Under 16
06 Dicembre 2025
Ribolzi e Trombetta: bomber e assist-man decisivi per la vittoria combattuta
Al Pochissimo di Fossano va in scena una sfida dal peso specifico notevole per il girone D dei Regionali Under 16. Gli azzurri, padroni di casa, ospitano un Carmagnola ridotto all’osso nei numeri ma deciso a difendere il secondo posto in classifica. L’avvio è tutto di marca fossanese. I locali partono con personalità, provando a imporre ritmo e qualità grazie soprattutto alle giocate sulla trequarti, dove il dialogo tra i più ispirati Treves e Trombetta crea le principali difficoltà alla retroguardia ospite. Il Carmagnola, però, non si scompone: compatto, ordinato e attento, concede soltanto conclusioni sporche e prova a colpire in transizione, affidandosi alla velocità del bomber De Marco. Con il passare dei minuti, l’intensità degli azzurri cala e gli ospiti prendono campo. La pressione cresce, il baricentro si alza e da un recupero alto di Apicella nasce l’azione che sblocca il risultato: riconquista immediata, inventiva nello stretto di De Marco che calcia fortissimo, portando il Carmagnola avanti. La reazione del Fossano, però, è immediata e veemente. Spinto dall’orgoglio, il gruppo di casa ritrova coraggio e concretezza: prima il pareggio arriva sugli sviluppi di un cross di Farinon, sbuca Ribolzi che di testa batte Prono, agguantando il pareggio. Solamente due minuti dopo, gli azzurri completano la rimonta sfruttando nuovamente la qualità di Trombetta che con una magia lascia sul posto l’avversario e gioca per Ribolzi che di prima intenzione supera nuovamente Prono, siglando la rete del 2-1 e la doppietta personale. La ripresa si apre con il Fossano intenzionato a gestire il possesso e a cercare il colpo del definitivo allungo, senza però riuscire a chiudere la gara. Il Carmagnola, nonostante le rotazioni ridotte e le difficoltà fisiche, non molla: cresce progressivamente, recupera palloni e si affaccia con continuità nella metà campo avversaria, sempre grazie alle improvvise accelerazioni di De Marco che mette più volte alla prova la difesa locale senza però trovare il guizzo decisivo. Nel finale la stanchezza si fa sentire da entrambe le parti: aumentano le imprecisioni e anche il nervosismo, con il Fossano determinato a proteggere un vantaggio preziosissimo e il Carmagnola a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Dopo un lungo forcing e alcuni minuti di recupero carichi di tensione, la gara si spegne sul 2-1, risultato che sancisce il sorpasso del Fossano che si porta al secondo posto. Resta comunque la grande prova di carattere del Carmagnola che, nonostante un organico fortemente rimaneggiato, ha saputo tenere testa per lunghi tratti alla qualità degli azzurri.
UNO-DUE MICIDIALE DI RIBOLZI
L’avvio di gara è subito favorevole al Fossano, che parte con grande aggressività. I padroni di casa, dopo soli due giri di orologio, costruiscono una clamorosa occasione: Treves trova una splendida imbucata per Ribolzi, che si presenta a tu per tu con Prono, ma la grande rimonta di Geretto riesce a deviare il pallone in corner, salvando i suoi. Gli azzurri insistono e continuano a macinare gioco sulle corsie. Al 12’ pt è Trombetta a inventare, con una grande azione personale sulla fascia sinistra: salta l’uomo e mette in mezzo un traversone insidioso per Ribolzi, che anticipa di testa l’uscita di Prono ma non riesce a centrare lo specchio. La spinta del Fossano non si esaurisce e passa ancora dal gioco aereo: prima Treves serve Trombetta, che gira di testa senza però trovare la potenza necessaria, poi è Cocino a provarci dalla trequarti, trovando ancora una volta la risposta sicura dell’estremo difensore ospite. Dopo un avvio di sofferenza, il Carmagnola riesce finalmente a farsi vedere in avanti sfruttando le ripartenze. Proprio da una transizione veloce nasce il primo vero pericolo per la porta locale: De Marco scappa in profondità e arriva al limite dell’area, dove si scontra con Delmondo; il pallone carambola davanti alla linea di porta e viene allontanato dalla difesa del Fossano. È il segnale di una fase favorevole agli ospiti. Da un pallone recuperato a centrocampo, Apicella è rapido a servire De Marco che, con una finta secca, mette a sedere due avversari in area e batte Delmondo con un preciso tiro a fil di palo, portando avanti i suoi. La risposta del Fossano è immediata e decisa, i locali tornano a spingere e al 37’ pt trovano il meritato pareggio sugli sviluppi di un’azione manovrata: Farinon pennella un cross perfetto e Ribolzi svetta in area, superando Prono e insaccando la rete dell’1-1. L’inerzia è tutta dalla parte degli azzurri e pochi istanti dopo arriva anche il sorpasso: Trombetta scappa sulla destra e serve un pallone invitante per bomber Ribolzi, che gira al volo e firma la doppietta personale nel giro di pochi minuti. Nel finale di primo tempo il Fossano va vicino anche al tris. In contropiede, Sabena serve un pallone perfetto ancora per il 9, che questa volta trova la grande opposizione di Prono, decisivo nell’evitare un passivo più pesante. Il primo tempo si chiude così con il Fossano avanti 2-1, al termine di una frazione intensa e ricca di emozioni.
RIPRESA RICCA DI TENSIONE
La ripresa si apre con un Fossano subito propositivo, deciso a cercare il colpo che chiuderebbe i conti. La prima occasionissima nasce da un pallone vagante in area, sul quale si avventa Treves che tenta il gesto spettacolare, la sua rovesciata strappa applausi ma trova ancora la deviazione decisiva di Prono, bravo a rifugiarsi in calcio d’angolo. Gli azzurri continuano a spingere e trovano nuovi spazi in profondità. Al 11’ st Trombetta brucia il diretto avversario sull’allungo e riesce a presentarsi alla conclusione, ma il suo tiro termina di poco a lato. La sensazione è che il Fossano abbia il controllo del gioco, pur senza riuscire a trovare il varco giusto per il raddoppio. Con il passare dei minuti entrambi gli allenatori decidono di pescare dalla panchina per mantenere alta l’intensità, e proprio in questa fase i padroni di casa vanno nuovamente a un passo dal gol. Trombetta riceve al limite, prende la mira e lascia partire una conclusione potentissima che si stampa sul palo interno, colpisce la schiena del portiere e finisce sopra la traversa, lasciando il pubblico e i giocatori stessi con il fiato sospeso. Il Carmagnola, però, non resta a guardare e prova a rientrare in partita affidandosi alla qualità di De Marco, che in un paio di circostanze riesce a creare superiorità numerica: prima con una serpentina chiusa all’ultimo dalla difesa, poi con una conclusione mancina dal limite respinta dal muro azzurro. La gara resta viva e aperta, con continui ribaltamenti di fronte. Il Fossano riprende a macinare gioco e va ancora vicino al terzo gol con una splendida imbucata di Sabena per il neo entrato Papacidero che preferisce servire al centro: il tentativo viene però deviato e allontanato dalla retroguardia ospite. Al 27’ st è Brandani a creare scompiglio sulla corsia destra, guadagnando il fondo e mettendo in mezzo un pallone perfetto che Trombetta gira rapidamente, mancando di pochi centimetri l’appuntamento con il gol. Al 34’ st cresce la tensione e il Fossano ha l’occasione più nitida per chiudere definitivamente la gara. Su una palla respinta della difesa si avventa ancora Brandani, che ha il tempo di guardare il portiere e scegliere un tocco morbido, ma la conclusione si spegne appena sopra la traversa. Gli ultimi minuti diventano più spezzettati, con ritmi che calano e nervosismo che sale. Il Carmagnola prova l’assalto finale e crea l’ultimo grande brivido su calcio piazzato: De Marco controlla in area e va a terra tra le proteste dei compagni, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il rigore. È l’ultimo sussulto di una partita combattuta fino all’ultimo secondo. Dopo il recupero, il triplice fischio consegna al Fossano una vittoria sofferta ma meritata, costruita su una ripresa attenta, generosa e ricca di occasioni, capace di respingere con carattere il tentativo di rimonta del Carmagnola.
FOSSANO - CARMAGNOLA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 29’ De Marco (C), 37’ Rimbolzi (F), 39’ Rimbolzi (F)
FOSSANO (4-3-1-2): Delmondo 7, Inturri 6.5 (31’ st Matarangolo sv), Farinon 7, Brandani 6.5, Fissore 6.5, Verra 6.5, Treves 7 (12’ st Bernello 6.5), Cocino 7, Rimbolzi 8.5 (20’ st Papacidero 6.5), Sabena 7 (35’ st Ciancia sv), Trombetta 7.5. All. Petiti 7. A disposizione: Robaldo, Abrate, Delfino, Rosso.
CARMGNOLA (4-3-1-2): Prono 7, Geretto 6 (31’ st Navone sv), De Bona 6.5, Apicella 7, Passione 6, Giannone 6, De Marco 7.5, Bono 6.5, Popa 6, Staglianó 6, Cavallo 6.5 (24’ st Mason 6). All. Abate Daga 6.5. A disposizione: Franchini, Coloca.
ARBITRO: Khaled di Alba-Bra 6.
AMMONITI: 23’ Rimbolzi (F), 22’ st De Marco (C), 33’ st Matarangolo (F), 41’ st Passione (C).
FOSSANO
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Delmondo 7 Attento e reattivo quando chiamato in causa, soprattutto nelle situazioni di caos generate dalle ripartenze avversarie. Bravo nelle uscite e sempre sicuro nel finale, trasmettendo tranquillità a tutta la difesa.
Inturri 6.5 Gestisce con ordine la fascia senza particolari sbavature, badando più alla sostanza che all’estetica. Partita diligente e concentrata fino al momento del cambio.
31’ st Matarangolo sv
Farinon 7 Spinge con continuità e qualità: dalle sue iniziative nasce il gol del pareggio che riapre la gara. Prestazione di spessore, attenta dietro e decisiva quando c’è da offendere.
Brandani 6.5 Cresce con il passare dei minuti e nella ripresa diventa una presenza costante sulla corsia. Sfiora il gol con grande lucidità e mette più volte in difficoltà la retroguardia ospite.
Fissore 6.5 Sempre ordinato e puntuale nelle chiusure, si fa sentire soprattutto nella gestione dei tempi difensivi. Non eccede, ma garantisce equilibrio in una gara tutt’altro che semplice.
Verra 6.5 Lavora nell’ombra, ma il suo contributo è prezioso nel schermare e nel recuperare palloni. Buona intensità e continuità per tutta la gara, soprattutto nei momenti di maggiore pressione.
Treves 7 Cuore del gioco azzurro, detta tempi e costruisce trame interessanti tra le linee. Sua l’imbucata che avrebbe potuto sbloccare subito il match, partita di grande intelligenza tattica.
12’ st Bernello 6.5 Entra con personalità e si inserisce bene nel ritmo della gara, garantendo freschezza e ordine nella gestione del possesso.
Cocino 7 Propositivo e mai timido: si fa vedere al tiro e accompagna costantemente l’azione. Prestazione completa e di spessore in mezzo al campo.
Rimbolzi 8.5 Match winner assoluto. Lotta, attacca la profondità e si fa trovare sempre nel posto giusto: prima pareggia, poi ribalta la gara con freddezza e istinto. Decisivo.
20’ st Papacidero 6.5 Entra con lo spirito giusto, lavora per la squadra e si rende utile nel tenere alta la pressione nei minuti chiave.
Sabena 7 Quantità e qualità al servizio della squadra. Lotta su ogni pallone, raramente perde possesso e dà sempre continuità alla manovra, creando buone trame tra centrocampo e attacco. Prestazione di grande maturità, fondamentale nell’equilibrio offensivo degli azzurri.
35’ st Ciancia sv
Trombetta 7.5 Talento e imprevedibilità: ogni volta che accelera crea il panico nella difesa avversaria. Suo il guizzo che manda in porta Rimbolzi per il 2-1. Sempre pericoloso.
CARMAGNOLA
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Prono 7 Tiene in piedi i suoi con almeno due interventi decisivi che evitano un passivo più pesante. Sempre attento e reattivo, nulla può sui due gol subiti.
Geretto 6 Prova a contenere le iniziative sulla fascia ma soffre a tratti la qualità avversaria. Gara di grande sacrificio.
31’ st Navone sv
De Bona 6.5 Solido e concentrato, vince diversi duelli e cerca di mantenere compatta la linea. Prestazione più che sufficiente in un contesto complicato.
Apicella 7 Recupera tanti palloni e firma l’intercetto che dà origine al vantaggio ospite. Leader silenzioso del reparto, uno degli ultimi ad arrendersi.
Passione 6 Si spende molto in fase di copertura ma fatica quando il ritmo si alza. Prestazione generosa, ma con qualche difficoltà nel finale.
Giannone 6 Prova a dare ordine alla manovra senza mai riuscire a incidere davvero. Partita di equilibrio e contenimento, senza acuti.
De Marco 7.5 Il più pericoloso dei suoi: velocità, strappi continui e un gol di grande qualità. Mette spesso in difficoltà la difesa locale, simbolo della prova di orgoglio ospite.
Bono 6.5 Buon lavoro tra le linee, aiuta la squadra nelle fasi di transizione. Prestazione ordinata e utile allo sviluppo del gioco.
Popa 6 Si muove tanto ma fatica a trovare spazio negli ultimi metri. Prova di sacrificio più che di qualità.
Staglianó 6 Spesso impegnato a rincorrere gli avversari. Tiene la posizione ma senza riuscire a spingere con efficacia.
Cavallo 6.5 Si fa apprezzare per impegno e disponibilità al sacrificio, dà un buon contributo soprattutto nella prima fase di gara.
24’ st Mason 6 Entra per dare energia nel momento più delicato del match, prova a sostenere l’assalto finale.