Cerca

Under 14

Questa squadra fa paura! Va sotto, la rimonta in 20 minuti e la chiude nella ripresa

El Nabash apre, Doniselli e Sammartino ribaltano i giochi, De Rosa mette il punto esclamativo

Rhodense Under 14 - Doniselli, De Rosa, Sammartino

RHODENSE UNDER 14 • Matteo Doniselli, Christian De Rosa e Alex Sammartino: i marcatori tra le fila dei padroni di casa

Resilienza. Stando alla Treccani, è la capacità di un individuo di affrontare traumi e difficoltà, recuperando l'equilibrio e riorganizzando la propria vita in chiave positiva. Ma andiamo oltre la definizione enciclopedica, e passiamo ai fatti. Perché la Rhodense quella capacità di superare le avversità l'ha dimostrata sul campo. Un inizio complicato, caratterizzato da paura e timore. Una Vigor gagliarda e in vantaggio in men che non si dica grazie alla solita rete di El Nabash. E allora bisognava fare sul serio, anche al più presto. Nessun problema. Basta chiedere a Doniselli, l'uomo in più della corazzata di Moreo. A Sammartino, che fa esattamente ciò che gli riesce meglio. E a De Rosa, un pericolo costante con il pallone tra i piedi. Per scacciare ogni dubbio e riconfermarsi come protagonista assoluta del girone (3-1). La vetta rimane sempre lì, a una sola lunghezza di distanza.

ANCORA EL NABASH

Neanche il tempo di mettersi comodi che la Vigor si presenta minacciosamente dalle parti di Tacca: cross di Kamgaing dalla sinistra e zampata di El Nabash, abbondantemente alta sopra la traversa. Poi è il turno di Guerinoni, il quale scambia brillantemente con Porombac e tenta di sorprendere l'estremo difensore arancionero da posizione defilata (senza troppo successo). Pericolo scampato per la squadra di Moreo, ma la difficoltà di uscire dalla propria metà campo - complice il pressing alto degli ospiti - rimane. E all'8' i ragazzi di Polignieri raccolgono finalmente quanto seminato nei primi minuti di gioco. Il segno lo lascia El Nabash, lesto e pronto nel convertire in rete lo splendido traversone di Tarabay. La risposta della Rhodense, però, non tarda ad arrivare. La soluzione prediletta è il tiro dalla distanza, provato prima da capitan De Rosa e poi da Doniselli. Ma soprattutto da Scatigna, la cui conclusione diretta verso l'incrocio dei pali vede la provvidenziale opposizione di un superlativo Perego.

È questo il preludio al gol dell'immediato pareggio, che arriva al quarto d'ora: Doniselli si avventa sul pallone calciato al centro da Gatti e - con estrema freddezza - gonfia la rete a pochi passi dalla porta. L'inerzia della partita sembra essere completamente cambiata dopo l'1-1, anche perché i padroni di casa vanno addirittura vicini al raddoppio; Valerio inventa per il solito De Rosa, al quale mancano, però, potenza e direzione per scrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori. Questione di attimi, perché a sette giri di lancette dal duplice fischio gli arancioneri completano la rimonta: Doniselli recupera un preziosissimo pallone sulla trequarti e serve Sammartino, glaciale nel battere Perego e trovare la rete del sorpasso (28'). I biancocelesti, ovviamente, non ci stanno e allo scadere hanno la ghiotta chance per ristabilire l'equilibrio; Magnoni si inserisce benissimo sulla punizione calciata da Arena, ma deve fare i conti con un attentissimo Tacca. Niente da fare, quindi: a riposo sul +1 ci va la Rhodense

DE ROSA CALA IL TRIS

Questa volta è la formazione di Moreo ad avere un approccio migliore e partire con il piede premuto sull'acceleratore. Lo testimonia la straordinaria iniziativa orchestrata da Valerio: elastico e delizioso assist verso la porta, sul quale nessuno riesce ad arrivare per ribadire in rete. Ma la Vigor c'é, e lo aveva già dimostrato nel finale di tempo: il primo squillo della seconda frazione di gioco è targato Dossena, anche se il piattone del figlio d'arte finisce ben lontano dalla porta difesa da Tacca. Quando la Rhodense riparte in contropiede, però, il pericolo è sempre dietro l'angolo. Detto, fatto: Valerio approfitta di un altro errore in disimpegno degli ospiti e tenta di beffare Perego con il tocco morbido; sulla respinta il primo ad arrivare è De Rosa, che non sbaglia a porta praticamente sguarnita (16'). Guai a pensare che l'epilogo sia già scritto. Il tris arancionero non scoraggia i ragazzi di Polignieri, anzi infonde fiducia per provare il tutto per tutto nel finale. L'opportunità per accorciare le distanze arriva dai piedi di Tarabay, il cui tiro è tuttavia troppo prevedibile e centrale per creare qualche patema al numero 1 dei padroni di casa.

Dall'altra parte i contrattacchi non mancano di certo: è Bianchi a mettersi in proprio poco dopo il suo ingresso in campo con una conclusione dalla distanza, ben smorzata e deviata dalla difesa avversaria. Poi, sono ancora i neo entrati a rendersi protagonisti, questa volta lato opposto; Vieriu cerca in verticale Sow con un lancio a scavalcare la difesa, ma Redondo capisce tutto e di testa sventa prontamente la minaccia. Che si ripresenta qualche istante più tardi (a parti invertite), quando Tarabay salva un gol praticamente già fatto dopo il pallonetto a botta sicura di De Rosa. Vicino alla doppietta personale anche nelle due occasioni successive; l'11 deve, però, fare i conti prima con il miracolo di Perego e poi con la traversa, sulla quale si infrange lo strano campanile alzato dal limite dell'area. Poco male, perché la vittoria agli arancioneri - la tredicesima in stagione - non la può negare proprio nessuno. 

IL TABELLINO

RHODENSE-VIGOR MILANO 3-1
RETI (0-1, 3-1): 8' El Nabash (V), 15' Doniselli (R), 28' Sammartino (R), 16' st De Rosa (R).
RHODENSE (4-2-3-1): Tacca 7, Gatti 6.5 (10' st Pelizzari 6.5), Dalla Chiesa 7, Paparo 7, Redondo Uzuriaga 7, Fergola 7, Doniselli 8, Scatigna 6.5 (24' st Loforese sv), Sammartino 7.5 (22' st Bianchi 6.5), Valerio 7 (28' st Angioletti sv), De Rosa 7.5. A disp. Grassi, Pagnin , Giannasso, Ceniti. All. Moreo 7.
VIGOR MILANO (4-2-3-1): Perego 7, Kuci 7, Guerinoni 6 (28' st Gjolaj sv), Magnoni 6.5, Arena 6.5, El Nabash 7, Tarabay 7, Porombac 6.5, Zappa 6 (16' st Sow 6), Kamgaing 6.5 (16' st Vieriu 6), Dossena 6 (16' st Yaser 6). A disp. Giardina, Santamaria, Gregori, Baldassarre, Scurtu. All. Polignieri 6.5. Dir. Magnoni .
ARBITRO: Lippo di Legnano 6.5.
AMMONITI: Sammartino (R).

PAGELLE 

RHODENSE

Tacca 7 Comanda la difesa dall’inizio alla fine e carica i suoi compagni nei momenti di maggiore difficoltà. Sempre concentrato e pronto quando chiamato in causa.
Gatti 6.5 
Spende tante energie per fare ripetutamente su e giù sulla corsia di destra. Pericoloso quando si sgancia, leggermente meno efficace quando si tratta di coprire. 
10' st Pelizzari 6.5 
Convincente il suo impatto sulla gara. La sua squadra non soffre tantissimo nel secondo tempo, ma lui non si fa mai sorprendere e gioca con molta personalità.
Dalla Chiesa 7 
Interpreta molto bene entrambe le fasi. Fermarlo quando scende sulla fascia è complicato, superarlo nell’uno contro uno praticamente impossibile.
Paparo 7 
Lavoro silenzioso ma fondamentale il suo. Dà equilibrio, mette ordine e fa girare alla perfezione i meccanismi arancioneri. Insomma, è lui il metronomo di questa Rhodense.
Redondo 7 
Da qui non si passa! Questa la dichiarazione di intenti del numero 5. Mai fuori posizione, mai disattento. E poi, la sua capacità di costruire dal basso rappresenta sicuramente un valore aggiunto.
Fergola 7 
Primo tempo da centrale di difesa, ultimi venticinque minuti di gara  da terzino destro. Ovunque lo metti, ti dà assolute garanzie e non delude mai.
Doniselli 8 
È praticamente dappertutto. A recuperare palloni in mezzo al campo, ma soprattutto a creare i presupposti per colpire la Vigor. Lo fa per ben due volte, prima centrando il bersaglio grosso e poi assistendo Sammartino in occasione del 2-1.
Scatigna 6.5 
Le qualità sono evidenti. Vederlo toccare il pallone, con quella classe e con quella eleganza, è un piacere per gli occhi. C’è un però: manca quasi sempre un pizzico di personalità in più quando si trova nei pressi della porta avversaria (24' st Loforese sv).
Sammartino 7.5 
Segna alla prima vera occasione da gol capitata sui suoi piedi. Un gioco da ragazzi per chi fa del +3 la propria ragione di vita. Serve aggiungere altro?
22' st Bianchi 6.5 
Si dà da fare per mettersi in mostra una volta entrato in campo. Qualche conclusione verso la porta di Perego e qualche buona trama di gioco intessuta con i compagni vicini.
Valerio 7 
È senza dubbio il giocatore più talentuoso tra le fila dei padroni di casa. Con il suo mancino inventa magnificamente per i compagni e mette più volte in apprensione la retroguardia avversaria (28' st Angioletti sv).
De Rosa 7.5 
Impreziosisce una prova già ampiamente soddisfacente con la rete che chiude definitivamente i conti. Il giusto premio in una partita giocata da assoluto protagonista.
All. Moreo 7 
Una reazione rabbiosa e di carattere quella avuta dalla sua squadra dopo un inizio abbastanza complicato. Ritrovate le certezze di sempre, però, per gli avversari c’è stato poco da fare. Ennesimo tassello aggiunto a ciò che questi ragazzi stanno costruendo con pazienza e minuziosità. E adesso c’è il derby, per chiudere nel migliore dei modi il girone di andata.

VIGOR MILANO

Perego 7 Non lasciatevi ingannare dai tre gol subiti, perché anche con la Rhodense il portierino biancoceleste si è superato. Le paratone su Scatigna e De Rosa dicono più di qualcosa.
Kuci 7 
C’è poco da fare. Lui brilla anche quando la sua squadra non lo fa. Perfetto nelle chiusure e negli anticipi, pulito e composto nell’impostare da dietro nonostante il pressing arancionero.
Guerinoni 6 
L’errore in uscita commesso in occasione del secondo gol avversario pesa. Un eccesso di confidenza da parte del capitano, arretrato sulla linea dei difensori a causa delle diverse indisponibilità (28' st Gjolaj sv).
Magnoni 6.5 
Difendere contro il miglior attacco del campionato è certamente un compito arduo. Lui lo svolge bene, anche se nella ripresa cala leggermente dal punto di vista fisico.
Arena 6.5 
Tocca e smista una quantità infinita di palloni in mezzo al campo. Ma non solo questo, perché deve più volte lottare e battagliare per avere la meglio.
El Nabash 7 
Diciassette gol in stagione per il bomber di via S. Michele del Carso, il primo contro una delle “big” del girone. L’ennesima dimostrazione di quanto sia fondamentale per questa squadra.
Tarabay 7 
È l’altra nota positiva della Vigor. Dà vivacità alle sortite offensive dei suoi e contiene come può le iniziative dei padroni di casa sviluppatesi sulla sua corsia. Suo, inoltre, il cross a giro da cui scaturisce l’1-0.
Porombac 6.5 
È uno dei pochi che ha ancora la forza di provarci quando il risultato sembra ormai compromesso. Dai suoi piedi, infatti, nasce qualche timido tentativo di risposta ai continui attacchi avversari. 
Zappa 6 
Fatica a primeggiare e imporsi a centrocampo, merito anche dell’impressionante ritmo tenuto dalla mediana arancionera.
16' st Vieriu 6 
Entra in un momento complesso e delicato della partita per la sua squadra. Nonostante questo, non disdegna alcune iniziative personali per tentare di sorprendere la difesa presidiata da Tacca.
Kamgaing 6.5 
Fa sempre la scelta giusta, sia quando è in possesso di palla che in fase di ripiegamento. Ma lo squillo che permette di accendersi e salire in cattedra non arriva mai.
16' st Sow 6
Il discorso fatto per Vieriu può essere applicato anche a lui. L’ambizione e l’intraprendenza ci sono. Non le occasioni concrete per tramutare il tutto nella rete utile per diminuire lo svantaggio.
Dossena 6 
Prestazione priva di particolari squilli la sua. Riceve meno palloni del solito e non riesce quasi mai a trovare gli spazi e i tempi giusti per arrivare alla conclusione.
16' st Yaser 6 
Troppo poco il tempo che ha a disposizione per sgasare come fa solitamente e provare a lasciare il segno.
All. Polignieri 6.5 
Un inizio da favola, stupefacente. Poi il crollo, soprattutto emotivo e mentale. Solo così si spiegano quelle due disattenzioni che hanno portato, rispettivamente, al 2-1 e al 3-1 dei padroni di casa. L’imperativo prima della sosta? Ripartire da quei primi dieci minuti e andarsi a prendere la decima vittoria stagionale.

ARBITRO

Lippo di Legnano 6.5 Direzione discreta la sua, caratterizzata solamente da qualche errore di valutazione e indecisione.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter