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Under 16

Doveva essere una semplice partita di campionato, ma è successo di tutto

È puro show nell'ultimo turno del girone d'andata

Doveva essere una semplice partita di campionato, ma è successo di tutto

VCO Under 16 Arona-Accademia Borgomanero U16 • Andrea Gjini

Arona ed Accademia Borgomanero danno spettacolo nell'ultima giornata del girone d'andata. I padroni di casa arrivavano da due sconfitte di fila interrotte da questo pareggio matto che impedisce alla squadra di Spinelli di vincere la seconda gara consecutiva in attesa del recupero con il Fomarco.

LA PARTITA

Le due compagini scendono in campo con moduli e idee diverse, i padroni di casa in maglia azzurra tentano spesso il palleggio e difficilmente buttano il pallone mentre gli ospiti pressano molto alto mettendo in difficoltà il possesso di gioco casalingo. Durante la costruzione dal basso Marchese è costretto ad allontanare il pallone cercando la fisicità di Cotti che lavora bene da boa e aprendo gli alettoni riesce a fare piede perno sul diretto marcatore lasciandoselo sul posto e serve in profondità Sacchelli che tenta la conclusione ma la marcatura stretta impedisce all’attaccante di concludere come meglio vorrebbe: il risultato è un tiro strozzato facile preda di Barcellini. Il pallino del gioco resta per la maggior parte del tempo tra i piedi dell’Arona ma non per questo gli ospiti sono meno pericolosi, al 17’ la partita prende una piega inaspettata, su una punizione dalla trequarti il Borgomanero mette il pallone sul dischetto, un pallone difficile da leggere per portiere e difesa, Marchese forse un po’ indeciso esce in ritardo e Gjini e colpisce il pallone praticamente con la nuca e la palla schizza in alto scavalcando tutta la difesa compreso Marchese, il portiere ed i suoi compagni non possono fare altro che guardare il pallone finire delicatamente oltre la riga accarezzando delicatamente la rete, 0-1 e equilibrio che viene rotto. L’Arona non perde la calma e la costruzione che li ha sempre contraddistinti e due minuti dopo avrebbe la possibilità di azzerare tutto e tornare in pareggio su una punizione da venti metri di Kuci che non calcia in modo perfetto e centra la barriera: il pallone su una serie di carambole resta in area di rigore e Cotti di prima intenzione calcia alto di poco. L’azione da gol conferisce fiducia alla manovra offensiva casalinga e il loro apporto offensivo aumenta progressivamente, quando il cronometro indica circa dieci minuti dalla fine della prima frazione i loro sforzi vengono premiati. Su un angolo battuto forte sul primo palo il direttore di gioco vede un tocco di mano e senza esitazione indica il dischetto e fischia: calcio di rigore. I giocatori del Borgomanero non protestano neanche e la responsabilità se la prende il numero 10, Kuci, che questa volta conclude in maniera eccellente e porta i suoi sul pari. Gli ospiti non accusano il colpo e dopo esser stati riacciuffati cominciano ad imbastire azioni pericolose con la qualità dei suoi giocatori chiave, Guzzo più di una volta si rende pericoloso sulla fascia sinistra tendando ogni vota che ha il pallone di creare superiorità numerica saltando il suo marcatore, ma è da calcio piazzato che il Borgomanero sembra poter essere più pericoloso. Su un calcio d’angolo al 32’ anche questa volta la difesa azzurra fatica ad allontanare e in una mischia selvaggia il più veloce ad arrivarci è ancora Gjini che colpisce a colpo sicuro e fulmina Marchese firmando così la sua prima doppietta stagionale e portandosi a quota cinque reti ma soprattutto trascina i suoi sul 1-2 alla fine del primo tempo.

All’inizio della ripresa il dettame tattico pare chiaro dopo pochi minuti, un’Arona offensivo ma senza perdere i propri principi di gioco quali calma e controllo del pallone, mentre gli ospiti sembrano più attendisti pronti a cogliere l’occasione al primo passo falso casalingo. La mole offensiva azzurra però si appassisce ad ogni minuto complice la difesa termica del Borgomanero, il primo squillo aronese proviene da Lacchini il quale dopo una manovrata elaborata dei suoi tenta di pescare il jolly con una conclusione da fuori ma il tiro troppo centrale viene facilmente addomesticato da Barcellini. Continua senza sosta l’assalto dell’Arona ed in queste situazione le stelle devono brillare, e il dribbling può diventare una costante su cui vale la pena puntare, sulla fascia sinistra Moscatelli riceve e conduce il pallone tagliando il campo verso il centro, salta secco Negri e tira ma la conclusione non è irresistibile e consegna il pallone a Barcellini. Al 15’ il risultato resta bloccato e l’allenatore Vallese con delle forze fresche cerca quella spinta necessaria a recuperare lo svantaggio, la prima vera occasione del Borgomanero invece avviene giusto qualche secondo più tardi, il capitano Bacchetta in ripartenza viene servito, ad accompagnare l’azione non ci sono compagni ed il numero 10 deve costruirsi da solo l’azione, punta l’uomo e se la sposta sul sinistro ma Marchese assorbe senza problemi. Le mosse di Vallese si rivelano giuste quando al 32’ l’Arona ha la possibilità di pareggiare, i difensori non prendono misure preventive sul velocista Cotti e quando il numero 6 risulta sempre pericoloso, i difensori riescono a decentrare la corsa di Cotti e l’attaccante si trova con l’uomo addosso sulla parte destra dell’area di rigore, in modo ingenuo il difensore tenta di rubare il pallone al numero 6 che però sposta il pallone e subisce un pestone, l’arbitro a pochi metri di distanza indica il dischetto e assegna il secondo calcio di rigore ai padroni di casa, Chiarito fresco entrato si presenta sul dischetto e con freddezza incrocia e realizza un rigore perfetto, risultato di 2-2. Le due squadre non hanno più nulla da offrire e forse la paura di perdere punti sudati è maggiore alla gioia di portarsi tre punti a casa, insomma due feriti son meglio di un morto. Il risultato è quindi un 2-2 che non fa felice nessuno, entrambe ancora a metà classifica e sempre una lunghezza a dividerle. Finisce così il girone di andata degli under 16, la dodicesima giornata vede l’Arona ospitare in casa la Cannobbiese ultima in classifica mentre l’Accademia Borgomanero avrà un altro avversario tosto come il Romagnano quarto in classifica a quattro punti da loro.

IL TABELLINO 

ARONA-A.BORGOMANERO 2-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2): 17' Gjini (A.), 28' rig. Kuci (Ar), 32' Gjini (A.), 32' st rig. Chiarito (Ar).
ARONA (3-5-2): Marchese 6.5, De Iesu 6 (27' st Bellini sv), Patrone 6.5, Giromini 6, De Urso 6, Cotti 7, Lacchini 6 (16' st Chiarito 7), Guzzetti 6.5, Sacchelli 6.5 (27' st Bignoli sv), Kuci 7, Moscatelli 6.5. A disp. Cappellari, Mogavero, Ferretti, Pirovano. All. Vallese R. 6.5. Dir. Giromini - Bignoli.
A.BORGOMANERO (4-3-3): Barcellini 6.5, Negri 6, Crevacore 6 (40' st Stefanuto sv), Pastore 6, Macchione 6, Gjini 7.5, Montini 6 (21' st Di Stefano 6), Erbea 6 (21' st Neve 6), Bianchi 6 (35' st Gurgone sv), Bacchetta 7, Guzzo 6.5 (29' st Forni sv). A disp. Valvano, Coluccelli, El Azhari. All. Spinelli 6.5. Dir. Erbea - Negri.
ARBITRO: Lucarelli di Novara 6.5.
AMMONITI: Neve (A.).

LE PAGELLE

ARONA

 
Marchese 6.5 Forse un po’ colpevole sulla prima rete, ma resta concentrato tutta la partita e con i piedi resta impeccabile
De Iesu 6 Partita incolore del laterale destro, difensivamente non sfigura ma il suo apporto offensivo lascia a desiderare (27' st Bellini s.v.),
Patrone 6.5 Il leader difensivo guida i suoi nei momenti di difficoltà ed è un riferimento per tutti i suoi compagni 
Giromini 6 Solido e concentrato per tutta la gara; non rischia nulla e mantiene bene la posizione.
De Urso 6 Prestazione attenta e senza sbavature: fa il suo, controllando con ordine la zona difensiva.
Cotti 7 Si guadagna il rigore e protegge il pallone in maniera impeccabile ogni volta che ne è in possesso, tecnicamente non è impeccabile ma può esser sgrezzato.
Lacchini 6 Partita ordinata, contribuisce al palleggio e mantiene equilibrio in mezzo al campo.
16' st Chiarito 7 Entra e con la sua velocità contribuisce alla spinta offensiva ma soprattutto la decide dagli undici metri)
Guzzetti 6.5 Buona gestione dei tempi di gioco: si inserisce e lavora bene in entrambe le fasi.
Sacchelli 6.5 Generoso e pericoloso: si muove molto e crea spazi utili per i compagni. (27' st Bignoli s.v.)
Kuci 7 Tra i migliori: dinamismo, qualità e personalità. Recupera palloni e costruisce con lucidità, impeccabile dal dischetto
Moscatelli 6.5 Buona spinta sulla fascia: salta l’uomo e garantisce soluzioni offensive costanti.

ACCADEMIA BORGOMANERO


Barcellini
6.5 Sicuro e reattivo: quando è chiamato in causa risponde presente, trasmettendo tranquillità al reparto.
Negri 6 Prestazione ordinata: difende con attenzione e spinge quando può, senza correre rischi.
Crevacore 6 Affidabile sulla fascia, mantiene la posizione e offre qualche buona chiusura. (40' st Stefanuto s.v.)
Pastore 6 Concreto e pulito negli interventi: partita senza fronzoli, utile alla stabilità difensiva.
Macchione 6 Attento nelle marcature e presente nei duelli: svolge il compito con disciplina.
Gjini 7.5 Letale sui calci piazzati trascina i suoi nella prima frazione, palleggia bene ma sparisce un po’ nel secondo tempo
Montini 6 Si impegna sulla corsia, qualche buona giocata ma senza incidere troppo.
21' st Di Stefano 6 Subentra con ordine, mantenendo equilibrio sulla fascia.
Erbea 6 Gara di sostanza, utile nel supportare il reparto e nel dare continuità al possesso.
21' st Neve 6 Impatto non sufficiente ed entra in modo floscio.
Bianchi 6 Preciso e disciplinato: fa da collante nel reparto senza strafare. (35' st Gurgone s.v.)
Bacchetta 7 Fa un ottimo lavoro come punta tenendo sempre a distanza il difensore, poco pericoloso ma gioca bene per la squadra
Guzzo 6.5 Nel primo tempo gioca in maniera eccellente creando sempre la superiorità, nel secondo invece esce un po' dalle dinamiche del gioco. (29' st Forni s.v.).

Arbitro Lucarelli sez. di Novara 6.5 Non perde il controllo della partita e non commette errori gravi, una buona direzione di gara.

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