Under 15
30 Novembre 2025
ORPAS UNDER 15 • Luca Cummo, Federico Olivieri, Filippo Musmeci e Francesco Cortesia
Tante squadre hanno il Log Pose, sembrano andare di isola in isola con una rotta che si costruisce con l'esperienza e il viaggio. L'Orpas sembra avere l'Eternal Pose che punta dritto alla meta finale, quella vittoria del girone che è il vero One Piece di Cavatorta. Con una prova di forza assoluta, i gialloverdi battono il Baggio per 4-1 con una prestazione a tutto tondo, perfetta in ogni reparto, che lancia un campanello d'allarme a tutti: per i Regionali, per ora, non sembra esserci storia. Grandissima partita di Musmeci autore di una doppietta e di un gol al volo da applausi.
C'è chi è a punteggio pieno lasciando solo buone sensazioni su ogni campo, e c'è chi ha pareggiato forse troppe partite, perdendo alcune ottime occasioni per essere ancora più in alto in classifica. Da una parte l'Orpas di Simone Cavatorta con il miglior attacco, la difesa meno perforata e il bomber del girone, quell'implacabile Bertagnolli già a quota 16 gol, praticamente due reti ogni partita, dall'altra il Baggio di Cristian Vecchi reduce dalla rimonta subita sul difficile campo del Cassina Nuova e da uno di quei pareggi di cui si parlava prima. Insomma, è prima contro quarta, il big match di giornata.
«Non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta»: si alza nitido questo coro dagli spalti, ma sono gli ospiti a recepire il messaggio in pieno: neanche il tempo di partire, infatti, che l'Orpas si porta subito in vantaggio con una grande conclusione da fuori di Cummo dopo la ribattuta della difesa del Baggio sul corner dei gialloverdi. Le rassicurazioni di dirigenti e allenatore al ragazzo nel pre-partita sembrano davvero aver fatto effetto perché al di là del gol gioca con una sicurezza da veterano e la tranquillità di chi è consapevole dei propri mezzi. Entrambi schierati con un 4-2-3-1, usuale per Vecchi, abbastanza fluido per Cavatorta: difatti la posizione di Pancaldi determina lo schieramento dei compagni, largo in posizione di terzino in fase difensiva, alto sulla linea di centrocampo a formare la robusta catena di destra con Musmeci. La partita viene giocata a ritmi davvero alti da entrambe le squadre, anche perché fa davvero freddo e serve scaldarsi. Cortesia dispensa calcio e geometria come al suo solito, trovando linee di passaggio immaginifiche e guadagnando sempre un tempo di gioco per velocizzare la fase di ripartenza dell'Orpas. Davanti Bertagnolli, pericolo costante per il Baggio, comincia ad impegnare Carmenini già dopo 13', in una battaglia che durerà per tutto il match. Sul corner successivo la difesa gialloblù, più precisamente Winnet, salva sulla linea sull'incornata a botta sicura di Cortesia.
L'Orpas gioca sulle ali dell'entusiasmo e dei tanti spazi che riesce a trovare, e a creare, sulle fasce: dopo l'ennessima conclusione di Bertagnolli, sul calcio d'angolo successivo arriva il colpo di testa vincente al 18' di Olivieri, lasciato colpevolmente libero dalla difesa gialloblù. E dopo 5' minuti arriva anche il gol di Musmeci: sterzata repentina, palla sul mancino, e deviazione fortunata che permette all'ala di trovare la rete e battere Carmenini, comunque il migliore in campo dei suoi con diversi interventi decisivi. La grande occasione per il Baggio arriva allo scadere del primo tempo sui piedi di Leva che non riesce ad inquadrare la porta in torsione aerea dopo l'ottimo cross di D'Agostino. Primo tempo in totale controllo per la capolista, un Baggio che deve assolutamente trovare delle contromisure se vuole quantomeno provare a rientrare in partita e far correre qualche brivido ai gialloverdi.
Il secondo tempo parte con gli stessi effettivi nel Baggio e un cambio nell'Orpas: Dellapasqua per Vigani. I gialloblù sembrano essere più incisivi in questi primi minuti, ma Accomazzo non è d'accordo con il tentativo di rimonta: dopo una punizione smanacciata sulla traversa, si supera tirando giù la saracinesca con una grande parata di piede in stile Garella su Galasso. Gli animi cominciano a surriscaldarsi. Cavatorta, capendo l'andazzo, non vuole rischiare di subire una rimonta e corre ai ripari con due cambi conservativi. Dopo alcuni minuti di sofferenza, l'Orpas torna sui binari del proprio viaggio e ancora una volta a suonare la carica é Bertagnolli: colpo di testa mandato in angolo da Carmenini. Ma i corner sono letali per i ragazzi di Cavatorta: Musmeci ci mette il piatto al volo al 15' e trova la doppietta personale con un gol che fa mettere le mani tra i capelli anche ai compagni.
La palla gira bene tra le fila dell'Orpas e le velleità di rimonta del Baggio sembrano essersi spente. Carmenini continua ad esibirsi in parate di grandissimo livello, come nel caso della girata di Bertagnolli in area di rigore incredibilmente intercettata con un colpo di reni di livello assoluto. Sembra essersi aperta una faida personale tra i due che alla fine vincerà il portiere. Il gol della bandiera arriva lo stesso per il Baggio al 30': un capolavoro su calcio di punizione di Lanni che colpisce l'incrocio dei pali prima di entrare in porta. La partita termina così, con una prova di forma esemplare da parte dell'Orpas che vince 4-1 sul campo del Baggio e mette in mostra tutto il proprio potenziale offensivo.
BAGGIO

Carmenini 8 Il migliore in campo dei suoi, assolutamente: parate incredibili a tenere in vita i compagni. Instaura un duello con il Berta e a vincere questa volta è lui. Il Carmenini di Bizet.
Leva 7 Uno dei più in partita: sulla fascia scende e riesce a tenere a bada il suo diretto avversario. Ha sul piede la prima occasione dei gialloblù, ma non riesce a centrare lo specchio. E chi lo Leva?
Sedra 6 Le ali dell'Orpas gli fanno venire il mal di testa, ma lui non si perde d'animo. Sedra di mele.
Ferone 6 Nei due di centrocampo non riesce a far girare la palla come sa, la scintilla oggi non scocca. Niente incendio per Ferone.
19' st Piccarreta 6 Il pirata entra nel momento in cui gli ospiti tornano a farsi sentire in avanti con continuità.
Romano 6 Ha i suoi grattacapi con quella miccia di Bertagnolli. Romano, ma non imperatore.
1' st Vallone 6 Non riesce ad incidere sulla partita.
Winnett 6.5 Dietro copre meglio del compagno di reparto, salva sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Cortesia.
Pisu 6 Largo sulla fascia, ci prova, ma sbatte più volte contro il muro gialloverde.
14' st Nigrotti 6 Bene nella prima fase, poi cala con l'andare dei minuti.
D'Agostino 7 Qualità da vendere, tecnica invidiabile, ma avrebbe bisogno di più cattiveria quando mette il piede. Parole di Cristian Vecchi.
Galasso 6 Bomber lasciato forse troppo solo là davanti. Avrebbe sul destro l'occasione per rimettere in piedi la partita, ma è mancino, e si vede... Accomazzo fa il resto.
19' st Famiglietti 6 Si sbatte per i compagni appena entra in campo.
Civitella 6 Dietro alla punta non ha mai il guizzo giusto per trovare la giocata decisiva.
Lanni 7.5 Trova un gol da cineteca direttamente da calcio di punizione mettendola all'incrocio.
All. Vecchi 6 Ha provato e riprovato a far giocare il solito calcio fatto di fraseggi ai suoi, ma l'aggressione e la disposizione in campo dell'Orpas non lo ha permesso. Oggi non è un paese per Vecchi. «Poco da dire, loro sono stati molto forti oggi, noi meno. Sono tanta roba».
ORPAS

Accomazzo 7.5 Praticamente inoperoso nel primo tempo, si esibisce in una grande parata nel secondo tempo sul tap-in quasi a botta sicura di Galasso. Riflessi paurosi. Incolpevole sul gioiello di Lanni. A comando Accomazzo.
Vigani 7 Terzino in fase difensiva, braccetto quando si attacca, anche per disposizione di Cavatorta: la catena con Cummo ordina questo.
1' st Della Pasqua 7 Quando entra in campo non fa rimpiangere il compagno, difende con grande applicazione. Si avvicina Natale, ma si dimostra a suo agio nonostante il cognome.
D'Anna 7.5 Praticamente un braccetto con licenza di offendere: ottima partita nelle due fasi.
Barbieri 7.5 Il capitano non sbaglia un colpo: perfetto in fase difensiva, dà lo sprone a tutti i compagni «Con la garra, come piace a noi raga!».
Cortesia 8 Che altro dire? La solita sontuosa prestazione in mezzo al campo: calma al servizio dei compagni, geometrie da gran maestro delle cerimonie e fisico da corazziere al cospetto di Cavatorta. Che acquisto! Giocare senza Francesco? Ma per Cortesia! (21' st Rabagliati sv).
Rossi Matteo 7 In mezzo al campo insieme a Cortesia: è meno appariscente, ma il suo lo fa con grande mestiere e abnegazione. Rossi c'è!
Pancaldi 7.5 Lo spauracchio del Baggio, l'uomo chiave in questa partita: la sua posizione a metà tra terzino e ala dà un fastidio incredibile ai ragazzi di Vecchi. Nella fornace di Cavatorta solo Pancaldi.
8' st Bollini 7 Entra benissimo in partita mettendo tanti palloni in mezzo.
Musmeci 8.5 La doppietta che lo erge a paladino del bel gioco. Tra le sue grandi qualità c'è sicuramente lo scatto repentino da fermo che lascia interdetto ogni suo avversario. Il secondo gol è da applausi per coordinazione e pensiero. Qualità da vendere.
17' st Urban 6.5 Entra perfettamente in partita con il suo stile: Urban Style.
Bertagnolli 7.5 Il Berta oggi non riesce a segnare, ma la sua è comunque una prestazione fantastica: il Baggio lo teme, lo raddoppia, ma non riescono mai a contenerlo. Solo Carmenini riesce a negargli la gioia del gol. Dovrebbe usare di più il mancino.
Olivieri 8 Trova il gol per la gioia personale, in assoluto crea sempre problemi alla difesa gialloblù con la sua posizione tra le linee.
9' st Broggi 7 Entra nel momento di difficoltà dei suoi portando i risultati sperati da Cavatorta: il nervosismo cala, l'attenzione sale e lui frange i flutti perfettamente.
Cummo 8 I suggerimenti e l'aiuto fraterno pre-partita dell'allenatore e dei dirigenti lo carica: regala il gran gol che sblocca il match e una prestazione da veterano. Cummo boom (30' st Pandolfi sv).
All. Cavatorta 7.5 Altra prestazione da padroni assoluti. Gruppo affiatato, i suoi si divertono alla grande quando sono assieme. La mossa Pancaldi ha fatto tutta la differenza del mondo. Cortesia? La ciliegina sulla Cavatorta.
Tinessa di Milano 6.5 Sbaglia, forse, in alcune decisioni che prende, ma ha una personalità invidiabile per la giovane età.