Under 16 Élite
06 Dicembre 2025
UNDER 16 ÉLITE VIGOR MILANO • In foto da sinistra Pitti, Luchin e Rocca
Terzo risultato utile consecutivo che rilancia le ambizione dei biancazzurri. La Vigor Milano espugna il campo della Solbiatese grazie ai gol di Rocca - realmente uscito dal periodo buio - e di un incontenibile Massimo Pitti, uniti ad una prova solida nei momenti di sofferenza. La Solbiatese, guidata dalle accelerate di Pasqualetti e dalla qualità di Croci, ma non basta: la Vigor si dimostra cinica, compatta e capace di reggere un finale rovente.
La gara parte forte e al 5’ è già la Vigor Milano a rendersi pericolosa: Rocca calcia potente, deviazione e palla che sfiora il palo. All’11’ è invece Pitti a provare il colpo di testa, ma Samuelli risponde attento. L’attaccante nerazzurro è il più attivo dei suoi: al 13’ ci prova dalla distanza senza trovare la porta, mentre al 14’ De Ruvo tenta la soluzione al volo, alta di poco. Il vantaggio Vigor arriva al 17’: mischia furibonda in area Solbiatese, Rocca è più lesto di tutti e spinge dentro l’1-0. La Solbiatese reagisce subito con Croci, che al 19’ conclude largo. L’occasione più grande dei padroni di casa arriva però al 28’: Pasqualetti sguscia tra due avversari e calcia rasoterra, trovando il palo interno che salva Giardina. La partita resta viva e al 33’ ancora Pitti va vicino al gol con un mancino dal limite che sorvola di pochissimo la traversa. Al 41’, invece, è una punizione del solito Pitti a stampare il secondo legno della giornata. Il primo tempo si chiude con la Vigor avanti, ma con la Solbiatese pienamente in corsa.
In avvio la Vigor Milano è spietata: al 2’ Pitti scappa sulla destra, entra in area e trafigge Samuelli con un diagonale perfetto per il 2-0. Potrebbe essere la svolta del match, ma la Solbiatese non crolla. Al 4’ Pasqualetti ci riprova di testa, trovando la risposta sicura di Giardina. L’intensità cresce, i duelli si moltiplicano e l’8’ diventa il minuto delle grandi parate: Pitti calcia forte, Samuelli vola e salva; dall’altra parte Patushi continua a rifinire, mentre Tagni lotta su ogni pallone. Al 13’ la Vigor Milano sfiora il tris con Tagni, che da dentro l’area trova ancora un gigantesco Samuelli. La Solbiatese alza il baricentro e al 17’ accorcia: Pasqualetti controlla in area, si gira e mette la palla all’incrocio con un bel sinistro. Il finale è un corpo a corpo continuo: Belluco vince duelli pesanti per la Vigor Milano, mentre la Solbiatese inserisce forze fresche per aumentare la pressione. I nerazzurri rispondono cercando ordine e ripartenze. La Solbiatese spinge fino all’ultimo ma non basta: la Vigor Milano si difende con compattezza e porta a casa una vittoria preziosissima, che le permette di allontanarsi dalla zona calda della classifica. Per la Solbiatese seconda sconfitta consecutiva che la inchioda all'ultimo posto della graduatoria.
SOLBIATESE-VIGOR MILANO 1-2
RETI (0-2, 1-2): 17' Rocca (V), 41' Pitti (V), 17' st Pasqualetti (S).
SOLBIATESE (4-3-3): Samuelli 7, Cecchetto 6 (15' Cappellazzo 6.5), Arenare 6.5, Croci 6, Pancotti 6.5, Bertoli 6.5, Patushi 6 (26' st Iaboni 6), Clementi 6.5 (38' st Tornese 6), Di Maria 6 (16' st Ingignoli 6), Giola 7, Pasqualetti 7.5. A disp. Mondoni, Lacalendola, Salerno. All. Zullo 6. Dir. Campisi.
VIGOR MILANO (4-3-1-2): Giardina 6.5, Milesi 6.5 (20' st Nedilskyy 6), Barisano 7, Pireddu 6.5, Belluco 6.5, Greco 7, Pitti 8 (16' st Regina 6), Luchin 7, Tagni 6.5 (31' st Gomaa Yehya 6.5), De Ruvo 6.5 (25' st Murati 6), Rocca 7.5. A disp. Ciafrone, Zarantonello, Pasciucco, Iuliano, Viali. All. Artuso 7. Dir. Filopanti.
ARBITRO: Zecchinati di Gallarate 6.
AMMONITI: Arenare (S), Clementi (S), Pasqualetti (S).
SOLBIATESE
Samuelli 7 Sicuro tra i pali, tiene a galla la squadra con due parate decisive su Pitti e Tagni. Reattivo nelle uscite basse, guida la difesa con personalità.
Cecchetto 6 Soffre la rapidità degli esterni Vigor ma resta ordinato. Vince alcuni duelli importanti nel primo tempo ma cala alla distanza
15’ st Cappellazzo 6.5 Entra con energia, chiude bene su Rocca e imposta con pulizia. Porta maggiore solidità nel finale
Arenare 6.5 Attento nelle letture, vince diversi contrasti diretti e non sbaglia quasi nulla in anticipo. Uno dei più affidabili dietro.
Croci 6 Prestazione generosa: lotta, chiude e prova a tenere unito il reparto. A volte impreciso nei rilanci, ma sempre dentro il duello.
Pancotti 6.5 Si distingue per forza fisica e presenza nei contrasti. Vince tanti duelli sulla fascia e sfiora il gol con un rasoterra sul palo.
Bertoli 6.5 Elegante palla al piede, dà ritmo e precisione. In fase difensiva regge l’urto del centrocampo Vigor, aiutando molto in copertura.
Patushi 6 Gara di corsa e sacrificio: si vede meno in avanti ma contribuisce nella lotta a metà campo 26’ st Iaboni 6 Dinamico, entra per dare coraggio e intensità alla manovra. Porta pressione sui portatori avversari
Clementi 6.5 In mezzo al campo imposta con ordine e prova più volte il passaggio verticale. Vince molti duelli ravvicinati.
38’ st Torrese 6 Minuti finali di sostanza: mantiene la posizione e chiude gli spazi centrali
Giola 7 Tra i più vivaci, crea superiorità con accelerazioni improvvise e saltando l’uomo. Una delle principali fonti di pericolo
16’ st Ingingioli 6 Pochi minuti, partecipa alla pressione finale.
Di Maria 6 Lavora per la squadra, tiene palla e duella con i centrali. Ha un'occasione interessante ma calcia largo.
Pasqualetti 7.5 Il migliore dei suoi: colpisce un palo nel primo tempo, poi firma un gol splendido all’incrocio. Costante minaccia con strappi e ripartenze.
All. Zullo 6 La squadra lotta e rientra in partita con carattere. Buona lettura dei cambi, ma paga due disattenzioni decisive.

VIGOR MILANO
Giardina 6.5 Decisivo in almeno tre interventi: riflessi pronti su Pasqualetti e De Maria, sicuro nelle prese alte. Guida bene il reparto.
Milesi 6.5 Roccioso, vince numerosi duelli fisici e non concede quasi nulla sul suo lato.
20’ st Nedilskyy 6 Entra per consolidare il vantaggio, svolge il compito senza rischi
Barisano 7 Perfetto nelle chiusure, non sbaglia un anticipo. Domina nel gioco aereo e imposta con calma.
Pireddu 6.5 Attento, aggressivo quando serve e preciso nei raddoppi. Lavora bene contro gli attaccanti nerazzurri.
Belluco 6.5 Gara solida e fisica: recupera molti palloni e si propone anche in sovrapposizione. Molto presente nei contrasti.
Greco 7 Recupera, imposta, guida. Vince parecchi duelli in mezzo al campo e tiene alta l’intensità della squadra per tutti i 90’.
Luchin 7 Ordine e qualità. Fa girare bene il pallone e si inserisce con tempi perfetti. Prestazione completa.
De Ruvo 6.5 Dà equilibrio e intelligenza tattica: ottime letture, pochi errori
25’ st Murati 6 Partecipazione ordinata, contribuisce alla gestione finale.
Pitti 8 Man of the match: segna il 2-0 con un diagonale meraviglioso, crea pericoli continui e costringe la difesa a raddoppiare sempre
16’ st Regina 6 Pressa e aiuta a difendere il risultato.
Tagni 6.5 Lavora per la squadra, duella su ogni pallone e si rende pericoloso in un paio di situazioni.
31’ st Gomaa 6.5 Entra bene: fisico, utile nelle ripartenze, dà ossigeno alla squadra.
Rocca 7.5 Apre la partita segnando in mischia, sempre insidioso nei movimenti.
27’ st Pasciucco 6 Inserimento tattico, utile nella fase difensiva.
All. Artuso 7 Piano gara chiaro e ben eseguito: squadra compatta, intensa e letale quando deve colpire. Cambi gestiti alla perfezione.

ARBITRO
Zecchinati di Gallarate 6 Partita complessivamente corretta e ben controllata. Gestisce i duelli fisici senza eccedere nei fischi, lasciando ritmo e continuità al gioco.
Di seguito sono riportate le parole dell'allenatore della Solbiatese Zullo: «È difficile commentare la prestazione, abbiamo commesso due errori assurdi sui due gol subiti. Siamo l'unica squadra che gioca a pallone, ma purtroppo perdiamo. L'obiettivo principale ora è recuperare i punti persi e il risultato, fondamentali per una classifica che vede la distanza farsi importante. Ci rimettiamo a lavorare perché il lavoro paga e resto fiducioso per le prossime uscite».
Di seguito sono riportate le parole dell'allenatore della Vigor Milano Artuso: «Sono tre punti molto importanti perché siamo in una posizione di classifica un po' piccante. Diciamo che questo era uno scontro diretto. Secondo me abbiamo troppi pochi punti rispetto a quello che stiamo facendo. Oggi c'erano parecchi assenti e la partita era da chiudere già nel primo tempo. Poi, un gol un po' rocambolesco riapre tutto. Onore alla Solbiatese che comunque ha continuato sempre a giocare, a dire la sua. È stata una bella partita».