Under 19
29 Novembre 2025
UNDER 19 TORINO SETTIMO - VENARIA 1-2 • La rete di Umberto Procida all'ultimo minuto regala 3 punti fondamentali al Venaria in lotta per il quarto posto
Un secondo tempo di carattere che vale 3 punti e il superamento di una prova di carattere. Il Venaria esce dal "Primo Levi" di Settimo con tre punti importanti, grazie al risultato di 2-1 maturato in un secondo tempo di alta intensità. Nel primo tempo è stato più bravo il Settimo ad essere più cinico, i Viola del tecnico Serra hanno sfruttato l'unica disattenzione difensiva del Venaria e siglato l'1-0. Dopo la rete, i Cervotti hanno mostrato tutte le loro qualità, entrando nella ripresa con 4 uomini freschi e tanta voglia di ribaltare la partita. Il Venaria pareggia dopo 11 minuti dall'intervallo e trova al 90' la rete del 2-1 che fa scoppiare la festa del Venaria. Prima vittoria nella nuova gestione Ientile e quarto posto agganciato, superando proprio i rivali del Settimo.
Il Settimo sceglie il classico 4-3-3 per affrontare la nona giornata, i Viola arrivano forti del quarto posto grazie al 3-0 a tavolino ottenuto con il Cafasse Balangero. Difesa a 4 per il tecnico Serra, tridente offensivo capeggiato da Zanda al centro con Menniti e Hajji sul lato destro. Anche il Venaria sceglie una retroguardia a 4, le chiavi dell'attacco sono affidate a Duchini aiutato da un tridente sulla trequarti.
I primi minuti sono intensi sul piano tattico e fisico, il Venaria prova a costruire con qualità sfruttando le sovrapposizioni di capitan Greco mentre il Settimo vince tanti duelli grazie alla fisicità dei suoi interpreti. La partita si sblocca subito: al 6' i Viola sfruttano un'errore nel disimpegno difensivo dei Cervotti, Zanda recupera la sfera e si ritrova davanti a Bertoncin, il numero 9 è abile nel piazzare il destro e siglare l'1-0. Il vantaggio del Settimo sblocca la partita anche dal punto di vista delle azioni, il Venaria reagisce ma la conclusione di Leone sul calcio d'angolo di Greco è un colpa a salve. La squadra di Ientile prova a costruire sulle fasce per poi arrivare per vie centrali, sono poche però le volte che la sfera finisce al centro dell'area alla ricerca di Duchini. Il Settimo sfiora anche il raddoppio al 16', Mattiello imbuca Hajji sulla destra, controllo perfetto del numero 10 ma conclusione smorzata e fuori di poco.
La reazione del Venaria non tarda ad arrivare, a superarsi questa volta è Castagno. La prima conclusione pericolosa del 25' è di Gerardo, il numero 10 recupera la sfera dall'appoggia sbagliato spalle alla porta di Hajji e impegna Castagno in tuffo, sulla respinta Procida non riesce a ribadire in porta il pareggio. Alla mezz'ora di gara il Venaria schiaccia il Settimo nella sua metà di campo, tante punizioni conquistate ma la retrogurdai Viola respinge tutto. Prima dell'intervallo il Venaria non affonda quando ne ha la possibilità, sprecando due occasioni con Tinnirello e con Stillavato da ottima posizione. Poche occasioni prima dell'intervallo, il primo tempo finisce 1-0 per il Settimo.
Nella ripresa Ientile prova a cambiare gli interpreti della gara, facendo 3 cambi all'intervallo e aggiungendo il quarto dopo un minuto all'inizio del secondo tempo. Guarraia e Pipicella entrano nel reparto difensivo, Ghiraldi aggiunge freschezza a centrocampo e Ferramosca guizzi sull'out sinistro dell'attacco. Anche Serra opta per una sostituzione, più conservativa sostituendo Vadini ammonito per Motto, che si occupa dei guizzi di Duchini sulla fascia. Nella ripresa il Venaria approccia la partita con la volontà di cercare il pareggio e già nei primi minuti lo sfiora più volte. Al 4' è ancora Gerardo, specialista delle conclusioni da fuori area, ad impensierire Castagno, la conclusione verso la porta viene respinta da un preciso Castagno. E' sempre il portiere del Settimo a rendersi protagonista dopo pochi minuti, il numero 1 respinge in tuffo un'altra conclusione di Gerardo sull'invito di Pipicella dalle retrovie. Il Settimo non riesce a reagire e spreca con Zanda il contropiede del possibile 2-0, Ghiraldi impegna ancora Castagno in tuffo.
Il pareggio era nell'area e il Venaria lo trova al 20': Tinnirello anticipa Castagno su un verticale in area, il numero 8 riesce a crossare con precisione sul secondo palo, Castagno smanaccia ma Duchini finalizza di testa il pareggio. Esultanza sulla panchina dei Cervotti, con Ientile che carica i suoi ragazzi alla ricerca al raddoppio. Il Venaria continua ad attaccare per cercare subito il 2-1, in pochi minuti il vantaggio viene sfiorato due volte da Pipicella di testa e su punizione. L'azione del 2-1 per il Venaria arriva anche al 41', Lorenzi calcia in porta trovando la deviazione del solito Castagno, sulla ribattuta Tinnirello calcia a botta sicura colpendo il palo esterno. Sul finale il Venaria trova il vantaggio: punizione del Ghiraldi verso il centro dell'area, pallone smorzato che finisce sui piedi di Procida, il numero 9 è il più veloce riuscendo a siglare la rete.
SETTIMO-VENARIA 1-2
RETI (1-0, 1-2): 6' Zanda (S), 20' st Duchini (V), 46' st Procida (V).
SETTIMO (4-3-2-1): Castagno 7, Bertoli 5.5 (1' st Motto 6), Vadini 5.5, Ferrante 6, Angilletta 6, Giraulo 6, Menniti 5.5 (35' st Cervellati sv), Mattiello 6, Zanda 7, Hajji 5.5 (21' st Neirotti 5.5), Bellato 5.5 (9' st Grillo 6). A disp. Velardo, Zayed, Hassan, Sut. All. Serra 6. Dir. Neirotti - Vadini.
VENARIA (4-2-3-1): Bertoncin 6, Perinetti 6 (1' st Guarraia 6.5), Greco M. 7, Rasello S. 5.5 (1' st Ferramosca 6), Lorenzi 6.5, Leone 6.5 (2' st Pipicella 6.5), Stillavato 5.5 (1' st Ghiraldi 6.5), Tinnirello 7, Procida 7, Gerardo 7, Duchini 7 (49' st Bertolino sv). A disp. Manzi. All. Ientile 7. Dir. Greco - Ghiraldi.
ARBITRO: Botti di Torino 7.
AMMONITI: 15' Gerardo[08] (V), 28' Zanda (S), 44' Vadini (S), 18' st Motto (S), 45' st Cervellati (S), 48' st Duchini (V).

Castagno 7 È il principale motivo per cui il Settimo rimane in partita così a lungo: nel primo tempo trasmette sicurezza e nella ripresa si supera più volte su Gerardo e Ghiraldi, respingendo conclusioni che avrebbero potuto cambiare subito l’inerzia del match. Sempre reattivo e presente, concede al Venaria solo ciò che gli è davvero impossibile togliere.
Bertoli 5.5 Vive una gara complicata perché Stillavato e le sovrapposizioni avversarie gli creano problemi costanti, portandolo spesso a rincorrere l’uomo e a perdere la marcatura. Ci mette impegno e corsa, ma fatica a contenere gli attacchi sulla sua fascia e finisce per lasciare più di un varco.
1' st Motto 6 Subentra con l’obiettivo di dare stabilità dopo l’ammonizione di Vadini e lo fa con ordine, gestendo la fascia con criterio e senza farsi prendere dalla frenesia della ripresa. Si dedica soprattutto alla fase difensiva e riesce a contenere Duchini con attenzione, risultando una scelta corretta in un momento delicato della partita.
Vadini 5.5 Nel primo tempo resta ai margini della manovra e non riesce quasi mai a spingere, mentre in difesa alterna buone chiusure a letture meno pulite.
Ferrante 6 È il più solido del reparto arretrato e per lunghi tratti regge la linea da solo grazie alla fisicità e alla capacità di anticipare di testa. Gestisce con calma le uscite dal basso e interpreta la partita con lucidità, anche se nella ripresa finisce inevitabilmente per soffrire la pressione arancioverde.
Angilletta 6 Una prova pulita e concreta, senza particolari sbavature. Mantiene la posizione con disciplina, accompagna bene Ferrante nelle letture difensive e bada al sodo in ogni situazione. Non brilla, ma fa il suo dovere con continuità.
Giraulo 6 Lavora con intensità davanti alla difesa, cercando di schermare le linee di passaggio e concedendo pochi spazi centrali. Non sempre riesce a velocizzare la manovra, ma garantisce ordine e mantiene la squadra corta nei momenti più complicati. Il suo contributo è più prezioso di quanto appaia.
Menniti 5.5 Il mister gli chiede sacrificio e lui prova a garantire copertura sulla fascia, ma in fase offensiva appare incerto e poco incisivo. Nel complesso offre una partita generosa ma discontinua, con alcuni palloni persi che pesano nell’economia delle ripartenze.
35' st Cervellati sv
Mattiello 6 È il metronomo della squadra, prova a dare ordine e tempi giusti alla manovra e talvolta riesce a rompere le linee con passaggi intelligenti verso le punte. Tiene la posizione con disciplina, senza mai forzare giocate rischiose, offrendo una prestazione nel complesso equilibrata.
Zanda 7 Segna il gol che apre la gara sfruttando al meglio l’errore difensivo e si muove con grande lucidità, pressando, recuperando palloni e rendendosi costantemente pericoloso. Nel finale spreca un contropiede pesante ma resta il punto di riferimento offensivo della squadra, il primo a crederci e l’ultimo a mollare.
Hajji 5.5 Fisicità e presenza nei duelli non mancano mai, ma a fronte di tanta energia perde lucidità nelle scelte e sbaglia passaggi e appoggi che potrebbero far respirare la squadra. Vince diversi rimpalli e duelli aerei ma la prestazione resta segnata dall’imprecisione nei momenti decisivi.
21' st Neirotti 5.5 Si vede poco, fatica a trovare posizione tra le linee e non riesce mai a dare profondità o a rendersi minaccioso. Entra in un momento difficile, ma incide pochissimo con poca presenza offensiva.
Bellato 5.5 Parte con buona intensità ma si spegne con il passare dei minuti, abbassandosi troppo e perdendo brillantezza sia nei contrasti sia nei passaggi. Non commette errori gravi ma non aiuta la squadra quando avrebbe bisogno di respirare.
9' st Grillo 6 Porta freschezza e un pizzico di dinamismo in mezzo al campo, recuperando qualche pallone importante e aiutando a tenere la squadra compatta.
All. Serra 6 Imposta bene il primo tempo e la squa.dra lo segue, mostrando compattezza e cinismo, ma nella ripresa non riesce più a contenere l’ondata di energia del Venaria, che ribalta ritmo e inerzia del match. I cambi sono logici e coerenti con la situazione, soprattutto quello di Motto, ma la gestione complessiva del secondo tempo non basta a opporsi a un avversario più fresco e determinato.

Bertoncin 6 Vive un primo tempo tutto sommato tranquillo, in cui può solo osservare l’1-0 di Zanda nato da un errore nel disimpegno che lo lascia scoperto. Resta comunque attento, guida la linea difensiva con voce continua e nella ripresa si fa trovare pronto sulle poche situazioni pericolose del Settimo, soprattutto quando i Viola provano a ripartire in transizione.
Perinetti 6 Nel primo tempo soffre poco e interpreta bene il duello con Menniti, un avversario fisico che il terzino arancioverde contiene con ordine e aggressività. Sulla sua corsia accompagna l’azione senza strafare, scegliendo quasi sempre la giocata semplice. La sua partita è pulita, senza acuti offensivi ma con un buon lavoro di marcatura prima della sostituzione.
1’ st Guarraia 6.5 Il suo ingresso cambia da subito il ritmo della squadra: spinge, accompagna, accorcia e soprattutto dà profondità alla catena di destra che nel primo tempo era rimasta più timida. Con lui il Venaria trova maggiore continuità offensiva e più equilibrio nei duelli a campo aperto.
Greco M. 7 Uno dei migliori in campo per continuità e leadership. Da capitano prende sulle spalle la squadra soprattutto nel primo tempo, quando i Cervotti devono reagire all’errore iniziale. Vince molti duelli, strappa palloni utili e soprattutto serve con precisione diversi cross che avrebbero potuto portare al gol. In marcatura su Hajji è sempre lucido: lo contiene, lo anticipa e non gli concede quasi nulla.
Rasello S. 5.5 Si muove dietro Duchini ma non riesce mai davvero a inserirsi con continuità. Poco cercato dai compagni, fatica a trovare la posizione giusta tra le linee e quando prova la verticalizzazione spesso non trova la misura.
1’ st Ferramosca 6 Entra alto a sinistra per aumentare imprevedibilità e gamba. Porta diversi guizzi personali che mettono in apprensione la difesa Viola, anche se in alcune situazioni potrebbe scegliere la giocata semplice. Dare ampiezza era ciò che serviva e lui lo fa, alzando la pericolosità della sua corsia.
Lorenzi 6.5 Ordinato, puntuale e molto attento, soprattutto quando il Settimo prova a ripartire sfruttando Zanda tra le linee. Nei duelli fisici non arretra di un centimetro, guida con sicurezza il reparto e nella ripresa aumenta anche la qualità del fraseggio, partecipando alla costruzione dell’assedio arancioverde.
Leone 6.5 Più silenzioso rispetto a Lorenzi ma altrettanto efficace. Nel gioco aereo domina, nelle uscite palla al piede non sbaglia quasi nulla. Quando la squadra si schiaccia dopo l’1-0 resta lucido e tiene vivo il reparto.
2’ st Pipicella 6.5 Subentra come centrale di destra dando subito verticalità. I suoi lanci lunghi sono una costante della rimonta, perché trovano spesso Gerardo o Duchini tra le linee.
Stillavato 5.5 Ha un’occasione enorme nel primo tempo, forse la più limpida fino alla ripresa, ma la spreca malamente. Nell’uno contro uno crea qualche grattacapo, però manca di continuità e precisione. La sfortuna non lo aiuta, ma serviva qualcosa in più negli ultimi metri.
1’ st Ghiraldi 6.5 Cambia letteralmente il ritmo del centrocampo, recupera palloni, imposta con tempi puliti e soprattutto dà velocità alle manovre che portano alle due reti. Firma la punizione che genera il 2-1 finale e in generale entra con una lucidità superiore.
Tinnirello 7 Partita di grande sostanza e intelligenza. Il classe 2005 muove con continuità, si inserisce e soprattutto serve un assist decisivo sul gol dell’1-1, anticipando Castagno e mettendo un pallone perfetto sul secondo palo. Sfiora anche il gol e rimane sempre dentro la gara sia tecnicamente che mentalmente.
Procida 7 Nel primo tempo soffre un po’ la densità centrale, ma nella ripresa cambia completamente faccia: si muove negli spazi giusti, attacca i corridoi esterni e mette pressione costante sui centrali del Settimo. È rapido sul pallone smorzato nel finale e la sua zampata vale tre punti pesantissimi.
Gerardo 7 È lui a tenere in vita il Venaria nel momento più difficile. Tira da fuori, sempre con precisione e potenza, e impegna Castagno in almeno tre parate decisive. Recupera un pallone sanguinoso che sfiora il pareggio nel primo tempo e trascina la squadra con iniziative continue.
Duchini 7 Perno offensivo della rimonta arancioverde. Lavora bene spalle alla porta, smista palloni intelligenti e soprattutto segna il gol del pareggio, avventandosi di testa su una respinta complicata. Rimane lucido per tutta la gara, anche nel momento in cui il Settimo prova a ripartire in contropiede.
49’ st Bertolino sv
All. Ientile 7 La partita la vince anche lui. Quattro cambi all’intervallo che trasformano il Venaria: più intensità, più qualità, più ritmo e più coraggio. La squadra reagisce con carattere, domina la ripresa e completa una rimonta meritata.