Under 17
30 Novembre 2025
ROMANO BANCO UNDER 17 • Aloia e Mottin
La rincorsa al Pavia capolista da parte dell'Ausonia Academy subisce una brusca frenata, impantanandosi sul campo del Romano Banco. La sfida tra la miglior difesa e il migliore attacco la vincono i primi, con Samuele Quirino e compagni che hanno saputo non solo erigere il solito invalicabile muro, ma anche raggiungere il gol in due occasioni con Aloia, bissando un doppio vantaggio che non lascia retrogusti d'ingiustizia. Ausonia Academy dalle polveri bagnate e alla quale non basta cambiare gli attaccanti per sfondare la linea difensiva dei padroni di casa, complici un po' di sfortuna e soprattutto la prova impeccabile offerta da Pietro Mottin. Partita tristemente caratterizzata anche da grande tensione e nervosismo fin dai primi minuti, con vari focolai che si sono più volte accesi sia dentro che fuori dal campo, generando quel parossistico e caotico clima di antipatia che, di norma, finisce senza risparmiare nessuno.
PRIMO TEMPO A SECCO
La prima frazione comincia con i caratteristici assalti dell'Ausonia Academy che, forte della consapevolezza del proprio potenziale offensivo, si porta da subito avanti cercando spesso la sponda di Raffaele Sepe e le incoraggianti incursioni e tiri dalla distanza di un prodigo Federico Caccavale. Difesa del Romano Banco che, tuttavia, regge egregiamente all'urto grazie a capitan Quirino e ad Alessandro Lampasona, cerbero davanti alla difesa e che, anzi, verso la metà della prima frazione inverte anche la pendenza del baricentro del gioco, spostandolo verso la trequarti avversaria. L'Ausonia Academy, tuttavia, trova una buona occasione al 19 minuto con Sepe che, servito da un filtrante al bacio di Caccavale, non trova per poco lo specchio della porta.
il Romano Banco risponde allo spauracchio con una buona conclusione da fuori di Mattia Scaglione e con una buona giocata di Matteo Malavasi che, liberatosi di due difensori, trova solo i guantoni di Croce.
Primo tempo che termina, dunque, in parità e a reti inviolate.
IMPOSIZIONE BIANCA
Il secondo tempo inizia già con l'accensione di quelli che, fino a quel momento, erano stati semplici sguardi stizziti, ma niente che l'arbitro -per il momento- non sia in grado di contenere. Il Romano Banco scende in campo visibilmente più determinato e trova il vantaggio al 6' minuto con Marco Aloia, celere nel muoversi sulla ribattuta di Croce sul tiro di Malavasi e che porta ai padroni di casa un meritato vantaggio. La reazione dell'Ausonia Acdemy è però timida: il tecnico Mantovani cerca di rivitalizzarla cambiando la punta ma la sostanza non varia e al 16 minuto il Romano Banco allunga con un'altra rete di Aloia, trovato bene dalla bandierina dell'angolo, che insacca di testa sul primo palo un pallone non facile da indirizzare. Gli ospiti tirano un poco fuori la testa con delle proposizioni sicuramente coraggiose del subentrato Mattei, ma c'è sempre Lampasona a sterilizzare la maggior parte delle azioni offensive e Mottin che, quando chiamato in causa, svolge in modo eccelso l'ingrato compito di difendere in extremis la propria porta. Proprio Mattei va vicino ad una possibile rete prima di testa e poi di sinistro a tu per tu con Mottin, ma fallisce in entrambe le occasioni.
Partita che si accompagna nervosamente alla fine sul 2 a 0 dei padroni di casa, con l'arbitro più volte intervenuto a placare gli incandescenti animi dei giocatori, che al termine dei tempi regolamentari lasciano il campo in non restaurata amicizia.
ROMANO BANCO-ASUONIA ACADEMY 2-0
RETI: 6' st Aloia (R), 16' st Aloia (R).
ROMANO BANCO (4-3-3): Mottin 8.5, Maiocchi 7, Facchi 7, Lampasona 7.5, Quirino 7.5, Belloni 7, Malavasi 6.5 (20' st Calarco 6), Scaglione 7, Aloia 9 (48' st Brogi sv), Arienta 6.5, Macchia 6.5 (29' st Borsotti 6). A disp. Scaringi, Carrozziere, Taormina, Nicolai, Negri. All. Turetti. Dir. Quirino.
AUSONIA ACADEMY (4-3-1-2): Croce 6.5, Villeni 6 (1' st Campo 6.5), Caccavale 6.5, Macri 6.5 (40' st Capuano sv), Facchini Provera 6 (24' st Zanin 6), Castelli 6.5, Bertaglia 6 (28' st Diallo 6), Mera Rivera 6.5 (20' st Martinelli 6), Sepe 6 (14' st Mattei 6.5), Pini 6, Hawash 6 (24' st Canclini 6). A disp. Muggiana, Rocchi. All. Mantovani. Dir. Castelli.
ARBITRO: Hassanein di Abbiategrasso 6.5.
AMMONITI: Malavasi (R), Macchia (R), Caccavale (A), Macri (A).
ROMANO BIANCO
Mottin 8.5 insuperabile anche oggi, avventuriero su ogni pallone e reattivo sulla più piccola delle deviazioni, trovando anche la lucidità di essere miracoloso sullo scadere del secondo tempo.
Maiocchi 7 fascia protetta egregiamente contro un avversario veloce e sgusciante che, però, oggi non ha trovato spazio.
Facchi 7 altra fascia vigile e cinica negli interventi, che ha fugato presto ogni dubbio circa la sua affidabilità.
Lampasona 7.5 come Cerbero, vigile e accorto, dogana imprescindibile per gli avversari per poter entrare nell'area avversaria, il più delle volte senza riuscirci.
Quirino 7.5 capitano di fascia e di mentalità: guida e mostra con l'esempio ai suoi il da farsi, conducendoli ad una vittoria che passa dalla sua presenza.
Belloni 7 altro centrale invalicabile ed eccellentissima contraerea su ogni spiovente indirizzato verso le sue mattonelle.
Malavasi 6.5 ottimo lavoro offensivo, la cui perserveranza porta indirettamente ad almeno il primo dei due gol, che passa dalla sua caparbietà.
20' st Calarco 6 sostituto affidabile che aiuta il Romano a mantenere alto il baricentro.
Scaglione 7 utile sia nelle battaglia di centrocampo da dove, si sa, passa il gioco della partita, sia in attacco, facendosi trovare spesso disponibnile là davanti.
Aloia 9 minaccia costante che quest'oggi ha potuto vantare due soddisfazioni personali, finalizzando palloni pesanti e che non avrebbero non potuto decidere la partita.
48' st Brogi sv
Arienta 6.5 partecipe anche lui nelle manovre offensive per mantenere alto il baricentro e non finire schiacciati.
Macchia 6.5 corre e di rende sempre disponibili per i suoi, facendo anche ciò che non era scontato potergli chiedere.
28' st Barsotti 6 collabora nel suo a non perdere lucidità e a restare concentrati sulla partita i suoi compagni.
All Turetti 8 ottima prova contro un avversario difficilissimo, portando a casa una vittoria che dovrebbe valere almeno sei punti considerando la prestazione sfoggiata.
AUSONIA ACADEMY
Croce 6.5 non passi che, nonostante il risultato, la sua non sia stata una buona partita, perché non è così: incolpevole sui due gol, si è sempre fatto trovare pronto su ogni pallone carambolato da quelle parti.
Villeni 6 anche lui attento laddove può con avversari difficili, non sfigurando nonostante il risultato.
1' st Campo 6.5 scelta ripagata dall'allenatore, la quale non delude e dona sicurezza su una fascia funestata dalle percussioni avversarie.
Caccavale 6.5 stabile e anzi propositivo là davanti, rendendosi pericoloso in più di un'occasione per le retroguardie avversarie.
Macri 6.5 respinge varie incursioni avversarie, ma oggi non è solo la difesa il reparto avversario ad aver performato, per sua sfortuna.
40' st Rocchi sv
Facchini 6 partita difficile contro avversari difficili. Poco da recriminargli, la sua è stata comunque una partita di sacrificio.
24' st Zanin 6 chiamato in causa per cambiare l'inerzia di una partita già indirizzata, non riesce a cambiare gli equilibri come voluto.
Castelli 6.5 protagonista dei tanti duelli di centrocampo non facili da gestire, dando comunque modo spesso ai suoi di poter avere un punto di riferimento su cui poggiarsi.
Bertaglia 6 un po' opaca la sua prestazione, la quale non si rende troppo incisiva e, anzi, viene contraddistinta da più momenti di nervosismo.
28' st Diallo 6 chiamato in causa anche lui per cambiare una inerzia difficile da cambiare, riesce comunque a fare il suo.
Mera 6.5 partita complicata condotta non nel migliore dei modi, ma non ha molto da recriminarsi contro questi avversari.
20' st Martinelli 6 titolare oggi idnisponibile ma che contro una difesa così non sarebbe stato lecito chiedere a nessuno più di quello che è riuscito a dare lui.
Sepe 6 partita incolore, ma per una volta lo perdoniamo: contro la migliore difesa del campionato c'è poco da poter fare.
14' st Mattei 6.5 nonostante il minutaggio scarso si rende pericoloso in più di un'occasione, sciupando occasioni che non erano comunque facili da ritagliare.
Pini 6 capitano che avrebbe potuto mostrare un po' più di tenuta nervosa, invece rovina una prestazione buona con una stizza mai doma verso le decisioni arbitrali e le provocazini avversarie.
Hawash 6 altra vittima dell'invalicabilità del muro difensivo avversario, non riuscendo ad esprimere il suo potenziale.
24' st Canclini 6 minutaggio scarso in una partita difficile che caratterizza una prestazione non particolarmente positiva, ma non si può certo giudicarlo sulla base di questa prova.
All Mauro Mantovani 6 era una partita da dover vincere, invece non è andato come previsto; ma non si possono muovere grosse accuse quando ti trovi davanti una difesa avversaria del genere.
Hassanein di Abbiategrasso 6.5 Partita molto nervosa e complicata che, alla lunga, viene peggiorata da una politica di fin troppa amnistia. Qualche cartellino dato prima, forse, avrebbe giovato.
LE DICHIARAZIOONI
Così Massimo Araldi, secondi di Massimo Turetti: "Mi ritengo soddisfattissimo. Siamo una grande squadra e abbiamo disputato una grandissima partita, meritandoci la vittoria. Più dalla difesa la vittoria deriva dal gruppo, giocano da squadra e si aiutano tutti, giochiamo proprio bene. Noi puntiamo sicuramente in alto perché abbiamo le qualità per farlo: mi aspetto di finire entri i primi 3/4 posti."
Così invece Mauro Mantovani, allenatore dell'Ausonia Academy: "Abbiamo giocato come potevamo, sia noi che loro. Purtroppo è stata una partita nervosa e noi siamo stati un po' troppo timidi là davanti. Nel secondo tempo il gol a freddo e l'infortunio del terzino destro hanno condizionato la tenuta nervosa dei ragazzi, i quali hanno patito soprattutto la disattenzione e la caoticità della partita. Siamo una squadra nuova, il nostro obbiettivo è quello di crescere ma sicuramente possiamo ambire a un piazzamento alto"