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Under 14

Sorpasso! Dribbling e destro micidiale del bomber che firma tre punti giganteschi

Anche un autorete nella ripresa nel 2-0 ospite che ridisegna gli equilibri della classifica

Alessio Esposito; VIGHIGNOLO UNDER 14

VIGHIGNOLO UNDER 14 • Alessio Esposito, golazo che apre nel successo per 2-0 dei ragazzi di Borghi

Sinonimi. Interscambiabili, l'uno vale l'altro insomma. È la relazione, forte, costruita e indissolubile tra un attaccante e il gol. Perché quando uno chiama, l'altro risponde e lo fa soprattutto quando conta. In quelle partite da dentro o fuori, quelle che che è chi guida un attacco Intero che spesso le decide. È sicuramente il caso di Alessio Esposito e del Vighignolo che dalla trasferta di via Graf escono trionfali. Perché il punteggio dice 2-0 al Sempione e sorpasso in vetta, racconta di una partita non bellaa sporca, lottata, sicuramente intensa. E narra di un Esposito che fa prima il golazo e poi propizia il raddoppio finale. Parla, di un Sempione sicuramente non nella sua miglior versione e di un Girone G che ha una nuova capolista: è il Vighignolo di Cristian Borghi.

GOLAZO ESPOSITO

L'Élite del campionato. Il meglio del meglio dei Provinciali, Girone G per la precisione: Sempione e Vighignolo, la prima e la seconda del gruppo separate da appena un punto. Due colossi da 73 gol fatti e solamente 2 subiti, statistiche speculari per due corazzate chiamate oggi a dare le prime grandi risposte, in uno scontro diretto che a sole due partite dalla fine del girone d'andata può indirizzare una stagione. Da una parte il 4-3-3 dei blues di Garavaglia con Colecchia-Rodrigues come coppia di centrali, Ahmed a fare da diga come mediano e Arafa, miglior marcatore della squadra con 12 centri, riferimento centrale nel tridente. Dall'altra, 4-2-3-1 per il Vighi di Borghi che deve fare a meno di Malanga - 11 gol stagionali - e si affida ancora una volta al suo cannoniere Alessio Esposito, già a quota 19 reti; Luppino e Gubello invece davanti alla difesa. E come spesso accade, quando di fronte ci sono due superpotenze queste finiscono quasi per annullarsi a vicenda.

Una sorta di legge non scritta che prova a cancellare Esposito in quella che è la prima occasione del match (9'): il diez del Vighignolo scappa via a Colecchia, entra in area e conclude trovando il grande intervento in uscita di Fallica; prova a rispondere poco dopo il Sempione con la punizione di Fiorani che va da lontanissimo, senza però centrare la porta (11'). Ma per una partita che sembra quasi in stallo, tra i blues che faticano a trovare spazio davanti e il Vighi che preferisce le corsie esterne, ecco che arriva quell'unico fattore in grado di incidere in partite come queste: il graffio del fuoriclasse. E questo sfodera Alessio Esposito che passata la metà campo avversaria salta secco Colecchia, con il doppio passo neutralizza Rodrigues e poi destro micidiale sotto la traversa per l'1-0 ospite! Una magia incredibile del centravanti di Borghi, che sposta l'ago di una bilancia che sembrava non volersi muovere di un centimetro. E al contrario, rinvigorisce il Vighignolo - che al 25' va vicino al raddoppio con Sanna, piatto destro al volo sul corner basso di Gubello - e mette sull'attenti un Sempione forse troppo timido e lucido per pensare ti poter colpire.

CONTROLLO E SENTENZA VIGHI

Parte il secondo tempo e subito triplo cambio per il Sempione: fuori Ravini, Taha e Pascali, dentro Fondelli, Aprigliano e Nigro. Assetto blues che ora recita Colecchia terzino destro con Ahmed che arretra difensore centrale assieme a Rodrigues e Testa dall'altro lato; a centrocampo Fiorani sempre largo a destra con Aprigliano e Nigro a completare il pacchetto, davanti tridente Di Matola-Arafa-Fondelli. Passano però solamente tre minuti e la prima chance della ripresa ce l'ha sempre il Vighignolo (3'): angolo risputato dai blues al limite dell'area dove arriva Renzulli che di prima intenzione esplode il sinistro centrando la traversa. Poco più tardi è invece Esposito a rendersi pericoloso, quando su un'imbucata esterna salta Fallica in uscita e poi la mette in mezzo, allontana la retroguardia di casa con Foieni in agguato.

Ticchettano le lancette e Garavaglia cambia ancora l'undici in campo, inserendo Villa al posto di Colecchia. Il copione della partita però non si discosta, perchè nonostante un Sempione comunque più agguerrito rispetto al primo tempo, la spinta offensiva è sempre tutta dei ragazzi del Vighignolo. La alimenta Foieni al 13' borseggiando un bel pallone nella metà campo avversaria e poi servendo in profondità Sanna che si allarga sulla destra...ma allarga troppo il destro che si perde sul fondo. Entrati nell'ultimo quarto d'ora arriva poi l'episodio che spacca nuovamente la partita, spingendo il vento dalla parte ospite: il doppio giallo e rosso per proteste estratto in direzione di Arafa (20'). Mazzata importante per le speranze di ripresa del Sempione, che comunque col cuore ci prova - da punizione Fondelli disegna un bel destro che però Gasparini blocca senza problemi (25') - ma senza scoccare. La freccia la lascia invece partire ancora una volta Esposito che, ancora a tu per tu con Fallica apre un destro destinato al fondo ma ecco che la deviazione in corsa di Testa vale l'autogol del 2-0, che sentenzia la partita.

IL TABELLINO

SEMPIONE-VIGHIGNOLO 0-2
RETI: 15' Esposito (V), 28' st aut. Testa (S).
SEMPIONE (4-3-3): Fallica 6.5, Ravini 6 (1' st Fondelli 6.5), Testa 6.5, Rodrigues 6, Colecchia 6.5 (10' st Villa 6), Pascali 6 (1' st Aprigliano 6), Di Matola 6, Ahmed 6, Arafa 6, Fiorani 7, Bellini 6.5 (1' st Nigro 6). A disp. Platania, Mosiello, Nava, Cascelli. All. Garavaglia C. - Garavaglia G. 6. Dir. Testa - Pascali.
VIGHIGNOLO (4-2-3-1): Gasparini 6.5, Radice 6.5, Renzulli 7, Ferrante S. 6.5, Luppino 7, Micheli 6.5, Sanna 6.5 (34' st Bushi sv), Gubello 7, Foieni 7.5 (37' st Sangiorgio sv), Esposito 8, Mancini 6 (34' st Zatti sv). A disp. Labadini. All. Borghi 7.5. Dir. Luppino.
ARBITRO: Curci di Milano 6.5.
ESPULSI: 20' st Arafa (S).
AMMONITI: Arafa (S), Arafa (S), Nigro (S), Ferrante S. (V), Luppino (V), Mancini (V).

LE PAGELLE

SEMPIONE

Fallica 6.5 Qualche buon intervento, dà sicurezza soprattutto nelle uscite alte e nella gestione del pallone coi piedi. Sui due gol è sostanzialmente incolpevole: viene lasciato spesso troppo solo dalla linea difensiva e può fare ben poco per cambiare il destino dell’azione.
Ravini 6 Viene puntato a ripetizione da Renzulli e Foieni, che lo mettono costantemente sotto pressione, costringendolo spesso a rincorrere. Esposito lo salta con troppa facilità in più di un’occasione, ma nonostante le difficoltà prova comunque a restare dentro la partita senza sbracare.
1' st Fondelli 6.5 Entra con lo spirito giusto, aggressivo e presente nei contrasti, dando subito una scossa di carattere alla squadra. Nel finale prova anche a rendersi pericoloso su punizione, cercando la giocata che possa riaprire il match, ma gli manca solo un pizzico di precisione per incidere davvero.
Testa 6.5 Mostra buona personalità sia in fase difensiva che quando si propone in avanti, senza mai nascondersi. Sfortunato nell’autogol, un episodio che lo penalizza oltre i suoi reali demeriti, perché nel complesso la sua prova resta più che sufficiente.
Rodrigues 6 Soffre spesso la profondità e viene preso alle spalle da Esposito e dall’attacco Blues, che lo attaccano con continuità. La sua partita è complicata, ma non manca di impegno: cerca comunque di tenere la posizione e limitare i danni, pur in una serata non brillante.
Colecchia 6.5 Nel primo tempo fa fatica da centrale, fatica a leggere i movimenti avversari e sembra un po’ imballato nelle scelte difensive. Quando viene spostato terzino nella ripresa trova più comfort: accompagna meglio l’azione, difende con più lucidità e chiude con una prova in crescita.
10' st Villa 6 Entra con discreta attenzione facendo le cose semplici senza strafare. Non commette errori particolari, ma non riesce nemmeno a dare una spinta decisiva.
Pascali 6 Prova a metterci il fisico in mezzo al campo, cercando di fare densità e rompere il gioco avversario. Tuttavia non riesce mai davvero a imprimere il proprio marchio sulla partita, risultando più generoso che determinante nelle due fasi.
1' st Aprigliano 6 Entra con un atteggiamento “tarantolato”, si muove tanto, corre ovunque e prova a dare energia a un secondo tempo complicato. Nonostante la voglia e l’intensità, però, fatica a trovare giocate realmente utili alla causa e non riesce a cambiare l’inerzia della gara.
Di Matola 6 Parte largo a destra, ma Renzulli lo contiene con grande attenzione, togliendogli spesso lo spazio per puntare l’uomo. Con il passare dei minuti finisce per isolarsi, tocca pochi palloni utili e non riesce a sfruttare le sue qualità nell’uno contro uno.
Ahmed 6 Inizia da mediano, poi arretra in posizione di centrale difensivo per dare più copertura. Nonostante una presenza fisica importante e una struttura da riferimento dietro, non chiude con puntualità tutti gli spazi e concede qualcosa di troppo agli avversari tra le linee.
Arafa 6 Si sbatte tanto, corre, pressa e prova a farsi vedere tra le linee, ma manca sempre il vero guizzo per rendersi pericoloso negli ultimi metri. L’espulsione è evitabile e pesa sul giudizio finale: una macchia su una prova generosa ma non sufficientemente lucida.
Fiorani 7 È il più in palla dei suoi: da mezz’ala cerca continuamente di alzare il ritmo, si propone, gioca a pochi tocchi e dà movimento al centrocampo. Prova a prendersi responsabilità sia in costruzione che in rifinitura, risultando il principale punto di riferimento nella manovra offensiva.
Bellini 6.5 Nel duello con Micheli se la cava meglio rispetto a quanto fa Di Matola con Renzulli sulla corsia opposta, mostrando buoni spunti. Tuttavia, pur vincendo qualche uno contro uno e portando palla con discreta qualità, non riesce a trasformare le sue iniziative in occasioni davvero pericolose.
1' st Nigro 6 Entra per dare freschezza e qualche impulso offensivo in più, ma non trova mai la situazione giusta per incidere. La squadra non lo mette nelle condizioni migliori per essere pericoloso e lui, pur provandoci, resta ai margini del gioco.
All. Garavaglia C. 6 La squadra non approccia con lo spirito giusto e con l’attenzione necessaria, soprattutto nei momenti chiave della partita. Il gol di Esposito scoperchia il vaso di Pandora e mette a nudo fragilità mentali e tattiche che portano, inevitabilmente, alla prima sconfitta stagionale: da qui bisogna ripartire.

VIGHIGNOLO

Gasparini 6.5 Chiamato in causa poche volte, ma nelle rare occasioni in cui deve intervenire risponde sempre presente, con sicurezza e lucidità. Trasmette calma al reparto arretrato, gestendo bene anche le situazioni potenzialmente insidiose senza mai dare l’impressione di essere in affanno.
Radice 6.5 Si comporta bene in marcatura su Arafa e in generale sul reparto offensivo avversario, concedendo pochissimo in termini di spazio e campo. Attento nelle letture, ordinato nelle chiusure, dà solidità alla linea difensiva senza mai perdere la concentrazione.
Renzulli 7 Grande prestazione del capitano: dietro è puntuale, deciso e sempre nel vivo dell’azione difensiva. In fase di spinta è una vera freccia sulla corsia, trova anche il tempo per colpire una traversa con un sinistro clamoroso che avrebbe meritato miglior fortuna.
Ferrante S. 6.5 Anche lui trasmette sicurezza, tiene bene la posizione e si fa trovare pronto quando viene sollecitato dagli attaccanti avversari. Non cerca giocate complicate, ma fa sempre la cosa giusta: pulito negli interventi, concreto nella gestione dei palloni difensivi.
Luppino 7 Davanti alla difesa erige un muro di roccia: spezza il gioco avversario, intercetta linee di passaggio e protegge con autorità la zona centrale. Ruvido quanto basta, ma anche intelligente nelle scelte, sa quando andare duro e quando gestire con calma, risultando fondamentale nell’equilibrio della squadra.
Micheli 6.5 Spinge meno rispetto a Renzulli sulla fascia opposta, ma quando lo fa è comunque efficace e dà sbocchi utili alla manovra. In fase difensiva è attento, raramente fuori posizione, e contribuisce a mantenere compatto il reparto nei momenti di maggiore pressione.
Sanna 6.5 Sfiora il gol con un diagonale che esce di poco e avrebbe potuto chiudere anzitempo i conti. Si sbatte tanto per tutto il campo, lavora tra le linee, aiuta in ripiegamento e prova a dare continuità alla fase offensiva, sacrificandosi anche in copertura (34' st Bushi sv).
Gubello 7 Rispetto a Luppino si butta più nello spazio, accompagnando spesso l’azione e offrendo soluzioni tra le linee. A centrocampo il gioco passa spesso dai suoi piedi: dà ritmo, si fa vedere, si propone, risultando uno dei principali snodi della manovra.
Foieni 7.5 Non segna, ma il lavoro che svolge è semplicemente immenso: pressa in continuazione i portatori di palla avversari, li disturba, li forza all’errore. Si muove tantissimo senza palla, apre spazi per i compagni e mantiene sempre alta l’intensità, incarnando alla perfezione lo spirito della squadra (37' st Sangiorgio sv).
Esposito 8 Il Panzer di Vighignolo: magnetico nel suo modo di chiamare palla, sempre nel posto giusto, sempre pronto a far male. Devastante quando ha spazio, ma capace anche di crearselo da solo: segna l’1-0 con un golasso e poi propizia il 2-0, diventando l’uomo decisivo della partita.
Mancini 6 Meno efficace rispetto ad altri compagni del reparto offensivo, ma la sua presenza si sente nella lotta in entrambe le fasi. Si sacrifica, rincorre, tiene impegnata la difesa avversaria e lavora per la squadra, anche se gli manca il guizzo per lasciare un segno più concreto (34' st Zatti sv).
All. Borghi 7.5 Imposta una prestazione efficace, lucida e di grande maturità: la squadra vince una gara più di testa che di nervi, dimostrando solidità e identità. Batte l’ex capolista, la sorpassa e si prende il primo posto con pieno merito: difficile chiedere di più in una giornata così.

ARBITRO

Curci di Milano 6.5 Giusta l'espulsione di Arafa, per il resto non deve prendere grosse decisioni ma comunque sbaglia poco.

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