et Tori di Voghera 5.5.
AMMONITI: Belardo (P), Huli (P), Capitini (P), Sottoferro (A), Prota (A).
PAVIA
Mohamed 6 Gara attenta tra i pali: salva il risultato su una punizione difficile e rimane reattivo nelle uscite. Ha qualche colpa sul primo e sul terzo gol, ma la fase difensiva non l'ha agevolato.
Zoppellaro 7.5 Il più concreto e determinante dei suoi: sugli sviluppi da palla inattiva domina l’area, prende un palo e poi inventa un gol strepitoso dalla sua metà campo. Dimostra personalità e senso del gol.
Ventimiglia 6 Lotta su ogni palla, cerca di dare consistenza in difesa e a volte spinge anche in avanti. Il rigore fallito pesantissimo macchia una prova comunque di cuore e corsa.
Belardo 6.5 Ordinato e concentrato, guida il centrocampo con sicurezza e cerca di costruire dal basso con lucidità. Prezioso nel tenere equilibrio quando la pressione aumenta (27' Tarditi sv).
Curti 6 Buona dose di applicazione in difesa: prova a contrastare il gioco avversario e a dare sostanza. Qualche sbavatura, ma utile quando la partita si fa nervosa.
Croitoru 6 Nel primo tempo si lascia spesso superare in velocità dagli attaccanti e avversari e sbaglia qualche anticipo. Nella seconda frazione non rischia troppo e si limita a fare il suo lavoro, aiutando la squadra con qualche chiusura utile.
Alberizzi 6.5 Dopo lo spostamento tattico si vede meglio: anticipi puliti, buon posizionamento e personalità nelle chiusure. Una presenza solida sul fondo.
Pop 6.5 Molto dinamico e propositivo: corre, pressa, prova a dare ritmo. Manca precisione nell’ultimo passaggio, ma crea qualche grattacapo alla difesa avversaria. Sfortunatissimo nella conclusione dalla distanza che si scaglia sul palo.
Ciobanu 6.5 Si muove bene, lavora per la squadra e va vicino al gol nel primo tempo. Manca la zampata decisiva, ma resta tra i più attivi quando il Pavia prova a reagire.
14' st Abbate 6 Entra con buona voglia, cerca intensità e copre bene in difesa. Non trova la giocata decisiva, ma dà equilibrio nei minuti finali.
Huli 6 Qualche spunto interessante tra le linee e movimento continuo. Manca di continuità e precisione nelle giocate decisive, ma i suoi inserimenti danno imprevedibilità (21' st Vida sv).
Capitini 6 Si sacrifica in fase difensiva, prova a spingere quando può ma viene spesso limitato. Gara ordinata, senza errori grossi ma anche senza acuti (21' st Casagrande sv).
All. Iacobazzi 6 Prova a organizzare la squadra e a cambiare ritmo con i movimenti tattici, ma il Pavia fatica a trovare continuità offensiva e a reagire agli avversari. Una gestione ordinata ma senza grande incisività.
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ACADEMY CALVAIRATE
Vargiolu 7.5 Sicuro tra i pali, reattivo sulle uscite e preciso nelle uscite alte. Blocca con autorevolezza le punizioni più insidiose e non si fa mai sorprendere, offrendo sicurezza a tutta la squadra e aiutando i compagni a giocare più tranquilli.
Brambilla 6.5 Sempre presente in marcatura, anticipa bene le intenzioni degli avversari e protegge la zona centrale. Spinge con continuità sulla fascia, creando pericoli con cross ben calibrati e inserimenti puntuali.
Sottoferro 7 Ordinato e concentrato, chiude gli spazi agli attaccanti avversari e mantiene la linea difensiva compatta. In fase di costruzione dal basso è pulito e preciso, senza cercare giocate rischiose.
Garroni 7.5 Leader silenzioso della difesa e del centrocampo: realizza la punizione che chiude la partita, si fa sentire in area sia in fase difensiva che offensiva e offre sempre un punto di riferimento sicuro ai compagni.
Prota 7 Giocatore instancabile, corre in lungo e in largo, pressa alto e non si lascia mai superare. Sa smistare con precisione la palla ai compagni e mantiene costantemente l’equilibrio tra copertura e spinta.
Favia 7 Intelligente e dinamico, gestisce il reparto difensivo con grande lucidità. Recupera palloni e detta i passaggi con ordine, mantiene la squadra sempre equilibrata.
Guico 6.5 (26’ st Bighetti sv) Ordinato e concentrato, difende con efficacia e chiude spazi importanti. Meno appariscente in fase offensiva, ma affidabile e utile per la compattezza della squadra.
Baptista Alvarado F. 6.5 (30’ st Bologna sv) Disciplinato e costante, svolge il suo compito in entrambe le fasi senza sbavature. Non fa rumore ma garantisce equilibrio alla squadra.
Raspanti 7.5 Sempre pericoloso e protagonista in ogni ripartenza. Firma il gol del raddoppio con grande lucidità, dribbla con velocità e mette in difficoltà la difesa avversaria, dimostrando senso del gol e capacità di finalizzazione.
14’ st Vasquez Villegas 6 Grande prova di cuore e sacrificio la sua, fa il massimo per tenere ogni pallone.
Patrucco 6.5 (31' Villa sv) Attento negli inserimenti e nel supporto ai compagni, prova anche qualche tiro dalla distanza e cerca di dare continuità alla manovra offensiva. Presenza costante e utile su tutta la fascia.
Colombo 7.5 (24' Corso sv) Autore del gol che sblocca la partita, guida la squadra con tecnica e lucidità. Fa salire il ritmo, crea spazi per i compagni e si rende sempre pericoloso, risultando determinante per l’esito della partita.
All. Falcone 7.5 Ottima gestione della partita: squadra compatta, organizzata e cinica nei momenti decisivi. Riesce a leggere bene la gara, facendo le mosse giuste e sfruttando al meglio i punti di forza dei suoi ragazzi e ripartendo benissimo.

ARBITRO
Et Tori di Voghera 5.5Una direzione altalenante e spesso imprecisa che ha condizionato la partita. Ha assegnato un rigore inesistente, mentre il contatto che ha portato al gol della Calvairate risultava piuttosto leggero, senza sufficiente continuità nella valutazione dei contatti. Diversi falli di mano non sono stati sanzionati e un fuorigioco netto non è stato segnalato, compromettendo in parte l’equilibrio del gioco. Complessivamente una gestione che ha lasciato a desiderare, creando qualche frustrazione tra i ragazzi in campo.
LE INTERVISTE
Le parole di Iacobazzi sul match:«Nel primo tempo siamo stati un po' timidi e abbiamo creato poco. Nel secondo non c'è stata gara: siamo migliorati dal punto di vista tecnico e di atteggiamento e abbiamo creato tante palle gol, subendo molto meno. Potevamo fare di più sui gol subiti nella prima frazione di gioco, ma il carattere mostrato dopo è sicuramente positivo.»
Molto soddisfatto Falcone:«La partita era studiata nell'andarli a prendere e non farli giocare, perché costruiscono molto bene dal basso. Nella seconda parte è subentrata un po' di stanchezza e li abbiamo aspettati senza dar loro troppo campo. Nei piazzati loro sono molto più alti di noi, quindi inevitabilmente si può concedere qualcosa. Fortunatamente abbiamo un grande portiere che ci ha salvato.»