Under 14
06 Dicembre 2025
Under 14 Provinciali Torino, Girone A: Caselette-Next Gen Alpignano 2-2, i 4 marcatori Alex Cici Cioroaba, Simone Caliandro, Mark Alejandro Gjeka e Emanuele Rovere
Sentita come se fosse un derby, e in parte lo era, vista la vicinanza delle due società, come se fosse la partita della vita e lo si capisce vedendo le quattro esultanze e vedendo come Simone Coliandro guarda quell'ultimo pallone da crossare in area come se in quel momento fosse la cosa più importante del mondo. La voglia di vincere delle due squadre cancella i valori della classifica, non contano i 15 punti in 5 partite del Caselette, nè i 10 in altrettante giornate di campionato dell'Alpignano Next Gen, perché in campo si è vista una sfida emozionante e agonisticamente intensa, in cui arrivare prima su ogni pallone poteva fare la differenza. La firma sul risultato, come una dedica col pennarello su una maglietta originale, l'hanno messa, soprattutto ma non solo, Alex Cici Cioroaba, autore del primo gol e anche dell'assist per il pareggio di Simone Caliandro, la strapotenza di Alejandro Gjeka che nel giro di 3 minuti va in rete e si prende il rigore trasformato da Emanuele Rovere. Non solo, perché tra i gesti tecnici importanti c'è anche la super parata di Gabriele Pinna sulla girata velenosa di Alberto Maggiolini, le discese sulla fascia di Lorenzo Maniezzo, la capacià di ripartenza e solida difesa della Next Gen con i due centrali alpicelesti Davis Cepparrone e Simone Pierro a guardia dell'area di rigore sui tanti palloni crossati in mezzo dal Casalette. Insomma una lotta pallone su pallone, dal primo all'ultimo minuto di recupero, il tutto shakerato produce il 2-2 finale tra Caselette e Alpignano Next Gen.

Dell'Alpignano, schierato con il 4-4-2 da Sebastiano Mitola, la prima conclusione in porta del match firmata da Alejandro Gjeka che, su assist di Alessio Frusciante, scarica in porta e trova la presa sicura di Lorenzo Russo. Inizia a carburare il Caselette, trascinato dalle giocate dei suoi centrocampisti, come quando Simone Caliandro manda dentro Alex Cioroaba, tiro alto da buona posizione. Il numero 10 del Caselette, tra i più pericolosi in zona gol, la sblocca all'improvviso con un tiro al volo su assist di Lorenzo Maniezzo, vantaggio neroverde e quarto gol in campionato per Alex Cioroaba. Sembra avere la strada spianata verso la sesta vittoria in sei giornate la squadra di Marco Russo che colpisce il palo esterno con Lorenzo Bettas, messo in porta da un pallone tenuto miracolasamente in campo da Lorenzo Maniezzo su un tiro sbilenco da lontano di Caliandro. L'Alpignano regge e inizia a prendere campo e coraggio, prima un rasoterra di Emanuele Rovere su assist di Matteo Piglionica; poi direttamente da un rilancio del portiere, arriva fin dentro l'area di rigore avversaria Gjeka, stoppato in angolo da Gianluca Marchese al momento del tiro.


TRE MINUTI PAZZI, ALEJANDRO GJEKA E EMANUELE ROVERE RIBALTANO IL RISULTATO
(foto Olivia Rigazzi)
Tre minuti di balck out totale del Caselette, micidiale l'Alpignano che colpisce due volte e ribalta il risultato dal 27' al 30'. Angolo di Rovere, il tiro di Simone Cutrono è intercettato da Marchese che però scivola sul pallone favorendo il tiro di Gjeka, conclusione centrale e violenta che si insacca sotto la traversa, gol meritato per il numero 9 alpiceleste, che per tutta la partita ha tenuto impegnata la difesa del Caselette. Infatti solo 3 minuti dopo è sempre Gjeka che, a contatto con Mattia Tiengo, va giù in area e si prende il calcio di rigore trasformato da Emanuele Rovere, per il 2-1 della Next Gen. L'incubo del Caselette contnua quando da un calcio d'anglo a favore la squadra neroverde si prende un contropiede fulmimante, stoppato fallosamenta sul cerchio di centrocampo da Edoardo Salgau che, per impedire che Gjeka vada in porta, si sacrifica prendenendosi il cartellino giallo, che forse poteva anche essere "arancione" per come si stava sviluppando l'azione.

SIMONE CALIANDRO CALCIA IL PALLONE DELLA SPERANZA E FA 2-2
(foto Olivia Rigazzi)
Durante l'intervallo, il Caselette non va nemmeno negli spogliatoi, tutta la squadra resta nei pressi della panchina per recepire le indicazioni del tecnico Marco Russo, serve ai neroverdi rimettersi a posto anche solo mentalmente e giocare come nei primi 20 minuti, per evitare la sconfitta e magari per cercare anche di vincerla. Non è facile per i neroverdi dato che, pur attaccando con intensità e quasi in blocco fin dall'inizio della ripresa, la pericolsità dell'Alpignano in ripartenza è sempre elevatissima. Il Caselette però se vuole raddrizzarla qualche rischio se lo deve prendere, il primo segnale di reazione è la girata volante, stupenda, della punta Alberto Maggiolini su una gran palla di Cioroaba, altrettanto spettacolare la risposta di Gabriele Pinna che vola a difesa del primo palo mettendo la palla in calcio d'angolo. Il Caselette non si arrende, trascinato dal suo numero 8 Simone Caliandro che va al tiro su punizione (bloccato da Pinna) e con un destro che sfiora l'incrocio dei pali dopo una veronica al limite dell'area. Minuto 23', Coliandro batte l'ennesimo calcio di punizione, il pallone si impenna e arriva a Alex Cioroaba che lo lavora bene e lo appoggia all'indietro per la battuta in porta, quasi con gli occhi chiusi alla "come va va" dello stesso Caliandro, l'area dell'Alpignano è affollatissima, sono tutti li dentro, allora non può quel pallone carico di speranza passare senza toccare nessuno, infatti prende una deviazione che spiazza Pinna e si infila in porta.
Mancano 12 minuti e la partita è di nuovo tutta dentro, la può vincere chiunque, il Caselette che ormai è altissimo con la linea di difesa praticamente sul cerchio di centrocampo, oppure la Next Gen Alpignano che quando parte mette i brividi alla difesa neroverde, presentandosi davanti alla porta per tre volte in due minuti con Giuseppe Chiaberto, stoppato in tutte e tre le occasioni dal portiere Lorenzo Russo e la sua retroguardia. Finisce con qual pallone di cui parlavamo che, al quarto minuto di recupero, Simone Caliandro quasi bacia con lo sguardo prima di calciarlo in area, è più forte però l'attenta fase difensiva della Next Gen, unica squadra finora uscita imbattuta da Caselette.
IL TABELLINO
CASELETTE-NEXT GEN ALPIGNANO 2-2
RETI (1-0, 1-2, 2-2): 16' Cioroaba (C), 27' Gjeka (N), 30' rig. Rovere (N), 23' st Caliandro (C).
CASELETTE (4-2-3-1): Russo 6.5, Tiengo 6.5, Salgau 6 (33' Galati 7), Marchese 7, Di Miceli 7, Bettas 6.5 (33' st Antonacci sv), Grimaldi 7 (36' st Cappello sv), Caliandro 8, Maniezzo 7.5, Cioroaba 7.5, Maggiolini 7 (21' st Popovici 6.5). A disp. Scozzaro, Farina. All. Russo 7 vice: Tiengo. Dir. Farina.
NEXT GEN ALPIGNANO (4-4-2): Pinna 7.5, Rapuano 6 (1' st Merlo 6.5), Zennaro 7, Cutrono 7 (24' st Scirè 6), Cepparrone 7, Pierro 7, Piglionica 6 (1' st Chiaberto 6.5), Rovere 7, Gjeka 8, Frusciante 6.5, Orrù 6 (8' st Galasso 6.5). A disp. De Marco, Rondoletti. All. Mitola 7. Dir. Gjeka - Galasso.
ARBITRO: Stoian Stefano Calosso di Collegno 7.
AMMONITI: 27' Gjeka (N), 32' Salgau (C), 22' st Rovere (N), 28' st Chiaberto (N), 38' st Zennaro (N).
NOTE: Prima del fischio d'inizio osservato 1 minuto di silenzio per ricordare Nicola Pietrangeli, icona del tennis italiano.
CALCI D'ANGOLO: 4-3.
LE PAGELLE

CASELETTE


ARBITRO: Stoian Stefano Calosso di Collegno 7 Arbitro di Promozione, chiamato in extremis per dirigere la partita, si vede che conosce bene il regolamento e sa applicarlo come quando estrae il giallo a Gjeka per essersi attaccato alla rete durante l'esultanza, vista la categoria avrebbe potuto lasciargliela passare, puntuale anche nelle segnalazioni di fuorigioco e sugli altri cartellini.