Crescere come società, come squadra e come singolo è da sempre l'obiettivo di ogni Settore Giovanile. Spesso riuscirci, però, prevede fatica, lavoro e un pizzico di fortuna. Lo sa bene il Carmagnola che da oggi può festeggiare il titolo di Campione d'Inverno del Girone Regionale D dopo che ben due anni fa lottava ai Provinciali per guadagnarsi un pass tra l'elite. L'1-0 sull'Albese firmato da Andrea Elia basta alla squadra di Rosano per battere l'Albese di Chiarla, poco cinica nelle occasioni create. Insomma un'altra pagina di storia è stata scritta e con il girone d'andata in archivio ora il Carmagnola proverà in tutti i modi a non mollare più quel primato tanto atteso.
LA CRONACA
Come un big match insegna, spesso schierarsi a specchio è la soluzione migliore per affrontare questo genere di sfide. Ciò si traduce con un 4-3-3 per entrambe le squadre con il Carmagnola ad appoggiarsi sulla qualità offensiva di Capella ed Elia mentre l’Albese su quella di Negro e Martini.
Il match inizia con ritmi compassati con le due squadre a studiarsi come due pugili sul ring, il primo affondo lo prova il Carmagnola e lo fa con Capella che al 7’ prova ad illuminare la nebbia sul campo da gioco con una rovesciata che però trova solo il fondo. La risposta dei ragazzi di Chiarla arriva al 9 con Martini che dal limite prova la conclusione, trovando però solo una traiettoria centrale. Le condizioni del campo da gioco e la poca visibilità non favoriscono uno sviluppo della manovra e il match diventa ben presto un batti e ribatti a centrocampo con le azioni da gol che nascono da errori individuali. Al 26’ il Carmagnola va vicinissimo al gol: Merlo recupera alto un gran pallone sull’esterno e trova un gran lancio per Elia che a tu per tu con Rosa trova la risposta del numero 1 biancoceleste a dire di no.
Dal possibile 1-0 Carmagnola, in pochi minuti arriva l’occasione anche per l’Albese che al 28’ si stampa sull’intervento da ultimo uomo di Candellero a fermare Negro lanciato a rete. Al 31’ è Kassimi ad arrivare alla conclusione ma strozzando male il destro mentre al 37’ è Capella, per il Carmagnola, ad incrociare bene con il destro trovando la risposta di Rosa. Sul finale di primo tempo l’Albese sfiora il vantaggio con una gran punizione di Negro che dà solo l’illusione del gol.
Nella ripresa parte meglio la squadra di Chiarla che al 9’ ci prova di nuovo su punizione con Negro trovando una buona risposta di Ghiotti a dire no mentre al 15’ è Sottimano ad avere una grande chance in contropiede partendo da posizione più che dubbia ma il numero 9 ospite calcia male a tu per tu con Ghiotti. La risposta del Carmagnola si fa attendere ma arriva al 20’ Raschellà appena entrato confeziona un gran cross sul secondo palo per Capella che di testa però non trova lo specchio. Il momento è a favore dei padroni di casa che nella fase centrale produce due palle gol nitide: la prima al 25’ con Elia ben pescato da Capella che però non trova l’assist vincente per Raschellà sul secondo palo, mentre al 28 è un super intervento da ultimo uomo di Servetti ad evitare l’1-0.
Il gol però è nell’aria e al 32’ la capolista trova la giocata che sblocca il match: Capella diventa illusionista, si smaterializza tra due uomini sull’out di sinistra e mette in mezzo un pallone comodo comodo per Elia che di testa insacca senza neanche saltare. Il gol a 15 minuti dal termine sa di mazzata per gli ospiti che nonostante gli sforzi finali non riescono a farsi pericolosi dalle parti di Ghiotti. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce ancora una volta che il Carmagnola, quest’anno è la squadra da battere nel girone D. Il gruppo di Rosano dunque si porta a casa il titolo di campione d’inverno e lancia un messaggio importante a tutte le protagoniste per il girone di ritorno.

Carmagnola: Candellero, Elia e Capellla, protagonisti assoluti della rosa di Rosano.
IL TABELLINO
CARMAGNOLA-ALBESE 1917 1-0
RETI: 32' st Elia (C).
CARMAGNOLA (4-3-3): Ghiotti 6.5, Chiavassa 6, Merlo 7, Marasco 6.5, Momi 7, Candellero 7.5, Piazza L. 6.5, Bono 6, Elia 7.5 (35' st Gerace sv), Capella 8, Carli 6 (13' st Raschellà 6.5). A disp. Audero, Forgione, Donadio, Caruso, Cambareri, Nappi. All. Rosano 7.5. Dir. Piazza - Audero.
ALBESE 1917 (4-3-3): Rosa 7, Cancedda 6, Carbone 6.5, Meinardi 6.5, Bozhinov 7, Servetti 6, Negro 7, Kassimi 6, Sottimano 6 (37' st Loscalzo sv), Martini 6.5 (27' st Costa 6), Cardellino 6 (22' st Goschevski 6). A disp. Liguori, Romano, Scavino. All. Chiarla 6.5. Dir. Martini - Cardellino.
ARBITRO: Paganini di Nichelino 5.
LE PAGELLE
CARMAGNOLA
Ghiotti 6.5 Risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa, vola sulla punizione di Negro e chiude lo specchio a Martini. Sempre attento a guidare la difesa ed infondere calma.
Chiavassa 6 Solido sulla destra, non lascia campo alle sue spalle e interpreta al meglio il ruolo supportando prima Carli e poi Raschellà. Tiene a bada, come può, l'estro di Negro quando si sposta dal suo lato.
Merlo 7 È tra i terzini più interessanti della categoria, legge bene il gioco e sa cosa fare quando si trova difronte un cliente scomodo. Sfiora un grande assist per Elia che non frutta la sua gran giocata.
Marasco 6.5 Davanti alla difesa è una garanzia, scherma tutte le giocate centrali supportando Momi in fase di costruzione. Fondamentale nella ripresa nell'alzare il baricentro della squadra.
Momi 7 Lavora bene in marcatura su Sottimano, nonostante il miss match fisico con il numero 9 avversario, lavora di esperienza togliendo l’appoggio al lavoro di sponda.
Candellero 7.5 Fondamentale al 28’ con un intervento da ultimo uomo che blocca un contropiede dai presupposti mortiferi. Pulito e attento non concede praticamente nulla agli avversari.
Piazza L. 6.5 È ovunque, corre per tre e mette a dura prova il centrocampo avversario recuperando un’infinità di palloni sulla trequarti. Nonostante il ritmo spezzettato del match si fa vedere sempre tra le linee.
Bono 6 Parte a rilento sbagliando qualche pallone di troppo. Con il passare dei minuti carbura come un diesel e torna ad essere utile sia in fase di filtro che d’impostazione.
Elia 7.5 a sempre cosa fare per eludere o aggirare i difensori avversari. Usa bene il fisico e smista il gioco da vero play offensivo. Al 26’ ha sul destro una gran occasione ma si fa murare dal portiere. Si riscatta nella ripresa con il gol partita che mette la firma su questo girone d'andata. 35' st Gerace sv
Capella 8 È un vero e proprio mago con il pallone tra i piedi. Salta sempre l'uomo e in occasione del gol si dematerializza in mezzo a due per poi comparire sul fondo e fornire l'assist vincente.
Carli 6 Ha sempre ottime intenzioni ma non gli riesce la realizzazione, punta l’uomo con continuità ma non riesce ad incidere come vorrebbe. 13' st Raschellà 6.5 Entra bene creando due buoni presupposti per il vantaggio, salta bene l'uomo e ha in testa sempre la giocata più facile ed utile ai compagni.
All. Rosano 7.5 La sua squadra in due anni è passata dall'essere neo promossa a chiudere in tedsta alla classifica del campionato regionale. Il mercato ha certamente aiutato ma la forza che ha impresso su questo gruppo è tangibile. Altro tassello verso un titolo che potrebbe diventare realtà se lo stato di forma dovesse rimanere tale.

ALBESE 1917
Rosa 7 Determinante al 26’ su Elia, compie un intervento da gran portiere murando la conclusione con riflesso e capacità di posizionamento. Non può nulla sul gol di Elia che fa cadere la sua imbattibilità.
Cancedda 6 Sulla sinistra va poco per il sottile, quando c’è da mettere il piede lui lo fa con decisione e pulizia. Rimane stretto per non subire l’imbucata.
Carbone 6.5 Si attacca alle costole di Elia e non lo lascia respirare. Bene nei contrasti aerei anche se commette qualche sbavatura di posizionamento.
Meinardi 6.5 Largo sulla destra ha l’arduo compito di marcare Capella, parte bene facendo valere il suo fisico e la sua grinta. Dimostra buona tecnica palla al piede.
Bozhinov 7 Difensivamente ordinato, lavora bene d’anticipo e chiude ogni spazio con gran tempismo e capacità di lettura. Sbaglia poco e nulla e guida la squadra con il suo temperamento da veterano.
Servetti 6 In mezzo al campo ha bisogno di qualche minuto prima di rodare movimenti e giocate, Piazza porta su di lui una pressione che lo mette in difficoltà.
Negro 7 Parte largo sulla sinistra trovando, nella prima fase del match, pochi palloni utili per mettere in mostra le sue doti offensive. Sul finale di primo tempo calcia una gran punizione mentre nella ripresa trova Ghiotti a dirgli no.
Kassimi 6 Agisce da mezz’ala dando sostanza al centrocampo bianco celeste, bravo nel limitare Bono e inserirsi senza palla. Nella ripresa ha buoni spunti ma risulta poco lucido nella giocata.
Sottimano 6 Riferimento centrale per eccellenza, fisico imponente e grande capacità di protezione palla. Non perfetto in fase di sponda. 37' st Loscalzo sv
Martini 6.5 Largo sulla destra cerca sempre di proporsi con coraggio per ricevere il pallone sui piedi per cercare spazio per concludere o trovare il cross. 27' st Costa 6 Entra per dar respiro ed energie fresche alla manovra bianco celeste, peccato che il Carmagnola trovi il gol e che questo spegna l'entusiasmo del gruppo. Buon piede e grinta.
Cardellino 6 In mezzo al campo è il collante tra difesa e centrocampo, lo si vede spesso ripiegare per dare una mano in difesa. In fase di possesso sa cosa fare con il pallone. 22' st Goschevski 6 Entra nel momento di massimo sforzo difensivo della squadra e cerca di dare una mano come meglio può. Gestisce bene il pallone e non va in difficoltà.
All. Chiarla 6.5 La sua squadra gioca un buon primo tempo, cresce con il passare dei minuti ma non riesce ad affondare il colpo necessario a cambiare le sorti del match. Alla fine il Carmagnola si dimostra più cinico ma i presupposti per una buona stagione sembrano esserci.
