Under 15 Élite
07 Dicembre 2025
UNDER 15 ÉLITE SANT'ANGELO • Filippo Lingiardi autore della vittoria del suo team
Il Sangiuliano dopo un avvio di stagione con 3 vittorie nelle prime 5 partite, arriva da un periodo di difficoltà, che è costato anche la panchina a Zecchilli. A sostituirlo Gemelli, all’esordio oggi contro un Sant’Angelo che ha un periodo di forma simile a quello degli avversari odierni, con un avvio da punti ma scarse prestazioni, seguito dalle ultime partite in cui anche i risultati sono iniziati a mancare. Le due squadre dannoaccesadalla necessità di entrambe le squadre di portare a casa il risultato. La sbloccail Sant’Angelo a metà primo tempo con il gol di Lingiardi che all’11 trasforma a perfezione una funzione dai 25 metri. Al 30’ i rossoneri restano in 10 per l’espulsione per doppio giallo di Magri e da lì il Sangiuliano prova a crederci e spingere trovando due traverse nel corso del primo tempo, ma faticando a spezzare la difesa a oltranza dei padroni di casa nel corso della ripresa. Ultimo lampo nell’ultimo minuto di recupero del secondo parziale con il palo colpito di testa da Murelli che fa tremare il Sant’Angelo ma non gli fa perdere i 3 punti ritrovati dopo 7 giornate.
Le due squadre faticano a trovare spazi e qualità su un campo pesante e difficile che non permette di giocare e di esprimere al meglio il gioco delle due formazioni. Il Sant’Angelo nel primo tempo gioca con più insistenza e presentandosi più spesso nella metà campo avversaria, trovando una rete dopo 10 minuti. Il Sangiu prova a restare in partita e colpisce due traverse che gli negano la via del gol. Il primo legno lo fa tremare Murelli al 6’ che su punizione dall’incrocio sinistro dell’area calcia verso la porta di Verdelli colpendo in pieno centro la traversa con il pallone che poi si alza fuori. Il Sant’Angelo cresce in intensità delle azioni e all’8’ prova ad approfittare dello spunto a sinistra di Alexe per entrare in area ma non c’è nessun compagno posizionato a rimorchio per concludere a rete, rete che arriva dopo 3 minuti con Lingiardi che su punizione disegna una parabola perfetta sulla quale Maltoni non ci può arrivare nonostante il tentativo tardivo di allungarsi alla sua sinistra. E così il parziale diventa 1-0 e i padroni di casa provano a insistere per raddoppiarla subito con Carella che al 19’ riceve un pallone dalla destra, appoggiato da Agache prima su Sicchiero e poi sullo stesso numero 18 che va al tiro, ma il portiere avversario para in tranquillità. Ancora Sant’Angelo al 22’ con ancora Alexe che allunga a sinistra cercando Agache sul secondo palo ma l’anticipo di De Vito è provvidenziale per respingere il pericolo. Arriva al 30’ il momento che potrebbe cambiare le sorti della partita: Magri, già ammonito, trattiene Marchesi in ripartenza che per la seconda volta fa ammonire il difensore avversario facendo finire dopo solo mezz’ora la sua partita e regalando al Sangiu un secondo tempo in superiorità. A dire il vero di questa superiorità gli ospiti provano ad approfittarne subito al 33’ con il tiro di Sgambi, forse l’unico squillo della sua partita, che lasciato solo al limite calcia trovando per la seconda volta la traversa a negare al Sangiuliano il pareggio.
Nella ripresa il Sangiu prova a cambiare i due esterni d’attacco per fare più male da quel lato, ma il Sant’Angelo alza il muro difensivo e, con un ottimo ingresso di Pedrazzini in versione libero dei vecchi tempi, riesce a gestire con sicurezza tutte le incursioni avversarie: la prima dopo soli 5 minuti con proprio i due neo entrati, Scocco a sinistra entra bene in area e calcia forte sul primo palo dove Verdelli si fa trovare ben posizionato per alzare il pallone verso il secondo palo, dove l’altro subentrato Belloni prova a calciare senza trovare la porta. Al 16’ ancora spazio a sinistra questa volta per Murelli che cerca ancora una volta il palo più stretto ma senza trovare lo specchio scheggiandolo leggermente. Prova a risalire il Sant’Angelo che alza la pressione per limitare le azioni avversarie sul nascere, e lanciandosi poi in campo aperto o con soluzioni da lontano come quella avuta al 17’ da Lingiardi, che calcia centrale facile per Maltoni e soprattutto con il tentativo al 22’ di Agache, anche lui dai 25 metri che calcia con grande potenza e precisione a cercare l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere avversario, che in questo caso è invece molto reattivo ad allungarsi da quel lato e reindirizzare il pallone sul fondo compiendo una grande parata che tiene in vita i gialloverdi e che ridà fiducia per il finale, in cui Murelli torna protagonista al 38’ con un tiro da centro area a botta sicura che viene deviato in angolo dalla difesa. Dallo stesso corner, battuto dalla sinistra, il numero 10 ospite si alza più in alto di tutti e indirizza il pallone verso il secondo palo, con Verdelli immobile a guardare e sperare che la palla esca, e così succede con la sfera che va a sbattere contro il legno e poi esce dall’area facendo finire così con il brivido l’incontro. Partita e tre punti portati a casa dal Sant’Angelo, che ritrova la vittoria dalla partita del 26 ottobre contro il Centro Schuster mentre per il Sangiuliano di Gemelli prosegue la striscia senza vittorie apertasi dalla quarta giornata, con il nuovo allenatore chiamato a lavorare per raggiungere l’obiettivo salvezza.
SANT’ANGELO-SAN GIULIANO 1-0
RETI: 11’ pt Lingiardi (SA)
SANT’ANGELO (4-3-3): Verdelli 6.5, Conte 7, Magri 6.5, Ligabue 7, Lingiardi 7, Agache 7, Sicchiero 6.5, Carella 6.5, Ekobo 6.5 (32’ st Marazia sv), Falcone 6.5 (36’ pt Pedrazzini 7), Alexe 7 (32’ st Guerra sv). A disp.: Savio, Buscemi Daccò, Devecchi, Guarnieri, Duzha, Giuralarocca. All.: Pesenti 7.5.
SAN GIULIANO (4-3-3): Maltoni 7, Torti 6.5, Mancuso 6.5 (29’ st Strepponi sv), Cantoni J. 6 (28’ st Mastropasqua sv), Di Benedetto 7, De Vito 7, Sgambi 6 (1’ st Belloni 6.5), Bua 6.5 (19’ st Paparella 6), Marchesi 7, Murelli 7, Locci 6 (1’ st Scocco 6.5). A disp: Cantoni R., Vinci, Cascino. All.: Gemelli 6.5.
ARBITRO: Scangelli di Pavia 6
AMMONITI: Magri (SA), Di Benedetto (SG), Marchesi (SG)
ESPULSI: 30’ pt Magri (SA)
Sant'Angelo
Verdelli 6.5 Mai veramente impegnato, porta a casa un clean sheet non senza brividi.
Conte 7 Chiude bene ogni avanzata ospite e riparte con velocità e idea.
Magri 6.5 Lotta marcando stretto l’avversario, peccato per l’espulsione forse esagerata ma per sua fortuna non costa la vittoria.
Ligabue 7 Allontana con sicurezza ogni pericolo senza badare troppo all’estetica.
Lingiardi 7 Buna difesa sulla fascia e tante spinte in avanti, con i piedi mostra qualità da fermo.
Agache 7 Lo si trova ovunque a centrocampo in fase di pressione e recupero.
Sicchiero 6.5 Ex di partita, dimostra con grande qualità tecnica di voler cercare sempre il compagno, nel secondo tempo di adatta alla fase di pressione.
Carella 6.5 Dei centrocampisti il meno appariscente, gestisce comunque bene la sua zona presentandosi in avanti.
Ekobo 6.5 Gioca più per la squadra che per se stesso, nel primo tempo troppo lento e fermo, nel secondo si sacrifica tanto per la fase di ripiego. (32’ st Marazia sv)
Falcone 6.5 Spesso raddoppiato usa il fisico per difendere palla e far salire la squadra, sacrificato dopo l’espulsione per dare equilibrio dietro.
36’ pt Pedrazzini 7 Gioca staccandosi dal resto della difesa per coprire e chiudendo spesso l’azione con sicurezza e puntualità.
Alexe 7 Tanti spunti interessanti a sinistra per lasciare sul posto l’avversario e cercare compagni in area. (32’ st Guerra sv)
All.: Pesenti 7.5 Partita che la sua squadra riesce a tenere in piedi con tutto il coraggio e la grinta che lui trasmette dalla panchina in inferiorità.

Sangiuliano City
Maltoni 7 Non riesce ad arrivare sul gol, ma poi nel resto della partita si esibisce con buone parate per tenere a galla in Sangiu.
Torti 6.5 Un po’ di fatica nel gestire gli spunti di Alexe, si presenta in avanti con insistenza.
Mancuso 6.5 Per lui meno fatica difensiva ma più problemi nel trovare spazi in avanti. (29’ st Strepponi sv)
Cantoni J. 6 Poco coinvolto nella zona bassa del centrocampo, non riesce a rendersi protagonista nel match. (28’ st Mastropasqua sv)
Di Benedetto 7 Molto attento dietro in fase di marcatura per lasciare l’avversario lontano dalla zona di pericolo.
De Vito 7 Un paio di chiusure decisive in area che lo rendono uno dei più positivi della sua squadra.
Sgambi 6 Fatica a incidere all’interno di una partita in cui gli esterni del Sangiuliano vengono sempre ben contenuti.
1’ st Belloni 6.5 Si fa trovare sempre presente in area sul secondo palo per provare a dare qualcosa in più.
Bua 6.5 Partita di sostanza in cui non gioca molti palloni ma lotta molto a centrocampo.
19’ st Paparella 6 Tanta fatica nel trovare soluzioni buone nel finale per portare a casa almeno un punto, perdendo spesso i duelli.
Marchesi 7 Fa espellere l’avversario subendo due falli in una bella lotta che vince lui, non riesce a trovare la via del gol nonostante buoni movimenti e un buon lavoro per i compagni.
Murelli 7 Il più positivo dei suoi se non dell’intera partita, sempre pericoloso nella zona della porta colpendo anche due pali.
Locci 6 Stesso discorso valido anche per l’altro esterno, non riesce mai a trovare lo spunto per saltare l’avversario e servire palloni in area nel primo tempo.
1’ st Scocco 6.5 Entra e subito dimostra di volere lasciare il segno, a differenza del compagno di cui prende il posto in qualche occasione riesce a liberarsi bene a sinistra per entrare in area e presentarsi al tiro.
All.: Gemelli 6.5. Appena arrivato e ovviamente c’è ancora tanto lavoro da fare, ma la sua squadra dimostra di volere portare a casa il risultato che non arriva con un po’ di sfortuna e troppi errori di tecnica.

Arbitro Scangelli di Pavia 6 Un po’ di confusione nei fischi presi e nella gestione di alcuni momenti della partita.
Così Pesenti del Sant’Angelo a fine partita: «Un campo difficile in cui dal punto di vista tattico abbiamo fatto fatica, a maggior ragione dopo l’espulsione fino alla quale avevano meritato qualcosina in più. L’abbiamo portata a casa con il cuore il sacrificio che con le giocate e questo ci dà una grossa boccata di ossigeno». Per Gemelli del Sangiuliano invece: «Non è stata una grande partita anche per il campo pessimo che ci ha reso difficile girare palla come ci piace fare, loro squadra tenace e chiusa molto bene, noi un po’ sfortunati anche alla luce delle due traverse e del palo finale. Sicuramente bisogna crescere e rafforzarsi a partire da un cambio di mentalità che questa partita ci ha messo di fronte».