Under 17
13 Dicembre 2025
Regionali Piemonte Under 17 Girone C Alpignano-Venaria 4-3 • Nicolas Massara
Se questo sabato avete scelto il cinema, avete commesso decisamente una pessima scelta perché in via Migliarone 12 si è giocata una partita thriller tra Alpignano e Venaria. Lo spettacolo comincia nel modo più impensabile, ovvero con il gol dagli undici metri del portiere ospite che porta avanti gli arancio verdi. Poi la trama si infittisce con l'alpiceleste che ribalta lo svantaggio grazie ad una rovesciata degna di un oscar e allunga cercando di scappare come ogni vittima fa dal proprio inseguitore nei film horror: il Venaria, infatti, si avvicina due volte ai padroni di casa che, però, non si fanno mai raggiungere e festeggiano tre punti da urlo.
In campo i due mister adottano il 4-3-3, caratterizzato dalla retroguardia Trovato, Duro, Casale e Taffarel per gli ospiti e dal trio offensivo Audrito, Rocchi e Ma Alhijjawi per i padroni di casa.
Nessun tempo di studio perché le squadre partono subito all’offensiva. L’Alpignano impone il proprio gioco attraverso il giro palla e il conseguente possesso, cercando così il varco vincente. Dopo una lunga serie di tentativi a vuoto, Liboni in progressione salta un avversario, triangola bene con Ma Alhijjawi e, solo contro il portiere, scarica un forte diagonale sul palo lontano, ma la sua conclusione è respinta in corner da un pregevole intervento di Atzeni. I padroni di casa continuano proponendo il loro gioco, mentre il Venaria resiste all’assedio e tenta qualche timida ripartenza. In una di queste al 25’, il pallone giunge nei pressi di Talbaoui il quale, attaccando la profondità in area di rigore avversaria, viene allacciato da un difensore e per il direttore di gara Petrelli è chiaro: calcio di rigore.
Sul dischetto ecco una presenza inaspettata: l’estremo difensore, Atzeni. Il portiere del Venaria si prende la responsabilità del penalty e lo segna con decisione spiazzando Cepparrone per il gol dello 0-1. La risposta alpiceleste non si fa attendere perché qualche minuto più tardi, sugli sviluppi di una punizione da destra, Massara mette un cross alto e morbido in mezzo, pallone su cui si avventa Rocchi il quale con una meravigliosa rovesciata, la gira di prima intenzione, spiazzando l’incolpevole Atzeni. Le squadre vanno quindi negli spogliatoi col risultato di 1-1.
Nella ripresa il copione è molto simile al primo tempo con l’Alpignano che domina sul piano del gioco. Al 5’ si presenta una punizione non molto lontana dalla porta a favore dei bianco azzurri: sulla battuta va Massara che disegna un’ottima parabola che si stampa sulla traversa. Poco più tardi ancora un’altra chance, stavolta tra i piedi di Di Nunzio che da posizione defilata tenta di infilare Atzeni sul primo palo, ma lui non si lascia sorprendere e respinge in corner. Ritmo esplosivo ormai dell’Alpignano che vuole vincerla ad ogni costo. Così al 10’ capitan Massara, dopo un’incursione in area avversaria, viene steso da un difensore, procurandosi quindi un penalty decisivo. Il 10 alpiceleste s’incarica della battuta dal dischetto e, con grande determinazione, sceglie l’angolo basso destro che vale il gol del temporaneo 2-1.
Entrambe le panchine approfittano ora per mettere forze fresche in campo. Il tecnico di casa, Giuseppe Fiume, inserisce Larosa, Fiume e Gilli, rispettivamente al posto di Dino, Audrito e Rocchi; Toscano, invece, opta per l’ingresso di Lia e Vaccotti che prendono il posto di Talbaoui e Di Nunzio. Il match s’infiamma e le squadre cominciano a giocare a viso aperto, senza esclusione di colpi. Al 19’ su corner Atzeni interviene in maniera provvidenziale, smanacciando la sfera fuori dall’area e al contempo togliendola dalla testa di un avversario; da qui si crea una ripartenza a favore degli ospiti, i quali si riversano così nell’opposta metà campo. La retroguardia alpignanese però pasticcia e regala loro un raro calcio di punizione da dentro l’area di rigore. È l’occasione di Vaccotti che, con un destro forte, cerca di bucare la maxi-barriera composta da dieci calciatori alpignanesi, ma il tiro viene respinto. Il Venaria crede nel gol del pari e al 25’ arriva una palla lunga per Lia, che ha solo Cepparrone davanti a sé: tra i due però è il portiere ad esser più lesto e sarà lui quindi a neutralizzare la minaccia, spazzando fuori il pallone. Fiume vuole forzare la mano e al 27’ decide di mettere dentro Fantolino per Ma Alhijjawi tentando in questo modo di chiudere la partita. Al 29’ capita ancora una punizione più o meno sulla stessa mattonella del 5’: la batte ancora Massara che disegna una traiettoria su cui nulla può Atzeni ed è 3-1.
Proprio quando la partita pareva volgere al termine, al 34’ su una punizione dall’out di destra per il Venaria, il pallone crossato in area non viene respinto bene e così Trovato ne approfitta, scaraventando in rete il gol del 3-2. Entrambe le formazioni lottano testa a testa per primeggiare sull’altra, ma al 36’ arriva la sentenza: Fiume sulla fascia destra crossa basso e forte per Gilli, il quale appoggia all’indietro per Hordoan, che deve solo depositare sul primo palo il quarto e ultimo gol decisivo per la squadra che vale il 4-2.
C’è ancora spazio per le ultime emozioni perché in pieno recupero, un’ingenuità difensiva regala un altro rigore al Venaria. Lo batte Vaccotti che stavolta segna e realizza il 4-3, regalando al pubblico un finale drammatico, con gli ospiti che tentano in tutti i modi di pareggiarla in extremis, ma senza successo. Il match finisce con un rocambolesco 4-3 per i bianco azzurri che vincono anche grazie alle prodezze del loro capitano Massara contro un Venaria stoico che ha messo l’anima in campo per guadagnare punti in un campo non proprio abbordabile.
ALPIGNANO-VENARIA 4-3
RETI (0-1, 3-1, 3-2, 4-2, 4-3): 26' rig. Atzeni (V), 29' Rocchi (A), 10' st rig. Massara (A), 29' st Massara (A), 34' st Trovato (V), 36' st Hordoan (A), 46' st rig. Vaccotti (V).
ALPIGNANO (4-3-3): Cepparrone 6.5, Dino 6.5 (11' st Larosa 6.5), Liboni 6.5, Hordoan 7, Terragno 6.5, Bellomo 6.5, Alhijjawi 6.5 (27' st Fantolino 6.5), Quaglieri 6.5 (36' st Moubtassim sv), Rocchi 7 (11' st Gilli 6.5), Massara 8, Audrito 6.5 (11' st Fiume 6.5). A disp. Carlone, Pupo, Truccero. All. Fiume 7.5. Dir. Terragno.
VENARIA (4-3-3): Atzeni 7, Taffarel 6.5, Trovato 6.5 (41' st De Nichilo sv), Ermanni 6.5 (36' st La Targia sv), Duro 6.5, Casale 6.5, Di Nunzio E. 6.5 (18' st Vaccotti 7), Ciarleglio 6.5, Talbaoui 6.5 (18' st Lia F. 6), Grasso 6.5, Ouni 6.5. A disp. Brucoli, Calà. All. Toscano 6.5. Dir. Di Nunzio - Ermanni.
ARBITRO: Petrelli di Torino 6.5.
AMMONITO: Terragno (A)
ALPIGNANO

Cepparrone 6.5 Subisce tre reti ma senza responsabilità dirette: attento nelle uscite e decisivo nel secondo tempo quando anticipa Lia lanciato a rete, evitando il possibile pareggio.
Dino 6.5 Prestazione di sacrificio e disciplina tattica, lavora molto senza palla e aiuta a mantenere equilibrio nella prima parte di gara.
11’ st Larosa 6.5 Entra con personalità, porta freschezza e si inserisce subito bene nel ritmo della partita.
Hordoan 7 Partita concreta e intelligente: si fa trovare pronto nel momento decisivo e firma il gol del 4-2 che indirizza definitivamente il match.
Bellomo 6.5 Difensore moderno e sicuro: oltre a difendere con attenzione, dimostra di avere il dribbling nelle corde per uscire palla al piede dalla pressione.
Liboni 6.5 Prova molto solida: vince numerosi contrasti, è attento nelle letture e si rende pericoloso anche con alcune progressioni offensive.
Quaglieri 6.5 Gara ordinata e continua, svolge il suo compito con attenzione fino al momento del cambio.
Massara 8 Capitano totale: due gol, una traversa su punizione e una prestazione di altissimo livello tecnico. Trascina la squadra nei momenti chiave e fa la differenza con una qualità superiore.
Terragno 6.5 Lavoro prezioso e poco appariscente, garantisce equilibrio e continuità aiutando la squadra a controllare il gioco.
Audrito 6.5 Si muove molto e crea spazi per i compagni, contribuendo allo sviluppo della manovra offensiva.
11’ st Fiume 6.5 Entra con grande impatto: spinge, mette intensità e va anche vicino al gol, risultando decisivo nel finale.
Rocchi 7 Segna una rete splendida in rovesciata che riapre la partita e resta sempre una minaccia offensiva.
11’ st Gilli 6.5 Subentra con personalità, sfiora il gol e partecipa all’azione del quarto gol con grande lucidità.
Ma Alhijjawi 6.5 Sempre lucido nelle scelte, gestisce con intelligenza la distribuzione del pallone e dà qualità costante alla manovra.
27’ st Fantolino 6.5 Entra per chiudere la partita e lo fa con applicazione, ordine e spirito di sacrificio.
All. Fiume 7.5 Guida la squadra con personalità e coraggio. L’Alpignano domina il gioco, crea molto e reagisce sempre nei momenti di difficoltà. I cambi incidono in modo evidente e portano energia, qualità e gol. Vittoria meritata in una gara spettacolare.
VENARIA

Atzeni 7 Portiere totale: para tanto, si prende la responsabilità del rigore e lo realizza con freddezza. Sempre sicuro nelle uscite, tiene in piedi la squadra nei momenti più difficili.
Trovato 6.5 Attento e determinato per tutta la gara, lotta su ogni pallone e trova anche il gol che riapre clamorosamente la partita nel finale.
Duro 6.5 Prestazione di grande sacrificio: soffre ma non molla mai, rimanendo concentrato fino all’ultimo.
Casale 6.5 Solido e concreto, si fa valere nei duelli e prova a guidare la linea difensiva nei momenti di pressione.
Taffarel 6.5 Spinge quando può e tiene bene la posizione, offrendo una prova di grande applicazione.
Ermanni 6.5 Gara di sostanza e corsa, lavora molto in entrambe le fasi e non si risparmia mai.
Ciarleglio 6.5 Ordinato e disciplinato tatticamente, aiuta la squadra a restare compatta e a ripartire quando possibile.
Grasso 6.5 Buona intensità e presenza fisica, prova a dare equilibrio al centrocampo anche nei momenti più complicati.
Ouni 6.5 Si muove tanto, cerca soluzioni offensive e lavora anche in fase di non possesso con grande generosità.
Talbaoui 6.5 Si procura il rigore con un movimento intelligente in profondità, creando uno dei momenti chiave della gara.
18’ st Lia 6 Entra con vivacità e va anche vicino al gol, fermato solo dall’uscita tempestiva di Cepparrone.
Di Nunzio 6.5 Prova a rendersi pericoloso quando può e dialoga bene con i compagni, mettendo in difficoltà la difesa avversaria.
18’ st Vaccotti 7 Impatto importante: prima sfiora il gol su punizione, poi è freddissimo dal dischetto nel recupero, firmando il 4-3 che riaccende il finale.
All. Toscano 6.5 La squadra affronta un campo difficile con coraggio e spirito di sacrificio. Soffre il predominio avversario ma resta sempre in partita, colpisce nei momenti chiave e lotta fino all’ultimo secondo. I cambi incidono e tengono vivo il match fino al recupero. Sconfitta, ma con onore.
Arbitro: Petrelli di Torino 6.5 Direzione precisa e autorevole: sbaglia pochissimo nelle chiamate e mantiene sempre il controllo di una gara molto movimentata. Usa il fischietto più dei cartellini, riuscendo a farsi rispettare e a tenere saldo il polso della partita.