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Under 16

Le doppiette dei fantasisti decidono lo spareggio per la vetta: biancocelesti campioni d'inverno

Postolachi e Longoni ne fanno due a testa: la Serenissima supera in trasferta un ottimo Cus Bicocca

Gabriele Postolachi e Christian Alan Longoni • SERENISSIMA UNDER 16

SERENISSIMA UNDER 16 • Gabriele Postolachi e Christian Alan Longoni siglano una doppietta per ciascuno

Ambo! Come quegli zii simpatici che chiamano la tombola ancora prima che esca il primo numero, la Serenissima si è portata in avanti e, con il 4-2 sul Cus Bicocca, si è portata a casa un "ambo" succulento prima di mettersi a tavola per il pranzo di Natale: vittoria sul campo della rivale diretta e titolo di campione d'inverno. Una doppia gioia arrivata grazie a una quaterna firmata Postolachi-Longoni (doppietta per entrambi) che permette a Polizzi di avere un motivo in più per festeggiare durante la pausa invernale.

SI PARTE FORTE

Sia Polizzi che Ruggeri optano per il 4-2-3-1: per i biancocelesti ci sono i soliti Longoni, Postolachi e Riccardo Polizzi alle spalle di Zucca, mentre i padroni di casa schierano i fratelli Marenghi sulle fasce e la fantasia di Tedesco per innescare Falzetta in area di rigore. Il protagonista più atteso non ci impiega neanche cinque minuti per prendersi le luci della ribalta. La scena è questa: calcio di punizione per gli ospiti da posizione centrale, ad almeno 25 metri dalla porta di Annovazzi. Sul punto di battuta c'è il "Pistolero" Postolachi e già dalla sua postura di capisce che cercherà la botta potente: il suo destro scavalca la barriera e si insacca sopra le mani di Annovazzi per l'1-0 dopo pochi minuti dall'inizio del big match. Il Cus sa che non può permettersi di abbattersi nonostante lo svantaggio e ci mette la foga, ma quelli ad andare più vicini al gol sono sempre i biancocelesti con il destro incrociato di Riccardo Polizzi in contropiede, ben disinnescato da Annovazzi.

Il raddoppio arriva al 17' al termine di una bella azione prolungata partita dal lavoro di sponda di Zucca, alimentata dal taglio verso il centro di Polizzi e rifinita da Longoni che, dopo aver calciato addosso al portiere, è il più sveglio a ribadire in rete per il 2-0. Gli ospiti sfiorano il tris pochi istanti più tardi: cross dalla destra di Zappullo, Annovazzi è indeciso se uscire o meno e la palla carambola sui piedi di Longoni, che non si aspettava di riceverla e, nel rimpallo, la mette fuori. Gli ospiti ci riprovano con le stesse modalità con cui era arrivato il primo gol: un'altra punizione, da zona ancora più lontana, e botta tremenda di Pinatanida, che non centra lo specchio. E proprio quando l'inerzia sembra prendere dalla parte della Serenissima, ecco il gol che riaccorcia le distanze: punizione ad altezza metà campo di Tedesco, traiettoria tesa e centrale e deviazione di Falzetta in mischia per il 2-1. I biancogrigi ci credono e aumentano la pressione, mentre la Serenissima in questa fase fatica a trovare un'idea di gioco corale e si affida alle iniziative personali di Zappullo e Longoni (entrambi spediscono sul fondo). Termina così un primo tempo ricco di emozioni.

FORCING BIANCOGRIGIO

Ruggeri dà la scossa ai suoi a inizio ripresa: dentro Klimczak e Gallo (partito dalla panchina perché non al massimo a seguito dell'influenza) per Re e Terragni e passaggio a un 3-5-2 a trazione iper offensiva. Il cambio di sistema sembra aiutare i biancogrigi, che guadagnano sempre più campo e vanno vicini al pari con la punizione di Tedesco sul fondo. Il forcing produce anche un'ottima occasione per Falzetta, innescato dal tacco di Gallo, ma il numero 9 non riesce a trovare la lucidità necessaria per battere Mascheroni in uscita e l'azione si conclude con un nulla di fatto. Il tecnico della Serenissima reagisce al momento delicato sostituendo Polizzi e Zucca con Rovati e Ibrahim, nella speranza che i due subentrati portino atletismo e lucidità. Gi ospiti trovano il primo lampo della ripresa con Postolachi che scappa sulla sinistra e mette in mezzo per Rovati che calcia, ma, quando sembra ormai gol certo, interviene Cavallaro con un salvataggio clamoroso. Pericolo scampato? Non proprio, perché il tris arriva subito dopo: al 12' Postolachi entra in area e viene steso, l'arbitro decreta calcio di rigore. Dal dischetto il "Pistolero" incrocia e non sbaglia: è 3-1 per la Serenissima nel momento più difficile. Il Cus Bicocca non vuole proprio saperne di mollare e tenta in tutti i modi di riaprirla: Tedesco batte l'ennesima punizione che, deviata dalla barriera, torna buona per la testa di Farina. Solo un miracolo di Mascheroni evita il 3-2.

È una partita bellissima e, sul cambio di fronte, da corner la Serenissima sfiora il 4-1: Postolachi mette in mezzo per Piantanida, che incorna e centra le traversa. Tedesco, autore di un'ottima gara, ci prova in ogni modo, persino dalla bandierina: Mascheroni è attentissimo e smanaccia verso l'esterno. La pressione è continua, ma infruttuosa e al 33' arriva il 4-1: palla lunga per Ibrahim che stoppa e serve Longoni. Controllo, allungo e destro incrociato che chiude i giochi. Gli ospiti si distendono e al 41' sfiorano il 5-1 con il tiro incrociato di Rovati ben parato da Annovazzi. Non c'è un attimo di respiro: sul cambio di fronte Klimczak si ritrova una palla in profondità e si invola verso Mascheroni, abilissimo nell'intuire le intenzioni dell'esterno smanacciando in angolo la sua conclusione. Poi, al 45', arriva il meritato gol del Cus: Farina la mette in mezzo su punizione e Gallo la gira in porta di testa per il 4-2 finale. Ma non c'è più tempo: la Serenissima sbanca il Bicocca Stadium e si porta a casa il titolo di campione d'inverno, sconfiggendo un Cus Bicocca commovente per intraprendenza e carattere anche nei momenti più duri. Per ora è arrivato l'ambo biancoceleste, vedremo se a fine anno sarà tombola.

IL TABELLINO

Cus Bicocca-Serenissima 2-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4, 2-4):
5' Postolachi (S), 17' Longoni (S), 33' Falzetta (C), 13' st rig. Postolachi (S), 33' st Longoni (S), 45' st Gallo (C).
CUS BICOCCA (4-2-3-1):
Annovazzi 6.5, Cavallaro 7 (26' st Ceolin sv), Re 6 (1' st Klimczak 6.5), Zampini 6.5 (22' st Micali A. sv), Terragni 6 (1' st Gallo 7.5), Ioani 6.5 (24' st Micali P. sv), Marenghi L. 6.5, Farina 6.5, Falzetta 7.5 (24' st Croitoru sv), Tedesco 7, Marenghi C. 6. A disp. Prospero, Pullara, Legesse. All. Ruggeri 6. Dir. Marenghi.
SERENISSIMA (4-2-3-1):
Mascheroni 7.5, Zappullo 6.5, De Carli 6, Crema 6.5, Piantanida 7, Buffa 6 (34' st Faga sv), Polizzi R. 6.5 (7' st Rovati 6.5), Longoni 8, Zucca 6.5 (7' st Ibrahim 6.5), Postolachi 8 (38' st Corti sv), Ionescu 6.5. A disp. Peratello, Cavallo, Biassoni. All. Polizzi 7. Dir. De Carli.
ARBITRO:
Sperandei di Cinisello Balsamo 6.5.
AMMONITI:
Micali A. (C), Piantanida (S).

LE PAGELLE

CUS BICOCCA

Annovazzi 6.5 Si oppone con discreta qualità a tutti i tiri della Serenissima, peccato che sulla respinta (specie sul primo gol di Longoni) gli avversari siano sempre più lesti.
Cavallaro 7
Gioca una partita attentissima in difesa e, per non farsi mancare nulla, salva un gol già fatto opponendosi al tiro di Rovati nel secondo tempo (26' st Ceolin sv).
Re 6
Si fa notare per un paio di discese palla al piede sulla destra. Sostituito all'intervallo per aumentare il peso offensivo.
1' st Klimczak 6.5
La sua spinta a tutta fascia aiuta a dare la scossa alla squadra. Peccato per quell'occasione non sfruttata a tu per tu con Mascheroni.
Zampini 6.5
Resta sempre attento nella gestione delle palle alte, preferisce lasciare la marcatura a uomo al suo compagno di reparto per uscire in anticipo sulla palla (22' st Micali A. sv).
Terragni 6
Per il tempo che rimane in campo si rende protagonista di un duello corpo a corpo con Zucca.
1' st Gallo 7.5
Partito in panchina perché non al meglio, il suo ingresso dà subito maggior peso in attacco. Il gol è il giusto premio al suo spezzone.
Ioani 6.5
Si fa in quattro per coprire gli inserimenti dei centrocampisti avversari, poi, quando ha palla tra i piedi, fa valere la sua qualità (24' st Micali P. sv).
Marenghi L. 6.5
Nonostante parta defilato a sinistra, i compagni lo cercano continuamente per dare uno sbocco alla manovra. Lui ci mette qualità e intelligenza nelle giocate.
Farina 6.5
Il gioco si sviluppa più a lanci lunghi che palla a terra, lui mostra un grande senso della posizione. Suo l'assist del 4-2.
Falzetta 7.5
Il più combattivo in mischia per il gol dell'1-2, poi ci mette lotta e qualità per tutti i minuti che rimane in campo. Solidissimo (24' st Croitoru sv).
Tedesco 7
Il più vivace del Cus, dai suoi piedi parte ogni azione offensiva. Ci prova in tutti i modi, ma Mascheroni si oppone sempre. Bravo a pescare Falzetta per l'1-2.
Marenghi C. 6
Ci mette la corsa e il dribbling sulla fascia destra, apprezzabile anche per il sacrificio nelle due fasce.
All. Ruggeri 6
Peccato, perché reagire al doppio svantaggio dopo 17 minuti era complicato, e invece la squadra lo ha fatto. Benissimo a inizio ripresa, il rigore del 3-1 spezza tutti i sogni di rimonta.

SERENISSIMA

Mascheroni 7.5 Si oppone con un paio di miracoli ai tentativi di riaprire il match da parte del Cus. Fenomenale e fondamentale, sulla vittoria ci sono anche le impronte dei suoi guantoni.
Zappullo 6.5
Spinge sulla destra e mette in mezzo anche un paio di traversoni molto interessanti.
De Carli 6
Chiusure su chiusure, dalla sua parte non si passa. Attentissimo in difesa.
Crema 6.5
La solita precisione negli interventi, ci mette ordine e puntualità in difesa.
Piantanida 7
Oltre a difendere in maniera impeccabile, va due volte vicino al gol. Lo ferma solo la traversa.
Buffa 6
Bravo quando si tratta di velocizzare la manovra e verticalizzare verso i trequartisti (34' st Faga sv).
Polizzi R. 6.5
Tanta corsa e tanti dribbling a destra, i suoi movimenti sono criptici per gli avversari.
7' st Rovati 6.5
Va vicinissimo al gol e, in generale, gioca un buono spezzone.
Longoni 8
Meno appariscente rispetto al solito, bada di più alla sostanza. E la sostanza in questione è una doppietta che stende la principale pretendente al titolo. Mica male.
Zucca 6.5
Ci mette il fisico e le solite sponde, fondamentale per gli inserimenti dei trequartisti.
7' st Ibrahim 6.5
Il cavallo pazzo fa il cavallo pazzo: corre come un matto ed è sempre un fattore importante in avanti.
Postolachi 8
Il solito "Pistolero". La gamba non gli trema e fa doppietta su calcio piazzato. Capocannoniere a quota 18 gol a fine girone d'andata, il limite è il cielo (38' st Corti sv).
Ionescu 6.5
Apprezzabile per tutto il lavoro fatto a metà campo, non si contano gli interventi puntuali in fase di contrasto.
All. Polizzi 7
Vittoria e primato al giro di boa, meglio di così non poteva andare. L'approccio è fenomenale, poi la squadra stringe denti e tiene botta anche nella fase più delicata, venendo fuori bene e chiudendo i giochi a metà secondo tempo.

ARBITRO

Sperandei di Cinisello Balsamo 6.5 Bravo a mantenere gli animi calmi anche nelle situazioni più concitate, ci mette polso.

LE INTERVISTE

Ruggeri guarda il lato positivo: «Partita decisa dagli episodi. Siamo stati in gara fino alla fine, ma purtroppo è andata così. Ho detto ai ragazzi che sono stati bravi perché quello che abbiamo fatto finora continueremo a farlo anche nel girone di ritorno. L'ultima partita del campionato sarà quella che deciderà il campionato, questa è stata solo un antipasto. Il bilancio del girone d'andata è molto positivo, abbiamo imparato a essere sempre concentrati e a essere gruppo, dobbiamo solo essere più cinici». Polizzi fa trasparire tutta la sua gioia: «Grande partita contro una buonissima squadra, siamo stati molto bravi. L'anno scorso siamo stati sfortunati, mentre quest'anno siamo migliorati e il gruppo sta lavorando benissimo. Ora festeggeremo per il bel girone d'andata in attesa del ritorno».

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