Under 15
01 Dicembre 2025
UNDER 15 • Orofino, autore della doppietta decisiva e Biglia che ha salvato i suoi tenendo la porta inviolata
Quel brivido dietro la schiena che sussurra: «Ci siamo anche noi» piano piano si è percepito da più di un mese a questa parte. Ma ha preso una direzione diversa, una direzione che fortifica e avvicina al secondo posto i ragazzi di Guglielmi. Un... dos... tres e non può nulla l'Arconatese di Galletti, la quale rimane a quota 33 e si vede avanti di 2 punti rispetto ai ragazzi di via Terni. Dal dischetto la sblocca bomber Slavazza e ad inizio ripresa lo stesso leader tecnico raddoppia, per il decimo centro stagionale. Sesta vittoria di fila e una domanda da porsi: chi fermerà il Canegrate? Quando qualcuno accorcia, però c'è sempre chi allunga, per l'ennesimo episodio della serie «Minimo sforzo e massima resa», la Rhodense puntuale come sempre si impone con il 5-1 a Gavirate. Nel frattempo succede la qualunque nel quadro di Morazzone, avvio shock quello del primo tempo dei ragazzi di Tondelli, i quali si ritrovano sotto di tre gol. Chiarenza e Vitale i due trascinatori dei cesatesi mettono la partita nei loro binari, ma ad inizio ripresa il sigillo di De Maria accorcia le distanze. L'ex Lazzate però, cala il poker dopo pochi minuti, prima della reazione che porta al clamoroso 4-4. L'Sc interrompe la striscia positiva rossoblù, ma non manca parecchio rammarico.
Si conclude la dodicesima giornata nel Girone B, in zona playoff si delineano chiaramente le contendenti. Il Lesmo supera l’ostico Cinisello in casa per 3-0 e si conferma saldamente al terzo posto aspettando lo scontro diretto contro la seconda della prossima giornata. Lo Schiaffino approfitta della vittoria del Lesmo per staccarsi dal gruppo centrale della classifica, i ragazzi di Macaro si impongono in casa trainati dalla tripletta di Davide Toscano e i gol di Giacomo Boga, Gioele Cataldo e Giacomo Rossi. Sei gol segnati anche dalla Dominante, in casa contro la Sesto 2012, la capolista reagisce alla sconfitta della scorsa giornata grazie alle reti di Leonardo Lovisolo, Alessandro Meriggi, Ivan Bucchioni, Davide Zucchetti e la doppietta di Diego Farina. Nella pazza sfida salvezza tra Città di Brugherio e Meda trionfa la squadra di Tartaglia. Al gol che sblocca la partita di Samuel Almeida Rosendo, rispondono Nicolò Ratti e Christian Eria, il Città di Brugherio rimonta nel finale grazie alle marcature di Luca Passoni e Alfio Annese, gli biancoazzurri ottengono la prima vittoria stagionale. Nell’anticipo di sabato torna alla vittoria 28 giorni dopo l’Ardor Bollate, il rigore parato di Antonio Taronna tiene viva la partita che viene decisa nella ripresa dal solito Simone Lucà.
Continua la bagarre per la zona playoff nel Girone C, tanti big match e tre pareggi dominano la dodicesima giornata di campionato. Partiamo con ordine, succede tutto nel secondo tempo tra Altabrianza e ColicoDerviese: Matteo Pastukh pareggia due volte il vantaggio dei padroni di casa e infine Dario Nonini segna il gol che vale il sorpasso al Mariano fermato sul proprio campo dall’Arcellasco. Tra Albosaggia e Ardita Cittadella non si va oltre al pareggio, Alessandro Macrì confeziona il gol del vantaggio a cui risponde all’ultimo minuto Nicolò Gusmerini. Un punto a testa che consente ad entrambe le squadre di rimanere nella zona alta della classifica. Altro pareggio anche sul campo della Nuova Sondrio, doppio vantaggio dei padroni di casa firmato da Samuele Olzer e Gabriele Dioli a cui risponde l’impetuosa doppietta di Mattia Minotti che consente al Valbasca di non farsi scavalcare in classifica dai propri avversari. Leonardo Borghi e Matteo Carvagno decidono la sfida salvezza, il Castello Cantù due a uno il Missaglia sul proprio campo e ottiene la prima vittoria stagionale in campionato che permette ai gialloblu di raggiungere in classifica i rivali del Missaglia.
Se un critico d’arte dovesse descrivere le partite del girone D, le paragonerebbe sicuramente a una scultura ancora in lavorazione, a un’opera che può cambiare da un momento all’altro. Non sorprende appunto vedere risultati inaspettati anche se senza grandi conseguenze sull’ordine della classifica. Da una partita che poteva essere considerata già definita, come quella tra Zognese e Cisansese, arriva un pareggio pesante: i due punti persi dalla capolista permettono alla Forza e Costanza di tornare in vetta a pari punti. Contro la Lemine Almenno i bianconeri vincono 6-3 grazie alle tre pennellate di Urso nel primo tempo e alle due rifiniture di Villa nella seconda parte di match. Il tecnico Qammar è riuscito a far cambiare pagina ai suoi ragazzi dopo la scorsa sconfitta e a scolpire consapevolezza in ognuno di loro. Invece, Virtus Adda e Real Calepina lasciano un dipinto incompiuto anche se pieno di colori: la partita finisce 3-3, con molti gol, emozioni e soprattutto il solito Signoroni che si carica la squadra sulle spalle e scolpisce una tripletta nella partita. L’Accademia Isola Bergamasca riesce a conquistare tre punti contro il Pozzuolo: la squadra milanese vede svanire i suoi colori nel secondo tempo, con i gol degli avversari Lomuscio e Ferrari.
Immaginatevi la dodicesima giornata del girone E come una grande galleria d’arte dove ogni campo è una sala e ogni match un’opera in attesa di giudizio. Il big match tra Pro Palazzolo e Darfo Boario è stato sicuramente il quadro più osservato: vinto dalla squadra di casa 4-2, lo scontro ha visto protagonisti Assoni con due colpi di scalpello perfetti su rigore e le pennellate impeccabili di Fiorani e Angelini. La tela che sta dipingendo il tecnico Cocchetti si fa sempre più interessante, dato che si trova al secondo posto a solo due punti dalla capolista. Pensate invece alla partita del Vighenzi contro il Gavardo come a un’opera espressionista caratterizzata da sette colpi di colore stesi con sicurezza dalla squadra bresciana: tra gli autori principali sicuramente Antonelli e Tameni, grazie alle loro doppiette. In un museo di tutto rispetto, c’è sempre quell’opera di meno prestigio che colpisce i visitatori per ciò che trasmette. Questo weekend è l’Academy Montorfano Rovato a ricoprire questo ruolo: batte in rimonta il Mario Rigamonti 1-2 grazie alle firme di Pellizzari e Boero. Infine, c’è chi non ha ancora completato il dipinto, ma vuole cominciare dalla cornice come la Virtus Aurora Travagliato, che ottiene il secondo punto della stagione contro un solido e preparato Concesio.
Splendida Orceana! I ragazzi di Burlini fermano lo Sported Maris sull’1-1 e acciuffano il Codogno in classifica, portandosi ad un punto proprio dallo Sported. Entrambe le reti della gara avvengono nel secondo tempo, dopo un primo tempo equilibrato che avrebbe potuto far finire la gara in tanti modi diversi. Cade l’Offanenghese in casa, il Rapid Olimpia segna dopo due minuti e i ragazzi di Carera non riescono a ribaltare la gara, nonostante ci provino in ogni modo ma, quando il pallone non vuole entrare, non entra. La Castellana torna a vincere dopo la sconfitta nello scontro diretto della scorsa giornata e, ancora una volta, la coppia Zamboni-Le My fanno sognare i compagni. Lo scontro diretto della parte bassa della classifica va all’Asola, con bomber Frau che firma la doppietta aprendo la gara dopo 14 secondi e con Tolomei che aiuta i suoi segnando un gol di piattone che s’insacca sotto al sette. Il Castelnuovo batte Scaglia in rimonta, i ragazzi di Vailati continuano la scia positiva dopo aver battuto il Codogno, entrambi i gol firmati Qallia e Polit sono stati semplici, ma è anche nel cinismo sotto porta che si vedono le migliorie di una squadra. La Pavonese vince di misura, agganciando la Soncinese che sta recuperando dalle squalifiche e dagli infortuni.
Spettacolo Ausonia! I neroverdi dilagano nel 7-0 interno trascinati da un leader Lahlal che firma la tirpletta. Zambon firma altri due gol splendidi: il primo su ribattuta, mentre il secondo conduce un’azione personale che lo porta al tiro angolato sul secondo palo gonfiando la rete. I ragazzi di Meduri arrivano nella miglior condizione allo scontro con il Rozzano della prossima giornata con i leoni che, nonostante gli infortuni e le assenze, vincono 3-1 fuori casa. Prima Zanda si procura e segna il rigore che apre la gara, ma Bita con una splendida punizione pareggia i conti. Ci pensano poi Sesti e Cimino a portare a casa i tre punti. Pari tra Siziano e Oltrepò: Trussardi apre la gara rientrando sul destro e facendo un gol alla Del Piero, ma la punizione sotto al sette allo scadere di Laudanno sigla il definitivo 1-1. Nonostante la sconfitta per i blues, è bene menzionare i tre classe 2012 entrati con grande voglia: Casagrande, Tarditi e Abbate. Dilaga anche la Milanese, con un super Corcelli che prima segna con un’azione solitaria, poi segna in rovesciata ed infine guadagna il rigore realizzato da Palmer, vittoria condita anche dal gol di Cioffi di rapina dentro l’area e dalla testa di Colapinto.
Lo scontro per il vertice è più acceso che mai: l’Inveruno vince lo scontro tra accademie grazie a bomber Bollini, che apre le marcature a pochi minuti dalla fine, e a Biglia che, tra i pali, salva il risultato allo scadere; il Mazzo trionfa in casa dell’Orione per 5-0, condotto da un inarrestabile Jushi, che infila in rete tre bolidi da fuori area; mentre lo Zibido vince la trasferta con la Barona grazie alle reti dell’immancabile Safieddine e di Cavalli. Ad arrestare la corsa è invece il Vigevano, fermato dal Buccinasco che compie l’impresa sul campo di casa vincendo per 1-0; il team di De Luise porta a casa i tre punti grazie al tap-in di Liccardo dopo il rigore, concesso per fallo di mano, respinto da Oglietti. Finisce 3-1 tra Assago e Villa: gli ospiti sfiorano il vantaggio con Di Stefano ma è Tambone che, poco prima della pausa, porta i padroni di casa in vantaggio per poi raddoppiare nella ripresa; a mettere il sigillo ci pensa Okafor, entrato dalla panchina, mentre Formaggia, anche lui entrato a gara in corso, mette a segno il gol della bandiera per gli ospiti. Ad beneficiare dei risultati è il Leone XIII che, in casa del Vighignolo, vince per 2-1 grazie a Scarinci e Grattarola, che vanificano il momentaneo pareggio di Valentino, guadagna tre punti fondamentali in ottica salvezza.