Under 17
06 Dicembre 2025
SEMPIONE UNDER 17 • Emanuele Coscia e Omar Al
Equilibrio spezzato dalla tripletta del grande Alì: dopo un primo tempo sostanzialmente alla pari, gli ospiti mettono in mostra tutte le proprie doti guidati da un grande Bernardi che disegna calcio e calano la clamorosa sestina - 6-0 il risultato finale - che ridisegna la nuova classifica: Blues in testa, vigor ad inseguire. Da segnalare l’eccessivo nervosismo dei biancoblù che terminano la gara in due in meno (con tre espulsioni, una a fine gara).
Eccoci qua, prontissimi per il match che potrebbe già decidere gran parte delle sorti di questo campionato: si affrontano le due capoliste, Vigor FC e Sempione, appaiate in vetta alla classifica, ma comunque tallonate ad una vittoria di lunghezza dal Villapizzone. Il successo per una delle due significherebbe allungo e probabilmente fuga, la sconfitta un verosimile aggancio da parte dei gialloviola di Davide Oliva, per un girone comunque aperto al triello. I Blues, la squadra che la scorsa stagione ha vinto il proprio campionato in Under 16, anche se rivoluzionata in molti componenti, tra cui la guida tecnica passata ad Antonio Villani, si schiera con il 4-3-3 solido, fatto di sinergie e movimenti sincopati, in cui il motore è chiaramente Bernardi, il capitano, il numero 10 alla Sandu - e da queste parti se lo ricordano molto bene - quell'elemento imprescindibile che crea gioco in impostazione ed è abile a proporsi in avanti per cercare la soluzione personale, già 8 gol per lui in stagione. La Vigor FC ha il miglior attacco del campionato e può contare su tanti elementi di valore, quei singoli che spesso le risolvono gli incontri con giocate da applausi, uno su tutti il capocannoniere Leanza che ha all'attivo la bellezza di 21 reti. Solo successi finora per i ragazzi di Mauro Brambilla, se si esclude il pareggio con il Villapizzone arrivato in rimonta nei minuti finali. Un 3-5-2 sparagnino in cui Di Pietrantonio e Alchieri costruiscono trame davanti alla difesa per tenere il pallino del gioco.
Ritmi altissimi fin dai primi minuti al Vigorello. La posta in palio è altissima per entrambe le squadre schierate con i consueti moduli che ne hanno fatto le fortune in classifica. La posizione in campo di Bernardi è quella che determina e dà consistenza al baricentro del Sempione: a creare gioco davanti la difesa, il primo a proiettarsi in avanti con inserimenti degni della migliore mezz'ala. Al 15' ecco l'episodio che sblocca il match: il primo tiro in porta della partita da parte dei Blues si tramuta in gol, e che gol, e a segnare è il sultano di via Graf Omar Alì che centra l'incrocio con un principesco destro a giro che lascia di sasso Crea. La Vigor non si perde d'animo e prova la reazione con la puntata di Mohamed, ma il Sempione gestisce bene i tempi del gioco. E difatti ad essere più pericolosi sono ancora i ragazzi di Villani che al 24' colpiscono un clamoroso palo con un destro di rara potenza dal limite dell'area di rigore di Bernardi, sfortunato nell'occasione.
Dopo il grande spavento, i biancoblù trovano la prima grande occasione con il colpo di testa ravvicinato di Leanza, ma le manone di Coscia dicono di no, compiendo un vero miracolo che tiene in vantaggio i suoi. L'atmosfera sugli spalti è calda, molto calda, con il tifo che sembra letteralmente sceso in campo per trasmettere il proprio agonismo ai ragazzi. Nel campo piccolo gli spazi stretti, l'ansia e il nervosismo la fanno da padrone in questa fase: un gioco frenetico che non rende giustizia alle due capoliste, con il pallone che sta più in area che sull'erba. Per provare a contrastare il tentativo di rimonta da parte della Vigor, e mettere più ordine di gioco, Villani sposta Shqau sulla fascia e Russi come prima punta, arretrando leggermente il raggio d'azione di Alì. Termina così una prima frazione confusa, dai ritmi repentini in cui non emerge chiaramente un vincitore netto. Per ora decide il gran gol di Alì.
Comincia il secondo tempo con gli stessi effettivi in campo e Russi a cadere costantemente nella trappola del fuorigioco della Vigor. Nel giro di due minuti una grande occasione per parte: il colpo di testa di Leanza sventato ancora una volta da Coscia, e l'uscita alta di Crea a togliere il pallone dalla portata di Russi che era partito in contropiede lanciato ottimamente da De Faveri. Dopo i primi minuti abbastanza concitati è un calcio piazzato a sbloccare di nuovo il match, curiosamente sempre al 15': un colpo di testa imperioso di Shqau dopo il solito illuminante pallone telecomandato di Bernardi. Si scaldano gli animi in campo e fioccano i rossi per la Vigor, vengono espulsi Pontrelli e Gargiulo.
Con due uomini in più e due gol di vantaggio, arriva il 3-0 al 19': ancora una volta sale in cattedra Bernardi che la scarica rasoterra in mezzo all'area per il tap in facile di Russi che fa esplodere la festa Blues. Al 25' la partita è ormai chiusa: Alì realizza la doppietta personale da pochi passi calando l'impietosa parola fine sulle ambizioni Vigor in questa partita. Sempre Alì decide di prendersi pallone e le pagine sul giornale dopo 3 minuti: parte dalla sua area di rigore in velocità, supera 4 avversari in dribbling e recapita la palla direttamente nell'angolino per la sontuosa tripletta. Emozioni finite? Macchè. C'è ancora tempo per due calci di rigore: il primo viene parato da Crea che non abbocca al cucchiaio di Bernardi, il secondo invece viene realizzato da Fregata che supera il portiere Vigor con un missile terra area dagli undici metri. Termina così un big match che definire concitato è limitativo: 6-0 Sempione, tripletta di Alì, due rigori assegnati, di cui uno parato, tre rossi e una nuova capolista che guarda tutti dall'alto.
VIGOR FC-SEMPIONE 0-6
RETI: 15' Alì (S), 15' st Shqau K. (S), 19' st Russi (S), 25' st Alì (S), 28' st Alì (S), 46' st rig. Fregata (S).
VIGOR FC (3-5-2): Crea 7, Pontrelli 6, Gargiulo 6, Borcali 6.5 (20' st Abdel 6), Albrici 6.5, Alchieri 6.5, Mazzone 6.5, Mohamed 6 (20' st Ghezzi sv), Therqaj 6 (20' st Gullone 6), Di Pietrantonio 6, Leanza 6 (33' st Fantauzzo sv). A disp. Abbiati, Calvaresi. All. Brambilla 6. Dir. Fantauzzo.
SEMPIONE (4-3-3): Coscia 8 (36' st Hernandez sv), Gonda 7, Ziliotto 7, Ghidelli 7, De Faveri 7.5 (33' st Marano sv), Allam 7 (27' st Francavilla 6.5), Alì 9 (29' st Butti sv), Marcon 7, Shqau K. 8 (22' st Escobar 6.5), Bernardi 8, Russi 8 (22' st Fregata 7.5). All. Villani 7.5. Dir. Marcon - Delia.
ARBITRO: Pirrello di Milano 6.
ESPULSI: 17' st Pontrelli (V), 17' st Gargiulo (V), 49' st Mazzone (V).
AMMONITI: Pontrelli (V), Pontrelli (V), Russi (S).
VIGOR FC

Crea 7 Incolpevole sui gol, guida la difesa con tanta voce. Neutralizza il cucchiaio di Bernardi su calcio di rigore intuendo le intenzioni dell'avversario. Nel finale diversi interventi di rilievo.
Pontrelli 6 Tutto sommato un buon primo tempo nel quale non fa mai venir meno il suo apporto offensivo. Ingenua l'espulsione: perde le staffe nel momento meno opportuno per i suoi.
Gargiulo 6 L'altro braccetto, a braccetto con il compagno: ottimo in fase difensiva, bene in avanti, sporca un'ottima prestazione con l'espulsione.
Borcali 6.5 Tecnicamente ci sa fare, non riesce a far vedere tutto il suo potenziale nei novanta minuti. Non costruisce gioco come al suo solito, ma è uno degli ultimi ad arrendersi fino alla sostituzione.
20' st Abdel 6 Subentra nel momento meno favorevole per i suoi.
Albrici 6.5 Gioca praticamente tutto il secondo tempo da solo dietro nel tentativo di arginare avversari che arrivano da tutte le parti: eroico.
Alchieri 6.5 A centrocampo per interdire, uno dei più abili nelle due fasi.
Mazzone 6.5 Non si dà mai per vinto, anche quando ormai non c'è più niente da dire. Cuore da leone, tecnica non male. Espulso anche lui nel finale.
Mohamed 6 La prima conclusione della Vigor porta la sua firma. Sotto tono viene sostituito (20' st Ghezzi sv).
Therqaj 6 In avanti prova a costruire qualcosa. Si sbatte, ma la difesa del Sempione lo contiene bene.
20' st Gullone 6 Entra nel momento peggiore dei suoi senza incidere.
Di Pietrantonio 6 In mezzo al campo per disegnare calcio, finisce con il perdere la matita senza trovare le consuete geometrie.
Leanza 6 Le occasioni migliori per la Vigor passano sempre dai suoi piedi, anzi, più precisamente dalla sua testa, ma la bravura del portiere Blues e l'imprecisione di giornata non gli permettono di rimpolpare il suo già ampio bottino di gol (33' st Fantauzzo sv).
All. Brambilla 6 Prepara bene il big match, in equilibrio fine a metà del secondo tempo. Dopo il nervosismo prende il sopravvento. Risultato? Ora si ritrova costretto a rincorrere in classifica.
SEMPIONE

Coscia 8 Pochi interventi, ma decisivi: nel primo tempo i riflessi sul colpo di testa ravvicinato di Leanza sono decisivi per mantenere il vantaggio. Portierone salva match (36' st Hernandez - il demone - sv).
Gonda 7 Garra da vendere, la sua spinta non manca mai, come la voglia di andare sempre a contrasto senza togliere la gamba.
Ziliotto 7 Spinge, parecchio, anche se a fasi alterne. Nel secondo tempo la partita gli consente di attaccare con molta più continuità.
Ghidelli 7 Una prestazione nel complesso di ottima fattura. Ottimo nelle due fasi.
De Faveri 7.5 Qualità da centrocampista, quantità infinita di palloni recuperati e constrasti vinti. Si fa vedere anche per i suoi lanci lunghi sempre ben calibrati (33' st Marano sv).
Allam 7 Difensivamente perfetto, anche se meno appariscente di alcuni suoi compagni.
27' st Francavilla 6.5 Subentra perfettamente nel momento migliore dei suoi.
Alì 9 Che dire? Parte largo nei 3 davanti e trova l'incrocio dei pali con un destro a giro fantastico. Viene abbassato nel momento di massima pressione della Vigor per aiutare difensivamente. Trova il 4-0 in tap-in davanti alla porta e realizza la tripletta personale con un'azione personale clamorosa. Partita perfetta nel match più importante (29' st Butti sv).
Marcon 7 Mezz'ala di sostanza e qualità, si interscambia bene con il faro della squadra Bernardi.
Shqau K. 8 Stacco imperioso su corner per la rete del 2-0 che sancisce la parola fine alla partita. Nel complesso un'ottima partita con lo status di superstar: Kle(l)vis.
22' st Escobar 6.5 Bene dentro, cerca anche a trovare la gioia personale, ma Crea gli dice di no per ben due volte.
Bernardi 8 Il faro della squadra, il vero e proprio metronomo: accelera e i Blues girano a meraviglia, si abbassa e i suoi gestiscono il ritmo del match. Due assist d'autore, un palo che ancora grida vendetta e un cucchiaio su calcio di rigore che sa un po' di sfrontatezza.
Russi 8 Prima ala, dopo prima punta. Cade spesso nella trappola del fuorigioco, ma è una spina costante nei fianchi della difesa della Vigor. Polmoni da vendere, trova all'altezza del dischetto la rete del 3-0.
22' st Fregata 7.5 Dentro per dare fiato alla prima punta, tante sponde e movimenti degni di una vera e propria punta. Realizza il rigore finale che vale il 6-0 definitivo.
All. Villani 7.5 I suoi giocano a memoria, scendono anche sul campo preferito degli avversari, l'agonismo e la frenesia, e ne escono vincitori. Un segnale per tutto il campionato: più due sulla seconda, ma soprattutto vittoria larghissima nel big match. Per i Regionali bussare Sempione.
Pirrello di Milano 6 Partita davvero difficile per lui: il clima in campo e fuori non lo ha certamente aiutato.