Under 14
06 Dicembre 2025
CG BRESSO UNDER 14 • Carlo Fidani
E alla fine è tutta una questione di fiducia... anzi, di Fidani! Dopo 70 minuti di grande battaglia e sostanziale equilibrio la risolve la meravigliosa punizione del centrocampista che dalla trequarti fa partire un bolide telecomandato all'incrocio per la gioia incontenibile di compagni e allenatore: Federico Parozzi gioisce in attesa del big match di settimana prossima contro il Cinisello. La Vigor FC di Domenico Rossi ne esce sconfitta, ma pienamente consapevole di aver disputato una partita di tutto rispetto: attenti e solidi in ogni reparto, non hanno concesso spazio e tempo ai piedi educati del centrocampo neroverde, finendo per essere puniti dall'eurogol da calcio piazzato. Un peccato per i ragazzi in biancoblù, ma un'ottima base da cui ripartire: lo spirito di sacrificio e abnegazione messo in campo.
Da una parte una delle due seconde, in coabitazione con il Villa, che tallona da vicino il Cinisello di Spadone a punteggio pieno, il CG Bresso di Federico Parozzi, dall'altra la Vigor FC di Domenico Rossi che sta vivendo un periodo altalenante, intrappolata nelle sabbie mobili di metà classifica in cui è finita (sesto posto). I neroverdi possono contare sul secondo miglior attacco del campionato, potendo contare su elementi dal sicuro apporto offensivo come Pagano Kalchenko, Marzano e Poggio, oltre al centrocampista delle meraviglie Fidani, i biancoblù hanno meno equilibrio rispetto agli avversari, avendo subito già 24 gol, ma hanno una freccia in più nella propria faretra, Adly, la punta di diamante di Paderno Dugnano vero e proprio spauracchio delle difese del panorama meneghino. Match di livello, partita intensa al Vigorello.
E come da copione l'incontro si palesa esattamente come nelle attese: spazi strettissimi, squadre davvero molto corte, agonismo sano alle stelle e possibilità di manovra limitata al minimo. Difatti il CG Bresso, abituato ad un campo ben più largo e a sfruttare l'ampiezza delle fasce, non riesce a sviuppare il proprio gioco finendo, inevitabilmente, per calarsi nell'ambiente perfetto della Vigor: pressing alto, campo piccolo, palle alte e tanta, tanta garra. Esemplari, a riguardo, il 5-3-2 fluido dell'allenatore e Trizio e Rossi, i due baluardi della squadra che sospingono anche i compagni con l'esempio. Ed è proprio Rossi ad avere la miglior occasione del primo tempo direttamente da calcio di punizione: il suo potente collo mancino fa venire i brividi lungo la schiena di Samuel Toscano, ma la palla termina di poco alta sopra la traversa.
Pagano Kalchenko soffre la marcatura asfissiante di Trizio e Zanon, spesso a uomo per impedirgli di girarsi; Poggio e Fidani non riescono a fraseggiare come di consueto, anche perché il centrocampo di Domenico Rossi è abile sia nell'interdire sia nelle marcature preventive, con il risultato di togliere ossigeno e linee di passaggio; e allora in questa fase i migliori risultano Defeudis e Magnaghi grazie al proprio moto continuo e alla tecnica nello stretto sopra la media. Ma dalle parte di Velardo non arrivano occasioni degne di note. La prima frazione scivola così sui binari di uno 0-0 già scritto che solo un colpo da campione potrà sconvolgere... cosa che, tra l'altro, poi accadrà.
Il secondo tempo riprende seguendo esattamente lo stesso canovaccio del primo: pressing asfissiante della Vigor, linea molto alta da parte di entrambe le squadre, spazi intasati e poca possibilità di manovra. Ma nei primi minuti qualcosa sembra effettivamente cambiare: arrivano, infatti, diverse palle gol per i neroverdi. Sale in cattedra Poggio che da fuori area saggia due volte in rapida successione i riflessi di Velardo. Il risultato? Sulla prima conclusione a giro è attento l'estremo difensore biancoblù a mettere in angolo un pallone velenoso, sulla seconda è reattivo nel deviare un pallone che sembrava indirizzato all'angolino. Sul calcio d'angolo successivo al tiro a giro di Poggio arriva la grandissima chance per Rudello che sotto misura non riesce a centrare lo specchio di prima intenzione a due passi dalla porta. In questa fase, però, sale il baricentro del CG Bresso che schiaccia la Vigor in difesa. I biancoblù sanno soffrire, sono messi giù molto bene, sono compatti, e lo dimostrano difendendo con tutti gli effettivi e ripartendo in contropiede con grande pericolosità, sfruttando soprattutto le lunghe leve liftate di Adly che per ben due volte si fa, però, ipnotizzare da Samuel Toscano, perfetto nel tempismo delle uscite basse. Da manuale la seconda con annessa respinta da terra laterale a sventare una grossissima occasione.
Al 27' la giocata che sarebbe potuta essere la nuova istantanea della Panini: una rovesciata di Pagano Kalchenko che per coordinazione ricorda quasi quella di Parola - sì, quella dell'album di figurine - ma che non si tramuta in gol diventando facile preda del sempre attento Velardo. Ma è una scintilla profetica perché al 31' arriva proprio quella giocata decisiva, di cui si diceva prima, fondamentale per poter decidere una partita che sembrava destinata al pareggio: il subentrante Frasson guadagna d'esperienza una punizione sulla trequarti, sul pallone ci va Fidani che con tutta la calma e la sicurezza del predestinato la piazza nel sette dove neanche lo straordinario Velardo di giornata può arrivare. Parte la festa neroverde, tutti entrano in campo, la gioia è alle stelle per un gol tanto bello quanto inatteso. Ma non è finita qui! Tutta proiettata in avanti, la Vigor non si dà per vinta e si riversa in modo massiccio verso l'attacco: ne nascono tentativi convulsi e frenetici che per la bravura della difesa di Parozzi non si tramutano in occasioni degne di note. Termina allora una partita infinita, estenuante per i ritmi assurdi tenuti da entrambe le squadre, di contatto, si potrebbe dire, visto il numero elevato di duelli corpo a corpo, sempre comunque molto regolari, che hanno scandito il match. Il CG Bresso guarda con fiducia al futuro, i ragazzi di Domenico Rossi possono essere felici di questa sconfitta perché con questo spirito potranno andare lontano.
VIGOR FC-CG BRESSO 0-1
RETI: 31' st Fidani (C).
VIGOR FC (5-3-2): Velardo 7.5, Biscardi 6.5, Lestingi 6.5, Trizio 7.5, Zanon 7, Maffi 7, Rossi 7.5, Sada 6.5, Pasello 7, Distefano 6.5 (1' st Gagliano 6.5), Adly Hassan 6. A disp. Buraj, Baffi, Sampogna, Massa, Picceri. All. Rossi 7. Dir. Nesticò.
CG BRESSO (4-3-3): Toscano Samuel 7.5, Defeudis 7, Bonora 6 (20' st Alloni 6), Cicognani 6.5 (11' st Lesma 7), Rudello 6.5 (26' st Tardini sv), Raddato Francesco 7, Fidani 8, Poggio 7, Pagano Kalchenko 6.5 (32' st Lesma sv), Marzano Manuel 6.5 (7' st Spinella 6.5), Magnaghi 7.5 (25' st Frasson 7). A disp. Eyvazov Said, Migliorata Riccardo, Carabelli. All. Parozzi 7. Dir. Marzano - Pronesti.
ARBITRO: Iateniuc R. di Cinisello Balsamo 7.
AMMONITI: Adly Hassan (V).
VIGOR FC

Velardo 7.5
Biscardi 6.5
Lestingi 6.5
Trizio 7.5
Zanon 7
Maffi 7
Rossi 7.5
Sada 6.5
Pasello 7
Distefano 6.5
1' st Gagliano 6.5
Adly Hassan 6
All. Rossi 7
CG BRESSO

Toscano Samuel 7.5
Defeudis 7
Bonora 6
20' st Alloni 6
Cicognani 6.5
11' st Lesma 7
Rudello 6.5 (26' st Tardini sv)
Raddato Francesco 7
Fidani 8
Poggio 7
Pagano Kalchenko 6.5 (32' st Lesma sv)
Marzano Manuel 6.5
7' st Spinella 6.5
Magnaghi 7.5
25' st Frasson 7
All. Parozzi 7
Iateniuc R. di Cinisello Balsamo 7