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Under 14

Che spettacolo di partita, sentita come un derby, giocata con il cuore come se fosse una finale

Sfida di alta classifica decisa da 4 gol di quattro giocatori diversi, i 5 punti di differenza tra le due squadre non si vedono in campo

Under 14 Provinciali Torino, Girone A: Caselette-Next Gen Alpignano 2-2, i 4 marcatori Alex Cici Cioroaba, Simone Caliandro, Mark Alejandro Gjeka e Emanuele Rovere

Under 14 Provinciali Torino, Girone A: Caselette-Next Gen Alpignano 2-2, i 4 marcatori Alex Cici Cioroaba, Simone Caliandro, Mark Alejandro Gjeka e Emanuele Rovere

Sentita come se fosse un derby, e in parte lo era, vista la vicinanza delle due società, come se fosse la partita della vita e lo si capisce vedendo le quattro esultanze e vedendo come Simone Coliandro guarda quell'ultimo pallone da crossare in area come se in quel momento fosse la cosa più importante del mondo. La voglia di vincere delle due squadre cancella i valori della classifica, non contano i 15 punti in 5 partite del Caselette, nè i 10 in altrettante giornate di campionato dell'Alpignano Next Gen, perché in campo si è vista una sfida emozionante e agonisticamente intensa, in cui arrivare prima su ogni pallone poteva fare la differenza. La firma sul risultato, come una dedica col pennarello su una maglietta originale, l'hanno messa, soprattutto ma non solo, Alex Cici Cioroaba, autore del primo gol e anche dell'assist per il pareggio di Simone Caliandro, la strapotenza di Alejandro Gjeka che nel giro di 3 minuti va in rete e si prende il rigore trasformato da Emanuele Rovere. Non solo, perché tra i gesti tecnici importanti c'è anche la super parata di Gabriele Pinna sulla girata velenosa di Alberto Maggiolini, le discese sulla fascia di Lorenzo Maniezzo, la capacià di ripartenza e solida difesa della Next Gen con i due centrali alpicelesti Davis Cepparrone e Simone Pierro a guardia dell'area di rigore sui tanti palloni crossati in mezzo dal Casalette. Insomma una lotta pallone su pallone, dal primo all'ultimo minuto di recupero, il tutto shakerato produce il 2-2 finale tra Caselette e Alpignano Next Gen.

IL FANTASISTA ALEX CIOROABA PORTA IN VANTAGGIO IL CASELETTE
(foto Olivia Rigazzi)

Dell'Alpignano, schierato con il 4-4-2 da Sebastiano Mitola, la prima conclusione in porta del match firmata da Alejandro Gjeka che, su assist di Alessio Frusciante, scarica in porta e trova la presa sicura di Lorenzo Russo. Inizia a carburare il Caselette, trascinato dalle giocate dei suoi centrocampisti, come quando Simone Caliandro manda dentro Alex Cioroaba, tiro alto da buona posizione. Il numero 10 del Caselette, tra i più pericolosi in zona gol, la sblocca all'improvviso con un tiro al volo su assist di Lorenzo Maniezzo, vantaggio neroverde e quarto gol in campionato per Alex Cioroaba. Sembra avere la strada spianata verso la sesta vittoria in sei giornate la squadra di Marco Russo che colpisce il palo esterno con Lorenzo Bettas, messo in porta da un pallone tenuto miracolasamente in campo da Lorenzo Maniezzo su un tiro sbilenco da lontano di Caliandro. L'Alpignano regge e inizia a prendere campo e coraggio, prima un rasoterra di Emanuele Rovere su assist di Matteo Piglionica; poi direttamente da un rilancio del portiere, arriva fin dentro l'area di rigore avversaria Gjeka, stoppato in angolo da Gianluca Marchese al momento del tiro. 

TRE MINUTI PAZZI, ALEJANDRO GJEKA E EMANUELE ROVERE RIBALTANO IL RISULTATO
(foto Olivia Rigazzi)

Tre minuti di balck out totale del Caselette, micidiale l'Alpignano che colpisce due volte e ribalta il risultato dal 27' al 30'. Angolo di Rovere, il tiro di Simone Cutrono è intercettato da Marchese che però scivola sul pallone favorendo il tiro di Gjeka, conclusione centrale e violenta che si insacca sotto la traversa, gol meritato per il numero 9 alpiceleste, che per tutta la partita ha tenuto impegnata la difesa del Caselette. Infatti solo 3 minuti dopo è sempre Gjeka che, a contatto con Mattia Tiengo, va giù in area e si prende il calcio di rigore trasformato da Emanuele Rovere, per il 2-1 della Next Gen. L'incubo del Caselette contnua quando da un calcio d'anglo a favore la squadra neroverde si prende un contropiede fulmimante, stoppato fallosamenta sul cerchio di centrocampo da Edoardo Salgau che, per impedire che Gjeka vada in porta, si sacrifica prendenendosi il cartellino giallo, che forse poteva anche essere "arancione" per come si stava sviluppando l'azione. 

SIMONE CALIANDRO CALCIA IL PALLONE DELLA SPERANZA E FA 2-2
(foto Olivia Rigazzi)

Durante l'intervallo, il Caselette non va nemmeno negli spogliatoi, tutta la squadra resta nei pressi della panchina per recepire le indicazioni del tecnico Marco Russo, serve ai neroverdi rimettersi a posto anche solo mentalmente e giocare come nei primi 20 minuti, per evitare la sconfitta e magari per cercare anche di vincerla. Non è facile per i neroverdi dato che, pur attaccando con intensità e quasi in blocco fin dall'inizio della ripresa, la pericolsità dell'Alpignano in ripartenza è sempre elevatissima. Il Caselette però se vuole raddrizzarla qualche rischio se lo deve prendere, il primo segnale di reazione è la girata volante, stupenda, della punta Alberto Maggiolini su una gran palla di Cioroaba, altrettanto spettacolare la risposta di Gabriele Pinna che vola a difesa del primo palo mettendo la palla in calcio d'angolo. Il Caselette non si arrende, trascinato dal suo numero 8 Simone Caliandro che va al tiro su punizione (bloccato da Pinna) e con un destro che sfiora l'incrocio dei pali dopo una veronica al limite dell'area. Minuto 23', Coliandro batte l'ennesimo calcio di punizione, il pallone si impenna e arriva a Alex Cioroaba che lo lavora bene e lo appoggia all'indietro per la battuta in porta, quasi con gli occhi chiusi alla "come va va" dello stesso Caliandro, l'area dell'Alpignano è affollatissima, sono tutti li dentro, allora non può quel pallone carico di speranza passare senza toccare nessuno, infatti prende una deviazione che spiazza Pinna e si infila in porta.

Mancano 12 minuti e la partita è di nuovo tutta dentro, la può vincere chiunque, il Caselette che ormai è altissimo con la linea di difesa praticamente sul cerchio di centrocampo, oppure la Next Gen Alpignano che quando parte mette i brividi alla difesa neroverde, presentandosi davanti alla porta per tre volte in due minuti con Giuseppe Chiaberto, stoppato in tutte e tre le occasioni dal portiere Lorenzo Russo e la sua retroguardia. Finisce con qual pallone di cui parlavamo che, al quarto minuto di recupero, Simone Caliandro quasi bacia con lo sguardo prima di calciarlo in area, è più forte però l'attenta fase difensiva della Next Gen, unica squadra finora uscita imbattuta da Caselette.

IL TABELLINO

CASELETTE-NEXT GEN ALPIGNANO 2-2
RETI (1-0, 1-2, 2-2): 16' Cioroaba (C), 27' Gjeka (N), 30' rig. Rovere (N), 23' st Caliandro (C).
CASELETTE (4-2-3-1): Russo 6.5, Tiengo 6.5, Salgau 6 (33' Galati 7), Marchese 7, Di Miceli 7, Bettas 6.5 (33' st Antonacci sv), Grimaldi 7 (36' st Cappello sv), Caliandro 8, Maniezzo 7.5, Cioroaba 7.5, Maggiolini 7 (21' st Popovici 6.5). A disp. Scozzaro, Farina. All. Russo 7 vice: Tiengo. Dir. Farina.
NEXT GEN ALPIGNANO (4-4-2): Pinna 7.5, Rapuano 6 (1' st Merlo 6.5), Zennaro 7, Cutrono 7 (24' st Scirè 6), Cepparrone 7, Pierro 7, Piglionica 6 (1' st Chiaberto 6.5), Rovere 7, Gjeka 8, Frusciante 6.5, Orrù 6 (8' st Galasso 6.5). A disp. De Marco, Rondoletti. All. Mitola 7. Dir. Gjeka - Galasso.
ARBITRO: Stoian Stefano Calosso di Collegno 7.
AMMONITI: 27' Gjeka (N), 32' Salgau (C), 22' st Rovere (N), 28' st Chiaberto (N), 38' st Zennaro (N).
NOTE: Prima del fischio d'inizio osservato 1 minuto di silenzio per ricordare Nicola Pietrangeli, icona del tennis italiano.
CALCI D'ANGOLO: 4-3.

LE PAGELLE

CASELETTE

Russo 6.5 Scalda subito i guantoni sul destro di Gjeka e resta attento a guardia della propria porta, fino alla bomba ravvicinata del numero 9 avversario e al rigore di Rovere, nel finale di partita tiene alta la concentrazione sulle incursioni in area di Chiaberto.

Tiengo 6.5 Controlla la fascia destra con senso della posizione e concretezza, cade nella trappola di Gjeka in occasione del rigore, nel secondo tempo sale tantissimo e rifornisce l'area calciando molti palloni in the box.

Salgau 6 Bene da centrale difensivo fino al minuto 32 in cui si sacrifica per la squadra con il fallo tattico che gli costa il cartellino giallo, speso per impedire a Gjeka di involarsi verso la porta, non era al meglio come spiega a fine partita il suo allenatore che per preservarlo lo richiama in panchina.

33' Galati 7 Dentro lui da terzino sinistro con capitan Di Miceli dirottato al centro della difesa, bella la sua spinta sulla corsia mancina nel secondo tempo, quando c'è da forzare la giocata per raddrizzare la partita.

Marchese 7 Allora, gioca una gran partita in marcatura praticamente fissa sul giocatore più pericoloso dell'Alpignano, duello bellissimo, e sarebbe tra i migliori in campo tolto quello scivolone che porta al gol dell'1-1 segnato da Gjeka, può capitare. Infatti per il resto del match è perfetto nel fermare tanti attacchi avversari.

Di Miceli 7 Capitano neroverde, guida con sicurezza il reparto difensivo prima da esterno basso a sinistra e poi da centrale, deciso e puntuale nei suoi interventi.

Bettas 6.5 Motorino del centrocampo del Caselette, uno di quei giocatori sempre preziosi e che sanno svolgere bene entrambe le fasi, colpisce anche un palo esterno nel primo tempo con un perfetto inserimento in area.

Grimaldi 7 Non si contano le sue discese su quella fascia sinistra, esterno generoso che attacca senza sosta la corsia esterna, batte tutti i calci d'angolo e con i suoi cross alimenta costantemente le azioni offensive del Caselette.

Caliandro 8 Voto otto come il suo numero di maglia, centrocampista che ci mette l'anima su ogni pallone, anche predendosi qualche calcio, come quello totalmente involontario di Chiaberto. Prova la conclusione in porta da qualsiasi distanza, anche siderale, è suo ed è super meritato il gol che fissa il risultato finale sul 2-2. Sommerso dall'abbraccio di tutta la squadra durante l'esultanza.

Maniezzo 7.5 Un turbine biondo ubricante sulla fascia destra del Caselette, indemoniato fino all'ultimo minuto, va veloce raggiungendo più volte la linea di fondo per crossare e cercare di scardinare la difesa dell'Alpignano.

Cioroaba 7.5 Giocatore di fantasia, di quelli che quando partono in dribbling saltano almeno un giocatore avversario, segna il gol che sblocca la partita e con intelligenza gioca un pallone complicato in area inventando l'assist per la stoccata vincente di Caliandro. Il numero 10 sulla maglietta ci sta perfettamente.

Maggiolini 7 Classe 2013 ma te ne accorgi solo guardando la data di nascita sulla distinta, infatti gioca una gran partita al centro dell'attacco neroverde, da prima punta capace e con senso del gol, lo sfiora almeno due volte: mani nei capelli per un colpo di testa di poco alto su angolo battuto da Grimaldi e super girata volante in corsa che chiama il portiere Pinna alla parata più bella della partita.

21' st Popovici 6.5 Inserito per dare qualità e idee fesche a centrocampo dove, con la sua tecnica, prende subito l'iniziativa e cerca con coraggio di saltare l'uomo in dribbling.

All. Russo 7 Sta facendo un ottimo lavoro su questo gruppo, la squadra corre, gioca, lotta e ci mette il cuore nei momenti più difficili, dopo cinque vittorie consecutive ci può stare il pareggio alla sesta giornata, considerando anche che a volte partite così, che si mettono storte all'improvviso, si possono anche perdere.

NEXT GEN ALPIGNANO

Pinna 7.5 Dimostra calma e concentrazione già dai primi tiri che gli arrivano, come su quello "sporco" di Caliandro con la palla altissima che scende veloce in perpendicolare, da applausi il volo con cui mette in angolo la girata ravvicnata di Maggiolini, inoltre non è mai facile gestire un'area di rigore spesso molto affollata.  

Rapuano 6 Schierato basso a destra, dove deve fronteggiare le avanzate del Caselette fin dai primi minuti, mantiene la posizione e fa un discreto lavoro su quella fascia.

1' st Merlo 6.5 Inserito subito nella ripresa, si fa rispettare e controlla discretamente la sua zona in cui la squadra avversaria cerca spesso spazio per penetrare.

Zennaro 7 Un baluardo sulla sinistra, partita di contenimento e ripartenza, un po' come tutta la squadra, inoltre aiuta tanto i centrali di difesa andando a chiudere sulle situazioni più intricate.

Cutrono 7 Lavoro intenso e sempre prezioso nella zona mediana del campo, fa tanto movimento, intercetta palloni e linee di passaggio, rendendosi utile in tutte e due le fasi.

24' st Scirè 6 Inserito nei dieci minuti finali in attacco al fianco di Chiaberto per sfruttare il fattore contropiede, pressa e tiene impegnati i difensori avversari.

Cepparrone 7 Dimostra da subito di avere gran senso della posizione, chiudendo sia al centro della difesa che elle zone più esterne, sempre attento sui palloni che arrivano nella propria area di rigore.

Pierro 7 Capitano della Next Gen, si esalta al centro della difesa biancoceleste quando si intensificano gli attacchi del Caselette, ergendo un muro davanti alla porta di Pinna.

Piglionica 6 Esterno di destra del centrocampo a quattro dell'Alpignano, qualche buona giocata in appoggio e anche in fase di copertura per dare protezione in fascia.

1' st Chiaberto 6.5 Entra con grande piglio, insinuandosi bene nelle trame offensive dell'Alpignano, riesce a royagliarsi le sue occasioni soprattutto nel finale, prende il giallo per gioco pericoloso alzando il piede involontariamente su Caliandro, al quale va a chiedere scusa appena si rialza, un gesto di fair play che vale come un gol.

Rovere 7 Intensità e concretezza a centrocampo, come quando trasforma con impeccabile freddezza il calcio di rigore del momentaneo 2-1 spiazzando il portiere, lucidità in mediana fino alla fine.

Gjeka 8 Attaccante esuberante, molto difficile da tenere, anche per un difensore attento come Marchese che cerca di marcarlo più stretto possibile, quando ha campo parte in velocità e mette scompiglio nella difesa del Caselette, segna un gol meritatissimo e incide sulla partita anche con il rigore che si procura, a fine partita un po' sconsolato perché, come tutti i suoi compagni, avrebbe voluto vincerla. Ottimo giocatore per questa categoria.

Frusciante 6.5 Posizione strategica per il numero 10 che parte decentrato sulla sinistra e si accentra per le imbucate verso gli attaccanti, come quella dopo 5 minuti che manda al tiro Gjeka. Giocatore importante per le giocate veloci in ripartenza.

Orrù 6 Seconda punta, agisce al fianco di Gjeka lì in avanti, fa movimento in attacco per liberare spazi e appoggiare le manovre offensive dell'Alpignano.

8' st Galasso 6.5 Si posiziona sul centrodestra per dare equilibrio e forze fresche sul quel lato, si muove bene nel legare i reparti e tenere palla quando la squadra esce e si distende in avanti.

All. Mitola 7 Prova d'orgoglio della sua squadra su un campo molto molto difficile, opera i cambi e sposta i giocatori in campo in base alle esigenze tattiche del momento, come quando negli ultimi minuti arretra Gjeka sulla linea dei centrocampisti e per poco non la vinceva. Come i suoi ragazzi, avrebbe voluto tornare da Caselette con i 3 punti, giocando così però i risultati arriveranno per forza.

ARBITRO: Stoian Stefano Calosso di Collegno 7 Arbitro di Promozione, chiamato in extremis per dirigere la partita, si vede che conosce bene il regolamento e sa applicarlo come quando estrae il giallo a Gjeka per essersi attaccato alla rete durante l'esultanza, vista la categoria avrebbe potuto lasciargliela passare, puntuale anche nelle segnalazioni di fuorigioco e sugli altri cartellini.

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